{"id":36898,"date":"2012-06-22T11:02:42","date_gmt":"2012-06-22T09:02:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=36898"},"modified":"2016-12-24T09:40:58","modified_gmt":"2016-12-24T08:40:58","slug":"una-bruschetta-di-nome-carmen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/una-bruschetta-di-nome-carmen\/","title":{"rendered":"Intervista al soprano Carmen Giannattasio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Intervista con il soprano <strong>Carmen Giannattasio<\/strong> dal <strong>22 giugno<\/strong> sar\u00e0<strong> Donna Elvira nel <em>Don Giovanni<\/em> che inaugura il 90\u00b0 Festival lirico all&#8221;Arena di Verona <\/strong>(in scena fino al 25 luglio)\u00a0 La ritroveremo poi a<strong> Macerata come Mim\u00ec ne <em>La Boh\u00e8me<\/em><\/strong> (dal 21 luglio al 10 agosto).<br \/>\nChe le piaccia la moda si nota dalle scarpe, vezzose con un cuore applicato sulla parte superiore. Per il resto \u00e8 miss semplicit\u00e0: senza eccessi, n\u00e9 risate sguaiate o atteggiamenti da diva in carriera. L\u2019abbiamo incontrata prima del suo debutto in Arena per un <em>Don Giovanni<\/em> d\u2019eccezione. La regia di Franco Zeffirelli e la direzione d\u2019orchestra di Daniel Oren, unite alla potenza del teatro all\u2019aperto pi\u00f9 grande del mondo, non sembrano spaventare Carmen Giannattasio. Anzi, \u00e8 entusiasta di iniziare le prove e buttarsi appieno nella sua prima esperienza scaligera. Ci dedica tempo, con limpidezza, voglia di raccontarsi e risposte sempre accurate anche quando sfiorano la sua vita privata. Alla fine ci sembra che il soprano avellinese incarni la parte pi\u00f9 bella dell\u2019attuale mondo della lirica, quello fatto di sacrifici ma anche di leggerezza, di lavoro ma anche di svago, di cerchi che si chiudono ma di tanti altri che si aprono.<br \/>\n<strong>La \u201ccontaminazione\u201d tra lirica e pop sembra ormai una strada necessaria. Che rischi comporta?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto non sono estremista, nel senso che non vedo di cattivo occhio una possibile contaminazione tra generi, come magari i melomani o il pubblico di altre generazioni. Penso che se si fa l\u2019opera in teatro, cio\u00e8 nel suo contesto, bisogna avere allestimenti fatti bene e cantanti lirici, come noi, che vendono un prodotto che si chiama appunto opera lirica. Quando invece ci sono operazioni come lo <em>Lo spettacolo sta per iniziare<\/em>, con presentatori come la Clerici che fanno parte della tv e altri personaggi, in un ambiente estivo all\u2019aperto, \u00e8 possibile offrire il meglio dell\u2019arte italiana, che comprende musicisti classici, pop, rock, metal o danza. E in questo contesto ci possono stare anche cantanti lirici come Grigolo, che a volte fa il crossover, perch\u00e8 \u00e8 un vero e proprio trained opera singer, dimostra di avere vocalit\u00e0 e tecnica per affrontare questo skip. Se, invece, parliamo di Paul Potts, quello che ha vinto <em>Britain&#8217;s Got Talent<\/em> spacciandosi per cantante lirico, allora s\u00ec che \u00e8 un rischio perch\u00e9 viene venduto un prodotto, una persona che non ha studiato canto, che non si \u00e8 formata artisticamente, che non ha mai lavorato in un palcoscenico.