{"id":37339,"date":"2012-07-03T19:08:47","date_gmt":"2012-07-03T17:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=37339"},"modified":"2016-12-15T02:41:50","modified_gmt":"2016-12-15T01:41:50","slug":"79maggio-musicale-fiorentinola-traviata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/79maggio-musicale-fiorentinola-traviata\/","title":{"rendered":"79\u00b0Maggio Musicale Fiorentino:&#8221;La Traviata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Firenze, Teatro Comunale, 79\u00b0 Maggio Musicale Fiorentino <\/em><br \/>\n<strong>\u201cLA TRAVIATA\u201d <\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti. Libretto di Francesco Maria Piave.<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi <\/strong><br \/>\n<em>Violetta Val\u00e9ry<\/em>\u00a0 MARINA REBEKA<br \/>\n<em>Alfredo Germont<\/em>\u00a0 AQUILES MACHADO<br \/>\n<em>Giorgio Germont<\/em>\u00a0 VLADIMIR STOYANOV<br \/>\n<em>Flora Bervoix<\/em> ELENA TRAVERSI<br \/>\n<em>Annina<\/em>\u00a0 DESIREE MIGLIACCIO<br \/>\n<em>Gastone de Letorieres<\/em>\u00a0 EDUARDO HURTADO<br \/>\n<em>Barone Douphol<\/em> ITALO PROFERISCE<br \/>\n<em>Marchese d&#8217;Obigny<\/em> SALVATORE GRIGOLI<br \/>\n<em>Dr.Grenvil<\/em>\u00a0 JUAN JOSE&#8217; NAVARRO<br \/>\n<em>Giuseppe<\/em> DAVIDE CUSUMANO<br \/>\n<em>Un commissionario<\/em> LISANDRO GUINIS<br \/>\n<em>Domestico di Flora<\/em> ROMANO MARTINUZZI<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore <strong>Giampaolo Bisanti <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Franco Ripa di Meana <\/strong><br \/>\nScene <strong>Edoardo Sanchi <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Silvia Aymonino<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Guido Levi <\/strong><br \/>\nAllestimento del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\n<em>Firenze, 26 giugno 2012<br \/>\n<\/em>A pochissimi giorni dalla conclusione del 79\u00b0 Festival del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale procede con la stagione operistica 2012 riproponendo l\u2019allestimento de <strong>La<\/strong> <strong>Traviata<\/strong> di Franco Ripa di Meana gi\u00e0 facente parte di una trilogia popolare verdiana interamente curata dal regista nell\u2019ambito della rassegna <em>Recondita Armonia<\/em> del 2009. La novit\u00e0 della ripresa, a parte il diverso cast, \u00e8 costituita dalla presenza su molti dei ruoli di contorno degli allievi di <strong>Maggio Fiorentino Formazione<\/strong> (fra i cui docenti figura lo stesso Ripa di Meana), qui inseriti in una produzione di stagione anzich\u00e9 in un progetto ad hoc. Le scene di <strong>Edoardo Sanchi <\/strong>giocano sui contrasti fra i colori complementari della carta da parati verde a fiorelloni e del rosso acceso dei costumi, firmati da <strong>Silvia Aymonino<\/strong>, di Violetta, delle coriste (quasi replicanti della protagonista), e del gigantesco divano che riempie la scena nel primo e del terzo atto, fungendo da fulcro dell\u2019azione.