{"id":34821,"date":"2012-05-15T01:19:18","date_gmt":"2012-05-14T23:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=34821"},"modified":"2016-12-02T03:07:15","modified_gmt":"2016-12-02T02:07:15","slug":"senza-trucco-massimo-murru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-trucco-massimo-murru\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230; Massimo Murru"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Massimo Murru nasce a Milano dove inizia a studiare danza alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala diplomandosi nel 1990. Nello stesso anno entra a far parte del Corpo di Ballo. <strong>Viene promosso primo ballerino nel 1994 dopo la sua prima recita come interprete principale in <em>L&#8217;histoire de Manon<\/em> di Kenneth MacMillan<\/strong>. Da allora ha interpretato i principali ruoli del repertorio classico: <em>Lo schiaccianoci<\/em> (Nureyev, Poliakov, Hynd), <em>Il lago dei cigni<\/em>, <em>La Bella addormentata<\/em> e <em>Cenerentola<\/em> di Rudolf Nureyev, <em>Giselle<\/em> (Bart, Rouanne, Guillem, Ek), <em>La Sylphide<\/em> di Peter Schaufuss, <em>La bayad\u00e8re<\/em> di Natalia Makarova, <em>Romeo e Giulietta<\/em> di Kenneth Mac Millan e <em>\u00c9tudes<\/em> di Harald Lander. Protagonista inoltre di <em>La vedova allegra<\/em> di Ronald Hynd con Carla Fracci e Susan Jaffe, <em>Il rosso e il nero<\/em> di Uwe Scholz, <em>La bisbetica domata<\/em> di John Cranko, <em>Winter Dream<\/em> di Kenneth MacMillan, <em>Marguerite et Armand<\/em>, <em>A Month in the Country<\/em>, <em>Ondine<\/em> di Frederik Ashton, <em>Agon<\/em>, <em>Apollo<\/em>, <em>I Quattro Temperamenti,<\/em> <em>Sogno di una notte di mezza estate<\/em> di George Balanchine. <strong>Diventa uno degli interpreti preferiti di Roland Petit che gli affida numerosi titoli del suo repertorio<\/strong>: <em>Carmen<\/em>, <em>Il pipistrello<\/em> con Alessandra Ferri, <em>Proust, ou Les intemittences du coeur<\/em>, <em>Notre-Dame de Paris<\/em> che lo porta a danzare, prima \u00e9toile italiana ospite, all&#8217;Op\u00e9ra di Parigi. <strong>Per lui Petit firma numerose creazioni<\/strong>: <em>Ch\u00e9ri<\/em>, con Carla Fracci ripreso poi con Altinai Asylmuratova e Dominique Khalfouni, <em>Bolero<\/em>, su musica di Maurice Ravel, <em>Le lac de cygnes et ses mal\u00e9fices<\/em> e l&#8217;assolo <em>Les feuilles mortes<\/em>. <strong>Mats Ek gli affida il ruolo di Albrecht in <em>Giselle<\/em> e per il debutto della sua <em>Carmen<\/em> nel repertorio del Royal Ballet, quello di Don Jos\u00e9, con Sylvie Guillem al Covent Garden di Londra<\/strong>. Al Teatro alla Scala \u00e8 protagonista di <em>Daphnis et Chlo\u00e9<\/em> di John Neumeier e della creazione <em>Quartetto<\/em> di William Forsythe. <strong>Nel dicembre 2003 \u00e8 nominato \u00e9toile del Teatro alla Scala.<\/strong> Nel marzo 2004 \u00e8 invitato, nell&#8217;ambito del quarto Festival Internazionale di Balletto a danzare <em>La Bella addormentata<\/em> al Teatro Kirov di San Pietroburgo accanto a Diana Vishneva.<strong> Massimo Murru danzer\u00e0 in <em>Marguerite and Armand<\/em> di Frederick Ashton al Teatro alla Scala di Milano il 18, 20 e 23 maggio.<\/strong><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tratto principale del tuo carattere? <\/strong><br \/>\nSono una persona molto riservata: non amo molto apparire\u2026 credo che sia proprio la riservatezza la cosa pi\u00f9 marcata del mio carattere.<br \/>\n<strong>E il tuo peggior difetto? <\/strong><br \/>\nNe ho cos\u00ec tanti che non saprei cosa scegliere! Forse l\u2019essere testardo, se pu\u00f2 essere considerato un difetto. Quando sono convinto di una cosa, non c\u2019\u00e8 verso di farmi cambiare idea: sono pochissime le persone che sono riuscite a farmi cambiare parere quando ero totalmente convinto di qualcosa.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<\/strong><br \/>\nCancro.<br \/>\n<strong>Sei superstizioso? <\/strong><br \/>\nNo, assolutamente.<br \/>\n<strong>Hai mai sofferto d\u2019invidia? <\/strong><br \/>\nNo, fortunatamente no. Non \u00e8 una cosa che mi appartiene.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande? <\/strong><br \/>\nDa piccolo mi sarebbe piaciuto diventare un karateka: amavo molto il karate e le arti marziali. Per\u00f2 una volta intrapresa la danza \u00e8 stata la cosa che mi ha accompagnato fino ad ora. Se per\u00f2 potessi rinascere e scegliere, credo mi piacerebbe molto saper cantare.