{"id":39976,"date":"2012-09-25T18:34:17","date_gmt":"2012-09-25T16:34:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=39976"},"modified":"2016-12-03T15:38:59","modified_gmt":"2016-12-03T14:38:59","slug":"il-ritorno-di-ulissea-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-ritorno-di-ulissea-torino\/","title":{"rendered":"Il ritorno di Ulisse&#8230;a Torino"},"content":{"rendered":"<p><em>Torino, Teatro Regio, MI.TO Settembre Musica<br \/>\n<\/em><strong>\u201cIL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA\u201d<\/strong><br \/>\nTragedia di lieto fine in un prologo e tre atti su libretto di Giacomo Badoaro<br \/>\nMusica di <strong>Claudio Monteverdi<\/strong><br \/>\n<em>L\u2019humana fragilit\u00e0 \/ Pisandro \/ Primo Feacio<\/em> ANDREA ARRIVABENE<br \/>\n<em>Il Tempo \/ Nettuno<\/em> LUIGI DE DONATO<br \/>\n<em>La Fortuna \/ Minerva <\/em>MONICA PICCINNI<br \/>\n<em>Amore \/ Giunone<\/em> ANNA SIMBOLI<br \/>\n<em>Penelope<\/em> SARA MINGARDO<br \/>\n<em>Ericlea<\/em>\u00a0 ELENA BISCUOLA<br \/>\n<em>Eurimaco <\/em>RAFFAELE GIORDANI<br \/>\n<em>Giove \/ Anfinomo<\/em> \/ <em>Secondo Feacio<\/em> LUCA CERVONI<br \/>\n<em>Terzo Feacio \/ Antinoo<\/em> SALVO VITALE<br \/>\n<em>Ulisse<\/em> FURIO ZANASI<br \/>\n<em>Eumete<\/em> GIANLUCA FERRARINI<br \/>\n<em>Iro<\/em> GIAN PAOLO FAGOTTO<br \/>\n<em>Telemaco<\/em> LUCA DORDOLO<br \/>\nConcerto Italiano<br \/>\nDirettore e clavicembalo <strong>Rinaldo Alessandrini <\/strong><br \/>\n<em>Torino, 18 settembre 2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando un teatro di repertorio e di grande tradizione, ma dagli spazi moderni e dinamici, come il Regio di Torino<\/strong> decide di rappresentare un\u2019opera \u201cbarocca\u201d, che addirittura risale agli albori del melodramma, compie certamente una scelta coraggiosa e lancia una piccola sfida al suo pubblico. Tanto pi\u00f9 se l\u2019opera \u00e8 eseguita in forma di concerto, con strumenti originali, all\u2019interno non del cartellone ordinario, ma nell\u2019ambito di una rassegna ospite, prestigiosa e consolidata come quella di MI.TO. Settembre Musica. Tutto questo \u00e8 accaduto Marted\u00ec 18 Settembre a Torino, per una serata dall\u2019esito decisamente lusinghiero, molto apprezzata da tutto il pubblico. <em>Il ritorno di Ulisse in patria<\/em> di Claudio Monteverdi, su libretto di Giacomo Badoaro, \u00e8 stato presentato secondo l\u2019edizione critica di Rinaldo Alessandrini, il quale era anche alla guida del complesso strumentale e vocale, l\u2019apprezzato Concerto Italiano. Anche pi\u00f9 che in patria, era opportuno che l\u2019<em>Ulisse<\/em> tornasse a Torino, dove per troppi anni era rimasto assente, se si pensa che l\u2019ultima esecuzione (anch\u2019essa in forma di concerto) risaliva al 19 settembre 1948, alla RAI, con la direzione di Mario Rossi, e Fiorenzo Tasso ed Elena Nicolai nei ruoli principali. Al contrario, il pubblico milanese &#8211; dunque uno dei due poli che caratterizzano l\u2019intesa di MI.TO. &#8211; ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di assistere a una rappresentazione teatrale dell\u2019opera soltanto un anno fa, perch\u00e9 nel settembre 2011 Robert Wilson ne ha curato una stilizzata regia alla Scala, nell\u2019ambito della trilogia monteverdiana, sempre diretta da Alessandrini (l\u2019<em>Orfeo<\/em> nel 2009; l\u2019<em>Ulisse<\/em> l\u2019anno scorso; <em>L\u2019incoronazione di Poppea<\/em> probabilmente nella stagione 2013-2014: si tratta di un progetto di co-produzione tra la Scala e l\u2019Op\u00e9ra National de Paris, dove la trilogia sar\u00e0 ripresa, appunto nel 2014).<br \/>\n<strong>A Torino l\u2019opera \u00e8 stata collocata tra un concerto della Filarmonica della Scala<\/strong> diretta da Andrea Battistoni e un altro del <em>Concert des Nations<\/em> diretto da Jordi Savall; dunque, in un triduo davvero variegato sia per programma sia per modalit\u00e0 esecutiva. Molto opportunamente \u00e8 stato effettuato un solo intervallo, tra primo e secondo atto: questa scansione ha conferito alla musica grande scorrevolezza e fluidit\u00e0. Senza le pause richieste dai cambi di scena e dai movimenti teatrali, il pubblico ha infatti potuto apprezzare il susseguirsi dei numeri musicali, e soprattutto la straordinaria alternanza di momenti patetici (i lamenti di Penelope e di Ulisse), amorosi (con Melanto ed Eurimaco), comico-grotteschi (con Iro e la sua balbuzie) e anche corali (i Feaci e i Proci). Tale alternanza di stili e di registri cos\u00ec differenziati \u00e8 forse il tratto che un\u2019esecuzione in forma di concerto riesce a far risaltare meglio, indicando la perfetta compiutezza formale del melodramma del primo Seicento (l\u2019<em>Ulisse<\/em> \u00e8 del 1640). L\u2019intento riesce sia grazie all\u2019abilissimo libretto di Badoaro (basti pensare alla difficolt\u00e0 di ridurre a <em>pi\u00e8ce<\/em> teatrale la vicenda dell\u2019intera <em>Odissea<\/em>) sia per merito degli interpreti vocali principali, che a Torino hanno potuto concentrarsi sul dato musicale e sulla resa degli affetti (del resto il boccascena del Regio non si presta all\u2019allestimento di opere barocche: lasci\u00f2 piuttosto perplessi un <em>Tamerlano<\/em> di Haendel costruito per gli spazi del teatro torinese nel 1997).