{"id":40228,"date":"2012-10-02T09:31:08","date_gmt":"2012-10-02T07:31:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=40228"},"modified":"2014-01-24T17:52:35","modified_gmt":"2014-01-24T15:52:35","slug":"como-teatro-sociale-i-capuleti-e-i-montecchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/como-teatro-sociale-i-capuleti-e-i-montecchi\/","title":{"rendered":"Como, Teatro Sociale: &#8220;I Capuleti e i Montecchi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Como, Teatro Sociale, Stagione Lirica 2012\/2013<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;I CAPULETI E I MONTECCHI&#8221;<\/strong><br \/>\nTragedia lirica in due atti e quattro parti. Libretto di Felice Romani.<br \/>\nMusica di <strong>Vincenzo Bellini<\/strong><br \/>\n<em>Giulietta<\/em> DAMIANA MIZZI<br \/>\n<em>Romeo<\/em> FLORENTINA SOARE<br \/>\n<em>Tebaldo<\/em> FABRIZIO PAESANO<br \/>\n<em>Lorenzo<\/em> PASQUALE AMATO<br \/>\n<em>Capellio<\/em> ALESSANDRO SPINA<br \/>\nOrchestra I Pomeriggi Musicali di Milano<br \/>\nCoro AsLiCo del Circuito Lirico Lombardo<br \/>\nDirettore <strong>Christian Capocaccia<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Salvatore Sciammetta<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Sam Brown<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Annemarie Woods<\/strong><br \/>\nLight designer <strong>Giuseppe Di Iorio<\/strong><br \/>\nCoproduzione Teatri del Circuito Lirico Lombardo, Teatro dell\u2019Opera Giocosa di Savona<br \/>\nNuovo allestimento &#8211; Progetto vincitore European Opera-Directing Prize 2011 in collaborazione con Opera Europa e Camerata Nuova<br \/>\n<em>Como, 27 settembre 2012<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-40231\" title=\"395487_6268791_120927061_18622892_medium\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/395487_6268791_120927061_18622892_medium-149x200.jpg\" width=\"149\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/395487_6268791_120927061_18622892_medium-149x200.jpg 149w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/395487_6268791_120927061_18622892_medium-270x360.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/395487_6268791_120927061_18622892_medium.jpg 479w\" sizes=\"auto, (max-width: 149px) 100vw, 149px\" \/>Primo titolo in stagione quest\u2019anno per quanto riguarda il teatro sociale di Como e il circuito lirico lombardo, viene riproposto<strong> <em>I Capuleti e i Montecchi <\/em><\/strong>di Vincenzo Bellini, opera la cui ultima ripresa in questi teatri \u00e8 da rimandarsi al cartellone 2005\/2006 con l\u2019allestimento firmato da Cristina Mazzavillani Muti. Nella produzione in scena in questi giorni l\u2019elemento registico e quello musicale si impongono nettamente sia a livello visivo che uditivo. Due impronte queste date dal regista <strong>Sam Brown<\/strong> e dal direttore <strong>Christian Capoccia<\/strong> che nella loro necessaria complementariet\u00e0, mal si rapportano e convivono all&#8217;interno del disegno registico. L\u2019azione \u00e8 spostata in un non precisato contesto storico fra il primo \u2018900 americano, con toni e riferimenti che sfiorano certe atmosfere sociali proprie del sud-Italia. L\u2019elemento realistico si materializza in talune situazioni limite, quali la violenza subita da una giovane da parte del clan dei Capuleti durante la sinfonia, fino all\u2019assassinio della stessa (con tanto di flutto di sangue che schizza sul proscenio) per mano di Tebaldo mentre durante la cabaletta canta il suo amore per Giulietta. E\u2019 questo, a detta del regista, lo spirito che pervade tutta l\u2019opera, in cui l\u2019appartenenza ad un clan viene prima di qualsiasi altra cosa. Da qui il carattere che definiamo &#8220;mafioso&#8221;, di taluni atteggiamenti che delineavano la recitazione dei protagonisti: da Romeo ( un ragazzaccio strafottente nel primo atto, che si scopre innamoratissimo nel secondo) a Tebaldo e Capellio. Una regia che nel suo intento di dare un impronta espressionista fortemente radicalizzata nel suo contesto storico risulta alla fine grottesca, proprio perch\u00e9 si allontana dall\u2019opera stessa a cui dovrebbe riferirsi. Capuleti \u00e8 una partitura dalla drammaturgia che oggi diremmo statica, in cui il numero musicale necessita s\u00ec di una vitalit\u00e0 scenica, ma che col realismo esasperato visto in questo allestimento risulta poco credibile. Fuor di metafora, l\u2019eccessiva violenza stona con questa musica.