{"id":37680,"date":"2012-07-17T23:53:31","date_gmt":"2012-07-17T21:53:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=37680"},"modified":"2016-12-08T04:19:19","modified_gmt":"2016-12-08T03:19:19","slug":"la-boheme-alla-choregies-orange","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-boheme-alla-choregies-orange\/","title":{"rendered":"&#8220;La Boh\u00e8me&#8221; alla Choregies Orange"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Orange, Th\u00e9\u00e2tre Antique, Chor\u00e9gies d&#8217;Orange 2012<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLA BOH\u00c8ME\u201d<\/strong><br \/>\nOpera in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal romanzo <em>Sc\u00e8nes de la vie de Boh\u00e8me<\/em> di Henri Murger<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Mim\u00ec<\/em> INVA MULA<br \/>\n<em>Musetta<\/em> NICOLA BELLER-CARBONE<br \/>\n<em>Rodolfo<\/em> VITTORIO GRIGOLO<br \/>\n<em>Marcello<\/em> LUDOVIC T\u00c9ZIER<br \/>\n<em>Colline<\/em> MARCO SPOTTI<br \/>\n<em>Schaunard<\/em> LIONEL LHOTE<br \/>\n<em>Beno\u00eet<\/em> LIONEL PEINTRE<br \/>\n<em>Alcindoro<\/em> JEAN-MARIE FREMEAU<br \/>\n<em>Parpignol<\/em> JEAN-PIERRE LAUTR\u00c9<br \/>\nOrchestre Philharmonique de Radio France<br \/>\nCh\u0153urs d&#8217;Angers-Nantes Op\u00e9ra, de l&#8217;Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre d&#8217;Avignon et des Pays de Vaucluse,et de l&#8217;Op\u00e9ra de Toulon Provence-M\u00e9diterran\u00e9e<br \/>\nMa\u00eetrise des Bouches-du-Rh\u00f4ne<br \/>\nDirettore <strong>Myung Whun Chung<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Nadine Duffaut<\/strong><br \/>\nScene <strong>Emmanuelle Favre<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Katia Duflot<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Philippe Grosperrin<\/strong><br \/>\n<em>Orange, 7 luglio 2012<br \/>\n<\/em>Voler rappresentare La Boh\u00e8me nel teatro antico d&#8217;Orange \u00e8 un&#8217;operazione quanto meno discutibile. Questo luogo grandioso e dall&#8217;acustica sicuramente notevole\u00a0 \u00e8 uno spazio inappropriato per un&#8217;opera cos\u00ec intimista. I cantanti sembrano alquanto smarriti bench\u00e8 la regia di <strong>Nadine Duffaut<\/strong> non sia stata certo minimalista. Il vasto palcoscenico \u00e8 stato ampiamente occupato con una sovrapposizioni di azioni che animano continuamente la scena. Questo destabilizza il pubblico e lo distrae troppo dall&#8217;azione principale dell&#8217;opera. La soffitta dei boh\u00e8miennes \u00e8 circondata dall&#8217;animazione che ruota attorno al caff\u00e8 Momus, il fulcro dell&#8217;azione del secondo atto. Qui il caos tocca il parossismo. A fatica si riesce a capire da dove provengano e dove sono i cantanti. In questa &#8220;Boh\u00e8me colossal&#8221; brilla un superbo effetto di neve nel terzo atto che si svolge alle porte di Parigi: crea veramente l&#8217;illusione del freddo inverno, ma Mim\u00ec, Marcello e Rodolfo faticano a trovare lo spazio scenico. Tutto poi si disperde, compreso quello che dovrebbe essere il momento pi\u00f9 commovente dell&#8217;opera, ossia la morte di Mim\u00ec.\u00a0 Mim\u00ec appare attraverso una botola che si richiude di fronte a Rodolfo, il quale rimane in piedi e una Mim\u00ec straziante le cade ai piedi di piatto. Peccato! I costumi di<strong> Katia Duflot<\/strong> sono come sempre molto belli, ben realizzati, ricercati: si ha quasi\u00a0 l&#8217;impressione di guardare delle stampe d&#8217;epoca. Dobbiamo per\u00f2 anche aggiungere che dominano un po&#8217; troppo i toni del grigio. Le luci di <strong>Philippe Grosperrin<\/strong> sono complessivamente di bell&#8217;effetto: hanno per\u00f2 mostrato qualche limite nell&#8217;evidenziare i protagonisti, spesso un po&#8217; troppo in ombra.