{"id":38771,"date":"2012-08-12T19:54:18","date_gmt":"2012-08-12T17:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38771"},"modified":"2016-12-08T17:08:38","modified_gmt":"2016-12-08T16:08:38","slug":"george-benjamin-e-la-mahler-chamber-orchestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/george-benjamin-e-la-mahler-chamber-orchestra\/","title":{"rendered":"George Benjamin e la Mahler Chamber Orchestra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aix-en-Provence, Festival d&#8217;Art Lyrique 2012, Grand Theatre de Provence<br \/>\n<\/em><strong>Mahler Chamber Orchestra<br \/>\n<\/strong>Direttore <strong>George Benjamin<br \/>\n<\/strong>Pianoforte<strong> Pierre-Laurent Aimard<\/strong><br \/>\n<em>Richard Wagner:<\/em> Siegfried-Idyll<em><em><br \/>\n<\/em>George Benjamin<\/em>: Viola, Viola &#8211; Three Inventions for Chamber Orchestra<em> &#8211; <\/em>Duet<em><br \/>\nMaurice Ravel: <\/em>Ma M\u00e8re l\u2019Oye<em><br \/>\nAix-en Provence, 15 luglio 2012<br \/>\n<\/em><br \/>\nLa Mahler Chamber Orchestra ci ha offerto un magnifico concerto diretto da George Benjamin. Un programma eclettico che va da Richard Wagner,passsando per George Benjamin fino a Maurice Ravel. Quello che caratterizza in modo particolare questa orchestra, che abbiamo apprezzato nell&#8217;Opera &#8220;Written on Skin&#8221; di George Benjamin,\u00e8 la grande qualit\u00e0 sonora. Ascoltando il\u00a0<strong><em> Siegfrid Idill<\/em>,<\/strong> il suono degli strumenti a corda, pieno e melodioso, ci lascia letteralmente con il fiato sospeso. Ogni intervento dei diversi strumenti si inserisce nel suono perfettamente e gli attacchi precisi senza essere incisivi ci trasportano in un&#8217;atmosfera irreale. George Benjamin dirige con scioltezza e i suoi gesti larghi lasciano respiro all&#8217;orchestra e consentono di\u00a0 apprezzare ogni armonia. George Benjamin ha anche presentato tre sue composizioni:&#8221;<strong> <em>Viola,Viola&#8221;<\/em><\/strong>, brano scritto, come dice il titolo stesso, per due viole e interpretato da <strong>B\u00e9atrice Muthelet<\/strong> e <strong>Anna Puig Torn\u00e8<\/strong>. Sole sulla scena, riempiono di suono la sala con un dialogo virtuosistico che valorizza pienamente tutte le potenzialit\u00e0 espressive della viola. La grande estensione di questo strumento\u00a0 \u00e8 stata usata qu\u00ec in tutta la tessitura dal grave all&#8217;acuto e i suoni ottenuti dai due strumenti si fondono insieme dando l&#8217;impressione di sentire un&#8217;unica viola.<br \/>\n<strong>Three Invention for Chamber Orchestra <\/strong>ci ha fatto\u00a0 scoprire un&#8217;altra faccia del compositore che qui ha utilizzato un organico molto ridotto. George Benjamin introduce un pianoforte e una percussione dalle vibrazioni afroamericane. Qui i suoni s&#8217;incatenano, si sovrappongono e si staccano. Il pianoforte si fa udire per primo, poi i pizzicati dei violini si mescolano al suono sgranato dell&#8217;arpa. Ogni strumento \u00e8 usato al limite delle proprie possibilt\u00e0, cos\u00ec come il clarinetto, che quasi\u00a0 ricorda Gershwin, raggiunge le note pi\u00f9 acute. Una composizione molto evocativa. <strong><em> Duet <\/em><\/strong>\u00e8 un brano scritto per pianoforte e orchestra. Ne \u00e8 interprete<strong> Pierre-Laurent Aimart<\/strong>, gi\u00e0 primo esecutore alla prima assoluta\u00a0 nel 2008 a Lucerna. Concerto concepito non in forma classica in cui George Benjamin non utilizza il pianoforte per il suo virtuosismo, ma per trarne sonorit\u00e0 particolari, in\u00a0 modo monofonico o limitato a due voci. Pierre LaurentAimard\u00a0 ha poi concesso un bis: &#8220;<em>La Cathedrale Englutie&#8221;<\/em> di Claude Debussy con uno stile particolare, ricco di colori e possente. Una esecuzione\u00a0 molto apprezzata dal pubblico. In chiusura del programma, \u00a0la suite per orchestra <strong>&#8220;<em>Ma M\u00e8re l&#8217;Oye<\/em>&#8220;<\/strong>, scritta inizialmente per pianoforte a quattro mani e tratta dalle fiabe di Charles Perrault, \u00e8 qui\u00a0 stata riproposta nella versione per orchestra. Una interpretazione squisitamente francese, rispettosa sotto tutti i punti della fine\u00a0 scrittura di Maurice Ravel. Ogni numero \u00e8 stato reso magnificamente grazie ai musicisti di grande talento. Un concerto che ha soggiogato il pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aix-en-Provence, Festival d&#8217;Art Lyrique 2012, Grand Theatre de Provence Mahler Chamber Orchestra Direttore George Benjamin Pianoforte Pierre-Laurent Aimard [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":38772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,5942,6111,326,376,6108,173,6109,6110],"class_list":["post-38771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-george-benjamin","tag-ma-mere-loye","tag-mahler-chamber-orchestra","tag-maurice-ravel","tag-pierre-laurent-aimard","tag-richard-wagner","tag-siegfried-idyll","tag-viola-three-inventions-for-chamber-orchestra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}