{"id":39520,"date":"2012-09-15T03:06:12","date_gmt":"2012-09-15T01:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=39520"},"modified":"2016-12-14T02:59:48","modified_gmt":"2016-12-14T01:59:48","slug":"da-puccini-a-larson-passando-per-napoli-unispirazione-senza-confini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/da-puccini-a-larson-passando-per-napoli-unispirazione-senza-confini\/","title":{"rendered":"Da Puccini a Larson passando per Napoli: Intervista a Enrico Maria Lamanna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intervista al regista Enrico Maria Lamanna.\u00a0 <\/strong>Ci sono ispirazioni che trascendono luoghi e \u00a0si poggiano sulle epoche con tale forza e aderenza da lasciare senza fiato. Sono le ispirazioni che fanno i capolavori. La <em>Boh\u00e8me<\/em> di Puccini sembra non volersi proprio fermare a quella Parigi di Murger e le pagine di poesia bruciate per riscaldare la fredda mansarda sembrano dar fuoco ogni volta a rinnovate intuizioni e rappresentazioni. E\u2019 il caso del nuovo allestimento del regista <strong>Enrico Maria Lamanna<\/strong> il cui debutto \u00e8 previsto per domenica <strong>16 settembre<\/strong> al <strong>Teatro Comunale di Benevento<\/strong> all\u2019interno della <strong>XXXIII Edizione del Festival Benevento Citt\u00e0 Spettacolo.\u00a0<\/strong>Si tratta, in realt\u00e0, di un adattamento in napoletano &#8211; a cura del giovane <strong>Andrea Tartaglia <\/strong>&#8211; del Musical <strong><em>Rent<\/em><\/strong> di <strong>Jonathan Larson,<\/strong> in cartellone a Broadway per 12 anni, che, dopo allestimenti internazionali, \u00e8 divenuto in un film diretto da Chris Columbus uscito nel 2005. Ovviamente, \u00a0l\u2019adattamento linguistico &#8211; funzionale da un punto di vista metrico pi\u00f9 dell\u2019italiano, in quanto l\u2019accentazione del napoletano \u00e8 pi\u00f9 vicina a quella inglese\u00a0 \u00a0&#8211; investe, a giusta ragione, \u00a0diversi aspetti basilari e performativi di cui il regista ci ha fornito delucidazioni.<br \/>\n<strong>Cosa c\u2019\u00e8 della <em>Boh\u00e8me<\/em> di Puccini nel suo allestimento? <\/strong><br \/>\nDella<em> Boh\u00e8me<\/em> di Puccini, a mio avviso, c\u2019\u00e8 tutto, o di certo, quel tutto visto dagli occhi di un giovane autore morto prematuramente quale \u00e8 stato Jonathan Larson, compositore e drammaturgo newyorkese, di formazione rock, ma molto attratto da Stephen Sondheim. La Parigi ottocentesca si trasfigura, con Larson, in una New York di fine secolo caotica e malata di Aids, nel \u201cmio Rent\u201d la trasfigurazione compie un ulteriore salto, e da New York passa a Napoli che, distrutta dal caos di rifiuti e di disordini cerca di recuperare la sua inestinguibile bellezza. Non \u00e8 un caso, secondo me, che le due citt\u00e0 sia collocate sullo stesso asse. Se Marcello era un pittore, il suo corrispettivo &#8211; Marco- \u00e8 un regista che cerca di catturare la realt\u00e0, e se Rodolfo era un poeta qui sar\u00e0 un cantautore.<br \/>\n<strong>Quali sono stati i punti fermi della sua regia? Quali gli aspetti messi in risalto, quali i messaggi &#8211; qualora ce ne fossero- da voler sottolineare?\u00a0 <\/strong><br \/>\nGli aspetti da sottolineare, considerata la complessit\u00e0 drammaturgica dei riferimenti sono sicuramente diversi, ma, senza dubbio, il messaggio che voglio evidenziare e lasciare \u00e8, senza retorica o campanilismo, la speranza. In Italia, <em>Rent<\/em>, gi\u00e0 rappresentato non ha riscosso grandi successi, forse, perch\u00e9, effettivamente, troppo lontano dalla realt\u00e0 italiana. Ho pensato che l\u2019unico modo per conferirgli la giusta importanza e, in un certo senso, ridargli linfa vitale sia quello di ambientarlo a Napoli, e se nell\u2019Ottocento si\u00a0 moriva di tisi, negli anni Novanta\u00a0 si moriva di AIDS, nella mia Napoli si muore di tumore, malattia che in Campania registra drammaticamente il maggior numero di casi soprattutto in prossimit\u00e0 delle discariche.<br \/>\n<strong>Nella<em> Boh\u00e8me<\/em> di Puccini la morte di Mim\u00ec segna la fine delle illusioni giovanili, in Rent, Mim\u00ec-tossicodipendente- ritorna alla vita, quali significati ha dato lei a questa \u201crinascita\u201d?\u00a0 <\/strong><br \/>\nMim\u00ec, qui, rappresenta quella Napoli malata, a differenza di Angel, che incarna, invece, la purezza incontaminata e ingenua della Napoli del passato che potrebbe risorgere, appunto, e riportarsi orgogliosa ai fasti di una volta, quando era capitale della cultura.\u00a0 Una Napoli, dunque, che vuole rinascere dalle sue ceneri, che si erge a paradigma di una condizione esistenziale precaria\u00a0 e malata di superficialit\u00e0, trascuratezza e dimenticanza, in cui i valori dell\u2019Arte e della bellezza sono dispersi confusi e sostituiti, sotto ogni aspetto, con quelli dell\u2019utile. Mim\u00ec, allora, morir\u00e0 ogni volta che un giovane artista dovr\u00e0 abbandonare la propria ispirazione. Mim\u00ec rinascer\u00e0 ogni volta che una citt\u00e0 trover\u00e0 il modo di rialzarsi e un giovane nessun motivo per andare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al regista Enrico Maria Lamanna.\u00a0 Ci sono ispirazioni che trascendono luoghi e \u00a0si poggiano sulle epoche con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":39521,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[6191,6189,14667,6193,6192],"class_list":["post-39520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-andrea-tartaglia","tag-enrico-maria-lamanna","tag-interviste","tag-jonathan-larson","tag-rent"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39520"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87728,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39520\/revisions\/87728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}