{"id":32513,"date":"2012-03-25T20:21:26","date_gmt":"2012-03-25T18:21:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=32513"},"modified":"2016-12-19T03:41:42","modified_gmt":"2016-12-19T02:41:42","slug":"grace-bumbry-allo-chatelet-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/grace-bumbry-allo-chatelet-di-parigi\/","title":{"rendered":"Grace Bumbry allo Ch\u00e2telet di Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parigi, Theatre du Ch\u00e2telet<br \/>\n<\/em><strong>GRACE BUMBRY IN CONCERTO<br \/>\n<\/strong><em>Pianoforte <\/em><strong>Kevin McCutcheon<\/strong><em><br \/>\nChitarra <\/em><strong>Wim Hoogewerf<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Musiche di: Burton Lane, Marvin Hamlish, Carole Sager et Michael Masser, Stephen Sondheim, Joaquin Rodrigo, Charles Aznavour, Ewan MacColl, Richard Kerr, Michel Legrand, Carole King, J. Rosamond Johnson, Thomas Kerr Jr., Umberto Balsamo, Lucio Dalla, Tony Renis, Luther Vandross, Paul Anka.<strong><br \/>\n<\/strong><em>Parigi, 6 marzo 2012<br \/>\n<\/em><strong>Possiamo definire Grace Bumbry come un tesoro che, speriamo di potere conservare il pi\u00f9 a lungo ancora possibile<\/strong>, anche se la sua arte rimarr\u00e0 per sempre, senza dubbio alcuno. Lo ha dimostrato ancora una volta l&#8217;entusiasmo che riscosso questa sua esibizione allo Ch\u00e2telet. Lei \u00e8 tanto intrattenitrice quanto prima donna. In un recital ove si \u00e8 presentata in modo spontaneo,\u00a0 con un calore umano incredibile, la sorprendente Grace si avventurata in un repertorio pi\u00f9 leggero con la medesima dedizione alla serenit\u00e0 e tranquillit\u00e0 musicale che da sempre la contraddistinguono.\u00a0 Pochi cantanti istruiti classicamente riescono in questo genere di repertorio. Incapaci di resistere al suono delle loro voci, si pavoneggiano, perdono le semplici intenzioni dei righi e distorcono le melodie. Mai una sola volta Grace Bumbry \u00e8 caduta in questa trappola. Nel prestare il suo timbro straordinario ad alcune delle canzoni pi\u00f9 affascinanti che siano mai state scritte, esprimeva uno swing incredibile e un lirismo controllato che potrebbero servire da lezione a qualunque cantante di qualsiasi stile.<br \/>\n<strong>Canzoni come <em>Memories<\/em> di Marvin Hamlisch, <em>Will you love me Tomorrow? <\/em>di Carole King<\/strong> o <em>Yesterday when I was young <\/em>di Charles Aznavour erano intense storie nuove con parole vecchie. \u00a0La sua attenzione al particolare non ha mai perso il fluire dello slancio. Vocali\u00a0 e consonanti erano coniugate assieme come perle. <em>The first time ever I saw your face <\/em>aveva un impulso dolce e un movimento interiore ritmico e aggraziato tutto particolare. <em>Aranjuez, <\/em>un arrangiamento dell\u2019Adagio dal <em>Concierto d\u2019Aranjuez <\/em>\u00a0di Rodrigo, ha avuto un grande successo. Ha dispiegato i suoi toni bassi, sofisticati.\u00a0 La Bumbry non \u00e8 mai stata artefatta. Non ha mai trasceso.\u00a0 Non ne ha bisogno. Ha cantato <em>I\u2019ll never love this way again <\/em>con libert\u00e0 ritmica assoluta.\u00a0 La frase di apertura <em>What are you doing for the resto f your life? <\/em>di Michel Legrand \u00e8 venuta alla luce da qualche luogo segreto nel suo cuore.<br \/>\n<strong>Il gioco di luci nello spettacolo \u00e8 stato eccezionale. Uno sfondo con colori in mutazione impercettibile<\/strong> dal limone al rosso carminio e blu. Gli adattamenti non erano indicati nelle note del programma cos\u00ec ci si immagina che siano stati fatti dai musicisti stessi. Il pianista <strong>Kevin McCutcheon<\/strong> ha suonato accompagnamenti di sostegno ben espressi con tocchi chiari e trasporto ritmico. Il chitarrista <strong>Wim Hogewerf<\/strong> ha sfoggiato una stupenda sonorit\u00e0 in <em>Aranjuez. <\/em><br \/>\n<strong>Tre spiritual hanno aperto la seconda parte.<\/strong> Contrasti di dinamiche sonore e morbide, ardito avventurarsi nelle regioni alte della sua voce in <em>Great Day, <\/em>una verve ritmica vigorosa in <em>Git on board. <\/em>L\u2019energia della Bumbry stupisce perch\u00e9 lei non fa nulla senza una assoluta compostezza.\u00a0 In <em>Natalie, <\/em>\u00a0la sua voce era cos\u00ec serena, un tono ricco, facile nel\u00a0 <em>parlando <\/em>quanto nel canto. In <em>Caruso <\/em>di Lucio Dalla, la Bumbry ha svelato tutto quanto conosce del recitativo operistico italiano creando un suono fluttuato senza la bench\u00e9 minima volgarit\u00e0 e cantando il ritornello\u00a0 con tale purezza da lasciare la sala esterrefatta. E poi <em>Grande, grande, grande <\/em>di Tony Renis. Una dopo l\u2019altra, Grace Bumbry ha rigenerato queste canzoni con nuova energia. Nulla della svenevolezza dei cantanti d\u2019opera che affrontano questo genere di repertorio. I righi di Bumbry erano semplici con il pi\u00f9 bel legato che si possa immaginare.\u00a0 Il programma \u00e8 terminato con due\u00a0 semplici ritratti di questa donna fantastica: <em>Dance with my father <\/em>di Luther Vandross e <em>My Way <\/em>di Paul Anka. Ritroveremo ancora Grace Bumbry in queste settimane come \u201cOld Lady\u201d nel <em>Candide<\/em> di Bernstein al Deutsche Ope di\u00a0 Berlino e nell\u2019ottobre 2012 e debuttare il ruolo della Contessa nella <em>Dama di Picche <\/em>alla Staatsoper di Vienna. <em>Foto Marie-No\u00eblle Robert \u2013 Th\u00e9\u00e2tre du Ch\u00e2telet<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parigi, Theatre du Ch\u00e2telet GRACE BUMBRY IN CONCERTO Pianoforte Kevin McCutcheon Chitarra Wim Hoogewerf Musiche di: Burton Lane, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":32557,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[5191,5200,5196,14678,5197,5187,5201,5195,5188,5204,5206,5192,5199,5207,5198,5194,5190,5202,5205,5203,5189],"class_list":["post-32513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-burton-lane","tag-carole-king","tag-charles-aznavour","tag-concerti","tag-ewan-maccoll","tag-grace-bumbry","tag-j-rosamond-johnson","tag-joaquin-rodrigo","tag-kevin-mccutcheon","tag-lucio-dalla","tag-luther-vandross","tag-marvin-hamlish","tag-michel-legrand","tag-paul-anka","tag-richard-kerr","tag-stephen-sondheim","tag-theatre-du-chatelet","tag-thomas-kerr-jr","tag-tony-reni","tag-umberto-balsamo","tag-wim-hoogewerf"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87987,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32513\/revisions\/87987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}