<strong><br \/>\nLa tua famiglia ha influenzato le tue scelte? <\/strong><br \/>\nLa mia famiglia \u00e8 sempre stata un grandissimo appoggio: non ha mai cercato di spingermi a qualcosa n\u00e9 di intralciare il mio percorso. Mi \u00e8 sempre stata accanto molto discretamente e con molta pazienza, appoggiandomi in qualsiasi momento di difficolt\u00e0 o di dubbio.<br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi ricordi pi\u00f9 cari? <\/strong><br \/>\nNe ho tantissimi! Sono molto fortunato perch\u00e9 ho una famiglia fantastica, quindi ho trascorso un\u2019infanzia spensierata e piena di bellissimi ricordi\u2026 meglio di cos\u00ec non poteva andare.<strong><br \/>\nQual \u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio? <\/strong><br \/>\nDevo dire che in qualche modo tutte le volte che affronto un nuovo lavoro, una nuova avventura c\u2019\u00e8 sempre un momento di panico, di paura\u2026 di non essere all\u2019altezza, di non riuscire\u2026 e qualche volta, ahim\u00e8, \u00e8 successo. Invece tutte le volte che sono riuscito in qualche modo ad adempire al mio compito mi sono sempre sentito orgoglioso di questo. Non c\u2019\u00e8 un momento preciso, perch\u00e9 il nostro \u00e8 un mestiere che fa partire sempre \u201cdal via\u201d: tutte le volte significa cominciare da capo.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la delusione pi\u00f9 grande che hai mai avuto? <\/strong><br \/>\nCome quasi tutti, credo, quando nel lavoro si hanno tanti impegni e si conoscono tante persone, di esser stato deluso da una persona in cui avevo riposto fiducia\u2026 anche qui: non c\u2019\u00e8 un episodio o una persona in particolare. Credo che, alla fine, quello che si semina, si raccoglie.<br \/>\n<strong>Cosa manca nella tua vita oggi? <\/strong><br \/>\nQuesto \u00e8 un domandone! Forse dal punto di vista professionale manca un po\u2019 la speranza per un futuro per quanto riguarda la danza: mi auguro che questa situazione possa cambiare.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/q9M3svrw2-A?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/q9M3svrw2-A?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di che cosa hai paura? <\/strong><br \/>\nDi nulla in particolare: affronto le cose che arrivano in maniera serena e una cosa per volta.<br \/>\n<strong>Hai un sogno ricorrente? <\/strong><br \/>\nNo. Sogno abbastanza ma non ho un sogno ricorrente.<br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro? <\/strong><br \/>\nPoca\u2026 non sono assolutamente una persona avara; per\u00f2 il denaro \u00e8 senz\u2019altro una cosa importante e che ci permette di essere delle persone pi\u00f9 libere.<br \/>\n<strong>Collezioni qualche oggetto? <\/strong><br \/>\nNo. Mi piacciono le cose belle ma a chi non piacciono? Mi piace molto il cinema quindi ho moltissimi DVD cos\u00ec come mi piace la musica\u2026 ma collezioni vere e proprie, no.<br \/>\n<strong>Quali sono le tue letture preferite? <\/strong><br \/>\nPurtroppo non sono un grande lettore! Per\u00f2 anche qui dipende molto dal momento e da quello che mi colpisce nel mentre.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo profumo preferito?<\/strong><br \/>\nHo un profumo preciso ed \u00e8 sempre quello: nella mia vita ho cambiato pochissimi profumi e quando ho cambiato \u00e8 perch\u00e9 sono successe determinate cose. Quindi ho un profumo che mi accompagna da anni: vediamo quanto dura.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita? <\/strong><br \/>\nMilano, nel senso che \u00e8 la mia citt\u00e0: \u00e8 la citt\u00e0 in cui sono nato, in cui la mia famiglia vive, ci vivo io. Poi ce ne sono molte altre che ho avuto la fortuna di visitare, in cui ho lavorato: citt\u00e0 bellissime come Londra, Parigi, New York\u2026 per\u00f2 la mia citt\u00e0, nonostante tutti i suoi grandissimi difetti, rimane Milano.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nIl blu.<br \/>\n<strong>Fiore preferito? <\/strong><br \/>\nCredo che tutti i fiori siano belli.<br \/>\n<strong>I coreografi che hai pi\u00f9 amato? <\/strong><br \/>\nSono stati parecchi\u2026 per\u00f2 ho una particolare propensione, oserei dire quasi affetto, per Mats Ek: ha fatto e continua a fare delle cose straordinarie.