{"id":40061,"date":"2012-09-28T09:30:45","date_gmt":"2012-09-28T07:30:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=40061"},"modified":"2016-12-24T09:36:44","modified_gmt":"2016-12-24T08:36:44","slug":"intervista-al-soprano-maria-agresta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-soprano-maria-agresta\/","title":{"rendered":"Intervista al soprano Maria Agresta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Maria Agresta, musicalmente parlando \u00e8 un soprano cilentano che tra passato, presente e futuro incastona una serie di appuntamenti nazionali ed internazionali, gioielli preziosi per gli amanti del bel canto ed in particolare delle opere di Puccini e Donizetti. Umanamente Maria Agresta \u00e8 ancora di pi\u00f9, una perla di umilt\u00e0, saggezza, dolcezza ed anche forza pulita. Se fosse uno dei quattro elementi della natura, bisognerebbe sfruttarla per ricavarne energia pura.<br \/>\nL\u2019abbiamo incontrata a Venezia in occasione dell\u2019Opera Gala organizzato dal Teatro la Fenice nello splendido scenario di Palazzo Ducale, diretto dal grande maestro coreano Myung-Whun Chung, e prima dell\u2019importante appuntamento dal <strong>28 settembre la vedr\u00e0\u00a0 al Teatro La Scala di Milano con <em>la <\/em>storica<em>\u00a0 Boh\u00e8me<\/em> di Franco Zeffirelli<\/strong>, diretta dal giovanissimo Daniele Rustioni.<br \/>\n<strong>Parliamo dell\u2019esperienza veneziana? Cosa la ha emozionata di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto \u00e8 stata la mia prima collaborazione con il Teatro La Fenice. Mi emoziona cantare in questa citt\u00e0 che per me \u00e8 un sogno. Ricordo quando ci venni per la prima volta qualche anno fa, ero incantata a passeggiare tra le calli chiuse\u2026anche l\u2019altra sera mi sono concessa il mio primo giro in gondola con mio marito. Venezia \u00e8 come vivere in un sogno, in altri tempi, bellissima.<br \/>\n<strong>Se chiude gli occhi e pensa a Venezia, cosa le viene in mente?<\/strong><br \/>\nLa prima cosa che mi \u00e8 venuta in mente \u00e8 anche la prima fotografia della citt\u00e0: arrivare in Piazza San Marco e vedere tutti quegli angolini dedicati alla musica. In un momento in cui in Italia la musica sembra occupare non l\u2019ultimo posto ma ancora peggio, Piazza San Marco \u00e8 qualcosa di unico, mi fa rinascere, mi arricchisce, mi fa sperare in un futuro migliore.<br \/>\n<strong>Cosa si por<\/strong><strong>ta dietro del suo essere campana?<\/strong><br \/>\nMi porto sempre dietro l\u2019attaccamento alla mia terra, alla mia famiglia, alla quale devo tutto, soprattutto l\u2019appoggio che mi hanno dato all\u2019inizio della carriera. E\u2019 stato fondamentale per studiare canto ed \u00e8 nella mia famiglia che ho trovato il mio primo pubblico, i miei fan. Soprattutto la mia mamma. Sono dovuta andare via dalla Campani, ma la porto sempre nel cuore e ogni volta che ritorno \u00e8 una grande gioia, sempre.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il momento della sua carriera che vorrebbe ripetere?<\/strong><br \/>\nTutte le mie prime perch\u00e9 sono veramente il momento in cui ti esprimi al massimo e cerchi di dare il massimo. La prima \u00e8 il momento in cui si realizzano tutti i tuoi sforzi, che divengono tangibili; si vede il lavoro fatto in scena, quello fatto sulla voce, con la musica, con il direttore d\u2019orchestra. Tutte le recite danno emozioni fortissime ma le prime in particolare sono una bomba di adrenalina.<br \/>\n<strong>E quale invece vorrebbe cancellare?<\/strong><br \/>\nNon esiste qualcosa che vorrei cancellare perch\u00e9 tutto mi ha dato qualcosa sia in negativo che in positivo. Dal negativo ho imparato ad essere pi\u00f9 forte, sono temprata e ho capito quali cose vanno evitate, quali devono essere considerate, quali invece proprio essere ignorate.