{"id":41659,"date":"2012-10-25T18:31:55","date_gmt":"2012-10-25T16:31:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=41659"},"modified":"2016-12-10T17:09:28","modified_gmt":"2016-12-10T16:09:28","slug":"yuri-temirkanov-interpreta-cajkovskij-e-musorgskij-alla-fenice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/yuri-temirkanov-interpreta-cajkovskij-e-musorgskij-alla-fenice\/","title":{"rendered":"Yuri Temirkanov interpreta \u010cajkovskij e Musorgskij alla Fenice"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2012\/2013 <\/em><br \/>\n<strong>Orchestra dell&#8217;Accademia del Teatro alla Scala<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Yuri Temirkanov <\/strong><br \/>\n<em>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d\u00a0 \u010cajkovskij<\/em>: Suite dal balletto <em>Lo schiaccianoci. <\/em><br \/>\nIl castello magico sulla Montagna dei dolciumi; Arrivo di Clara e dello Schiaccianoci; Divertissement; La cioccolata &#8211; Danza spagnola; Il caff\u00e8 &#8211; Danza araba; Il t\u00e8 &#8211; Danza cinese; Trepak &#8211; Danza russa; Danza dei flauti; Mamma Cicogna e i Pulcinella; Valzer dei fiori; Pas de deux.<br \/>\n<em>Modest Musorgskij: <\/em>Quadri di un\u2019esposizione, trascrizione per orchestra di Maurice Ravel.<br \/>\nPromenade; Gnomus; Promenade; Il vecchio castello; Promenade; Tuileries; Bydl\u2044o; Promenade; Ballet des poussins dans leurs coques; Samuel Goldenberg und Schmuyle; Limoges, le march\u00e9; Catacombae. Sepulcrum romanum &#8211; Cum mortuis in lingua mortua; La cabane sur des pattes de poule (Baba-Yaga); La grande porte de Kiev.<br \/>\n<em>Venezia, 22 ottobre 2012 <\/em><br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019Orchestra dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala, una delle eccellenze nella proposta didattica dell\u2019istituzione scaligera,<\/strong> \u00e8 arrivata al suo undicesimo anno di attivit\u00e0. Costituitasi nell\u2019ambito dei Corsi di perfezionamento volti all\u2019inserimento professionale di giovani strumentisti, si \u00e8 esibita in prestigiosi teatri ed ha partecipato a vari festival in Italia e nel mondo, meritandosi il pi\u00f9 vivo apprezzamento del pubblico e della critica. Ancora oggi \u00e8 l\u2019unica realt\u00e0 che prepari gli allievi \u2013 sotto la guida di valenti musicisti e delle prime parti dell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala \u2013 ad affrontare un vastissimo repertorio: da quello sinfonico, a quello operistico, al balletto. I frutti di questo lavoro si sono potuti constatare nel corso del concerto svoltosi alla Fenice sotto la direzione di una stella di prima grandezza nel firmamento musicale internazionale, ancorch\u00e9 il suo splendore sia assolutamente scevro da\u00a0 manifestazioni di divismo nella vita come nell&#8217;arte: uno Yuri Temirkanov dal gesto sobrio ed essenziale quanto autorevole ed efficace a guidare dei giovani talentuosi strumentisti, che hanno risposto con precisione e comunanza di intenti nell&#8217;esecuzione di un repertorio particolarmente congeniale all&#8217;insigne maestro caucasico.<br \/>\nDopo <em>Il lago dei <\/em>cigni, andato in scena nel 1877, e <em>La bella addormentata<\/em>, apparso nel 1890, \u010cajkovskij, su proposta del direttore dei Teatri Imperiali russi Ivan Vsevolo\u017eskij, compose un terzo balletto, <em>Lo schiaccianoci<\/em>, con la collaborazione del coreografo Marius Petipa (com&#8217;era avvenuto per il secondo). Il soggetto fu tratto da un adattamento di Alexandre Dumas padre del racconto <em>Lo schiaccianoci e il re dei topi<\/em> di E. T. A. Hoffmann. La <em>premi\u00e8re<\/em> si svolse il 18 dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, con straordinario successo, preceduta (il 7 marzo dello steso anno) dall&#8217;altrettanto trionfale esecuzione della prima delle S<em>uite<\/em> per orchestra, tratte dall&#8217;opera. Con \u010cajkovskij il balletto, da mero spettacolo d&#8217;intrattenimento, diventa una creazione musicalmente organica e coerente, in cui anche l&#8217;elemento decorativo si integra in modo perfetto. Questo vale, a maggior ragione, per le relative S<em>uite<\/em> da concerto, che rivelano, indubbiamente, di sapersi reggere anche senza l&#8217;apporto visivo e di avere pari dignit\u00e0 rispetto ai lavori sinfonici \u201cpuri\u201d. \u00a0\u010cajkovskij trasse dallo <em>Schiaccianoci<\/em> due <em>suite<\/em>, ma per l&#8217;occasione ne \u00e8 stata proposta una terza, corrispondente in gran parte ai numeri del secondo quadro.