<br \/>\nSemmai il problema \u00e8 a monte. Secondo me la televisione italiana, soprattutto quella pubblica, dovrebbe diversificare i suoi programmi. Anche se dai tabulati risulta che c\u2019\u00e8 un certo numero di ore dedicate alla musica classica, alla prosa o al balletto, sono tutti programmi che vanno in onda alle tre di notte. Ma chi ne fruisce? Chi li guarda? Di notte si dorme ed anche alle nove del mattino di domenica dopo una settimana di duro lavoro. Lo Stato e la tv dovrebbero avere una funzione formativa e non di competizione con la TV commerciale, nel realizzare pi\u00f9 o meno gli stessi programmi anche diseducativi. Se la gente avesse letto <em>1984<\/em> di George Orwell comprenderebbe il significato del Grande Fratello, inizierebbe a porsi un po\u2019 di domande e magari anche a vedere molte cose con una prospettiva diversa. Non dico che non ci debbano essere quel tipo di programmi perch\u00e8 magari c\u2019\u00e8 gente che dopo una giornata di lavoro non ha voglia di impegnarsi, desidera vedere qualcosa di leggero, ma ci deve essere parallelamente almeno un canale di arte, cultura generale, di film d\u2019autore, teatro, prosa, per esempio De Filippo, che \u00e8 un misto tra sacro e profano. Anche in Inghilterra la tv \u00e8 trash, ma sulla BBC c\u2019\u00e8 sempre un programma di qualit\u00e0 e l\u2019Opera \u00e8 molto seguita. Con questo non voglio dire che tutti debbano diventare musicisti, perch\u00e8 poi ci vuole la predisposizione, ma una formazione culturale \u00e8 necessaria. In altri Paesi non si arriva ad una laurea se ad esempio non si ascolta una sinfonia di Brahms, e qui se chiediamo alla gente per strada non sanno neanche chi ha scritto La Traviata. Inoltre gli italiani non leggono. In Germania in metropolitana sono tutti con un libro in mano\u2026 Certo il discorso \u00e8 anche pi\u00f9 generale: \u00e8 molto pi\u00f9 facile governare un popolo non pensante piuttosto che persone che comunicano, che si pongono delle domande. Il grande piano \u00e8 questo: omologare la gente; distruggere il mondo vuol dire spersonalizzarlo, privarlo della cultura. Ma qui entriamo in una piramide di discussione da illuminismo\u2026.A me dispiace dirlo perch\u00e9 io sono italiana, adoro il mio Paese alla follia e poi ho origini napoletane, quindi attaccata al sud, purtroppo per\u00f2 mi sento parte della grande fuga dei cervelli. L\u2019Italia potrebbe essere il Paese migliore del mondo con il suo patrimonio e la sua arte.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/eeij9raKqBE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Ci descrivi Carmen con semplicit\u00e0 e sincerit\u00e0? <\/strong><br \/>\nTi posso fare un esempio culinario&#8230;. Mi sento una bruschetta classica con aglio, olio e pomodoro fresco. Ingredienti mediterranei e sani. Croccante e morbidina allo stesso tempo.<br \/>\n<strong>Il tuo peggior difetto? <\/strong><br \/>\nMi piace mangiare, sono troppo gourmet. Faccio continuamente a botte con la bilancia, perch\u00e9 sono anche molto vanitosa e mi piace la moda. Cerco comunque di tenermi in forma.<br \/>\n<strong>Il pregio? <\/strong><br \/>\nLa mia migliore qualit\u00e0 penso sia quella di saper ascoltare la gente che ha bisogno di essere ascoltata. Quando si chiede la mia presenza, un mio consiglio, ho orecchie per chi ha un problema o anche solo gioie da voler condividere.<br \/>\n<strong>Hai mai sofferto di invidia? <\/strong><br \/>\nNo, perch\u00e9 sono troppo presuntuosa per essere invidiosa. Davvero.