{"id":32692,"date":"2012-03-29T15:52:25","date_gmt":"2012-03-29T13:52:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=32692"},"modified":"2016-12-14T01:23:20","modified_gmt":"2016-12-14T00:23:20","slug":"mariella-devia-in-concerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/mariella-devia-in-concerto\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: Mariella Devia in concerto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, recital di canto, Stagione 2011\/2012<\/em><br \/>\n<strong>Recital del soprano Mariella Devia<br \/>\n<\/strong><em>Pianoforte <\/em><strong>Enrica Ciccarelli<\/strong><br \/>\n<em>Fryderyk Chopin &#8211; Pauline Viardot: <\/em>Otto mazurke per soprano e pianoforte<br \/>\n<em>Maurice Ravel:<\/em> Ballade de la reine morte d\u2019aimer, Cinq M\u00e9lodies populaires grecques <em>Franz Liszt<\/em>: Oh! quand je dors, Tre Sonetti del Petrarca<br \/>\n<em>Franz Schubert<\/em>: Da <em>Didone abbandonata<\/em> D 510 &#8220;Vedi quanto adoro &#8211; Ah non lasciarmi&#8221;<br \/>\nMilano, 26 marzo 2012<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Teatro alla Scala di Milano gremito di appassionati ed estimatori del noto soprano Mariella Devia definita dalla Guide de l&#8217;Oper\u00e0 come &#8220;una delle pi\u00f9 belle voci di scuola italiana&#8221;. Un programma sofisticato e originale quello che hanno deciso di presentare il soprano ligure e la bravissima <strong>Enrica Ciccarelli<\/strong>, pianista accompagnatrice di altri ma pur sempre noti artisti del canto.<br \/>\n<strong>La serata musicale si \u00e8 aperta con le Dodici mazurche<\/strong> per soprano e pianoforte di<strong> Fryderyk Chopin<\/strong> nella trascrizione ottocentesca di Pauline Verdot, mezzosoprano, pianista e compositrice, figlia del grande tenore Manuel Garc\u00eda e sorella di Maria Malibran.<br \/>\nSpettacolare fin dall&#8217;inizio con il brano \u201cSeize ans\u201d, Mariella Devia ha fatto percepire al suo pubblico che quasi nulla \u00e8 mutato nella sua voce che osa e vince in qualsiasi repertorio lei decida di cantare. I trilli sono cristallini e forse addirittura migliori rispetto a quelli di qualche anno fa&#8230;come faccia nessuno lo sa. La spavalderia della giovinetta di sedici anni che pare dire le parole di Violetta Valery \u00e8 stata espressa anche con l&#8217;aggiunta di volatine, cadenze e acuti che la nostra diva esegue egregiamente. La sequela ricamata di pagine nostalgiche che Chopin aveva ricavato dal patrimonio popolare polacco si contorna di altre melodie vibranti: la \u201cBallade de la Reine mort d&#8217;aimer\u201d pi\u00f9 le <strong>\u201cCinq m\u00e9lodies populaires grecques\u201d di Ravel, i Tre Sonetti dal Petrarca di Liszt e lo straziante \u201cVedi quanto adoro\u201d di Schubert, ispirato alla \u201cDidone abbandonata\u201d di Metastasio.<\/strong><br \/>\n<strong>Nei pezzi pi\u00f9 lirici la voce di \u201cMariella\u201d &#8211;<\/strong>come ieri la chiamavano dal loggione- diventa uno strumento che produce suoni impalpabili e allo stesso tempo carichi di pathos .Ha commosso particolarmente nei \u201cTre sonetti del Petrarca\u201d e soprattutto in \u201cPace non trovo\u201d dove Liszt ci regala il meglio del suo romanticismo. Un \u201csogno d\u2019amore\u201d cantato dove una dolcissima lirica in note, struggente e delicata ci accompagna in una rappresentazione intima e onirica. Tutto pare nascere dalla signora Devia come frutto di un&#8217;intenzione unica: tutta l&#8217;armonia in lei diventano voce, il miracolo della forza umana articolata e onnipotente. Mariella Devia \u00e8 una grande, meravigliosa artista del