{"id":34252,"date":"2012-05-07T16:23:43","date_gmt":"2012-05-07T14:23:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=34252"},"modified":"2014-01-26T22:14:02","modified_gmt":"2014-01-26T20:14:02","slug":"theater-an-der-wienles-contes-dhoffmann","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/theater-an-der-wienles-contes-dhoffmann\/","title":{"rendered":"Theater an der Wien: &#8220;Les contes d&#8217;Hoffmann&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vienna, Theater an der Wien, Stagione Lirica 2011\/2012<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LES CONTES D&#8217;HOFFMANN&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera fantastica in un prologo, tre atti ed un epilogo su libretto di Julies Barbier, dal dramma omonimo di Barbier e Michel Carr\u00e9 e da E.T.A.Hoffmann. Versione critica a cura di Michael Kaye e Jean-Christophe Keck.<br \/>\nMusica di <strong>Jacques Offenbach<img decoding=\"async\" title=\"Continua...\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wordpress\/img\/trans.gif\" \/><br \/>\n<\/strong><em>Olympia<\/em> MARI ERIKSMOEN<br \/>\n<em>Giulietta<\/em> ANGEL BLUE<br \/>\n<em>Antonia<\/em> JUANITA LASCARRO<br \/>\n<em>La Muse, Nicklausse<\/em> ROXANE CONSTANTINESCU<br \/>\n<em>Stella <\/em>MGDALENA ANNA HOFMANN<br \/>\n<em>Une voix<\/em> ANN-BETH SOLVANG<br \/>\n<em>Hoffmann<\/em> KURT STREIT<br \/>\n<em>Spalanzani<\/em> OLIVER RINGELHAHN<br \/>\n<em>Nathanael<\/em> JULIEN BEHR<br \/>\n<em>Crespel, Luther<\/em> PAVEK KUDINOV<br \/>\n<em>Andres, Cochenille, Frantz, Pitichinaccio<\/em> ANDREAS CONRAD<br \/>\n<em>Lindorf, Coppelius, Dapertutto, Miracle<\/em> ARIS ARGIRIS<br \/>\n<em>Hermann, Schlemil<\/em> MARTIJIN CORNET<br \/>\nArnodl Schoenberg Chor<br \/>\nWiener Symphoniker<strong><br \/>\n<\/strong>Direttore <strong><strong>Riccardo Frizza<\/strong><br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro<strong> <strong>Erwin Ortner<\/strong><br \/>\n<\/strong>Regia<strong> <strong>William Friedkin<\/strong><br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Michael Curry<br \/>\n<\/strong> Costumi<strong> <strong>Herbert Murauer<\/strong><br \/>\n<\/strong>Luci <strong><strong>Mark Jonathan<\/strong><br \/>\n<\/strong>Video<strong> <strong>Davide Broccoli<\/strong><br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento<br \/>\n<em>Vienna, 2 aprile 2012<\/em><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong>E&#8217; noto che Jacques Offenbach lasci\u00f2 incompleta l&#8217;opera. Mor\u00ec nel 1880, prima di vedere in scena i suoi<em>\u00a0Contes d&#8217;Hoffmann<\/em> rappresentati nel 1881, in una versione molto ridotta a cura di Ernest Guiraud.\u00a0 Successivamente si sono avute varie versioni fino a quella presentata per la prima volta a Vienna, curata da Michael Kaye che, con grande dedizione ha ricostruito con puntigliosa minuzia la musica originale di Offenbach, eliminando le interpolazioni arbitrarie. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34255\" title=\"PhotoWerK_Hoffmann_03\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_03-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_03-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_03-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_03-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_03.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>Una per tutte, la celebre aria di Dapertutto &#8220;Scintille Diamant&#8221; che il compositore e impresario Raoul Gunsbourg mise in musica prendendo un tema dell&#8217;ouverture de <em>Le Voyage de la lune<\/em>\u00a0 e port\u00f2 sulle scene di Montecarlo nel 1904. Al lavoro di Kaye si \u00e8 ora agginto quello di Jean-Chrisophe Keck che aggiunto gli elementi pervenuti dagli ultimi manoscritti ritrovati a Parigi nel 2004. Una prima rappresentazione di grande interesse, questa al Theater an der Wien affidata per la parte musicale a Riccardo Frizza e quella visiva al\u00a0 regista americano <strong>William Friedkin<\/strong>. L&#8217;autore del celebre <em>Esorcista, <\/em>avvalendosi delle scene, ma che che potremmo definire soprattutto suggestioni visive, di <strong>Michael Curry<\/strong> (celebre collaboratore del &#8220;Cirque du Soleil&#8221;) ha creato un spettacolo che ha perennemente oscillato tra kitsch e naturalismo estetico, da realismo talvolta banale che funge \u00a0come da punto di partenza verso il soprannaturale. Ogni episodio \u00e8 caratterizzato da diversi tipi di elementi mistici. Friedkin punta la sua attenzione\u00a0 sugli aspetti grotteschi dei racconti, creando cos\u00ec un contrasto tra il tono oscuro delle storie e la loro trasformazione musicale.