<br \/>\n<strong>Quale \u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio? <\/strong><br \/>\nIn questo momento di piena maturit\u00e0 come donna e come artista, mi sento anche molto realizzata sapendo che tutto quello che ho costruito, l\u2019ho fatto da sola senza nessun tipo di aiuto. Considerato che provengo da una famiglia per niente musicale, proprio in questo momento sento un profondo orgoglio per me stessa. Mi guardo allo specchio e dico \u201cce l\u2019hai fatta da sola, nella semplicit\u00e0 quotidiana di tutti i giorni!\u201d<br \/>\n<strong>Cosa ti manca nella tua vita di adesso? <\/strong><br \/>\nMi manca un grande amore travolgente, di quelli da film hollywoodiani anni \u201950, tipo Rossella O\u2019Hara in <em>Via col vento<\/em>.<br \/>\n<strong>Di cosa hai paura? <\/strong><br \/>\nCi sono tante paure. Non saprei dirti, perch\u00e9 sono tutte collegate. Passiamo alla domanda successiva, ti rispondo dopo\u2026<br \/>\n<strong>Hai un sogno ricorrente? <\/strong><br \/>\nS\u00ec, sogno molto spesso l\u2019esame di stato. Mi trovo a fare i compiti scritti e dico \u201c<em>Ma io sono laureata, ho fatto l\u2019universit\u00e0, perch\u00e9 devo rifare l\u2019esame di stato?\u201d <\/em><br \/>\n<strong>In cosa sei spendacciona? <\/strong><br \/>\nMi sento un po\u2019 la Carrie Bradshaw dell\u2019Opera, fotografata con tutte le sue scarpe.<br \/>\n<strong>Dieta mediterranea, macrobiotica o fast-fodd. <\/strong><br \/>\nAssolutamente mediterranea.<br \/>\n<strong>Quale \u00e8 il tuo piatto riferito? <\/strong><br \/>\nPizza margherita perch\u00e9 \u00e8 la prima cosa che voglio quando arrivo a Napoli e mi piace solo ed esclusivamente l\u00ec. Preferisco gustare le specialit\u00e0 dei posti dove vado, ma la pizza per me che sono campana \u00e8 solo Napoli.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco? <\/strong><br \/>\nRosso.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio? <\/strong><br \/>\nOlanda.<br \/>\n<strong>Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni? <\/strong><br \/>\nMister X.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita? <\/strong><br \/>\nBeh, in questo momento Londra. La adoro.<br \/>\n<strong>Colore? <\/strong><br \/>\nVerde.<br \/>\n<strong>Fiore? <\/strong><br \/>\nL\u2019iris, poi mi piacciono le orchidee selvatiche e la rosa tea.<br \/>\n<strong>Stagione? <\/strong><br \/>\nA me piace molto l\u2019autunno, l\u2019inizio, quando ancora c\u2019\u00e8 il tepore e la campagna diventa bellissima. Ho un ricordo meraviglioso in Russia all\u2019inizio dell\u2019autunno con gli alberi, le foglie, ma anche a New York, in Central Park, con quel giallo, verde, rosso intenso.<br \/>\n<object width=\"560\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Zlgo9QAJOqg?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Zlgo9QAJOqg?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cantanti preferiti? Attuali o del passato <\/strong><br \/>\nPer il passato una mia fonte di ispirazione \u00e8 stata Birgit Nilsson, di cui sono una vera fan anche se non ha niente a che fare con la mia vocalit\u00e0. Ascoltarla \u00e8 a dir poco entusiasmante, perch\u00e8 ha una potenza vocale, un\u2019emissione cos\u00ec facile e poi un viso cos\u00ec simpatico da essere disarmante. Poi c\u2019\u00e8 ovviamente Leyla Gencer che \u00e8 stata la mia insegnate e dalla quale ho attinto molto. A volte mi ricordo che ci facevamo grandi risate. Come succede spesso con gli insegnanti il nostro \u00e8 stato un rapporto amore e odio. Mi ricordo che quando facevamo lezione e magari qualcosa non le piaceva, mi diceva <em>\u201cE poi dici che sei napoletana? Io sono pi\u00f9 napoletana di te!