{"id":41521,"date":"2012-10-23T01:00:21","date_gmt":"2012-10-22T23:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=41521"},"modified":"2016-12-03T22:01:18","modified_gmt":"2016-12-03T21:01:18","slug":"dvorak-prokofev-janacek-alla-rai-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/dvorak-prokofev-janacek-alla-rai-di-torino\/","title":{"rendered":"Dvo\u0159\u00e1k, Prokof\u2019ev, Jan\u00e1\u010dek alla RAI di Torino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Torino, Auditorium RAI \u201cArturo Toscanini\u201d, Stagione Concertistica\u00a0<\/em> 2012\/2013<br \/>\n<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Tomas Netopil <\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Nikolai Demidenko\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k<\/em>:<em> Karneval<\/em>, ouverture da concerto in la maggiore op. 92<br \/>\n<em>Sergej Prokof\u2019ev<\/em>: Concerto n. 3 in do maggiore op. 26, per pianoforte e orchestra<br \/>\n<em>Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k<\/em>: Variazioni sinfoniche su un tema originale op. 78<br \/>\n<em>Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek<\/em>: <em>Taras Bul\u2019ba<\/em>, rapsodia per orchestra (da Gogol\u2019)<br \/>\n<em>Torino, 18 ottobre 2012<br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Come in ogni grande citt\u00e0 musicale, anche a Torino<\/strong> succede a volte che la concomitanza di pi\u00f9 appuntamenti finisca per penalizzarne qualcuno in particolare: gioved\u00ec 18 ottobre andava in scena al Teatro Regio una replica del <em>Fliegende Holl\u00e4nder<\/em> diretto da Gianandrea Noseda, all\u2019Auditorium del Lingotto Daniel Harding dirigeva la Mahler Chamber Orchestra, e all\u2019Auditorium RAI l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale (OSN) proponeva il suo secondo concerto della stagione, con la direzione di Tomas Netopil e Nikolai Demidenko al pianoforte. Il pubblico non gremiva la sala RAI, ed \u00e8 stato un vero peccato, perch\u00e9 non solo il programma era strutturato con quattro brani molto bene assortiti tra pezzi celebri e pagine meno frequentate, ma anche le esecuzioni sono state di ottima qualit\u00e0.<br \/>\n<strong>L\u2019articolazione pareva un omaggio alla tradizione:<\/strong> un\u2019<em>ouverture<\/em>, un concerto solistico, dopo la pausa variazioni sinfoniche e una rapsodia dalla chiusa reboante. Netopil ha condotto tutti e quattro i brani con grande attenzione alla trasparenza del suono e alla chiarezza della lettura complessiva. <strong>In <em>Karneval<\/em>, per esempio, \u00e8 stato evidenziato il prezioso colorismo<\/strong> che caratterizza la partitura, senza che il direttore tralasciasse di rimarcare i numerosi temi che si susseguono nella pur breve pagina; in tal modo essa si \u00e8 conclusa con la giusta proporzione di raffinatezze e di tinte elegiache, unitamente a quel clima di ironia un po\u2019 cialtrona e un po\u2019 strafottente che il termine <em>Karneval<\/em> riassume.<br \/>\n<strong>L\u2019intesa tra direttore e pianista nel concerto n. 3 di Prokof\u2019ev \u00e8 stata mirabile:<\/strong> Demidenko pratica una straordinaria capacit\u00e0 mimetica nei confronti dell\u2019orchestra, perch\u00e9 il suo pianoforte \u00e8 di volta in volta una percussione, nei momenti ritmicamente pi\u00f9 selvaggi, oppure evoca le flessuose sonorit\u00e0 degli archi, oppure ancora suggerisce la morbidezza dei legni. Non c\u2019\u00e8 forse migliore caratura interpretativa, al di l\u00e0 del rigore tecnico con cui ogni frase \u00e8 impeccabilmente accentata, di tale duttilit\u00e0 del pianoforte di Demidenko rispetto alle varie sezioni. Netopil, dal canto suo, riesce a coinvolgere l\u2019orchestra non per blocchi, bens\u00ec per tramite degli strumenti principali, facendo risaltare una caratteristica della strumentazione del concerto: Prokof\u2019ev ha avviato il primo movimento con il clarinetto, il secondo con il flauto, il terzo con i fagotti all\u2019unisono; su tutte queste suggestioni si innesta, poi, il pianoforte, per assumere sempre un ruolo guida. Ebbene, grazie al rilievo conferito a tutti questi inserti, Netopil trasforma il concerto quasi in una sinfonia con pi\u00f9 strumenti obbligati, lasciando naturalmente il pianoforte in risalto.