<br \/>\n<strong>Il maestro Temirkanov, con la peculiare sobriet\u00e0 del gesto, ha saputo evocare la la magia dei timbri e delle melodie<\/strong>, che caratterizzano un&#8217;orchestrazione raffinatissima, impreziosita dalla presenza di strumenti eminentemente coloristici come il <em>glockenspiel<\/em> e la celesta, facendo sentire ogni particolare pur senza mai perdere di vista l&#8217;insieme. I giovani strumentisti dell&#8217;orchestra dell&#8217;Accademia della Scala si sono rivelati all&#8217;altezza di una partitura tanto ricercata e di un conduttore tanto sensibile: perfetti attacchi, suono armonioso e lussureggiante, precisione ed espressivit\u00e0 delle parti solistiche. Le trombe si sono, in particolare, segnalate per la brillante rotondit\u00e0 del suono nella <em>Danza spagnola <\/em>come nel <em>Pas de deux<\/em> conclusivo; gli archi con le loro trine e i legni con i loro interventi dolcissimi sul pedale di viole, violoncelli e contrabbassi nella <em>Danza araba<\/em>. Perfetta intesa e leggerezza di tocco nella <em>Danza dei flauti<\/em> come nel celeberrimo <em>Valzer dei fiori<\/em>, reso da Temirkanov senza sdolcinature, sottolineando energicamente il lirismo struggente dell&#8217;episodio centrale, dove si \u00e8 sentito uno strordinario amalgama di viole e violoncelli. Scroscianti applausi dopo la fine della <em>Suite<\/em>, mentre il direttore segnalava le parti pi\u00f9 meritevoli.<br \/>\n<strong>Passando al secondo titolo in programma, come si sa, Maurice Ravel nel 1922, accogliendo l\u2019invito del direttore d\u2019orchestra Sergej Kussevitskij, intraprese la trascrizione per orchestra dei <em>Quadri di un&#8217;esposizione<\/em>,<\/strong> un&#8217;opera composta da Musorgskij per pianoforte e diffusa, come altri lavori del geniale autore del <em>Boris<\/em>, nella versione &#8220;corretta&#8221; da Korsakov. Ravel assolse al suo compito da par suo, donandoci uno dei pezzi da concerto pi\u00f9 raffinati ed esaltanti, dove rivela tutta la sua sensibilit\u00e0 coloristica e strumentale, per quanto la mediazione korsakoviana lo abbia allontanato dal pianismo originale di Musorgskij, talora aspro e percussivo, e perci\u00f2 stesso profeticanmente rivolto al futuro.\u00a0 La composizione di Musorgskij-Ravel, pur nella sua suddivisione in <em>tableau<\/em>,\u00a0 ha uan sua coerenza interna. L&#8217;elemento unificante \u00e8 la <em>Promenade, <\/em>proposta pi\u00f9 volte in forma variata e parte integrante del n.8, la quale contribuisce a rendere esplicita la successione tonale dell&#8217;intera composizione, che parte dalla dominante e arriva alla tonica nella <em>Grande porta di Kiev<\/em>. Anche in questo pezzo, che contempla passaggi solistici alquanto impegnativi, i giovani orchestrali hanno dimostrato una promettente padronanza tecnica: segaliamo la prima tromba (cui perdoniamo una piccola incertezza nell&#8217;esposizione della prima <em>Promenade<\/em>), molto espressiva nel quadro raffigurante <em>Samuel Goldemberg e Schmu\u00ffle<\/em> e in <em>Catacombae<\/em>, nonch\u00e9 il basso tuba, sempre intonatissimo, che ha trovato la giusta pesantezza elefantiaca in <em>Bydlo<\/em>. L&#8217;insieme (a parte piccole veniali incertezze) ha brillato, ovviamente, nella <em>Grande porta di Kiev<\/em>, dove si \u00e8 sentito il suono corposo e materico della pur sempre raffinatissima orchestrazione raveliana. Mai retorico, Temirkanov ha reso con adeguate sottolineature i colori e la dinamica di questo pezzo davvero monumentale e sempre galvanizzante per il pubblico. La serata si \u00e8 degnamente conclusa con sonori festeggiamenti per tutti, ma in particolare per la prima tromba, il basso tuba e, doverosamente, per Temirkanov.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2012\/2013 Orchestra dell&#8217;Accademia del Teatro alla Scala Direttore Yuri Temirkanov P\u00ebtr Il\u2019i\u010d\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":41664,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,376,2811,6460,2290,3391],"class_list":["post-41659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-maurice-ravel","tag-modest-musorgskij","tag-orchestra-dellaccademia-del-teatro-alla-scala-di-milano","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-yuri-temirkanov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}