{"id":38381,"date":"2012-08-03T17:14:13","date_gmt":"2012-08-03T15:14:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38381"},"modified":"2016-12-08T17:32:40","modified_gmt":"2016-12-08T16:32:40","slug":"le-nozze-di-figaro-al-festival-di-aix-en-provence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/le-nozze-di-figaro-al-festival-di-aix-en-provence\/","title":{"rendered":"&#8220;Le nozze di Figaro&#8221; al Festival di Aix-en-Provence"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aix-en-Provence, Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Archev\u00e9ch\u00e9, Festival International d&#8217;Art Lyrique d&#8217;Aix-en-Provence 2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;LE NOZZE DI FIGARO&#8221;<\/strong><br \/>\nCommedia per musica in quattro atti di Lorenzo Da Ponte dalla commedia <em>La folle journ\u00e9e ou le mariage de Figaro<\/em> di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Il Conte di Almaviva<\/em> PAULO SZOT<br \/>\n<em>La Contessa di Almaviva<\/em> MALIN BYSTR\u00d6M<br \/>\n<em>Susanna<\/em> PATRICIA PETIBON<br \/>\n<em>Figaro<\/em> KYLE KETELSEN<br \/>\n<em>Cherubino<\/em> KATE LINDSEY<br \/>\n<em>Marcellina<\/em> ANNA MARIA PANZARELLA<br \/>\n<em>Bartolo<\/em> MARIO LUPERI<br \/>\n<em>Basilio<\/em> JOHN GRAHAM-HALL<br \/>\n<em>Don Curzio<\/em> EMANUELE GIANNINO<br \/>\n<em>Barbarina<\/em> MARI ERIKSMOEN<br \/>\n<em>Antonio<\/em> REN\u00c9 SCHIRRER<br \/>\nOrchestra Le Cercle de l\u2019Harmonie<br \/>\nCoro Les Arts Florissants<br \/>\nDirettore <strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhorer<\/strong><br \/>\nRegista <strong>Richard Brunel<\/strong><br \/>\nScene <strong>Chantal Thomas<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Axel Aust<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Dominique Borrini<\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Catherine Ailloud-Nicolas<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento con Op\u00e9ra de Dijon; Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre de Saint-Etienne<br \/>\n<em>Aix-en-Provence, 17 luglio 2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cLe nozze di Figaro\u201d,<\/em> prima opera di Mozart, sono tratte da una commedia e come tale viene elaborata e messa in scena dal regista <strong>Richard Brunell, <\/strong>che ritrova in questa un percorso che va dalla commedia classica fino a \u010cechov. L\u2019impatto visivo con questa regia \u00e8 sconcertante: un ufficio d\u2019avvocati riempito di cartelle e aperto sulle altre stanze della casa. Ci si chiede perch\u00e9 trasporre ad ogni costo questo capolavoro dove tutto concorre a rappresentare un\u2019epoca. La storia a grandi linee \u00e8 sicuramente senza tempo, ma ancora segnata dallo<em> ius primae noctis<\/em> che il Conte ha appena abolito: purtroppo la freschezza che troviamo in tutte le opere di Mozart qui si perde. Il principale elemento scenico \u00e8 composto da un blocco girevole, che si muove ruotando e si ferma solo nell\u2019intervallo. Girando ci introduce nelle diverse stanze, fino alla scena finale nel giardino e offre l\u2019illusione dello scorrere di una pellicola cinematografica. Si pone l\u2019accento sull\u2019autorit\u00e0 giudiziaria che il Conte attua sui suoi possedimenti e viene quindi rappresentato alternativamente come giudice e podest\u00e0, con potere di unire in matrimonio Susanna a Figaro. Matrimonio che qui viene accompagnato, purtroppo, da un balletto scarno e dai movimenti rallentati veramente scandaloso! Il legame tra tutti gli atti rester\u00e0 il velo da sposa che passa da Susanna a Marcellina e poi dalla Contessa a Cherubino. Un po\u2019 confuso ma talmente ben gestito nel ritmo della regia scenica, che riusciamo ad astrarci trattenendo solo la musica e il canto. Un plauso ai cantanti-attori di primordine che hanno saputo interpretare le esigenze del regista con ottimi risultati.<br \/>\nFin dall\u2019ouverture il direttore d\u2019orchestra <strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhoer<\/strong> adotta un tempo rapido che guider\u00e0 lo spettacolo fino al finale serrato. Dirige con un gesto ampio un\u2019orchestra al meglio della propria forma mescolando scioltezza e precisione. I musicisti barocchi, suonando su strumenti d\u2019epoca, riescono ad ottenere un suono rotondo, dal legato morbido, eseguendo con estrema pulizia le note in staccato.