{"id":33003,"date":"2012-04-05T18:02:07","date_gmt":"2012-04-05T16:02:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=33003"},"modified":"2017-01-05T14:59:41","modified_gmt":"2017-01-05T13:59:41","slug":"que-reste-t-il-de-nos-amours","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/que-reste-t-il-de-nos-amours\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Ristori: &#8220;Que reste-t-il de nos amours?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Ristori, L&#8217;altro Teatro 2012<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;Que reste-t-il de nos amours?&#8221;<br \/>\nCompagnia Naturalis Labor<\/strong><br \/>\nCoreografie di <strong>Luciano Padovani<br \/>\n<\/strong>Musiche e canzoni francesi di autori vari.<br \/>\nCon: Silvia Bertoncelli, Chiara Guglielmi, Sandhia Nagaraja, Luca Zampar, Paolo Ottoboni, Marco Rogante, Annalisa Rainoldi. <strong><br \/>\n<\/strong><em>Fisarmonica <\/em><strong>Sergio Marchesini<\/strong><em><br \/>\nScene<\/em><strong> Nathalie Rose<br \/>\n<\/strong><em>Costumi\u00a0<\/em><strong> Lucia Lapolla<br \/>\n<\/strong><em>Luci<\/em><strong> Rossella Favero<br \/>\n<\/strong><em>Verona, 30 marzo 2012<br \/>\n\u201cQue reste-t-il de nos amours?\u201d:<\/em> cosi si intitola lo spettacolo di <strong>Luciano Padovani<\/strong> e interpretato dalla Compagnia &#8220;Naturalis Labor&#8221;. Il punto interrogativo nel titolo si sostituisce nel suo finale con un grosso punto affermativo, \u00a0la risposta non suscita un minimo dubbio:<em> de nos amours<\/em> ci rimane soltanto la vecchiaia. Perci\u00f2, cogliete un attimo, come dicevano gli antichi e come ci vuole fare intendere Padovani. \u201c<em>Que reste-t-il\u2026<\/em>\u201d \u00e8 uno spettacolo che punta molto apertamente al teatro pi\u00f9 che alla danza. Padovani crea pi\u00f9 una regia che una coreografia, nel senso classico del termine. Ne esce comunque un lavoro godibilissimo, un intreccio di\u00a0 attimi sfuggenti, brevi\u00a0 <em>mise en scene<\/em>, dove il protagonista\u00a0 dello spettacolo, ossia l\u2019Amore, viene tratteggiato in varie angolazioni che spaziano dal quotidiano al comico, o agrodolci o amaramente comiche. Dinamica, giocosa, minimalista, cinematografica nei cambi rapidi, la scenografia\u00a0 di <strong>Natalie Rose<\/strong> che ha un ruolo fondamentale nei cambiamenti delle situazioni e nella sensazione della fugacit\u00e0 del tempo che suggerisce. La musica ha indubbiamente un altro posto preminente nello svolgimento dello spettacolo ed \u00e8 composta da brani di\u00a0 chansonniers francesi cantati e accompagnati dal vivo, dagli artisti della compagnia. E&#8217;\u00a0 un mondo scenico di pura teatralit\u00e0 che\u00a0 si crea vorticosamente sotto gli occhi dello spettatore. Bastano pochi oggetti: un letto, una sedia&#8230;Gli elementi mancanti del quadro vengono completati dalla fantasia di chi guarda.\u00a0 Padovani sa infondere una\u00a0 fantasia zampillante, spontanea, con una infinita variet\u00e0 di situazioni, combinazioni per dipingere l\u2019Amore come un&#8217;ossessione, come\u00a0 follia, come potenza che\u00a0 sconfigge, vince, distrugge. I bravi interpreti, brillantemente accompagnati dal valente fisarmonicista Sergio Marchesini, sono dei meccanismi perfetti del motore passionale del regista che li spinge verso un finale dal saporo triste, amaro. La giovinezza \u00e8 passata, \u00e8 un ricordo. Ora c&#8217;\u00e8 la vecchiaia. I danzatori avanzano sulla scena con il passo insicuro e tremolante, a fatica tengono il ritmo della musica. Scendono in platea e, mescolandosi tra il pubblico, lo invitano a ballare per mettere insieme la parola Fine a questo viaggio nell&#8217;universo della parola Amore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, L&#8217;altro Teatro 2012 &#8220;Que reste-t-il de nos amours?&#8221; Compagnia Naturalis Labor Coreografie di Luciano Padovani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":82,"featured_media":33004,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[5310,5305,5302,14677,5307,5303,5309,5312,5308,5306,5311,5304],"class_list":["post-33003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-annalisa-rainoldi","tag-chiara-guglielmi","tag-compagnia-naturalis-labor","tag-danza","tag-luca-zampar","tag-luciano-padovani","tag-marco-rogante","tag-nathalie-rose","tag-paolo-ottoboni","tag-sandhia-nagaraja","tag-sergio-marchesini","tag-silvia-bertoncelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/82"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33003"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88465,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33003\/revisions\/88465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}