<br \/>\nSulle note del preludio troviamo Violetta prona al suolo, tormentata ed anelante, nella visione di scene di vita familiare borghese che prendono vita attorno a lei su 4 praticabili con mobilio ottocentesco, che ritroviamo assemblati in varie posizioni nel corso dell\u2019opera. La produzione, nata in un\u2019ottica di contenimento dei costi, (tanto che nella sua prima edizione il coro indossava i costumi di un precedente allestimento di Cristina Comencini), \u00e8 tutt\u2019ora godibile e non comunica affatto un\u2019idea di povert\u00e0. Gli elementi di disturbo si trovano piuttosto nelle potenti e abbaglianti luci al neon puntate sui tavoli da gioco nella festa di Flora e in certe incongruenze sul libretto, come quando Violetta esclama <em>\u201cOh qual pallor\u201d<\/em> senza essersi riflessa in alcuno specchio, oppure nel terzo atto giace a letto, o meglio sul colossale divano rosso, costringendo il torace martoriato dalla tisi in un improbabile ed angusto corsetto rosso. A seguito della cancellazione di <strong>Andrea Battistoni<\/strong> il testimone della concertazione e direzione \u00e8 passato a <strong>Giampaolo Bisanti<\/strong>, che ha condotto l\u2019<strong>Orchestra del Maggio <\/strong>con gesto ripetitivo e tempi fin troppo spediti, tanto da lasciarsi pi\u00f9 volte sfuggire di mano il generalmente preciso <strong>Coro del Maggio.<\/strong> La resa sonora \u00e8 come una sorta di blocco unico nel quale nel quale si perdono i timbri dei singoli strumenti e i colori derivano solo da dinamiche appena accennate e perennemente spinte verso un forte che aggredisce i cantanti pi\u00f9 che sostenerli.<br \/>\n<strong>Marina Rebeka<\/strong> d\u00e0 una lettura originale del personaggio, delineando una Violetta pi\u00f9 disincantata che romantica e con forte carica erotica, che percepiamo tutta nella frase <em>\u201ce nuova febbre accese, destandomi all\u2019amor\u201d<\/em>. La voce \u00e8 tagliente, penetrante e domina fino a sforare nei concertati. Maliziosa e precisa nelle colorature del primo duetto col tenore, dimostra sicurezza negli acuti anche se nella cabaletta del 1\u00b0 atto, dopo una preparazione incerta, approda ad un mi bemolle piuttosto stiracchiato.<br \/>\nNon appare particolarmente in forma, rispetto ad altre precedenti interpretazioni, l\u2019Alfredo di <strong>Aquiles Machado<\/strong> il cui canto comunica spesso un senso di disagio nella tessitura,\u00a0 (forse dovuto al recente cambio di repertorio),\u00a0 con la tendenza a cercare rifugio nel naso. Gli acuti non sono svettanti e certi pianissimi si avvicinano al falsettone, ma riesce comunque a creare il personaggio. <strong>Vladimir Stoyanov <\/strong>\u00e8 un Germont vocalmente gentile e corretto che non sembra approfondire molto il lato psicologico del personaggio. Rimane un po\u2019 sullo sfondo la Flora di <strong>Elena Traversi <\/strong>anche a causa di una vocalit\u00e0 ingolata e di una dizione oscura.<br \/>\nAppartengono alla squadra di Maggio Formazione <strong>Eduardo Hurtado <\/strong>un Gastone giovanile e con discreta proiezione e <strong>Desir\u00e9e Migliaccio, <\/strong>un po\u2019 scolastica e acerba nei panni di Annina. Discrete le prestazioni di <strong>Italo Proferisce<\/strong> (Barone Douphol), <strong>Salvatore Grigoli <\/strong>(Marchese d\u2019Obigny), <strong>Juan Jos\u00e8 Navarro <\/strong>(Dottor Grenvil). Stranamente i ruoli pi\u00f9 piccoli non sono affidati agli allievi di Maggio Formazione ma a <strong>Davide Cusumano <\/strong>(Giuseppe), <strong>Romano Martinuzzi<\/strong>(Domestico) e <strong>Lisandro Guinis<\/strong> (Commissionario). Buono il successo di pubblico.<em> Foto Gianluca Moggi \u00a9 New Press Photo<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Teatro Comunale, 79\u00b0 Maggio Musicale Fiorentino \u201cLA TRAVIATA\u201d Melodramma in tre atti. Libretto di Francesco Maria Piave. 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