<br \/>\nIl successo di una rappresentazione d\u2019opera \u00e8 dato dall\u2019omogeneit\u00e0 dei cantanti con l\u2019orchestra, tutto ci\u00f2 grazie ad un eccellente maestro concertatore. Scommessa qui vinta. <strong>Patricia Petibon<\/strong>, mette in scena una Susanna viva, i suoi atteggiamenti ci rivelano l\u2019ambivalenza dei suoi sentimenti. Pur non avendo una gran voce \u00e8 una mozartiana, tutto \u00e8 nello stile, giusti gli accenti e l\u2019intonazione. La perfetta dizione proietta la voce dal timbro puro, che \u201cpassa\u201d senza forzare concorrendo a dar fluidit\u00e0 all\u2019opera. Gli acuti sono sicuri e l\u2019esecuzione dei recitativi ci rivela la sua musicalit\u00e0. Il suo personaggio \u00e8 interpretato con malizia e fascino.<strong> Paulo Szot<\/strong>, \u00e8 un Conte magnifico: bella presenza, viso espressivo, passa dallo humor alla collera con l\u2019agio e la scioltezza date dal suo rango. La capacit\u00e0 di attenersi al perfetto stile mozartiano ci permette di farci capire i recitativi sia parlati che cantati. La voce dal timbro caldo ricca di armonici nel grave passa all\u2019acuto con disinvoltura e sicurezza senza mai peccare nel gusto. <strong>Malin Bystr\u00f6m<\/strong> \u00e8 una bella Contessa, il timbro della voce \u00e8 piacevole e gli acuti corretti, ma risulta sfuocata la zona grave impedendole una chiara dizione del testo. Ci\u00f2 non toglie che rimanga una Contessa molto apprezzata, interpretando con purezza ed emozione l\u2019aria del perdono. <strong>Kyle Ketelsen<\/strong> \u00e8 un Figaro rimarchevole dall\u2019inizio alla fine. Spumeggiante, interpreta con agio il personaggio passando dal dubbio alla rassicurazione. La voce ha buona impostazione, \u00e8 sonora e il timbro caldo non perde mai in rotondit\u00e0. Canta e recita in modo naturale rendendo il personaggio piacevole e commovente. <strong>Kate Lyndsey<\/strong> mezzosoprano, fa di Cherubino un ruolo di primo piano: porta l\u2019impertinenza, la febbrilit\u00e0 e l\u2019agitazione dell\u2019adolescenza. La voce dallo stile impeccabile e dagli acuti sicuri mantiene la freschezza in tutta la tessitura. E\u2019 un Cherubino molto innovativo e pieno di energia. <strong>AnnaMaria Panzarella<\/strong>, \u00e8 una Marcellina spiritosa, perfetta nel ruolo, ineccepibile nella disputa con Susanna: la voce chiara \u201ccorre\u201d e fa del personaggio un ruolo di primordine. <strong>Mario Luperi<\/strong>, \u00e8 un Bartolo imponente, dagli interventi precisi e divertenti. La voce ampia lascia risuonare le note gravi, come le acute con facilit\u00e0. <strong>John Graham-Hall<\/strong>, \u00e8 un Basilio convincente. Avvertiamo la duplicit\u00e0 del suo gioco scenico e la voce meriterebbe l\u2019ascolto in un ruolo pi\u00f9 importante. Anche se giovane <strong>Mari Eriksmoen<\/strong>, \u00e8 gi\u00e0 in possesso di un grande repertorio. L\u2019interpretazione di Barbarina merita gli applausi ricevuti. Buona l\u2019intonazione, la voce \u00e8 cristallina, grazioso lo stile. Il coro delle Arts Florissants molto coinvolto e di grande qualit\u00e0 partecipa al successo delle \u201c<em>Nozze<\/em>\u201d. Il pubblico conquistato ha lungamente applaudito. Spettacolo riuscito sotto tutti i punti e diretto da un giovane direttore che lascer\u00e0 un segno nella sua generazione.<em>Foto Pascal Victor\/ArtComArt<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aix-en-Provence, Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Archev\u00e9ch\u00e9, Festival International d&#8217;Art Lyrique d&#8217;Aix-en-Provence 2012 &#8220;LE NOZZE DI FIGARO&#8221; Commedia per musica in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":38417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3119,6003,2239,6004,5353,5996,6001,1533,6000,3995,519,2209,5998,5514,4319,145,46,5999,5997,2212,6002,253],"class_list":["post-38381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-anna-maria-panzarella","tag-axel-aust","tag-chantal-thomas","tag-dominique-borrini","tag-emanuele-giannino","tag-festival-di-aix-en-provence","tag-jeremie-rhorer","tag-john-graham-hall","tag-kate-lindsey","tag-kyle-ketelsen","tag-le-nozze-di-figaro","tag-les-arts-florissants","tag-malin-bystrom","tag-mari-eriksmoen","tag-mario-luperi","tag-opera-lirica","tag-opera-rara-novita-in-cd","tag-patricia-petibon","tag-paulo-szot","tag-rene-schirrer","tag-richard-brunel","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}