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-40329\" title=\"capuleti 3\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/capuleti-3-150x200.jpg\" width=\"150\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/capuleti-3-150x200.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/capuleti-3-270x360.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/capuleti-3.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>La scena fissa chiusa da tre grandi pareti rivestiti da carta da parati anni \u201970, ci mostrava sullo sfondo un grande quadro raffigurante una coppia di sposi a met\u00e0 fra una cartolina di natale e un Botero. Chiara metafora dell\u2019infelicit\u00e0 del matrimonio che avviene in un contesto sociale repressivo e misogino. Al centro un tavolo che diventa l\u2019altare dove si dovrebbero celebrale le nozze, e infine la tomba di Giulietta nell\u2019ultima scena. Smoking in stile gangster per gli uomini, Romeo agghindato da teppista di strada anni \u201830, e Giulietta vestita di bianco.<br \/>\nSul fronte musicale oltre a segnalare la buona e vitale prova dell\u2019orchestra, ci troviamo di fronte ad un cast che mischia i vincitori del concorso Aslico 2011 e alcune gi\u00e0 note presenze. Tutti giovani quindi, che nonostante qualche difetto passabilissimo, mostrano entusiasmo e talento non comuni. Su tutti il Romeo di <strong>Florentina Soare<\/strong> ci \u00e8 parso l\u2019elemento migliore della serata. Una vocalit\u00e0 generosa, che riempie il teatro, mai spinta e sempre morbida inficiata solo talora da qualche piccolo problema di intonazione. Il fraseggio partecipe e ben a fuoco, le ha permesso di delineare un Romeo a tutto tondo, perfettamente credibile, e di ridurre cos\u00ec quel <em>gap<\/em> inevitabile che c\u2019\u00e8 fra personaggio maschile e voce femminile.<br \/>\nGiulietta era <strong>Damiana Mizzi<\/strong>. Una sorpresa a fronte di una figura diafana e fanciullesca, ha mostrato una voce dal colore pastoso e di un certo peso; \u00e8 a suo agio pi\u00f9 nelle parti liriche rispetto a quelle virtuosistiche ove la voce in taluni casi (note acute) diviene un po\u2019 stimbrata. Commovente era la partecipazione emotiva nella scena dell\u2019avvelenamento.Brillante la prova del Capellio di <strong>Alessandro Spina<\/strong>, dotato di voce bellissima e assai corposa, e del Frate Lorenzo di <strong>Pasquale Amato<\/strong> il quale nonostante una lieve indisposizione ha superato pienamente la prova. Discreto il Tebaldo di <strong>Fabrizio Paesano<\/strong>, cui a parte il timbro non propriamente gradevole, e un volume di voce ridotto, canta bene e il personaggio emerge pienamente. Ottima la prestazione del coro AsLico diretto da Salvatore Sciammetta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Como, Teatro Sociale, Stagione Lirica 2012\/2013 &#8220;I CAPULETI E I MONTECCHI&#8221; Tragedia lirica in due atti e quattro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":40232,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2187,6267,6269,6271,6268,6265,145,6270,6266],"class_list":["post-40228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-spina","tag-christian-capoccia","tag-damiana-mizzi","tag-fabrizio-paesano","tag-florentina-soare","tag-i-capuleti-e-i-montecchi","tag-opera-lirica","tag-pasquale-amato","tag-sam-brown"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}