<br \/>\n<object width=\"480\" height=\"360\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/csYsEE3D318?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"480\" height=\"360\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/csYsEE3D318?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Cosa manca nella sua vita di oggi?<\/strong><br \/>\nMi manca la quotidianit\u00e0, svegliarmi a casa mia, muovermi tra le mie cose. Infatti le mie vacanze in genere le trascorro a casa, a Modena che ho scelto per motivi familiari.<br \/>\n<strong>Di cosa ha paura?<\/strong><br \/>\nHo paura di svegliarmi un giorno e non avere la mia voce: il timore non \u00e8 tanto legato al fatto di dover smettere di cantare per il pubblico, ma di essere costretta a smettere di cantare per me. Questo mio lavoro \u00e8 anche la mia grande passione, sono fortunatissima. E grazie al canto, alla voce che io riesco a provare delle emozione che credo nessuno al mondo possa sentire o comprendere.<br \/>\nNaturalmente ho anche paura di non riuscire a dedicare troppo spesso tempo ai miei affetti. Anche se le persone che ti vogliono bene comprendono, io sono molto legata alla famiglia, quindi non passa giorno che non telefoni alla mia mamma, alle mie sorelle e naturalmente a mio marito che \u00e8 con me quasi sempre.<br \/>\n<strong>Come tiene allenata la sua voce?<\/strong><br \/>\nStudiando tutti i giorni, ma anche prendendo dei momenti di pausa soprattutto dopo le recite, in cui far rilassare le corde vocali ma anche il corpo. E\u2019 tutto molto collegato. Comunque l\u2019esercizio costante, quello di ogni giorno va fatto. Siamo atleti.<br \/>\n<strong>Che rapporto ha con il suo essere donna e cantante?<\/strong><br \/>\nIn passato ho dovuto fare una dieta molto drastica e, nonostante sia rimasta in carne, sono riuscita a perdere circa 30 chili. Mi piace curarmi, mi piace essere donna come credo piaccia a tutte. Certo \u00e8 che non ne faccio una malattia per il fatto che non sono magra, perch\u00e8 purtroppo non potrei mai diventarlo e soprattutto mi spaventa molto perdere la voce. Quando ho fatto questa dieta in due anni ho dovuto proprio riassettare tutto, avevo perso i punti fermi, ho dovuto rimettermi gioco, ricostruire la tecnica su quello che ero diventata. Non si pu\u00f2 avere tutto dalla vita.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la situazione che considera pi\u00f9 rilassante?<\/strong><br \/>\nLa cosa che mi fa rilassare di pi\u00f9 \u00e8 passeggiare di sera. Mi piace moltissimo a piedi o in bicicletta. E poi come tutti adoro i massaggi. Comunque mi piace rilassarmi anche stando seduta sul terrazzo ad ascoltare musica. Ed il silenzio.<br \/>\n<strong>Quale \u00e8 stato il primo disco che ha acquistato?<\/strong><br \/>\nE\u2019 stato un disco di arie scelte di Maria Callas e l\u2019ho consumato. E\u2019 stato il mio primo amore, per cui lo conservo.<br \/>\n<object width=\"480\" height=\"360\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/OVHVFaoRKjw?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"480\" height=\"360\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/OVHVFaoRKjw?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la musica che di solito fa da sottofondo alle sue giornate?<\/strong><br \/>\nDiciamo che spazia dalla sinfonica alla lirica, al pop, alla classica. Mi piace tutta. Certo \u00e8 che se voglio particolarmente rilassarmi ascolto Chopin, Brahms, Rachmaninov, che sono un po\u2019 le colonne sonore della mia vita.<br \/>\n<strong>Il ruolo che ha gi\u00e0 interpretato in cui si sente pi\u00f9 a suo agio?