{"id":38588,"date":"2012-08-08T19:04:33","date_gmt":"2012-08-08T17:04:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38588"},"modified":"2016-12-08T17:12:13","modified_gmt":"2016-12-08T16:12:13","slug":"festival-di-aix-en-provence-2012-la-finta-giardiniera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-di-aix-en-provence-2012-la-finta-giardiniera\/","title":{"rendered":"Festival di Aix-en-Provence 2012: &#8220;La finta giardiniera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aix-en-Provence, Cortile de Le Grand Saint-Jean, Festival International d\u2019Art Lyrique d\u2019Aix-en-Provence 2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;LA FINTA GIARDINIERA&#8221;<\/strong><br \/>\nOpera buffa in tre atti K.196. Libretto di Giuseppe Petrosellini<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Il Podest\u00e0<\/em> COLIN BALZER<br \/>\n<em>Sandrina<\/em> LAYLA CLAIRE<br \/>\n<em>Il Contino Belfiore<\/em> JULIAN PREGARDIEN<br \/>\n<em>Arminda<\/em> ANA MARIA LABIN<br \/>\n<em>Don Ramiro<\/em> JULIE ROBARD-GENDRE<br \/>\n<em>Serpetta<\/em> SABINE DEVIEILHE<br \/>\n<em>Nardo<\/em> JOHN CHEST<br \/>\nOrchestra Le Cercle de l\u2019Harmonie<br \/>\nDirettore <strong>Andreas Spering<\/strong><br \/>\nRegia e costumi <strong>Vincent Boussard<\/strong><br \/>\nScene <strong>Vincent Lemaire<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Guido Levi<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento con Grand Th\u00e9\u00e2tre de Luxembourg; Op\u00e9ra de Toulon; Op\u00e9ra de Rouen<br \/>\n<em>Aix-en-Provence,<\/em> <em>24 luglio 2012<br \/>\n<\/em>Sebbene considerata come opera non di primo piano nella produzione mozartiana, scritta su un libretto gi\u00e0 utilizzato da altri compositori, <em>La finta giardiniera<\/em>, dalla trama complessa, a volte confusa, come in molte commedie in musica dell&#8217;epoca, ha nella musica una grande freschezza e contiene molti elementi che ritroveremo sviluppati nel Mozart pi\u00f9 maturo. La nuova produzione vista a Aix \u00e8 stata collocata nel nel cortile del Grand Saint Jean, luogo idilliaco e bucolico, perfettemante adeguato alla partitura. Alla scenografia basata sulle mura del palazzo, si sono aggiunti ben pochi elementi: un palcoscenico lucido, dei fiori fluorescenti, i costumi dei protagonisti un po&#8217; bizzarri nel loro collocarsi tra antico e moderno, le belle luci d <strong>Guido Levi. \u00a0<\/strong>A cornice di tutto ci\u00f2, una luna splendente e un cielo stellato che hanno completato mirabilmente lo spettacolo.<br \/>\nCostumi e regia sono stati firmati da\u00a0<strong> Vincent Boussard<\/strong>. Una regia fresca come la musica mozartiana, senza forzature, accurata nel valorizzare ogni singolo interprete di questo cast formato da giovani cantanti, perfetti nei loro ruoli,\u00a0 che hanno portato un valore aggiunto di freschezza alla resa teatrale dello spettacolo. La resa vocale per\u00f2 non \u00e8 omogenea per tutti i cantanti, gi\u00e0 a partire dalla protagonista, la Sandrina del soprano <strong>Layla Laire<\/strong>, che presenta non poche incertezze nell&#8217;emissione con un registro acuto spesso duro e con qualche forzatura. Nel corso dell&#8217;opera ha comunque messo in luce una particolare attenzione espressiva, anche nei recitativi e un buon uso del canto di coloratura, con vocalizzi precisi e intonati.\u00a0 Come Serpetta, il soprano <strong>Sabine Devieilhe<\/strong>, oltre a una disinvolta e naturale presenza scenica, si \u00e8 fatta apprezzare anche per la gradevolezza del timbro, la musicalit\u00e0, l&#8217;intonazione e il senso dello stile che la porteranno, in futuro, a essere un&#8217;apprezzata interprete\u00a0 mozartiana.<br \/>\nBene adeguata al ruolo della gentildonna Arminda la voce corposa del soprano <strong>Ana Maria Labiu<\/strong>. Anche in questo caso la recitazione \u00e8 sciolta ed elegante, il canto sicuro, aiutato da un fraseggio sempre scandito e timbrato che garantisce una belle proiezione del suono in tutta la tessitura vocale. Il Don Ramiro &#8220;en-travest\u00ec&#8221; del mezzosoprano <strong>Julie Robard-Gendre <\/strong>\u00e8 stato altrettanto convincente pur trattandosi di una parte maschile cantata da una donna, appunto. La sua voce \u00e8 calda e duttile nell&#8217;evidenziare i sentimenti contrastanti del personaggio.<br \/>\nPiuttosto debole invece il Contino Belfiore del tenore <strong>Julian Pr\u00e9gardien<\/strong>. Il personaggio appare piuttosto smunto e poco carismatico. A ci\u00f2 si aggiungono i limiti di una voce piuttosto dura e con un registro acuto tendente al &#8220;fisso&#8221;. Apprezzabile il registro centrale, che emerge in una gradevole esecuzione dell&#8217;aria &#8220;Che belt\u00e0&#8221;. Cantante pregevole,<strong> John Chest, <\/strong>che ha conferito a Nardo una voce rotonda, omogenea e una linea di canto morbida e senza forzature comiche. Carico di humor e verve scenica il Podest\u00e0 di <strong>Colin Balzer<\/strong>. Attore consumato, Balzer \u00e8 altres\u00ec un cantante sicuro e mai caricato nelle espressioni. \u00a0<strong>Andreas Spering<\/strong>\u00a0 ha diretto\u00a0 l&#8217;orchestra con strumenti originali &#8220;Le Cercle de l&#8217;Armonie&#8221; con intelligenza e musicalit\u00e0. Ha ottenuto dagli strumentisti sonorit\u00e0 fluide e un perfetta tenuta ritmica. Uno spettacolo convincente, per un&#8217;opera che, indubbiamente, mostra qualche lungaggine! <em>Foto<\/em> <em>Patrick Berger\/ArtComArt<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aix-en-Provence, Cortile de Le Grand Saint-Jean, Festival International d\u2019Art Lyrique d\u2019Aix-en-Provence 2012 &#8220;LA FINTA GIARDINIERA&#8221; Opera buffa in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":38624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6046,6051,6043,5996,6049,6045,6047,464,6044,6050,6048,6052,253],"class_list":["post-38588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ana-maria-labin","tag-andreas-spering","tag-colin-balzer","tag-festival-di-aix-en-provence","tag-john-chest","tag-julian-pregardien","tag-julie-robard-gendre","tag-la-finta-giardiniera","tag-layla-claire","tag-le-cercle-de-lharmonie","tag-sabine-devieilhe","tag-vincent-boussard","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38588"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87436,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38588\/revisions\/87436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}