{"id":38429,"date":"2012-08-05T14:39:22","date_gmt":"2012-08-05T12:39:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38429"},"modified":"2016-12-08T17:29:59","modified_gmt":"2016-12-08T16:29:59","slug":"festival-di-aix-en-provence-2012-david-et-jonathas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-di-aix-en-provence-2012-david-et-jonathas\/","title":{"rendered":"Festival di Aix-en-Provence 2012: &#8220;David et Jonathas&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aix-en-Provence, Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Archev\u00e9ch\u00e9, Festival International d&#8217;Art Lyrique d&#8217;Aix-en-Provence 2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;DAVID ET JONATHAS&#8221;<\/strong><br \/>\nTrag\u00e9die en musique in un prologo e cinque atti. Libretto di Fran\u00e7ois de Paule Bretonneau<br \/>\nMusica di <strong>Marc-Antoine Charpentier<\/strong><br \/>\n<em>David<\/em> PASCAL CHARBONNEAU<br \/>\n<em>Jonathas<\/em> ANA QUINTANS<br \/>\n<em>Sa\u00fcl<\/em> NEAL DAVIES<br \/>\n<em>Achis<\/em> FR\u00c9D\u00c9RIC CATON<br \/>\n<em>Joabel<\/em> KRE\u0160IMIR \u0160PICER<br \/>\n<em>La Pythonisse<\/em> DOMINIQUE VISSE<br \/>\n<em>L\u2019Ombre de Samuel<\/em> PIERRE BESSI\u00c8RE<br \/>\nOrchestra e Coro de Les Arts Florissants<br \/>\nDirettore <strong>William Christie<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Andreas Homoki<\/strong><br \/>\nScene <strong>Paul Zoller<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Gideon Davey<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Franck Evin<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento con Op\u00e9ra Comique,Paris; Th\u00e9\u00e2tre de Caen; Teatro Real, Madrid<br \/>\n<em>Aix-en-Provence,<\/em> <em>11 luglio 2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libretto, tratto dall\u2019Antico Testamento, racconta del\u00a0 giovane David, che, placate con il suo canto le inquietudini di\u00a0 Saul, intreccia una profonda amicizia con il di lui figlio Jonathas, scatenando la gelosia dello stesso, in un crescendo di contrasti, culminanti con la morte di Jonathas tra le braccia di David. <em>David et Jonathas,<\/em> una tragedia biblica, che, sotto la sua apparente esposizione di sentimenti edificanti, evidenzia una forte originalit\u00e0 melodrammatica, mostrando la spiccata personalit\u00e0 compositiva di Charpentier, finalmente libero dalla incombente e limitante\u00a0 presenza di\u00a0 Lully,\u00a0 alla cui ombra \u00e8 rimasto mentre il secondo era ancora vivo. Sin dalla sua anteprima al Collegio di Gesuiti Louis-le-Grand nel 1688 (da qui la presenza pressoch\u00e9 totale di voci maschili) e la sua rinascita moderna nel 1981 presso l\u2019Opera di Lione, <em>David et Jonathas<\/em> \u00e8 stato molto raramente eseguito in forma scenica, registrato in alcune occasioni, ma raramente messo in scena.<br \/>\nLa scenografia unica di <strong>Paul Zoller<\/strong> \u00e8 assai minimalista: una sorta di contenitore in\u00a0 legno, all\u2019interno qualche sedia e un tavolo. Ne deriva una visione piuttosto claustrofobica dello spazio scenico alla quale ben presto si aggiunge uno stato di noia, generato dalla modernit\u00e0 dei costumi di <strong>Gideon Davey <\/strong>e soprattutto della regia di <strong>Andreas Homoki <\/strong>che, quasi certamente,\u00a0 ha voluto mettere in evidenza i conflitti umani con particolare riferimento al conflitto israelo-palestinese. Il regista vuole esaltare il lato psicologico dei personaggi facendo emergere la gelosia del re nei confronti del legame tra\u00a0 David a suo figlio Jonathas, ma \u00e8 poco comprensibile e limitante, volendo ricondurre il tutto sul piano dell\u2019omosessualit\u00e0. Se \u00e8 risultata abbastanza efficace l\u2019idea di spostare al centro dell\u2019opera il prologo nel quale Saul incontra la maga (La Phytonisse) per sapere del proprio futuro e che aiuta a comprendere meglio l\u2019atteggiamento paranoico del sovrano, altre idee del regista (e non stiamo qui ad elencarle) risultano oscure. Ci troviamo nuovamente a ripetere che, molti registi, spesso dimenticano che un testo e una musica scritti in una data epoca a fatica possono sostenere delle operazioni di ammodernamento, pena la perdita dell\u2019essenza stessa dell\u2019opera.