{"id":40680,"date":"2012-10-09T19:35:21","date_gmt":"2012-10-09T17:35:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=40680"},"modified":"2016-12-02T21:27:38","modified_gmt":"2016-12-02T20:27:38","slug":"ljubljana-serata-stravinskij","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ljubljana-serata-stravinskij\/","title":{"rendered":"Ljubljana: Serata Stravinskij"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ljubljana, Slovensko Narodno Gledalisce, Stagione d&#8217;Opera e Balletto 2012\/2013<br \/>\n<\/em><strong>SERATA STRAVINSKIJ<br \/>\n<\/strong>Corpo di ballo e Orchestra della SNG Opera in balet Ljubljana<br \/>\nMusiche di <strong>Igor Fjodorovi\u010d Stravinskij<\/strong><br \/>\nDirettore d&#8217;orchestra<strong><strong> Simon Kre\u010di\u010d<\/strong><br \/>\n&#8220;CHILDREN FROM THE EDGE OF REALITY&#8221;<br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong>Kristina Aleksova<\/strong><br \/>\nDrammaturgia\u00a0 <strong>Tatjana A\u017eman<\/strong><br \/>\n<em>Pulcinella 1<\/em> Georgeta Capraroiu<br \/>\n<em>Pulcinella 2<\/em> Lukas Zuschlag<br \/>\n<em>Pulcinella 3<\/em> Alexandru Barbu<br \/>\n<em>Pulcinella 4<\/em> Lejla Panti\u0107 \u0160indri\u0107<strong><br \/>\n<\/strong><em>Soprano<\/em> <strong>Dunja Spruk<\/strong><br \/>\n<em>Tenore\u00a0<\/em> <strong>Matej Vovk<\/strong><br \/>\n<em>Basso\u00a0<\/em> <strong>Zoran Poto\u010dan <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Ur\u0161ka Recer<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Marko Kraj\u0161ek<\/strong><br \/>\n&#8220;<strong>APOLLO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Coregrafia di<strong> George Balanchine <\/strong><br \/>\n<em>Apollo<\/em> Petar \u0110or\u010devski<br \/>\n<em>Terpsichore<\/em> Tja\u0161a Kmetec<br \/>\n<em>Calliope<\/em> Ana Kla\u0161nja<br \/>\n<em>Polyhymnia<\/em> Rita Pollacchi<br \/>\nLuci <strong>Marko Kraj\u0161ek<br \/>\n&#8220;LES NOCES&#8221;<br \/>\nCoreografia <strong>Ji\u0159\u00ed Kyli\u00e1n <\/strong><\/strong><br \/>\n<em>Bride<\/em> Kristina Aleksova<br \/>\n<em>Groom<\/em> Lukas Zuschlag<br \/>\nVoci soliste: Norina Radovan, Gordana Hleb,Dejan Maksimilijan Vrban\u010di\u010d, Zoran Poto\u010dan<br \/>\nScene e costumi <strong>John MacFarlan<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Jennifer Tipton, Kees Tjebbes<br \/>\n<\/strong><em>Ljubljana, 6 ottobre 2012<br \/>\n<\/em><strong>Grande danza allo Slovensko Narodno Gledalisce di Ljubljana<\/strong>. In effetti la levatuta artistica del Direttore della compagnia di balletto ha un nome che da solo dovrebbe fungere da garanzia di qualit\u00e0 assoluta: Irek Mukhamedov, gi\u00e0 Primo Ballerino del Teatro Bolshoj di Mosca e del Royal Ballet di Londra. In occasione del 130 anniversario dell nascita del compositore, russo anch&#8217;egli, Igor Stravinski, la compagnia slovena rende omaggio al suo grandissimo talento, programmando un trittico di lavori basati sulle sue musiche.<br \/>\n<strong>Apre la serata la prima assoluta di &#8220;Otroci z roba rescicnosti\/Children from the edge of reality&#8221;<\/strong>\u00a0 una piacevole e fresca coreografia basata sul &#8220;<em>Pulcinella<\/em>&#8221; di Stravinskij da Pergolesi. Lo spettacolo inizia in platea e sembra avere una struttura narrativa che, invece, perde strada facendo. Si respira molta italianit\u00e0 &#8211; neanche troppo stereotipata, per fortuna! &#8211; e una grande sensibilit\u00e0 musicale da parte della coreografa<strong> Kristina Aleksova<\/strong>, anche danzatrice nella compagine slovena. Saremmo curiosi di vederla alle prese con qualche produzione astratta e meramente concertante perch\u00e9 dimostra grande talento coreografico nell&#8217;inventare movimenti e prese per i vari pas de deux: sicuramente una coreografa da tenere sott&#8217;occhio. Molto gradevole anche l&#8217;integrazione del tre cantanti lirici, talvolta chiamati a far parte della coreografia. Eleganti i costumi di <strong>Urska Recer<\/strong> e interessanti le soluzioni illuminotecniche di<strong> <strong>Marko Kraj\u0161ek<\/strong><\/strong> che, grazie a dei fari motorizzati, disegna delle vere e proprie scenografie sulla classica quintatura nera. Si distinguono <strong>Lukas Zuschlag<\/strong>, un aitante Pulcinella, assieme a <strong>Regina Krizaj<\/strong>, Prima Ballerina dell&#8217;ensemble. Bene il basso Zoran Potocan e il tenore Matej Vovk, e con riserva per un registro centrale piuttosto fragile,\u00a0 il soprano <strong>Dunja Spruk<\/strong>.