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 ancora un\u2019altra caratteristica che provvede ad armonizzare gli interventi di orchestra e solista nel corso dell\u2019intera opera, ed \u00e8 la tecnica delle variazioni: Demidenko insiste su arcate, passaggi, temi, perch\u00e9 ogni frase risulti il punto di partenza della successiva elaborazione, in una sorta di \u201cstudio\u201d della variazione sinfonica che ha per centro il secondo movimento (articolato appunto come <em>Tema con cinque variazioni. Andantino, 1. L\u2019istesso tempo, 2. Allegro, 3. Allegro moderato, 4. Allegro meditativo, 5. Allegro giusto, Tema<\/em>). Il culmine della perfetta simbiosi di strumenti e pianoforte \u00e8 raggiunto per\u00f2 nella seconda parte del terzo movimento, in prossimit\u00e0 del finale (ancora un <em>Allegro<\/em>): le celebri enunciazioni tematiche, di gusto rachmaninoviano, sono talmente ben sostenute che il suono del pianoforte galleggia su un grandioso respiro orchestrale, e pu\u00f2 farsi gioioso e coerente, martellante e al tempo stesso rassicurante. <strong>Il Prokof\u2019ev di Demidenko \u00e8 infatti chiaro e assertivo,<\/strong> non ha nulla di malinconico; e l\u2019OSN guidata da Netopil rafforza tale impostazione, all\u2019interno di un disegno davvero positivo.<br \/>\n<strong>Le acclamazioni hanno indotto il solista a concedere due <em>bis<\/em>,<\/strong> il primo dei quali ha rappresentato un ulteriore omaggio all\u2019epoca di Prokof\u2019ev: un brano fiabesco, <em>Fairy Tale<\/em>, di Nikolai Medtner, autore che Demidenko contribuisce a riscoprire e rivalutare.<br \/>\n<strong>Anche la seconda parte del concerto si apriva nel nome di Dvo\u0159\u00e1k<\/strong>, e la scelta desueta delle <em>Variazioni sinfoniche su un tema originale<\/em> si \u00e8 rivelata felicissima: in primo luogo perch\u00e9 era tempo di riascoltare il brano (alla RAI di Torino non si eseguivano pi\u00f9 dal 1966), e poi per la continuit\u00e0 rispetto alla struttura centrale del titolo prokof\u2019eviano. Nonostante il lasso cronologico che separa le due pagine (1877, la serie di Dvo\u0159\u00e1k; 1913-1921, gli anni di elaborazione del concerto n. 3 di Prokof\u2019ev), la sperimentazione del musicista boemo a partire da una canzone articolata in tre frasi sembra precorrere il raffinato e sereno gusto compositivo del russo. Grazie a confronti e accostamenti di questo tipo l\u2019ascoltatore pu\u00f2 definire meglio il profilo artistico di un compositore in rapporto a modelli e continuatori; ed \u00e8 una possibilit\u00e0 che dipende dall\u2019intelligenza con cui il programma del concerto \u00e8 concepito. Netopil ha diretto le 27 variazioni di Dvo\u0159\u00e1k con l\u2019intento di far risaltare la linearit\u00e0 dell\u2019intero complesso, nella cifra della leggerezza e dell\u2019eleganza.<br \/>\n<strong>A chiusura della serata <em>Taras Bul\u2019ba<\/em> di Jan\u00e1\u010dek <\/strong>ha suscitato la stessa impressione di salto nel Novecento che l\u2019opera di Prokof\u2019ev aveva determinato rispetto a <em>Karneval<\/em> e alla sua atmosfera frivola e un po\u2019 pacchiana. Con le tre parti della rapsodia ispirata a Gogol\u2019 il programma si \u00e8 completato sui toni di una sinfonia di morte, declinata dalla passione politica del compositore in scene di martirio e in profezia del riscatto. Ma Netopil non ha voluto eccedere nel trionfalismo e nelle sonorit\u00e0, forse ricordando pi\u00f9 i supplizi di Andrij, Ostap, Taras Bul\u2019ba, i due figli e il padre, che non l\u2019aspirazione alla gloria delle parole conclusive di Gogol\u2019. Come per richiamare alla cronologia di composizione della rapsodia: quel 1918, tempo di straordinarie rivoluzioni, ma soprattutto di riflessioni e di illusioni sul futuro dell\u2019Europa (musicale e non).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Auditorium RAI \u201cArturo Toscanini\u201d, Stagione Concertistica\u00a0 2012\/2013 Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Direttore Tomas Netopil Pianoforte Nikolai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":41526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4296,14678,6444,6446,640,6369,6447,8328,6442,6370,6443],"class_list":["post-41521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-antonin-dvorak","tag-concerti","tag-concerto-n-3-in-do-maggiore-op-26","tag-karneval","tag-leos-janacek","tag-nikolai-demidenko","tag-ouverture-da-concerto-in-la-maggiore-op-92","tag-sergej-prokofev","tag-taras-bulba","tag-tomas-netopil","tag-variazioni-sinfoniche-su-un-tema-originale-op-78"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87254,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521\/revisions\/87254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}