<br \/>\nUn\u2019operazione visiva confusa, fortunatamente salvata da una esecuzione musicale di grande pregio. La direzione di <strong>William Christie<\/strong> \u00e8\u00a0 stata invece chiara, omogenea nelle sonorit\u00e0, lineare, con una scansione ritmica sostenuta nei tempi ma nel contempo sempre attenta alle ragioni del canto.\u00a0 E veniamo al\u00a0 cast vocale. Il tenore <strong>Pascal Charbonneau<\/strong> (artista formatosi all\u2019<em>Acad\u00e9mie europ\u00e9enne de musique<\/em>) \u00e8 un David complessivamente convincente sul piano interpretativo, meno su quello vocale. La voce \u00e8 alquanto leggera, manca di risonanza, debole nelle agilit\u00e0, con un\u2019emissione che spesso genera suoni troppo \u201cfissi\u201d&#8221; anche\u00a0 per un repertorio barocco, specialmente negli acuti duri e incerti. Il soprano <strong>Anna Quintas<\/strong> nei panni di\u00a0 Jonathas (visivamente sembra Harry Potter!), al contrario, sfoggia una vocalit\u00e0\u00a0 gradevole e ben impostata. Ottima interprete, contribuisce in modo efficace a creare dei momenti di bella intensit\u00e0 teatrale, in particolare nei duetti con David. <strong>Neal Davies<\/strong> \u00e8 un Saul dalla vocalit\u00e0 chiaramente baritonale (il ruolo indicherebbe basso) e solo nel secondo atto il cantante riesce a conferire espressivit\u00e0 alla voce che, complessivamente, usa con una certa maestria e, unita a un gioco scenico intenso, compensa i limiti di una tessitura che non \u00e8 certo confacente alle sue reali possibilit\u00e0. <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Caton<\/strong>\u00a0 mette in luce il personaggio di Achis\u00a0 in modo sobrio e con bel timbro. <strong>Kresimir Spicer<\/strong> (Joabel),canta con puro stile barocco, la sua interpretazione ci lascia percepire la duplicit\u00e0 del personaggio, attraverso un timbro piacevole e sempre controllato. Degno di nota il coro di eccellente livello: ogni intervento \u00e8 un piacere per la precisione e l\u2019intonazione. Efficaci gli interventi di <strong>Dominique Visse <\/strong>(La Pytonisse) e di <strong>Pierre Bessi\u00e8re <\/strong>(L\u2019ombre de Samuel). Anche se questo spettacolo pecca nella regia, il numeroso pubblico di appassionati cultori del repertorio barocco ha vivamente applaudito.<em>Foto Pascal Victor\/ArtComArt<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aix-en-Provence, Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Archev\u00e9ch\u00e9, Festival International d&#8217;Art Lyrique d&#8217;Aix-en-Provence 2012 &#8220;DAVID ET JONATHAS&#8221; Trag\u00e9die en musique in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":38457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2418,4374,6005,6011,6015,6009,6014,6010,2209,6006,6008,145,6007,6013,6012,2208],"class_list":["post-38429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ana-quintans","tag-andreas-homoki","tag-david-et-jonathas","tag-dominique-visse","tag-franck-evin","tag-frederic-caton","tag-gideon-davey","tag-kresimir-spicer","tag-les-arts-florissants","tag-marc-antoine-charpentier","tag-neal-davies","tag-opera-lirica","tag-pascal-charbonneau","tag-paul-zoller","tag-pierre-bessiere","tag-william-christie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}