<br \/>\n<strong>Il secondo brano \u00e8 l&#8217;<em>Apollo<\/em> di George Balanchine<\/strong>, presentato qui nella versione ripulita del prologo e della scenografia rappresentante il Monte Parnaso. Siamo di fronte ad uno dei balletti pi\u00f9 conosciuti del coreografo russo, nonch\u00e9 ad uno dei capolavori della danza, definita neoclassica, caratterizzata dall&#8217;uso dell&#8217;off-balance, quindi di posizioni che sfidano sempre pi\u00f9 la forza di gravit\u00e0, e dei tipici vezzi tanto cari al coreografo, quali i polsi dalla linea spezzata e le teste, tenute con il mento basso a rende re gli sguardi pi\u00f9 ammiccanti. Tutte le opere di Balanchine sono rigorosamente concesse alle compagnie, e attentamente sorvegliate, dal Balanchine Trust, una fondazione che si occupa di mantenere lo standard esecutivo e il prestigio del coreografo russo\/americano ai massimi livelli.<br \/>\nVeniamo all&#8217;Apollo: <strong>i quattro solisti eseguono la coreografia alla perfezione, assolutamente consoni agli standard richiesti,<\/strong> ma non sono danzatori balanchiniani. Apollo, inoltre, \u00e8 per definizione una divinit\u00e0 e, nell&#8217;immaginario generale, anche un essere di rara bellezza o carisma: ora \u00e8 difficile lasciarsi andare alla bellezza pura se il danzatore che interpreta Apollo ha delle gambe per nulla belle, sottolineate dalla calzamaglia bianca. Anche se \u00e8 bravo, preciso e pulito. Le tre dee sono come lui: brave, ma poco adatte fisicamente. Tersicore \u00e8 la pi\u00f9 vicina ai criteri, ma ha degli atteggiamenti &#8220;alla russa&#8221; soprattutto della testa che sembrano fuori stile Balanchine. Ripeto: mi dispiace parlarne in questo modo perch\u00e9 sono stati tecnicamente ineccepibili, ma \u00e8 come vedere una signora anziana in minigonna&#8230;<br \/>\n<strong>Il Terzo brano riporta la serata ai massimi livelli: Les Noces,<\/strong> nella coreografia del grande, immenso, <strong><strong>Ji\u0159\u00ed Kyli\u00e1n<\/strong><\/strong>. I danzatori del Balet Ljubljana ne escono trionfanti e il pubblico riconosce il loro valore con 4 chiamate alla ribalta. Danzano il brano egregiamente, in pieno stile, immedesimandosi nella situazione e permettendoci di viverla con loro; sono musicalissimi e precisi, al millesimo di secondo e al millimetro (sgarrano qualche riga, ma \u00e8 solo per trovare il pelo nell&#8217;uovo): bravi, bravi, bravi! Grande merito anche della bellissima musica, assai ben eseguita dai cantanti e dai musicisti nascosti nella buca d&#8217;orchestra.<br \/>\n<strong>L&#8217;Orchestra del SNG Opera in Balet Ljubljana<\/strong> suona magnificamente e con grande scioltezza la difficile musica di Stravinski, capeggiata dal Maestro <strong><strong>Simon Kre\u010di\u010d<\/strong><\/strong> che sa essere ugualmente attento alla finezza esecutiva quanto ai tempi richiesti dalla danza.\u00a0 Insomma, una bellissima serata, accolta favorevolmente dal pubblico in sala che conferma la compagnia di Ljubljana degna di quelle delle altri grandi capitali europee!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ljubljana, Slovensko Narodno Gledalisce, Stagione d&#8217;Opera e Balletto 2012\/2013 SERATA STRAVINSKIJ Corpo di ballo e Orchestra della SNG [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":40687,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[14677,3910,180,5161,6301,6300],"class_list":["post-40680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-danza","tag-george-balanchine","tag-igor-stravinskij","tag-jiri-kylian","tag-kristina-aleksova","tag-sng-opera-in-balet-ljubljana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87214,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40680\/revisions\/87214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}