{"id":38040,"date":"2012-07-26T22:13:44","date_gmt":"2012-07-26T20:13:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38040"},"modified":"2016-12-02T21:43:07","modified_gmt":"2016-12-02T20:43:07","slug":"bolzano-danzasynchronicity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/bolzano-danzasynchronicity\/","title":{"rendered":"Bolzano Danza:&#8221;Synchronicity&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bolzano, Sala Grande del Teatro Comunale, Bolzano Danza <\/em><br \/>\n<strong>SYNCHRONICITY- CCN-ROUBAIX NORD PAS DE CALAIS<br \/>\n<\/strong><em>Coreografia e ideazione dei video<\/em> <strong>Carolyn Carlson<\/strong>, con la complicit\u00e0 degli interpreti<br \/>\nCon:\u00a0 Alan Brooks, Jacky Berger, Riccardo Meneghini, Yutaka Nakata, Chinatsu Kosakatani, C\u00e9line Maufroid, Isida Micani, Sara Orselli, Sara Simeoni.<br \/>\n<em>Assistente alla coreografia<\/em><strong> Henri Mayet.<\/strong><br \/>\n<em>Musiche<\/em>: John Adams, Ry Cooder, Tom Waits, Laurie Anderson, Leonard Cohen, Alexander Balanescu, Alela Diane, Jean Sibelius, Michael Nyman, Gavin Bryars, Bruce Springsteen, Henry Purcell.<br \/>\n<em>Consulente musicale e creazioni sonore<\/em> Nicolas de Zorzi.<br \/>\nLuci: John Davis, Freddy e Guillaume Bonneau.<br \/>\n<em>Collaboratori video<\/em>: Juliette Louste, Zahra Poonawala, Olivier Madar.<br \/>\n<em>Comparse video<\/em>: Am\u00e9lie Vall\u00e9e, Maya Milet, Emilie Bourc, Ga\u00ebtan Lhirondelle, Marine Bouillon, C\u00e9dric Carr\u00e9, Van-Kim Tran, Dimitri La Sade-Dotti, Juha Marsalo, Antonia Vitti, Sara Orselli, C\u00e9line Maufroid, Yutaka Nakata, Isida Micani, Jacky Berger, Chinatsu Kosakatani e Yoshi Moens.<br \/>\n<em>Costumi<\/em> Elise Dulac in collaborazione con Emmanuelle Geoffroy, Colette Perray, L\u00e9a Drouault, C\u00e9cile Pineau, consulente Chrystel Zingiro.<br \/>\n<em>Pittura muri<\/em> C\u00e9dric Carr\u00e9.<br \/>\n<em>Ringraziamenti per la scenografia<\/em> Euan Burnet-Smith ; Fifi<br \/>\n<em>Direzione tecnica<\/em> Robert Pereira<br \/>\nProduzione Centre Chor\u00e9graphique National Roubaix Nord-Pas de Calais<br \/>\n<em>Bolzano, 23 luglio 2012<br \/>\n<\/em>&#8220;Eeeee che p&#8230;e &#8216;sto spettacolo!!&#8221; cos\u00ec interrompeva un suo monologo simil strehleriano Anna Marchesini qualche anno fa. Direi che la citazione calza a pennello per questa attesa prima italiana dello spettacolo del CCN Roubaix Nord \u2013 Pas de Calais .\u00a0 Parliamo di &#8220;Synchronicity&#8221; ad opera di una delle Signore della danza contemporanea, Carolyn Carlson. Programmato luned\u00ec 23 luglio 2012 al Teatro Comunale di Bolzano, nella moderna a e bellissima sala principale, si annuncia come uno, se non il principale, evento di punta del meraviglioso festival di danza che la citt\u00e0 altoatesina ospita in questo periodo.<br \/>\nLo spettacolo inizia bene ed \u00e8 perfettamente in linea con il suo titolo: danzatori meravigliosamente sincroni appaiono dietro ad alcune porte bianche, tipiche dei nostri appartamenti, che vagano per il palco, come fantasmi, e si abbinano ad altri per poi staccarsene nuovamente e creare nuove formazioni e nuove sequenze coreografiche. La sincronia c&#8217;\u00e8 e si intravvede anche del buon materiale coreografico: sembra uno svolta rispetto agli spettacoli di sempre della Carlson: ricerca, innovazione, classe, legato&#8230;.veramente 5 bei minuti di danza, poco illuminata a renderla ancora pi\u00f9 misteriosa e magica.