{"id":33215,"date":"2012-04-13T00:01:38","date_gmt":"2012-04-12T22:01:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=33215"},"modified":"2021-05-11T11:48:06","modified_gmt":"2021-05-11T09:48:06","slug":"laltra-meta-del-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/laltra-meta-del-cielo\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;L&#8217;altra met\u00e0 del cielo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2011 \/2012<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;L&#8217;ALTRA META&#8217; DEL CIELO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Balletto in un atto e quattro scene<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coreografia <strong>Martha Clarke <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Drammaturgia e musica <strong>Vasco Rossi\u00a0 <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Assistente alla drammaturgia <strong>Stefano Salviati<br \/>\n<\/strong>Orchestrazione <strong>Celso Valli<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Albachiara<\/em> SABRINA BRAZZO<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Claudio\u00a0 <\/em>ANDREA VOLPINTESTA<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Susanna <\/em>BEATRICE\u00a0 CARBONE<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Mario <\/em>ANTONIO SUTERA<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Silvia\u00a0 <\/em>STEFANIA BALLONE<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Fabio <\/em>MATTEO GAVAZZI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Scene <strong>Robert Israel <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Costumi <strong>Nan\u00e0 Cecchi <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Luci <strong>Christopher Akerlind, Marco Filibeck <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Video <strong>Stefano Salvati<br \/>\n<\/strong>Nuova produzione del Teatro alla Scala<em><br \/>\nMilano, 5 aprile 2012<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il balletto in atto unico <em>\u201cL&#8217;altra met\u00e0 del cielo\u201d<\/em>, coreografato da Martha Clarke sulle musiche di Vasco Rossi<\/strong> \u00e8 un viaggio nell&#8217;universo femminile. In esso vengono rappresentate tre tipologie di donne nei momenti pi\u00f9 importanti della loro vita: l&#8217;adolescenza, la maturit\u00e0, la crescita e l&#8217;abbandono. <strong>Tredici sono le canzoni scelte da Vasco<\/strong> che sono state rivisitate per l&#8217;occasione in chiave classica\/pop rock e abbracciano un arco di tempo di trent&#8217;anni di carriera del cantante. Gi\u00e0 alcuni anni fa la grande ballerina Eleonora Abbagnato aveva accettato di ballare nel videoclip della canzone di Vasco <em>\u201cAd ogni costo<\/em>\u201d ma l&#8217;idea di creare un balletto per il corpo di ballo del teatro milanese partendo dalle musiche di Rossi fu del Maestro Makhar Vaziev, direttore del Corpo di Ballo, e di Gaston Fournier-Facio, coordinatore artistico del Teatro alla Scala. Dopo il consenso del cantante essi proposero a Lissner questa impresa che secondo loro avrebbe avvicinato il mondo del balletto a quello della musica pop.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Celso Valli che ha curato l&#8217;orchestrazione delle musiche di Rossi<\/strong>, ha estrapolato solo le melodie pure e i testi delle canzoni e li ha cercati di fondere con le suggestioni dei compositori del calibro di Debussy, Ravel passando da Puccini e Bernstein. L&#8217;orchestra, costituita da 70 elementi, proviene da diversi teatri lirici curiosi di sperimentare nuovi progetti e percorsi artistici.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il balletto si divide in quattro parti. La trama degna di una soap opera<\/strong> ha come protagoniste Albachiara, Susanna e Silvia. Albachiara interpretata da una bravissima <strong>Sabrina Brazzo<\/strong> con <strong>Andrea Volpintesta<\/strong> diventa Jenny \u201cla pazza\u201d, tradita dai suoi sogni innocenti e da una vita semplice (come la coreografia), Silvia danzata da <strong>Stefania Ballone<\/strong> con <strong>Matteo Gavazzi<\/strong> \u00e8 in conflitto con il mondo maschile, in seguito si trasforma in Laura \u201cche aspetta un figlio per Natale e ci sar\u00e0 la neve\u201d e, infatti, nevica, sul palco (pezzi di carta bianca). Susanna, la sorridente <strong>Beatrice Carbone<\/strong> accompagnata da un meraviglioso<strong> Antonino Sutera<\/strong>, \u00e8 una donna che \u201ccammina per strada leggera\u201d, indipendente, colorata, sempre intenta a sedurre.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Nel 1972 i Pink Floyd misero per la prima volta il loro rock<\/strong>, esplosivo e struggente, al servizio delle coreografie di uno dei massimi geni della danza: Roland Petit. Allo stesso modo <strong>Martha Clarke<\/strong> (cofondatrice dei Pilobolus, guest al Nederlands e l\u2019American Ballet) si \u00e8 resa disponibile ad una simile sfida creando <em>\u201cL&#8217;altra met\u00e0 del cielo\u201d<\/em>&#8230;peccato che la coreografa non abbia mai lavorato, fino ad ora, per danzatori accademici o per una compagnia di balletto. Le coreografie scivolano nel banale oseremmo dire nel ridicolo: <em>\u201cCon una mano, una mano ti sfiori\u201d<\/em> non credo che Vasco intendesse che la dolce Albachiara si accarezzasse i capelli&#8230;Realizzare poi due coreografie in fondo a destra dove met\u00e0 del pubblico non vede assolutamente nulla non \u00e8 una gaffe total\u00a0 per un noto coreografo?