<\/strong><br \/>\nNon saprei dirlo: c\u2019\u00e8 un ruolo che mi ha dato moltissime emozioni, anche a livello di crescita artista e professionale: Norma, sicuramente. Credo che sia il ruolo pi\u00f9 completo, Norma \u00e8 una donna ferita, \u00e8 una mamma, un\u2019amante, ci sono vari lati interessanti. Ma devo dire che soddisfazioni molto grandi me le ha date per esempio anche<em> Gemma di Vergy<\/em> di Donizetti. E\u2019 stata una sfida tremenda ma bellissima, come anche la sfida di <em>Traviata,<\/em> che all\u2019inizio ho fatto fatica a debuttare anche perch\u00e9 spesso mi veniva detto \u201cma la voce \u00e8 troppo scura\u201d, \u201cma quale tenore ti mettiamo vicino?\u201d Io chiedevo solo la possibilit\u00e0 di interpretarlo. Sinceramente considerando che da quando ho fatto il passaggio da mezzosoprano a soprano molti personaggi sono pi\u00f9 vicini a quello che sono io a livello emozionale, di sentimenti, mi piace entrare nelle vite di queste donne. Tra virgolette a volte io \u201cuso\u201d le eroine dell\u2019Opera anche nella mia vita personale.<br \/>\n<strong>Il ruolo dei suoi sogni e quello che non potrebbe interpretare mai?<\/strong><br \/>\nDiversi sono i ruoli dei miei sogni, ma diciamo che mi piacciono le eroine pucciniane. Spero un giorno di riuscire a cantare<em> Madama Butterfly<\/em> per intero. Lo dico sia per una questione di difficolt\u00e0 vocale che secondo me \u00e8 estrema, e sia perch\u00e9 \u00e8 un ruolo che mi prende a tal punto da non riuscire a staccarmi fino ad essere lucida e continuare. E\u2019 una lotta. Le emozioni che Puccini regala fanno male. Quando riuscir\u00f2 a staccarmi un po\u2019, forse riuscir\u00f2 a cantarla: per il momento \u00e8 ancora un sentimento troppo vivo, troppo radicato, troppo dentro. Un altro mio sogno \u00e8 quello di fare la <em>Manon Lescaut<\/em> sempre di Puccini, perch\u00e8 \u00e8 un\u2019altra bomba di emozioni indescrivibili.<br \/>\nUn ruolo che non potr\u00f2 interpretare, o almeno lo vedo molto molto lontano, \u00e8 <em>Turandot<\/em> sempre restando su Puccini, proprio per l\u2019ideale che ho di voce adatta a questo repertorio. Ma chiss\u00e0 un domani\u2026<br \/>\n<strong>Secondo lei, la lirica si pu\u00f2 e si deve fare solo nei luoghi tradizionali?<\/strong><br \/>\nPenso che la lirica sia un\u2019arte talmente intima che va fatta nei luoghi consoni. Ben vengano altri situazioni ma si devono creare le circostanze adatte per far arrivare alla gente le stesse emozioni che normalmente si provano a teatro. Per esempio sono molto d\u2019accordo con la diffusione dell\u2019Opera in televisione perch\u00e8 \u00e8 l\u2019unico metodo per avvicinarla alla gente che non frequenta i teatri per motivi economici, di distanza o anche culturali, magari semplicemente non si \u00e8 abituati. Per\u00f2 bisogna sempre rispettare la lirica: questa \u00e8 la cosa principale.<br \/>\n<object width=\"560\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/zRCgKd0c-ZA?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/zRCgKd0c-ZA?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Il teatro dei suoi sogni?<\/strong><br \/>\nPer me tutti sono teatri dei sogni, soprattutto in Italia. Per\u00f2 mi piacerebbe cantare anche all\u2019estero. Presto sar\u00f2 all\u2019Opera de Paris. E\u2019 in programma il Metropolitan, il Covent Garden. Quindi i grandi teatri stanno per arrivare, ma proprio per questo amore nei confronti della mia terra vorrei anche restare, esprimermi e respirare l\u2019aria dei teatri italiani. Per esempio quando sono entrata in Fenice ho pensato \u201cqui c\u2019\u00e8 stato Puccini, Verdi con<em> Traviata<\/em>\u201d. C\u2019\u00e8 la storia che ha un peso fortissimo. Quando sono stata alla Scala quest\u2019anno, ignara del fatto che fosse stato tutto cancellato, sono andata a cercare il camerino della Callas. Se me lo concedono mi piace andare a cercare gli archivi, le foto, perch\u00e9 l\u00ec c\u2019\u00e8 il nostro passato, il nostro patrimonio, i nostri monumenti culturali.