\u201d<\/em> In verit\u00e0 era turca ma parlava con cognizione di causa in quanto era molto legata a Napoli, perch\u00e8 vi aveva fatto il suo debutto e in seguito aveva cantato spesso al San Carlo. Tra gli uomini Carreras \u00e8 stato tra i miei preferiti e tra le cantanti attuali mi piace moltissimo Violeta Urmana. Credo che sia una delle voci pi\u00f9 belle non solo dei nostri giorni, ma proprio di sempre. L\u2019ammiro tantissimo, ogni sua performance \u00e8 una lezione di canto e ognuno di noi ha veramente tanto da imparare da lei.<br \/>\n<strong>La musica che fa da sottofondo alle tue giornate? <\/strong><br \/>\nPer non diventare schiava del mio lavoro e del mio ambiente, non ascolto quasi mai l\u2019Opera se non per studio o per documentarmi. Cos\u00ec diversifico molto. In questo momento in cucina ci sono due dischi: Juliette Gr\u00e9co e Charles Aznavour, sono nel mood francese degli anni \u201960, \u201970. Mentre di sera mentre cucino mi piace un po\u2019 di chillout, etnico, arabic, indian. Poi magari pu\u00f2 capitare la settimana del barocco e metto su da Vivaldi a H\u00e4ndel, di tutto. Io sento la musica molto temperamentale, mi d\u00e0 energia. Per esempio in macchina quando vado sparata, metto la \u201cDanza delle Furie\u201d dell\u2019<em>Orfeo ed Euridice<\/em> di Gluck, innesto la marcia e vai!<br \/>\n<strong>Cosa ti imbarazza? <\/strong><br \/>\nMi imbarazza quando mi si guarda troppo insistentemente, quando mi si fissa. Soprattutto gli uomini, ma non per la fisicit\u00e0, perch\u00e9 viene scrutato l\u2019involucro esteriore, ma quando vedo che mi si guarda con insistenza dentro, per entrare in me. E il dentro di me \u00e8 riservato a pochi. Non \u00e8 per tutti.<br \/>\n<strong>Dei sette vizi capitali, quale non \u00e8 un vizio? <\/strong><br \/>\nDipende, perch\u00e9 per esempio l\u2019ira pu\u00f2 avere una sua motivazione. Io sono toro di nome e di fatto, in genere sto l\u00ec, bruco nella prateria, tranquilla, ma se mi fanno vedere il rosso, non capisco pi\u00f9 niente. Forse nessuno \u00e8 un vizio, perch\u00e9 questi sentimenti fanno parte delle sfaccettature dell\u2019essere umano. Tutti sono vizi e tutti non lo sono.<br \/>\n<strong>A chi non conosce la tua voce, cosa faresti ascoltare? <\/strong><br \/>\n<em>Il Trovatore<\/em>. Penso che al momento \u00e8 il personaggio che riesco a dominare meglio e forse mette anche in mostra le mie qualit\u00e0 vocali.<br \/>\n<strong>Se ti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere un ruolo? <\/strong><br \/>\nIl mio sogno \u00e8 fare Lady Macbeth. Perch\u00e9 di solito faccio sempre la vittima innocente e buona, invece adesso credo le mie possibilit\u00e0 vocali lo permettano e mi piacerebbe fare un personaggio completamente lontano da me. Sarebbe un bel banco di prova attoriale. Poi la Gencer mi ha insegnato tutti i trucchetti per aggiogare la situazione e renderla un po\u2019 pi\u00f9 facile considerando che \u00e8 un ruolo che fa paura a tutti.<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco? <\/strong><br \/>\nFaccio un po\u2019 di trainig autogeno, meditazione, respirazione. Faccio meditazione la mattina quando mi sveglio, la sera prima di andare a dormire oppure prima della performance.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino? <\/strong><br \/>\nIl mio profumo, deodoranti vari perch\u00e9 non sai mai che odori ci trovi.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio? <\/strong><br \/>\nDipende. Ci sono dei giorni in cui faccio un grande sorriso perch\u00e8 mi sento soddisfatta di quello che vedo e giorni invece in cui mi faccio le boccacce, mi odio e dico \u201cNo non mi voglio neanche guardare\u201d.