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La Clarke ha reso la sua coreografia tutta un \u201clift\u201d<\/strong> (quando in un pas-de-deux l&#8217;uomo solleva la donna e la fa girare), corsettine (ancora nel 2012?) e \u201cman\u00e8ges\u201d e non si pu\u00f2 dire se i ballerini della Scala fossero tutti pi\u00f9 o meno bravi dato che le composizioni non facevano emergere la loro arte. Dare poi il &#8220;contentino&#8221; al\u00a0 pubblico poco esperto con un pezzo sulle punte era di una banalit\u00e0 disarmante. La povera e bravissima Sabrina Brazzo ha fatto vedere di che pasta \u00e8 fatta eseguendo tutto in modo magistrale ma gran parte della creativit\u00e0 coregrafica\u00a0 della Clarke era solo un susseguirsi di\u00a0 bellissimi <em>developpes<\/em>, <em>attitudes<\/em> e <em>arabesques<\/em> che perfino i seguaci di una certa Maria della televisione riconoscono.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L&#8217;incontro di calcio degli uomini (con tanto di palla) mentre le ragazze ballavano un pezzo composto di spostamenti quasi sul posto era imbarazzante. Ciliegina sulla torta: una specie di amplesso al termine della partita della \u201cbrava Giulia\u201d con il tipo che poco prima l&#8217;aveva pestata. Stando alle parole del assistente alla drammaturgia Stefano Salviati la drammaturgia \u00e8 stata spesso in conflitto con le coreografie della della Clarke. E non ci domandiamo il perch\u00e9.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La scenografia\u00a0 si sviluppa in due stanze ed \u00e8 spesso sostenuta da immagini proiettate su due schermi.<\/strong> Un gioco di sfondi e scenografie minimal. \u201c<em>L&#8217;altra met\u00e0 del cielo\u201d<\/em> \u00e8 un balletto in un interno con pareti e porte dove lo spazio chiuso \u00e8 sospeso tra cielo e terra e dovrebbe rispecchiare il soggettivo di Vasco&#8230;Ebbene la scena era a suo modo efficace, pulita, d&#8217;effetto ed essenziale. L&#8217;unica nota dolente a mio avviso i continui cambi a vista di sedie, poltrone, lenzuola, ecc.. Esistono anche altri modi per far uscire di scena elementi scenici e\u00a0 attrezzeria senza bloccare l&#8217;andamento drammaturgico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>In conclusione una nota sul pubblico in sala<\/strong>. Personalmente trovo insopportabile, sentire sia durante i concerti che durante le rappresentazioni operistiche,\u00a0 il tuo vicino canticchiare la melodia o le parole di un&#8217;aria. Essere alla\u00a0 Scala a vedere un balletto e sentire per tutto il tempo una signora che cantava tutte le canzoni di Vasco \u00e8 stato un grande atto di sopportazione da parte mia. Il\u00a0 90% del pubblico in sala, non era affatto interessato a vedere se un danzatore eseguisse correttamente i suoi passi. Le persone dell&#8217;altra sera non erano il classico pubblico da Scala. Se questo strano esperimento si fosse fatto per strada o in uno stadio (adatti forse di pi\u00f9 a questo genere di manifestazioni) nulla sarebbe cambiato. Vedere personaggi di svariate et\u00e0 urlare al termine della serata con i piedi sopra le\u00a0 poltrone di velluto era cosa da ordine pubblico. Certi tipi di teatri devono mantenere la loro natura e in essi vi si devono realizzare progetti di una certa profondit\u00e0 artistica. Al termine dello spettacolo si sono levate ovazioni da stadio\u00a0 da far commuovere i protagonisti della serata. <a href=\"http:\/\/www.teatroallascala.org\/it\/stagione\/opera-balletto\/2011-2012\/altra-meta-cielo.html\">Qui<\/a> potete trovare tutto quello che volete sapere in pi\u00f9 su questo balletto, in scena ancora stasera, 13 aprile.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Foto Marco Brescia \u00a9 Teatro alla Scala<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2011 \/2012 &#8220;L&#8217;ALTRA META&#8217; DEL CIELO&#8221; Balletto in un atto e quattro scene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":57979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[5341,4132,5342,5346,14677,5298,5347,5300,5344,5345,1882,5340,5343,5299],"class_list":["post-33215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-andrea-volpintesta","tag-antonino-sutera","tag-beatrice-carbone","tag-christopher-akerlind","tag-danza","tag-laltra-meta-del-cielo","tag-marco-filibeck","tag-martha-clarke","tag-matteo-gavazzi","tag-nana-cecchi","tag-robert-israel","tag-sabrina-brazzo","tag-stefania-ballone","tag-vasco-rossi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87709,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33215\/revisions\/87709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}