{"id":38075,"date":"2012-07-27T19:26:19","date_gmt":"2012-07-27T17:26:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38075"},"modified":"2016-12-10T13:30:20","modified_gmt":"2016-12-10T12:30:20","slug":"venezia-cortile-di-palazzo-ducaleopera-gala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-cortile-di-palazzo-ducaleopera-gala\/","title":{"rendered":"Venezia, Cortile di Palazzo Ducale:Opera Gala"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Festival Lo spirito della musica di Venezia &#8211; Cortile di Palazzo Ducale<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;OPERA GALA<\/strong>&#8221;<br \/>\nOrchestra del Teatro La Fenice<em><br \/>\n<em>Direttore <\/em><\/em><strong>Myung-Whun Chung<\/strong><em><br \/>\n<em>Soprano<\/em><\/em> <strong>Maria Agresta<\/strong><em><br \/>\n<em>Tenore<\/em><\/em> <strong>Giorgio Berrugi<\/strong> <em><br \/>\n<em>Baritono <\/em><\/em><strong>Julian Kim<\/strong><br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em>: &#8220;La forza del destino&#8221;: Ouverture<br \/>\n&#8220;Don Carlo&#8221; &#8211; Io morro&#8217;<em><br \/>\n<em>Giacomo Puccini<\/em><\/em>: &#8220;Tosca&#8221; &#8211; E lucevan le stelle<em><br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em><\/em>: &#8220;Otello&#8221; &#8211; Ave Maria<br \/>\n&#8220;La traviata&#8221; &#8211; Preludio atto III<em><br \/>\n<em>Giacomo Puccini<\/em><\/em>: &#8220;Madama Butterfly&#8221; &#8211; Finale atto I<em><br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em><\/em>: &#8220;La traviata&#8221; &#8211; Di Provenza il mare, il suol<em><br \/>\n<em>Giacomo Puccini<\/em><\/em>: &#8220;La Boh\u00e8me&#8221; &#8211; Finale atto I<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 aperta in questi giorni nella citt\u00e0 dei Gabrieli e dei Marcello una sorta di anteprima del festival \u201cLo spirito della musica di Venezia\u201d, che si svolger\u00e0 compiutamente nel 2013: un&#8217;originale rassegna della Fondazione Teatro La Fenice con la quale si intende riaffermare la valenza internazionale della millenaria tradizione dell&#8217;antica Capitale della Serenissima \u2013 da sempre officina di idee e stili di produzione musicale \u2013 spaziando dal Medioevo alla Musica Contemporanea. In attesa della prima edizione del Festival vero e proprio, che avr\u00e0 tra gli eventi-<em>clou<\/em> l\u2019<em>Otello<\/em> verdiano nel Cortile di Palazzo Ducale, il prefestival ha avuto inizio gioved\u00ec 19 luglio con un <em>Gala<\/em> internazionale di danza in quello stesso scenografico spazio.<br \/>\nAncora nel Cortile di Palazzo Ducale si \u00e8 assistito, venerd\u00ec 20 luglio, ad un secondo prestigioso <em>Gala<\/em> dedicato all&#8217;opera. Gli interpreti erano il soprano Maria Agresta, il tenore Giorgio Berrugi e il baritono Julian Kim, impegnati in brani da La Traviata, <em>La forza del destino<\/em>, <em>Don Carlo<\/em> e <em>Otello<\/em> di Verdi, oltre che da <em>La Boh\u00e8me<\/em>, <em>Tosca<\/em> e <em>Madama Butterfly<\/em> di Puccini. Sul podio dell\u2019Orchestra del Teatro La Fenice il maestro Myung-Whun Chung, ospite assiduo quanto gradito dal pubblico veneziano.<br \/>\nA prima vista tutto poteva far pensare alla solita manifestazione per turisti o politici distratti sul loro posto riservato, invece \u2013 al di l\u00e0 degli aspetti scenografici e mondani, del fascino del luogo e delle signore in abito <em>decollet\u00e9<\/em> \u2013 la <em>soir\u00e9e<\/em> si \u00e8 imposta per l&#8217;alta qualit\u00e0 a livello estetico-interpretativo con cui gli artisti hanno saputo porgere un programma per altri versi assolutamente &#8216;popolare&#8217;.