<br \/>\n<strong>Poco dopo un danzatore vestito con un pastrano nero<\/strong> ci regala un assolo fantasmagorico per velocit\u00e0, fluidit\u00e0 e precisione: fantastico! Peccato non conoscerne il nome. Poi si avvicina ad una posta dipinta in rosso e incastrata nel fondale la apre e siamo di fronte ad una strana visione di donne in sottoveste bianca e uomini completamente vestiti in nero, probabile evocazione di qualche ricordo della coreografa. Ecco. Lo spettacolo ha una brusca frenata: inizia il solito medley di canzoni americane (in testa Tom Waits e Laurie Anderson) e qualche tributo al minimalismo. Da qui in poi, lo spettacolo va avanti solo di ricordi della coreografa, coprensibili ed emozionanti forse solo per lei. E dura 100 minuti&#8230;.un&#8217;eternit\u00e0.<br \/>\n<strong>La Carlson ha sicuramente dato tanto: ha formato generazioni di danzatori<\/strong> (anche loro spesso afflitti dalla autoreferenzialit\u00e0 e cresciuti nella convinzione che la messa in scena dei propri vissuti (possibilmente resi illeggibili ai pi\u00f9) sia opera d&#8217;arte alta e sublime; ha avviato un esperimento unico nel suo genere in Italia, chiudendo il corpo di ballo del Teatro La Fenice di Venezia, per trasformarlo in una compagnia di danza contemporanea, che \u00e8 stata smantellata dopo 4 anni; da 8 anni dirige il CCN- Roubaix Nord Pas de Calais, che vediamo oggi in scena&#8230;.forse non ha pi\u00f9 molto da dire, se non ripetersi? Forse, come tanti prima di lei, potrebbe\/dovrebbe prendersi una pausa di riflessione? Non c&#8217;\u00e8 nessuno del suo <em>entourage<\/em> che sappia consigliarla spassionatamente? E ancora: sarebbe interessante vederla creare un pezzo per danzatrici con i capelli legati o rasate. Gran parte della sua danza \u00e8 fatta di lanci indietro del capo e conseguente &#8220;sventagliata&#8221; di capelli&#8230;di grande effetto ma sono trent&#8217;anni che lo vediamo fare, da lei <em>in primis <\/em>ed \u00e8 diventato gergo comune definirlo &#8220;alla Carlson&#8221;. Basta.<br \/>\nLa compagnia \u00e8 splendida: danzatori di gran razza. Citiamo ancora l&#8217;assolo di una danzatrice (dovrebbe essere il terzo dei nove o forse pi\u00f9&#8230;) che sembra danzare su dei tacchi invisibili, tale e il suo controllo e la padronanza tecnica. La confezione dello spettacolo \u00e8 elegante e, effettivamente, si percepisce la presenza di Pina Bausch nel collage registico della serata, nelle improvvisazioni dei danzatori assemblate a formare una scrittura comune ma firmata unicamente&#8230; Bello il video, anzi bisognerebbe definirlo un film, visto che anche lui percorre tutto lo spettacolo, offrendo delle sottolineature e delle letture diverse a quanto accade in scena.\u00a0 Sala pienissima, pubblico plaudente: sarebbe stato lo stesso se la Carlson non fosse entrata in scena, bella come sempre?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bolzano, Sala Grande del Teatro Comunale, Bolzano Danza SYNCHRONICITY- CCN-ROUBAIX NORD PAS DE CALAIS Coreografia e ideazione dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":38044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[5935,5936,14677,5934],"class_list":["post-38040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-carolyn-carlson","tag-centre-choregraphique-national-roubaix-nord-pas-de-calais","tag-danza","tag-synchronicity"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87216,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38040\/revisions\/87216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}