<br \/>\n<strong>La compagnia vocale presentava nomi gi\u00e0 presenti nelle recite scaligere del 2011, ma va detto subito che a Milano<\/strong> i cantanti sembravano abbandonati a se stessi, e che l\u2019approfondimento emozionale dei rispettivi personaggi era risultato piuttosto scialbo; a Torino, invece, Alessandrini ha compiuto un lavoro di concertazione molto accurato, ricavando il meglio dagli strumentisti (dal complesso minimo: due violini, due viole, un violoncello, un contrabbasso, tre tiorbe, due arpe, due clavicembali, a uno dei quali lo stesso Alessandrini) e dai cantanti. A iniziare da<strong> Sara Mingardo<\/strong>, di gran lunga l\u2019interprete pi\u00f9 convincente e adeguata al ruolo di Penelope: nello spazio, pur cos\u00ec vasto, del Regio, la sua voce risuonava con una rinnovata fermezza, offrendo un ventaglio di colori e di sfumature in grado di porgere ogni verso della lunga lamentazione dell\u2019atto I (<em>Di misera Regina \/ non terminati mai dolenti affanni<\/em>) oppure i toni di incertezza incredula e di dubbio del III. <strong>Furio Zanasi<\/strong> \u00e8 un Ulisse di scaltrita esperienza, molto convincente sul piano della recitazione, dalla voce nobile e generosa; a volte l\u2019impostazione musicale si abbandona a suoni fissi un po\u2019 troppo marcati, in particolare nella messa di voce. Tra i bassi spiccava <strong>Salvo Vitale<\/strong> (Feacio III, Antinoo), dalla voce imponente e adatta al ruolo \u201ccontrastivo\u201d nei confronti del protagonista e di Telemaco (il tenore<strong> Luca Dordolo<\/strong>, molto corretto). <strong>Andrea Arrivabene<\/strong> (l\u2019Humana Fragilit\u00e0, Pisandro, Feacio I) \u00e8 un controtenore dall\u2019impostazione molto omogenea e dall\u2019emissione misurata, analogamente a <strong>Elena Biscuola<\/strong>, che interpretava il personaggio di Ericlea (alla Scala l\u2019aveva cantato Marianna Pizzolato). Molto divertente nella funambolica balbuzie vocale <strong>Gian Paolo Fagotto<\/strong> (Iro), capace di notevoli fiati e dotato di apprezzabile squillo. Sicuramente professionali tutte le altre voci della nutrita locandina.<br \/>\n<strong>Un unico rammarico<\/strong> (certo non grave, anzi facilmente perfettibile dall\u2019organizzazione di MI.TO.): perch\u00e9 in occasione di melodrammi il programma di sala non contempla mai la riproduzione del libretto, ma un semplice riassunto della trama? N\u00e9 compaiono i sopra-titoli (del tutto consueti al Regio; se si proiettano anche per <em>Tosca<\/em>, non varrebbe la fatica di prepararli per <em>Il ritorno di Ulisse in patria<\/em>?). Tale assenza &#8211; indice della scarsa considerazione per il testo letterario &#8211; si era gi\u00e0 riscontrata lo scorso anno per <em>Ariodante<\/em> di Haendel, e due anni fa per <em>Ezio<\/em>, sempre di Haendel. Come reperisce le dettagliate indicazioni di tempi e movimenti dei brani sinfonici o da camera, l\u2019esigente frequentatore della rassegna sarebbe soddisfatto di ritrovare anche il testo completo della recitazione e del canto degli interpreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Teatro Regio, MI.TO Settembre Musica \u201cIL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA\u201d Tragedia di lieto fine in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":64640,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6234,315,3046,3318,6235,3642,3316,3048,145,1924,6233,486],"class_list":["post-39976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andea-arrivabene","tag-claudio-monteverdi","tag-elena-biscuola","tag-furio-zanasi","tag-gian-paolo-fagotto","tag-il-concerto-italiano","tag-il-ritorno-di-ulisse-in-patria","tag-luca-dordolo","tag-opera-lirica","tag-rinaldo-alessandrini","tag-salvo-vitale","tag-sara-mingardo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39976"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87246,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39976\/revisions\/87246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}