{"id":32978,"date":"2012-04-05T01:31:22","date_gmt":"2012-04-04T23:31:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=32978"},"modified":"2017-01-02T23:47:46","modified_gmt":"2017-01-02T22:47:46","slug":"felice-ritorno-di-kazushi-ono-al-teatro-comunale-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/felice-ritorno-di-kazushi-ono-al-teatro-comunale-di-firenze\/","title":{"rendered":"Firenze: Kazushi Ono interpreta Hosokawa, Schumann e Ravel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Firenze, Teatro Comunale, Stagione sinfonica 2012 <\/em><br \/>\n<strong>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Kazushi Ono <\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Piero Monti <\/strong><br \/>\n<em>Toshio Hosokawa<\/em>: \u201cWoven\u00a0 dreams\u201d per grande orchestra<br \/>\n<em>Robert Schumann<\/em>: Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore op. 38 \u201cFr\u00fchlingssymphonie\u201d<br \/>\n<em>Maurice Ravel<\/em>: \u201cDaphnies et Chlo\u00e9\u201d, Suite n. 1 e n. 2<br \/>\n<em>Firenze, 31 marzo 2012<br \/>\n<\/em>\u201cUna volta ho sognato di essere nel ventre di mia madre. Nel sogno ho provato alcune sensazioni: la gioia di essere nel grembo caldo, la tensione e l\u2019ossessione di dover nascere di l\u00ec a poco, la gioia di venire al mondo attraverso la sofferenza e il dolore del processo della nascita. Sono esperienze profonde che ricorder\u00f2 per molto tempo e che ho cercato di ricreare nella musica. In questo lavoro ci sono molte influenze del linguaggio musicale del Gagaku, l\u2019antica musica di corte giapponese, che \u00e8 il grembo della mia musica\u201d. Le parole dello stesso Toshio Hosokawa sono il miglior manifesto del suo bellissimo <strong>\u201cWoven dreams\u201d per grande orchestra,<\/strong> eseguito in prima mondiale al Lucerne Festival il 28 agosto 2010 e che apre il terzo concerto della stagione sinfonica 2012 del Maggio Musicale Fiorentino per il <strong>ritorno sul podio del Comunale dell\u2019apprezzato maestro Kazushi Ono,<\/strong> Direttore principale dell\u2019Op\u00e9ra di Lyon, Conductor Laureate della Tokyo Philarmonic Orchestra dal settembre 2012 nonch\u00e8 Principale direttore ospite della Filarmonica &#8220;Arturo Toscanini&#8221;.<br \/>\nL\u2019avvio di un lungo pedale in sordina degli archi all\u2019unisono in Mi bemolle \u00e8 l\u2019accordo generatore invocante i primordiali battiti di vita del grande affresco della natura (palese il rimando ad almeno tre capolavori: il primo movimento della Sinfonia n. 1 \u201cIl titano\u201d di Mahler e l\u2019introduzione di \u201cAlso sprach Zarathustra\u201d op. 30 di Richard Stauss). Dopo tale ancestrale incipit la melodia spazia in un fantasia di variazioni e sfumature timbriche che non tralasciano l\u2019uso di canoni e sonorit\u00e0 della cultura musicale nipponica come quelli del principio dell\u2019Oibuki e quelle del rin fino al ritorno del \u201cpianissimo\u201d che chiude il brano cos\u00ec come si era aperto.<br \/>\n<strong>Al centro del concerto germoglia la romantica \u201c<em>Fr\u00fchlingssymphonie<\/em>\u201d, la prima delle sinfonie di Schumann, in Si bemolle maggiore,<\/strong> e che vide il suo battesimo al Gewandhaus di Leipzig il 31 marzo 1841. In questo frangente di concerto, dopo l\u2019enigmatico \u201cWoven dreams\u201d di Hosokawa, Ono fa fiorire l\u2019enciclopedico linguaggio della letteratura musicale tedesca con una eleganza tale da riuscire a far percepire sulle membra dello spettatore quella frizzante freschezza che si percepisce in una soleggiata giornata di marzo in cui il caldo alito di Zefiro bacia le gote degli uomini giocando con i loro capelli: l\u2019accuratezza e l\u2019amore che il direttore infonde nell\u2019esecuzione di questa sinfonia \u00e8 tale da farne un grande capolavoro in questo che tuttavia un capolavoro ancora non lo \u00e8, per lo meno nel senso pi\u00f9 pieno del termine. Bellissime le sfumature, le modulazioni del primo movimento in primis, l\u2019andamento dei trii e le alterazioni armoniche nel terzo movimento nonch\u00e9 le giocose peripezie del quarto movimento che conducono la sinfonia a un felice compimento di generale festosit\u00e0 in cui soprattutto gli archi volano librandosi sulle ali di una spensierata \u201cjoie de vivre\u201d.<br \/>\n<strong>Concludono il concerto le due Suites dal <em>\u201cDaphnis et Chlo\u00e9\u201d<\/em> ricavate da Ravel<\/strong> nel 1912 dalla partitura dell\u2019omonimo balletto per i<em> Ballets russes<\/em> di Diaghilev coreografato Michel Fokine. A pendant con \u201cWoves dreams\u201d ritornano, dopo il romanticismo di Schumann, le enigmatiche sonorit\u00e0, ma questa volta di una nuova Arcadia fatta rivivere per mano di Ravel. Qui sono ora messe da parte le morbidezze melodiche romantiche per far spazio ad un discorso musicale impervio che Kazushi Ono riesce ad estrapolare dalla partitura con raffinata maestria e con un linguaggio sicuro nei suoi passi plasmando le compagini orchestrale e corale in sonorit\u00e0 che spaziano da sfumature flou che ricordano un lontano Debussy fino a colorature accese e vigorose che arrivano a sfiorare la violenza del fauvismo stravinskijano. <strong>Molto belli tutti gli interventi di ogni singolo strumento chiamato nei momenti di assolo quali voci emergenti di un plurale io interiore dal generale brusio della folla orchestrale. Il coro muto fa sentire nei suoi interventi la sua presenza<\/strong> con ondate sonore sfumate a volte timide, altre decise: una presenza enigmatica che si inserisce nel discorso musicale come se entrasse sul grande palco della vita a punta di piedi, ma condizionandone grandemente il suo scorrere ed \u00e8 cos\u00ec che i vibrati soffi e le metalliche cascate corali creano con l\u2019orchestra un grande affresco musicale che culmina nel tumultuoso crescendo del festoso disordine della Danse g\u00e9n\u00e9rale. Convinti gli applausi finali e ripetute chiamate sul palco per Ono e per il maestro del coro Piero Monti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Teatro Comunale, Stagione sinfonica 2012 Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino Direttore Kazushi Ono Maestro del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":32979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,4535,376,3968,968,5237,5297],"class_list":["post-32978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-kazushi-ono","tag-maurice-ravel","tag-orchestra-e-coro-del-maggio-musicale-fiorentino","tag-robert-schumann","tag-toshio-hosokawa","tag-woven-dreams"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88350,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32978\/revisions\/88350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}