<br \/>\n<strong>Il direttore coreano ha saputo mettere in luce nei brani strumentali<\/strong> (la sinfonia da\u00a0 <em>La forza del destino <\/em>e il preludio all&#8217;atto quarto della <em>Traviata<\/em>) la straordinaria vena melodica unita ad una sempre pi\u00f9 raffinata perizia compositiva, che caratterizza il Verdi maturo. Espressivo e attento alle indicazioni della partitura, Chung ha messo in rilievo la bellezza del suono: variegato e a tratti poderoso nella sinfonia, di cristallina purezza nel preludio.<br \/>\n<strong>Passando agli interpreti vocali<\/strong>, a nostro modesto avviso, il trionfatore in questo <em>Gala<\/em> operistico \u2013 e il pubblico si \u00e8 fatto sentire con tutto il suo caloroso entusiasmo \u2013 \u00e8 stato il baritono coreano\u00a0 <strong>Julian Kim<\/strong>. Fin da \u201cIo morr\u00f2\u201d dal <em>Don Carlo<\/em> ha esibito un timbro pastoso ed omogeneo, un nitido fraseggio, un assoluto controllo della voce, un perfetto legato, che gli hanno permesso di rendere in tutta la sua struggente espressivit\u00e0 la perorazione di Rodrigo. Le sue straordinarie doti vocali si sono poi ampiamente confermate nella celeberrima \u201cDi Provenza il mare, il suol\u201d da <em>La Traviata<\/em>, dove non ha fatto rimpiangere l&#8217;equilibrio, la misura di un Gino Bechi.<br \/>\nMa anche gli altri due cantanti protagonisti di questo concerto operistico si sono dimostrati all&#8217;altezza del loro non facile compito. In \u201cE lucevan le stelle\u201d dalla <em>Tosca<\/em>\u00a0 <strong>Giorgio Berrugi\u00a0<\/strong> (una voce chiara di tenore lirico che, forse, si apre un po&#8217; troppo nel registro acuto)\u00a0 ha esibito tutta la sua preparazione musicale (\u00e8, tra l&#8217;altro, anche valente clarinettista): incisivo nel declamato che caratterizza le battute descrittive iniziali, sul sottofondo dolcissimo dell&#8217;orchestra; appassionato con stile, senza eccessi e impennate veristiche nel resto dell&#8217;aria. Lo stesso si pu\u00f2 affermare riguardo a \u201cChe gelida manina\u201d da <em>La<\/em> <em>Boh\u00e8me<\/em>, dove in particolare ha saputo essere soavemente &#8216;romantico&#8217;, ma anche virile.<br \/>\nCristallina e omogenea la voce di\u00a0 <strong>Maria Agresta<\/strong>, ora morbida e dolce ora sfavillante negli acuti,\u00a0 come nell&#8217;\u201dAve Maria\u201d dall&#8217;<em>Otell<\/em>o coll&#8217;accompagnamento di un&#8217;orchestra di analogo gemmeo nitore. Le sue ottime doti interperetative\u00a0 si sono confermate \u2013 al pari di quelle di Berrugi \u2013 nel duetto finale del primo atto di <em>Madama Butterfly, <\/em>dove ha saputo dar vita ad una Cio-Cio-San adorabilmente ingenua senza essere stucchevolmente bambina, e in \u201cMi chiamano Mim\u00ec\u201d da <em>La Boh\u00e8me<\/em>, di cui ha dato un&#8217;interpretazione intensa, &#8216;romantica&#8217;, ma mai sdolcinata. La <em>soir\u00e9e<\/em> si \u00e8 felicemente e, forse in questo caso un po&#8217; prosaicamente, conclusa con una serie di bis: una travolgente cavalcata dall&#8217;<em>ouverture<\/em> dal <em>Guglielmo Tell<\/em> di Rossini, il brindisi da <em>La Traviata <\/em>con l&#8217;intervento del\u00a0 baritono Julian Kim, che tra l&#8217;altro si \u00e8 associato nell&#8217;acuto finale \u2026Apoteosi finale di applausi e \u2026\u00a0 \u201cBravi!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival Lo spirito della musica di Venezia &#8211; Cortile di Palazzo Ducale &#8220;OPERA GALA&#8221; Orchestra del Teatro La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":38082,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[5939,136,5937,153,4126,568,5874,319],"class_list":["post-38075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-cortile-di-palazzo-ducale-di-venezia","tag-giacomo-puccini","tag-giorgio-berrugi","tag-giuseppe-verdi","tag-julian-kim","tag-maria-agresta","tag-myung-whun-chung","tag-teatro-la-fenice-di-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87495,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38075\/revisions\/87495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}