<br \/>\n<strong>Se ti dovessi reincarnare, in chi o in cosa? <\/strong><br \/>\nSicuramente in un uomo. Loro dicono sempre che sono superiori a noi, cos\u00ec vorrei provare l\u2019ebbrezza, capire in cosa consiste questa superiorit\u00e0.<br \/>\n<strong>Il tuo stato d\u2019animo attuale? <\/strong><br \/>\nMolto serena.<br \/>\n<strong>E il tuo motto? <\/strong><br \/>\nLa ruota gira, assolutamente.<br \/>\n<strong>I tuoi programmi da domani? <\/strong><br \/>\nQuesto\u00a0<em> Don Giovanni<\/em> , di cui sono molto felice perch\u00e8 verr\u00e0 realizzato anche il dvd, e poi la <em>Boh\u00e8me<\/em> a Macerata, a settembre ho il mio debutto al Metropolitan con <em>Il Trovatore<\/em> e quindi <em>Don Carlo<\/em> a Berlino. A dicembre ho in programma l\u2019apertura della stagione al San Carlo con <em>La Traviata<\/em> di Ferzan Ozpetek, che attendo con molto entusiasmo.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/2MDEjKMAzsk?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/2MDEjKMAzsk?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><strong><br \/>\nCome segui l\u2019evoluzione della tua voce? <\/strong><br \/>\nLa voce fa parte del nostro corpo, \u00e8 creata dalle corde vocali. E quindi quando invecchia\u2026anzi preferisco dire matura\u2026 Ecco una delle paure che ho \u00e8 questa: di invecchiare, della morte, di quello che ci aspetta dopo\u2026.Per tutta la mia vita sono stata atea, praticamente da quando sono nata. Vengo da una famiglia cattolica che mi ha dato un\u2019educazione religiosa; sono andata infatti dalle suore e per scherzare spesso dico a mia madre <em>\u201cVedi cosa hanno tirato fuori le suore?\u201d<\/em> A dieci anni non dico che sono stata obbligata a fare la prima comunione, ma l\u2019ho presa un po\u2019 come <em>\u201cVabb\u00e8, se proprio dobbiamo fare questa cosa, facciamola!\u201d<\/em> Mi ricordo che in quell\u2019occasione dovevo confessarmi per la prima volta e sono andata da mia mamma e le ho chiesto<em> \u201cMa che peccati ho fatto? Ho 10 anni.\u201d<\/em> Essendo stata una bambina molto matura, a 8-9 anni leggevo gi\u00e0 dei testi universitari di mia madre, che trovavo nella libreria. Pur senza capirne profondamente il senso leggevo, spulciavo, forse anche per imitare i grandi, perch\u00e9 sono stata sempre molto attratta dalle religioni del mondo. In me fondamentalmente c\u2019\u00e8 sempre stato questo verme interiore della curiosit\u00e0 del qualcos\u2019altro, per\u00f2 da illuminista mi sono sempre rifiutata di credere che ci fosse il triangolo lass\u00f9 che ci guarda, qualcuno. Fino a quando l\u2019anno scorso \u00e8 successa una cosa meravigliosa che mi ha cambiato proprio l\u2019esistenza, l\u2019approccio della mia vita. Mi va proprio di parlare di questa cosa, mi sento un po\u2019 testimonial\u2026<br \/>\nHo un amico tenore che ha studiato con me conservatorio e che due anni fa ha deciso di diventare prete con grande sorpresa di tutti quanti, perch\u00e9 era un tipo molto esuberante, faceva le imitazioni della Carr\u00e0 con il suo caschetto. Gli ho detto <em>\u201cAntonio, ma sei pazzo? Dimmi che stai scherzando?<\/em> E lui <em>\u201cNo, ho capito che fondamentalmente \u00e8 quello che avrei voluto fare da sempre, per\u00f2 \u00e8 venuto fuori adesso con la maturit\u00e0\u201d.