{"id":40633,"date":"2012-10-10T00:02:02","date_gmt":"2012-10-09T22:02:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=40633"},"modified":"2017-01-02T15:15:58","modified_gmt":"2017-01-02T14:15:58","slug":"omer-meier-wellber-interpreta-rare-perle-beethoveniane-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/omer-meier-wellber-interpreta-rare-perle-beethoveniane-a-firenze\/","title":{"rendered":"Opera di Firenze: Omer Meir Wellber interpreta rare perle beethoveniane a Firenze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Firenze, Nuovo Teatro dell\u2019Opera, Stagione sinfonica 2012 <\/em><br \/>\n<strong>Concerto diretto da Omer Meir Wellber <\/strong><br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\n<em>Direttore <\/em><strong>Omer Meier Wellber <\/strong><br \/>\n<em>Maestro del coro <\/em><strong>Piero Monti <\/strong><br \/>\n<em>Pianoforte <\/em><strong>Kathia Buniatishvili<br \/>\nSolisti di canto dell\u2019Accademia della Scala <\/strong><br \/>\n<em>Soprano <\/em><strong>Ludmilla Bauerfeldt <\/strong><br \/>\n<em>Mezzosoprano <\/em><strong>Shin Je Bang <\/strong><br \/>\n<em>Tenore <\/em><strong>Jaeyoon Jung <\/strong><br \/>\n<em>Baritono <\/em><strong>Filippo Polinelli <\/strong><br \/>\n<em>Carlo Boccadoro: <\/em>\u201cInvisible acropolis\u201d per orchestra. Commissione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Prima esecuzione assoluta.<br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven: <\/em>Concerto n. 1 in Do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra;\u00a0 Messa in Do maggiore op. 86 per soli, coro e orchestra.<br \/>\n<em>Firenze, 5 ottobre 2012\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong>Il primo concerto sinfonico della stagione 2012 del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong> dopo la pausa estiva \u00e8 l\u2019occasione per tornare nella funzionale architettura del Nuovo Teatro dell\u2019Opera nonch\u00e9 il primo di una carrellata di giovani bacchette ormai sulla cresta dell\u2019onda che trover\u00e0 il suo compimento con il ritorno in citt\u00e0 del maestro Mehta entro la prima met\u00e0 di novembre 2012.<br \/>\nSi inizia dunque con il trentunenne <strong>Omer Meir Wellber<\/strong>, assistente di Daniel Barenboim a Berlin e a Milano nonch\u00e9 Direttore musicale al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia col quale si tiene vincolato con un contratto almeno fino al 2014.<br \/>\n<strong>In prima esecuzione assoluta \u00e8 \u201cInvisible acropolis\u201d composta da Carlo Boccadoro<\/strong> su commissione della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, lavoro che nasce da un sogno del compositore nel quale si trova in una citt\u00e0 fantasma e la cui portata suggestiva \u00e8 esponenzialmente accresciuta con la visita al campo di concentramento nazista di Birkenau nei quali prati a detta dello stesso Boccadoro \u201cnon vedevo nulla e avvertivo la presenza di tutto. In quel momento ho capito di aver visitato realmente la citt\u00e0 che avevo attraversato nel sonno\u201d. Sono circa dieci minuti intensi in cui tutta la partitura \u00e8 un un\u2019onda sonora ove un lento crescendo altrettanto lentamente torna a quietarsi, un unico compatto plasma carico sia di visioni oniriche e che delle forti emozioni interiori che esplodono nell\u2019anima di certamente ognuno di noi quando abbiamo l\u2019occasione di visitare un luogo che ha segnato cos\u00ec profondamente il cammino dell\u2019umanit\u00e0 come quello di Birkenau.<br \/>\n<strong>Seguono due rarit\u00e0 beethoveniane<\/strong> ingiustamente poco eseguite rispetto ai lavori della maturit\u00e0 del compositore tedesco: il <strong>Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Do maggiore op. 15 e la Messa in Do maggiore op. 86 per soli, coro e orchestra. <\/strong><br \/>\nAlla tastiera per il concerto per pianoforte la bella georgiana <strong>Kathia Buniatishvili<\/strong> nella freschezza dei suoi venticinque anni che insieme a Wellber offrono una lettura che tende a sottolineare i caratteri classici di questa composizione che sono eminentemente debitori del gusto viennese: se nel primo movimento il rigoroso rispetto della rigidit\u00e0 formale trova una ventata di freschezza nelle belle cadenze finali il secondo movimento emerge per il lirismo dell\u2019ovattato <em>Largo<\/em> la cui dolcezza \u00e8 tutta mozartiana. Diventa difficile stabilire il concetto di \u201cconcertare\u201d nella lettura di questo momento musicale in quanto solista e compagine non guerreggiano n\u00e9 dialogano, piuttosto si trovano ad enunciare frasi musicali parallelamente e in maniera frammentata dove ogni intervento \u00e8 una timida pennellata d\u2019acquerello fino allo sfociare nell\u2019impeto del finale <em>Rond\u00f2<\/em> dove il gusto militaresco e proprio di un van Beethoven gi\u00e0 romantico sono resi con un vigore a tratti eccessivo con un conseguente effetto bandistico. A dir poco emozionante il bis con il terzo &#8220;Liebestr\u00e4ume&#8221; di Liszt. Intenso, ma pacato; appassionato, ma intimo; schiettamente romantico, lieve e sommesso.<br \/>\nSegue l\u2019intervallo <strong>una delle rare esecuzioni della Messa op. 86,<\/strong> praticamente eclissata dalla matura Messa op. 125. L\u2019esecuzione di questa composizione sacra, dove in seno all\u2019orgogliosa beethoveniana classicit\u00e0 \u00e8 fortemente palpabile l\u2019impeto dello stile di scrittura di quello che \u00e8 poi destinato a divenire il pi\u00f9 romantico dei romantici, \u00e8 provata da una difficoltosa direzione di Wellber che non riesce a portare ad una piena intesa il triangolo formato dal coro (diligentemente preparato dal maestro Monti), dall\u2019orchestra e, appunto, dalla stessa direzione. In luogo di ci\u00f2, dei primi \u00e8 assolutamente ammirevole la capacit\u00e0 di essere riusciti a dare risultati comunque lodevoli nonostante i continui vistosi ostacoli senza prevalere l\u2019uno sull\u2019altro n\u00e9 senza mai andare fuori tempo. Purtroppo risulta alquanto fragile il quartetto di voci soliste proveniente dall\u2019Accademia della Scala e composto da <strong>Ludmilla Bauerfeldt, Shin Je Bang, Jaeyoon Jung<\/strong> e <strong>Filippo Polinelli<\/strong>. Aspettiamoli a una prova pi\u00f9 matura.<em> Foto Giuseppe Cabras\/New Press Photo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Massimo Festa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Nuovo Teatro dell\u2019Opera, Stagione sinfonica 2012 Concerto diretto da Omer Meir Wellber Orchestra e Coro del Maggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":40672,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[880,14678,6298,578,1120,3158],"class_list":["post-40633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-carlo-boccadoro","tag-concerti","tag-kathia-buniatishvili","tag-ludvig-van-beethoven","tag-maggio-musicale-fiorentino","tag-omer-meir-wellber"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88324,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40633\/revisions\/88324"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}