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34256\" title=\"PhotoWerK_Hoffmann_11\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_11-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_11-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_11-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_11-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_11.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>&#8221; <em>La musica dei &#8220;Contes d&#8217;Hoffmann&#8221;, che \u00e8 eccellente in tutto, mostra la brillantezza di magnifiche melodie francesi che si trasfigurano nel tono narrativo delle storie, che possiedono un carattere estremamente scuro, tetro e\u00a0 soprannaturale comparabili ai racconti di Edgar Allan Poe o di F\u00ebdor Dostoevskij.&#8221; (<\/em>Friedkin)<em><br \/>\n<\/em>Con questa premessa sulla scena vediamo situazioni realistiche, come Hoffmann che, in palco applaude Stella che canta il <em>Don Giovanni,\u00a0<\/em> le immagini suggestive di una Venezia,\u00a0 con il Canal Grande, la nebbia, le gondele immerse in una cupa atmosfera nebbiosa, o la macabra marionetta che\u00a0 rappresenta una sorta di doppio di Olympia,\u00a0 o ancora\u00a0 il cadavere in decomposizione in un letto che raffigura la madre di Antonia, mentre &#8220;la voix&#8221;\u00a0 amplificata da un autoparlante, crea un effetto di oltretomba. Una regia che ha sicuramente colpito per &#8220;effetti speciali&#8221;, ma non per il lavoro sui singoli interpreti che agivano in un modo alquanto convenzionale.<br \/>\nVenendo alla\u00a0 parte musicale, affidata a <strong>Riccardo Frizza\u00a0<\/strong> a capo dei\u00a0 Wiener Symphoniker, ha offerto una lettura teatralmente molto animata, ma nel contempo poco brillante e soprattutto talavolta eccessivamente soverchiante nelle sonorit\u00e0\u00a0 a discapito delle voci. La celebre &#8220;barcarola&#8221; \u00e8 parsa quanto mai opaca.\u00a0 Il cast \u00e8 stato complessivamente valido, anche se dominato dalle voci femminili.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34262\" title=\"PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/PhotoWerK_Hoffmann_Presse_LoRes_59.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a> Bravissima <strong>Angel Blue<\/strong>, nei panni di Giulietta, avvolta in un sensuale abito rosso, oltre a essere una seduttrice visivamente perfetta, ha sfoggiato una voce coloristicamente ricca\u00a0 e drammatica. Il soprano norvegese <strong>Mari Eriksmoen <\/strong>\u00e8 stata una Olympia tecnicamente impeccabile. Ha cantato senza scivolare in eccessi caricaturali. <strong>Juanita Lascarro<\/strong> ha offerto una Antonia dolce e appassionata. Il timbro \u00e8 caldo e intenso, anche se l&#8217;impegnativa tessitura della parte ha messo in luce qualche cedimento di intonazione. La Musa\/Nicklausse di\u00a0 <strong>Roxana Constantinescu<\/strong> non emerge per particolari qualit\u00e0 vocali. Il timbro \u00e8 piuttosto anonimo, il fraseggio \u00e8 accurato e interessante. Nei panni maschili di Nicklausse appare per\u00f2 un po&#8217; troppo femminile.<br \/>\nIl protagonista, il tenore\u00a0 <strong>Kurt Streit<\/strong> \u00e8 stato un Hoffmann di bella linea di canto, peccato che la voce non appena affronti il registro acuto tenda a sbiancarsi. Al contrario di <strong>Arisi Argiris <\/strong>che, nei quattro ruoli demoniaci\u00a0 (Lindorf, Copp\u00e9lius, Le docteur Miracle, Le capitaine Dapertutto) ha mostrato un&#8217;evidente disagio in una tessistura di basso-baritone. I centri erano alquanto opachi e gutturali, compensati da un buono squillo del registro acuto. Sia Streit che Argiris sono stati gli interpreti pi\u00f9 penalizzati da una assenza registica, che si \u00e8 manifestata in un esargitato quanto inutile sbracciamento. Corrette la parti di fianco. Meritano una citazione: <strong>Andreas Conrad <\/strong>(Andr\u00e8s, Cochenille, Frantz, Pitichinaccio ) e <strong>Oliver Ringelhahn <\/strong>(Spalanzani).\u00a0 Successo caloroso ma senza grandi entusiasmi.<br \/>\n<em>Foto Werner Kmetitsch &#8211; Theater an der Wien<\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vienna, Theater an der Wien, Stagione Lirica 2011\/2012 &#8220;LES CONTES D&#8217;HOFFMANN&#8221; Opera fantastica in un prologo, tre atti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":34254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5513,5516,625,5515,3867,3322,5514,5512,145,551,3270,3735],"class_list":["post-34252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-angel-blue","tag-aris-argiris","tag-jacques-offenbach","tag-juanita-lascarro","tag-kurt-streit","tag-les-contes-dhoffmann","tag-mari-eriksmoen","tag-michael-curry","tag-opera-lirica","tag-riccardo-frizza","tag-theater-an-der-wien","tag-william-friedkin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}