<\/em> Da allora ci abbiamo sempre riso su questa cosa, e lui mi sfotteva <em>\u201cUn giorno ti confesser\u00f2, sapr\u00f2 tutti i tuoi peccati, le cose che hai combinato! e anche ti sposer\u00f2\u2026\u201d<\/em> Sebbene per lavoro non posso vederlo spesso, ma nei nostri 20 anni di conoscenza, almeno telefonicamente abbiamo sempre mantenuto il rapporto di amicizia. E mi ricordo che l\u2019anno scorso, accadeva il 22 maggio, ho chiamato questo amico e abbiamo riso delle solite faccende. Il giorno dopo ero in macchina che guidavo e la mano \u00e8 andata da sola, non \u00e8 stato il cervello a dare l\u2019input, nella borsa a prendere il telefono, cosa che non faccio mai perch\u00e8 \u00e8 pericoloso. Ho preso il cellulare, l\u2019ho chiamato e gli ho detto <em>\u201cIo credo che devo vederti subito, immediatamente. Io mi devo confessare\u201d.<\/em> Lui ha iniziato a ridere e mi ha detto <em>\u201cQuesto \u00e8 uno dei tuoi soliti scherzetti!\u201d<\/em> Gli ho detto che ero seria e che avremmo dovuto fare una lunga chiacchierata. Quindi ci siamo incontrati, siamo andati a passeggiare in un parco e, seduti su una panchina, lui mi ha detto<em> \u201cSono qui, finisco di essere il tuo amico e divento tuo confessore\u201d<\/em>. Anche lui si \u00e8 confessato, mi ha detto che era stato sempre innamorato di me e che uno dei motivi per cui era diventato prete era anche per me. E\u2019 stata una giornata indimenticabile. Cos\u00ec ho scoperto Dio l\u2019anno scorso. Certo \u00e8 dura passare da un opposto all\u2019altro, dal mio essere razionale ad accettare che c\u2019\u00e8 qualcos\u2019altro. La sensazione \u00e8 stata come se qualcuno ti bussa incessantemente alla porta, tu non apri e dici <em>\u201cGrazie, non ci serve niente, abbiamo tutto in casa\u201d.<\/em> E per\u00f2 questi vengono sempre ad importunarti, finch\u00e9 un giorno apri la porta e dici <em>\u201cVabb\u00e8, non ne posso pi\u00f9, ma cosa avete da dire?\u201d. <\/em><br \/>\nAdesso ho notato che questa cosa mi ha fatto solo del bene, ne parlo con grande felicit\u00e0 e ho capito che \u00e8 una marcia in pi\u00f9, rende l\u2019essere umano pi\u00f9 completo. Proprio perch\u00e8 sono italiana, posso dire che la religione pi\u00f9 vicina per me \u00e8 il cattolicesimo, in quanto fa parte della nostra tradizione. In verit\u00e0 non ho una vera e propria religione e in questo momento della mia vita, come dicono gli americani, mi sento spiritual, sento questo dialogo quotidiano con un\u2019entit\u00e0 che possiamo chiamare Dio, Buddha. Io lo chiamo Ges\u00f9 per cultura, ma si potrebbe chiamare in qualsiasi altro modo. Grazie a questo contatto mi sento nel pieno dell\u2019essere umano, dell\u2019artista. E\u2019 proprio quel pezzettino che mancava, adesso \u00e8 arrivato.<br \/>\n<strong>Altre notizie su Carmen Giannattasio<\/strong> le trovate nel suo <a href=\"http:\/\/www.carmengiannattasio.com\/\">sito personale<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista con il soprano Carmen Giannattasio dal 22 giugno sar\u00e0 Donna Elvira nel Don Giovanni che inaugura il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":36900,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,4090,14667],"class_list":["post-36898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-carmen-giannattasio","tag-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36898"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88150,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36898\/revisions\/88150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}