<br \/>\nIl cast \u00e8 dominato dal vibrante e appassionato Rodolfo di <strong>Vittorio Grigolo<\/strong>. Il tenore romano ha una voce sonora e ben timbrata, con facilit\u00e0 supera le sonorit\u00e0 orchestrali. A ci\u00f2 aggiungiamo che canta con finezza e musicalit\u00e0. Accanto alla forte personalit\u00e0 scenica e vocale di Grigolo, la Mim\u00ec di <strong>Inva Mula<\/strong> \u00e8 alquanto esangue. La voce appare piuttosto povera di smalto e il suo canto comunque elegante ed espressivo si disperde negli spazi della Choregies. Si avrebbe il\u00a0 desiderio di ascoltarla pi\u00f9 da vicino in uno spazio pi\u00f9 adeguato. Apprezzabile la\u00a0 Musetta interpretata da <strong>Nicola Beller-Carbone<\/strong>: si \u00e8 dimostrata attrice vivace ma la sua pur bella vocalit\u00e0 non corrisponde pienamente alla brillantezza del personaggio. Lo si \u00e8 notato gi\u00e0 nel valzer &#8220;<em>Quando me&#8217;n vo<\/em>&#8220;, affrontato in modo eccessivamente lento. Il Marcello di <strong>Ludovic T\u00e9zier<\/strong>\u00a0 appare piuttosto rigido. La sua voce, apprezzata al Festival D&#8217;Aix-en-Provence nel ruolo di Germont, qui \u00e8 parsa mancare di ampiezza e proiezione. Quale Colline, il basso <strong>Marco Spotti<\/strong> ha messo in luce la sua bella e ricca vocalit\u00e0, ma anche lui, giunto al celebre inciso della &#8220;zimarra&#8221;, \u00e8 apparso un po&#8217; compassato. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/439x.jpg\"><img class=\"alignleft size-medium wp-image-37760\" \/><\/a><strong>Lionel Lhote<\/strong> (Schaunard) completa brillantemente un quartetto di cantanti che, nel complesso, sono riuscite a trasmettere le gioie, le spensieratezze e i dolori della &#8220;Vie de Boh\u00e8me&#8221;. Il cast \u00e8 stato ben completato da<strong> Lionel Peintre<\/strong> (Beno\u00eet) e <strong>Jean-Pierre Lautr\u00e9<\/strong> (Parpignol). Degna di attenzione \u00e8 la buona tenuta del coro e molto ben preparato anche quello dei bambini. L&#8217;orchesta di Radio France era diretta da <strong>Myung Whum Chung<\/strong>. Questo direttore carismatico ed energico ha imposto all&#8217;opera una lettura viva, incalzante che trascina l&#8217;orchestra e i cantanti. Con un\u00a0 gesto morbido e preciso Whun Chung ha saputo\u00a0 trarre sonorit\u00e0 rotonde dagli archi e nel contempo dare un ampio respiro all&#8217;intera compagine che, per altro, visto il contesto del Chor\u00e9gies, appare alquanto estesa, forse troppo. Anche cercando delle sonorit\u00e0 in &#8220;piano&#8221;, il direttore \u00e8 molto lontano dalla scena e\u00a0 fatica a creare un reale\u00a0 contatto con i cantanti. In conclusione il pubblico ha comunque salutato con molti applausi al termine dello spettacolo nel quale, come abbiamo detto,\u00a0 sono state un po&#8217; latenti le vere emozioni pucciniane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orange, Th\u00e9\u00e2tre Antique, Chor\u00e9gies d&#8217;Orange 2012 \u201cLA BOH\u00c8ME\u201d Opera in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":37732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5871,5876,136,127,4876,109,5872,5873,2144,1731,5874,5875,1211,145,5877,950],"class_list":["post-37680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-choregies-dorange","tag-emmanuelle-favre","tag-giacomo-puccini","tag-inva-mula","tag-katia-duflot","tag-la-boheme","tag-lionel-lhote","tag-lionel-peintre","tag-ludovic-tezier","tag-marco-spotti","tag-myung-whun-chung","tag-nadine-duffaut","tag-nicola-beller-carbone","tag-opera-lirica","tag-philippe-grosperrin","tag-vittorio-grigolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87432,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37680\/revisions\/87432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}