<br \/>\n<strong>Che cosa la imbarazza?<\/strong><br \/>\nRestando nel mio lavoro mi imbarazza spesso dover varcare la soglia del rispetto di alcuni colleghi. Purtroppo molto la maggior parte delle volte viene richiesto dal regista. Mi aiuta per\u00f2 il fatto che facendo le prove si arriva ad un grado di feeling che mi mette a mio agio. Quello che mi imbarazza in assoluto \u00e8 la maleducazione perch\u00e9 non so come affrontarla. E\u2019 disarmante, mi lascia basita.<br \/>\n<strong>Dei 7 vizi capitali, per lei quale non \u00e8 un vizio?<\/strong><br \/>\nLa gola. Eh, s\u00ec diciamo la verit\u00e0. E\u2019 una delle sette meraviglie. Io non invidio nessuno, solo chi si siede a tavola e mangia liberamente.<br \/>\n<strong>Il senso pi\u00f9 importante?<\/strong><br \/>\nIl tatto.<br \/>\n<strong>A chi non conoscesse la sua voce, cosa farebbe ascoltare?<\/strong><br \/>\nFarei ascoltare delle romanze da camera come prima cosa perch\u00e9 credo che su questo repertorio si possano creare colori ed atmosfere ancora pi\u00f9 intime rispetto all\u2019opera, in cui a volte la quantit\u00e0 di strumenti sacrifica la parte per me pi\u00f9 importante. E poi farei ascoltare un\u2019aria che io amo molto anche se \u00e8 soggetta a tantissimi paragoni: Casta Diva.<br \/>\n<object width=\"560\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AJvI_f2Kjsk?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"560\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AJvI_f2Kjsk?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Cosa fa un\u2019ora prima di salire sul palco?<\/strong><br \/>\nMi scaldo la voce, chiamo mio marito se non \u00e8 con me, mando l\u2019ultimo messaggino alla mia mamma e faccio una preghiera.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel suo camerino?<\/strong><br \/>\nL\u2019acqua, un rosario che mi ha regalato la mia mamma e che porto sempre anche in scena.<br \/>\n<strong>A cosa pensa quando si guarda allo specchio?<\/strong><br \/>\nSono contenta perch\u00e9 nella mia vita ho fatto tantissimo per arrivare dove sono arrivata. Ho lottato a volte tirando fuori un carattere che non era sicuramente mio. Anzi in quel caso ho dovuto recitare. Per\u00f2 sono contenta di aver insistito e di non avere mollato. Ci sono stati momenti in cui ho detto basta, non ce la posso fare, non ne posso pi\u00f9, invece adesso sono felice per me, per la mia famiglia, per mio marito che \u00e8 stato sempre una guida fondamentale da quando l\u2019ho conosciuto.<br \/>\n<strong>L\u2019insegnamento pi\u00f9 importante che ha ricevuto nella sua vita?<\/strong><br \/>\nSono tanti. Anche se la mia vita \u00e8 relativamente breve \u00e8 stata intensa, fatta di cose belle, brutte, di dolori, di dispiaceri. Forse l\u2019insegnamento pi\u00f9 grande \u00e8 stato proprio quello di non mollare ma guardare sempre avanti rispettando tutto e tutti quelli che mi circondano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria Agresta, musicalmente parlando \u00e8 un soprano cilentano che tra passato, presente e futuro incastona una serie di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":40075,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,14667,568,9049],"class_list":["post-40061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-interviste","tag-maria-agresta","tag-opera-singers-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40061"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88149,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40061\/revisions\/88149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}