<br \/>\n<strong>E tra le tue partner chi ricordi in modo particolare? <\/strong><br \/>\nRicordo la prima grande partner che \u00e8 stata Carla Fracci\u2026 come non ricordarla: una grande artista! E poi Sylvie Guillem, sicuramente.<br \/>\n<strong>A proposito di Sylvie Guillem, com\u2019\u00e8 lavorare con lei? <\/strong><br \/>\n\u00c8 una grande fortuna per una persona che fa questo mestiere. Credo che sia l\u2019unica grande artista in questo campo oggi e quindi lavorare con lei \u00e8 un grande onore, un grande impegno, una grande gioia. Credo non si potrebbe sperare di meglio.<br \/>\n<object width=\"560\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/VOyKzJic8AU?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/VOyKzJic8AU?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Elisabetta Terabust che ricordi hai? <\/strong><br \/>\nBellissimi! A Elisabetta devo l\u2019inizio, devo tutto in qualche modo\u2026<br \/>\n<strong>Che musica ascolti?<\/strong><br \/>\nDi tutto: dal jazz, alla musica classica, pop, alla musica leggera italiana anni \u201960\u2026 veramente di tutto, guardando per\u00f2 un po\u2019 indietro: le novit\u00e0 di oggi mi attraggono meno.<br \/>\n<strong>Ricordi il primo disco che hai acquistato?<\/strong><br \/>\nFu la colonna sonora del film <em>The Mission<\/em>.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il film che hai amato di pi\u00f9? <\/strong><br \/>\nNe ho amati molti, molto diversi tra di loro: i film di Kubrick, di Bergman, di von Trier, il grande cinema italiano di registi come Rossellini e attrici come Anna Magnani e Silvana Mangano\u2026 ma anche cose pi\u00f9 recenti, magari \u201cfilm catastrofici\u201d per cui lo spettatore si bea di effetti speciali senza pensare a nulla per un paio d\u2019ore. Un film per\u00f2 che ho amato moltissimo \u00e8 stato <em>Le relazioni pericolose<\/em> con un cast di attori veramente straordinari.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la stagione dell\u2019anno che preferisci e perch\u00e9? <\/strong><br \/>\nForse \u00e8 l\u2019autunno&#8230; l\u2019inizio dell\u2019autunno. Perch\u00e9 dopo \u201cl\u2019ubriacatura\u201d dell\u2019estate, i colori, il caldo, si ritorna ad una situazione pi\u00f9 calma e rilassata. L\u2019estate non la trovo una stagione rilassante, anzi, il contrario.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la tecnologia? <\/strong><br \/>\nPessimo\u2026 in qualche modo, sono quasi fiero di poterlo dire. Poi, in realt\u00e0, non \u00e8 cos\u00ec perch\u00e9 oggi bisogna stare al passo coi tempi\u2026 nonostante tutto, resta un rapporto pessimo!<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la televisione? <\/strong><br \/>\nLa mia infanzia e la mia adolescenza sono quelle degli anni \u201980, quindi sono cresciuto un po\u2019 con la televisione. Per fortuna poi mi sono reso conto che bisognava, e bisogna forse ancor di pi\u00f9 oggi, staccarsene. Per\u00f2 sono una persona che guarda la televisione ma che sceglie cosa guardare.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la politica? <\/strong><br \/>\nMe ne interesso un po\u2019 ma non \u00e8 un mondo che stimi particolarmente in questo momento.<br \/>\n<strong>Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore? <\/strong><br \/>\nCerco di essere attento alla natura, agli animali e a quello che ci circonda.<br \/>\n<strong>Giorno o notte? <\/strong><br \/>\nLa notte.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la situazione che consideri pi\u00f9 rilassante? <\/strong><br \/>\nA volte restare con se stessi, a volte con gli amici.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo ideale di giornata? <\/strong><br \/>\nAvere vicino, o se non \u00e8 possibile, avere nel cuore, qualcuno di caro qualsiasi cosa si stia facendo.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo rifugio da tutto e tutti? <\/strong><br \/>\nCasa mia.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 quando sei lontano da casa? <\/strong><br \/>\nQuando sono lontano da casa, in realt\u00e0, essendo una persona fondamentalmente pigra, cerco di approfittarne: conoscere e vedere per respirare l\u2019atmosfera del luogo, anche solo semplicemente camminando per la citt\u00e0 in cui sono\u2026 per quanto il lavoro lo consenta.