{"id":38984,"date":"2012-08-23T01:47:45","date_gmt":"2012-08-22T23:47:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=38984"},"modified":"2017-01-27T03:57:09","modified_gmt":"2017-01-27T02:57:09","slug":"arena-di-verona-turandot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/arena-di-verona-turandot\/","title":{"rendered":"Arena di Verona Opera Festival 2012: &#8220;Turandot&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 90\u00b0 Festival 2012<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;TURANDOT&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma lirico in tre atti e cinque quadri. Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dalla fiaba teatrale di Carlo Gozzi<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Turandot<\/em> LISE LINDSTROM<br \/>\n<em>Altoum<\/em> CARLO BOSI<br \/>\n<em>Timur<\/em> GIORGIO GIUSEPPINI<br \/>\n<em>Calaf<\/em> CARLO VENTRE<br \/>\n<em>Li\u00f9<\/em> MARIA AGRESTA<br \/>\n<em>Ping<\/em> VINCENZO TAORMINA<br \/>\n<em>Pong<\/em> PAOLO ANTOGNETTI<br \/>\n<em>Pang<\/em> SAVERIO FIORE<br \/>\n<em>Un mandarino<\/em> NICOL\u00d2 CERIANI<br \/>\n<em>Il principe di Persia<\/em> CRISTIANO OLIVIERI<br \/>\nCoro e Orchestra dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nCoro voci bianche <strong>A.Li.Ve.<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Andrea Battistoni<\/strong><br \/>\nDirettore del Coro <strong>Armando Tasso<\/strong><br \/>\nDirettore voci bianche <strong>Paolo Facincani<\/strong><br \/>\nRegia e scene <strong>Franco Zeffirelli<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Emi Wada<\/strong><br \/>\nMovimenti coreografici <strong>Maria Grazia Garofoli<\/strong><br \/>\nLighting designer <strong>Paolo Mazzon<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 17 agosto 2012<\/em><br \/>\nIl penultimo appuntamento della torrida estate areniana \u00e8 costituito da <strong><em>Turandot<\/em><\/strong> di Giacomo Puccini, nell\u2019allestimento che <strong>Franco Zeffirelli<\/strong> firm\u00f2 nel 2010. Le <a title=\"cosiderazioni espresse allora\" href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2010\/07\/festival-areniano-2010-turandot\/#more-7600\">considerazioni espresse<\/a> allora possono essere le medesime. Lo scompiglio che invade la scena ha veramente dell\u2019incredibile. La cosa che nuoce maggiormente ad un allestimento di questa impostazione, e ne \u00e8 esito diretto, \u00e8 la mancanza totale di un qualsivoglia abbozzo di recitazione: il tutto sembra essere lasciato nelle mani dei solisti (quando si riescono a intravedere tra la massa), un canovaccio alquanto convenzionale a cui adattarsi secondo le capacit\u00e0 dell\u2019interprete. A ci\u00f2 occorre aggiungere che le continue pantomime sono veramente trite, in particolare quelle cui sono sottoposti i tre ministri che agitano costantemente enormi ventagli. Certo, rimane la componente spettacolare e quella \u00e8 innegabile, con tanto di applausi del pubblico all\u2019apparire della fastosa Citt\u00e0 Imperiale.<br \/>\n<strong>Lise Lindstrom<\/strong>, elegante e altera sulla scena, ci \u00e8 parsa interpretare la principessa Turandot basandosi pi\u00f9 sulla ormai lunga frequentazione del ruolo che su effettive doti vocali. La zona acuta \u00e8 risultata infatti abbastanza salda e imponente, non altrettanto quella medio-grave: di conseguenza, \u00e8 mancato un fraseggio che avremmo desiderato pi\u00f9 mobile e sognante, soprattutto nelle lunghe arcate della grande aria d\u2019ingresso. Alcune frasi, poi, come \u201c<em>Percuotete quei vili<\/em>!\u201d sono state prive del giusto accento, suonando piuttosto querule. Alta e dal fare giustamente imperioso, avvolta nel costume che come una morsa ne sottolineava l\u2019algore, ha saputo per\u00f2 conferire in scena la giusta regalit\u00e0 all\u2019enigmatica principessa. Al contrario, <strong>Maria Agresta<\/strong> \u00e8 stata una Li\u00f9 poeticissima. La scrittura centrale ha infatti permesso alla giovane artista di esprimersi al meglio mediante l\u2019accento sempre pertinente, la buona capacit\u00e0 di fraseggio (ancora pi\u00f9 varia rispetto alla Mim\u00ec che ascoltammo a Modena) e una continua ricerca di colori e chiaroscuri. Altrettanto buono l\u2019uso di piani e pianissimi, sonori e ben sostenuti. Veramente brava. Purtroppo deludente la prestazione di <strong>Carlo Ventre<\/strong> nei panni di Calaf. Il canto \u00e8 stato sempre muscolare, faticoso: gli acuti ci sarebbero anche ma la completa mancanza di squillo falsa e non poco il personaggio. Vorremmo tacere, inoltre, del musicista, che \u00e8 stato ben poca cosa portando spesso a grossolanit\u00e0 sparse nel corso dell\u2019esibizione. <strong>Giorgio Giuseppini<\/strong> ha impersonato un Timur corretto, bench\u00e9 non saldissimo in zona acuta, e nulla pi\u00f9. Pallida la prova delle tre maschere: si \u00e8 forse distinto per maggior compostezza il Pang di <strong>Saverio Fiore<\/strong> rispetto a <strong>Vincenzo Taormina<\/strong>, Ping, e <strong>Paolo Antognetti<\/strong>, Pong. Poco incisivo, soprattutto nel ricreare la solennit\u00e0 di chi reca i decreti imperiali, il Mandarino di <strong>Nicol\u00f2 Ceriani<\/strong>. Bravo <strong>Carlo Bosi<\/strong>, Imperatore Altoum giustamente composto e non vecchio biascicante. Essenziale e sufficientemente pulita la direzione di <strong>Andrea Battistoni<\/strong>, funzionale nel tenere il filo della non facile narrazione e il dialogo con la scena. Complessivamente buone le prove di Coro e Orchestra. Il successo \u00e8 stato sicuramente vivido: purtroppo l\u2019anfiteatro era ben lungi dall\u2019essere pieno. <em>Foto Ennevi &#8211; Fondazione Arena di Verona<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Arena di Verona &#8211; 90\u00b0 Festival 2012 &#8220;TURANDOT&#8221; Dramma lirico in tre atti e cinque quadri. Libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":88791,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[945,155,3248,2798,6130,3475,136,3081,6097,568,5635,145,4754,4920,144,2569],"class_list":["post-38984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-battistoni","tag-arena-di-verona","tag-carlo-bosi","tag-carlo-ventre","tag-emi-wada","tag-franco-zeffirelli","tag-giacomo-puccini","tag-giorgio-giuseppini","tag-lise-lindstrom","tag-maria-agresta","tag-nicolo-ceriani","tag-opera-lirica","tag-paolo-antognetti","tag-saverio-fiore","tag-turandot","tag-vincenzo-taormina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87174,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38984\/revisions\/87174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}