{"id":3442,"date":"2009-10-09T18:27:25","date_gmt":"2009-10-09T16:27:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=3442"},"modified":"2016-12-26T00:30:06","modified_gmt":"2016-12-25T23:30:06","slug":"lorfeo-di-monteverdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lorfeo-di-monteverdi\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;L&#8217;Orfeo&#8221; di Monteverdi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro alla Scala \u2013 Stagione d&#8217;Opera e balletto2008\/2009<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;L\u2019ORFEO&#8221;<\/strong><br \/>\nFavola in musica in un prologo e cinque atti su libretto di Alessandro Striggio.<br \/>\nMusica di<strong> Claudio Monteverdi<\/strong><br \/>\nEdizione Critica di Rinaldo Alessandrini.<br \/>\n<em>La Musica\/Euridice\/Eco<\/em>\u00a0ROBERTA\u00a0 INVERNIZZI<br \/>\n<em>Orfeo <\/em>GEORG\u00a0NIGL<br \/>\n<em>Messaggera\/Speranza<\/em> SARA\u00a0MINGARDO<br \/>\n<em>Caronte <\/em>LUIGI\u00a0DI DONATO<br \/>\n<em>Proserpina <\/em>RAFFAELLA MILANESI<br \/>\n<em>Plutone <\/em>GIOVANNI BATTISTA PARODI<br \/>\n<em>Apollo <\/em>FURIO ZANASI<br \/>\n<em>Coro di ninfe e pastori:<\/em> Eleonora Contucci, Anna Simboli, Martin Oro, Leonardo Cortellazzi, Luca Dordolo, Gianluca Ferrarini, Marco Scavazza, Matteo Bellotto, Sergio Foresti<br \/>\n<em>Coro di spiriti:<\/em> Leonardo Cortellazzi, Luca Dordolo, Gianluca Ferrarini, Marco Scavazza, Matteo Bellotto, Sergio Foresti<br \/>\n<em>Ballerino solista (uccello):<\/em> Saverio Pescucci<br \/>\nBasso continuo realizzato dal gruppo &#8220;Concerto Italiano&#8221;<br \/>\nOrchestra del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>Rinaldo Alessandrini<\/strong><br \/>\nRegia, scene e luci di <strong>Robert Wilson\u00a0 <\/strong><br \/>\nCostumi di <strong>Jacques Reynaud<\/strong><br \/>\nDrammaturgia di <strong>Ellen Hammer<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento in coproduzione con l\u2019Op\u00e9ra National de Paris<br \/>\n<em>Milano, 28 settembre 2009<\/em><br \/>\n<em>\u201cL\u2019Orfeo\u201d<\/em> uno dei capolavori di Claudio Monteverdi e della storia dell&#8217;opera, torna al teatro alla Scala dopo circa tre decenni, nella nuova versione critica di Rinaldo Alessandrini,\u00a0 uno dei massimi esperti del repertorio musicale e teatrale tra Sei e Settecento. L\u2019opera, o meglio la favola in musica, fu commissionata dai Gonzaga i Duchi di Mantova, vide la luce al Palazzo Ducale di quella citt\u00e0 il24 febbraio 1607.\u00a0 Questo soggetto, gi\u00e0 musicato da altri musicisti, vedi ad esempio il Peri e il Caccini, nelle mani di Monteverdi, assurge al sublime in una pressoch\u00e8 perfetta\u00a0 architettura teatrale nel quale l&#8217;originale concetto fiorentino del &#8220;recitar cantando&#8221;, si libera per dare spazio alla vocalit\u00e0, che trova la sua massima espressione nell&#8217;aria e nell&#8217;arioso che, nel concetto teatrale di Monteverdi,\u00a0 \u00e8 in perfetta sintonia con il libretto dello Striggio nell&#8217;esprimere\u00a0 al massimo le passioni umane.<br \/>\nLo spettacolo scaligero \u00e8 complessivamente interessante, anche se non del tutto convincente. Il regista<strong> Robert Wilson<\/strong> nella prima parte dell&#8217;opera ha tratti ispirazione da un quadro del Tiziano (&#8220;Venere con Eros e organista&#8221;) e nella sua elaborazione di simbolismi e il la sua recitazione astratta, riesce\u00a0 a dare momenti di grande emozione. La seconda parte,\u00a0 quella che vede Orfeo nel suo viaggio agli Inferi \u00e8 troppo immersa in una cupa realt\u00e0, sgomenta quasi claustrofobica. Due piani visivi troppo marcatamente contrapposti.<br \/>\nL&#8217; aspetto scenografico, secondo lo stile Wilsono \u00e8 giocato su pochi elementi, ma risaltati\u00a0 da uno stupendo uso delle luci, cos\u00ec come ci sono parsi eleganti i costumi.<br \/>\nSul versante musicale\u00a0 <strong>Rinaldo Alessandrini<\/strong> \u00e8\u00a0 perfetto concertatore, attento, vibrante, semmai un talvolta rallentato in alcuni punti e con una concezione del canto molto articolata e\u00a0 ricco negli abbellimenti.\u00a0 Nell&#8217;omogena\u00a0 e valida compagnia di canto si\u00a0 sono messi particolarmente\u00a0 in luce <strong>Roberta Invernizzi<\/strong>,\u00a0 <strong>Sara Mingardo<\/strong> e <strong>Furio Zanasi <\/strong>per eccellente stile e\u00a0 fraseggio. Quanto al protagonista <strong>Georg Nigl<\/strong> difettava soprattutto nella pronuncia e in un canto sicuramente filologico ma eccessivamente artificioso.\u00a0 Tutte\u00a0 le\u00a0 voci risultavano piuttosto limitate nel volume e, considerato l\u2019organico ridottissimo,\u00a0 fa dubitare che possano cantare un repertorio diverso da questo. Teatro quasi esaurito, cosa insolita per un\u2019opera di Monteverdi. Ottimo successo.<br \/>\n<em>Foto Lelli &amp; Masotti, Archivio Teatro alla Scala<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro alla Scala \u2013 Stagione d&#8217;Opera e balletto2008\/2009 &#8220;L\u2019ORFEO&#8221; Favola in musica in un prologo e cinque atti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3443,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[315,3318,6647,314,1924,1925,3518,486,4129],"class_list":["post-3442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-claudio-monteverdi","tag-furio-zanasi","tag-georg-nigl","tag-lorfeo","tag-rinaldo-alessandrini","tag-robert-wilson","tag-roberta-invernizzi","tag-sara-mingardo","tag-teatro-alla-scala-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88187,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3442\/revisions\/88187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}