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto? <\/strong><br \/>\nVacanze ne faccio molto poche\u2026 per quanto riguarda i viaggi, ho un caro ricordo dei viaggi in Giappone: \u00e8 un paese che amo molto, dalla cultura che mi ha sempre affascinato e in cui torno sempre volentieri. Ogni volta che ci torno \u00e8 sempre un grande piacere.<br \/>\n<strong>Chi o cosa ti imbarazza? <\/strong><br \/>\nIl pi\u00f9 delle volte \u00e8 il troppo \u201csenso di spavalderia\u201d che si incontra sempre pi\u00f9 spesso\u2026 mi imbarazza e mi fa arrabbiare allo stesso tempo.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 il tuo rapporto con il cibo? <\/strong><br \/>\nAdoro mangiare! Credo sia una delle cose pi\u00f9 belle della vita. Tutte le volte che vado all\u2019estero mi rendo conto che abbiamo questa grande ricchezza che \u00e8 la cucina italiana, con tutto quello che ne consegue. Adoro anche tutto quello che la tavola rappresenta: quindi, la famiglia, gli amici e le tavolate in cui sia possibile dialogare.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo piatto preferito? <\/strong><br \/>\nSono uno che mangia tutto\u2026 forse la pasta? Ma come amo la cucina italiana amo tantissimo anche quella giapponese.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco? <\/strong><br \/>\nRosso.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio? <\/strong><br \/>\nDove si cucina male\u2026 dove non c\u2019\u00e8 attenzione per ci\u00f2 che si immette nel corpo.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/YrfDAP-tnkw?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/YrfDAP-tnkw?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>La danza\u00a0 \u00e8 stata una vocazione o una scoperta? <\/strong><br \/>\nAssolutamente una scoperta! Io ho iniziato praticamente all\u2019insaputa di tutto; all\u2019epoca, quando sono entrato alla Scuola di Ballo della Scala, non avevo nessun\u2019idea di ci\u00f2 che avrei fatto. Quindi, una scoperta assoluta e totalizzante.<br \/>\n<strong>A chi non ti conoscesse cosa faresti vedere di te? <\/strong><br \/>\nSe rispondessi in maniera precisa, forse peccherei di presunzione\u2026 io mi auguro e spero che il pubblico abbia la fortuna di vedere spettacoli intelligenti, belli, che lascino qualcosa, soprattutto oggi, epoca in cui tutto si vede e tutto si dimentica. Ecco: io spero di lasciare un minimo segno, una traccia, un\u2019emozione in chi mi viene a vedere.<br \/>\n<strong>La carriera del danzatore \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 \u201cfragili\u201d e\u00a0 tra le pi\u00f9 brevi. Come guardi all\u2019evoluzione della tua professione? <\/strong><br \/>\nProprio perch\u00e9 \u00e8 un\u2019evoluzione, lo si fa con il cervello e sensibilit\u00e0. Bisogna senz\u2019altro prendersi cura del proprio corpo ed evolvere con intelligenza: il corpo \u00e8 un veicolo, la \u201clocomotiva\u201d sta nella testa e nel cuore.<br \/>\n<strong>Se adesso\u00a0 ti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere un ruolo, cosa vorresti danzare? <\/strong><br \/>\nUn ruolo che non esiste: una cosa nuova\u2026<br \/>\n<strong>Quale ruolo ti piacerebbe fosse creato per te? <\/strong><br \/>\nUn ruolo che mi permetta di raccontare delle emozioni\u2026 \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella, quando si riesce.<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco? <\/strong><br \/>\nMi preparo fisicamente e mi concentro.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino? <\/strong><br \/>\n\u2026 la paura\u2026<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio? <\/strong><br \/>\nNon penso: mi adeguo e accetto quello che vedo.<br \/>\n<strong>Stato d\u2019animo attuale? <\/strong><br \/>\nSereno e con tanta voglia di fare.<br \/>\n<strong>Il tuo motto? <\/strong><br \/>\nChi si ferma \u00e8 perduto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Murru nasce a Milano dove inizia a studiare danza alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":34865,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[14667,5391],"class_list":["post-34821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-interviste","tag-massimo-murru"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34821"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87156,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34821\/revisions\/87156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}