canto, un&#8217;interprete vocale di prodigiosa e commovente efficacia. Io non credo che la tecnica di Devia sia dovuta solamente allo studio&#8230;qui sembra che ci sia di mezzo un patto con il diavolo. Nel pezzo \u201cVedi, quanto t&#8217;adoro\u201d di Schubert abbiamo avuto l&#8217;occasione di sentire zone acute cristalline, filati senza mai forzature, accenti sempre controllati e delicati, \u00e8 cosa da sovrannaturale&#8230;Nella memoria non ho altri cantanti di riferimento per paragonarli alla longeva vocalit\u00e0 della signora Devia. <strong>Forse perch\u00e9 \u00e8 una delle poche che ha applicato il proprio strumento vocale<\/strong> a quel repertorio che le si addice e a quelle opere musicali per le quali la sua sottile sensibilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec poeticamente dotata. Mariella Devia sa che la sua carta vincente \u00e8 la zona acuta e sovracuta dove pu\u00f2 volare senza colpo ferire e che le consente di realizzare delle variazioni, abbellire, dipingere la melodia per caratterizzare cospicuamente ed in modo ingegnoso il personaggio. Dire che \u00e8 incredibile nell&#8217;uso della voce sarebbe cosa ovvia e risaputa, dal momento che a tanta sapiente amministrazione la signora ora, pi\u00f9 di qualche anno fa, aggiunge un&#8217;espressivit\u00e0 intensa con nuances di malinconia. Ancora prima di terminare il concerto con il pezzo di Schubert dai palchetti e dal loggione si solo levate urla da stadio che richiedevano arie d&#8217;opera e richieste precise come \u201cAnna Bolena!!!\u201d<br \/>\n<strong>Come bis, molto attesi dai pi\u00f9,<\/strong> abbiamo potuto ascoltare una lunare \u201cCasta Diva\u201d dalla Norma di Bellini, un perfetto per stile e linea di canto \u201cSignore ascolta\u201d dalla Turandot di Puccini opera nella quale tra breve interpreter\u00e0 il ruolo di Li\u00f9 al Teatro Carlo Felice di Genova e per concludere \u201cChi il bel sogno di Doretta\u201d aria tratta dall&#8217;opera pucciniana \u201cLa Rondine\u201d, quest&#8217;ultima cantata in modo magistrale. Tecnica perfetta, senso innato della musica, buon gusto e una sana discrezione che la contraddistingue anche fuori dal palco sono le caratteristiche di donna Mariella.<br \/>\n<strong>Il soprano \u00e8 una cantante che ha raggiunto una fama che ammette pochi paragoni<\/strong> ed \u00e8 un gran peccato che in Italia non sia considerata una celebrit\u00e0 anche per i non \u201caddetti ai lavori\u201d&#8230;da notare come il nostro paese tratti l&#8217;arte e coloro che la praticano a differenza delle civilt\u00e0 culturalmente pi\u00f9 evolute come la Francia o il Belgio. Impazienti attendiamo cosa questa somma artista ci offrir\u00e0 nel futuro imminente&#8230;magari un celestiale \u201cD&#8217;amor sull&#8217;ali rosee\u201d mi basta solo quello&#8230;chiss\u00e0&#8230;<br \/>\n<em>Foto Marco Brescia \u00a9 Teatro alla Scala<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, recital di canto, Stagione 2011\/2012 Recital del soprano Mariella Devia Pianoforte Enrica Ciccarelli Fryderyk [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":32694,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,3666,352,2426,5238,115,184],"class_list":["post-32692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-enrica-ciccarelli","tag-franz-liszt","tag-franz-schubert","tag-fryderyk-chopin","tag-mariella-devia","tag-teatro-alla-scala"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32692"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87707,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32692\/revisions\/87707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}