{"id":42175,"date":"2012-11-03T02:00:45","date_gmt":"2012-11-03T00:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=42175"},"modified":"2016-12-19T22:20:19","modified_gmt":"2016-12-19T21:20:19","slug":"beethoven-e-mozart-per-il-secondo-concerto-della-stagione-sinfonica-veronese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/beethoven-e-mozart-per-il-secondo-concerto-della-stagione-sinfonica-veronese\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico: Beethoven e Mozart per il Secondo Concerto della Stagione Sinfonica veronese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Ristori, Stagione Sinfonica 2012 della Fondazione Arena di Verona<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\n<\/strong>Direttore<strong> Giacomo Sagripanti<br \/>\n<\/strong>Pianoforte<strong> Chiara Opalia<br \/>\n<\/strong><em>Ludwig van Beethoven<\/em>: &#8220;Egmont&#8221;Ouverture op.84<br \/>\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 3<br \/>\n<em>Wolfgang Amadeus Mozart<\/em>: Sinfonia nr.41 in do maggiore K.551 &#8221; Jupiter &#8221;<br \/>\n<em>Verona, 27 ottobre 2012<\/em><br \/>\nLa Fondazione Arena di Verona ha inaugurato la sua stagione invernale -solitamente\u00a0 si svolge al Teatro Filarmonico- nel vicino Teatro Ristori, una &#8220;gemma&#8221; splendidamente restaurata, riaperto dopo decenni di chiusura. \u00a0Un ciclo di 4 concerti dedicati alla prima Scuola Viennese, Haydn, Mozart e Beethoven, adatto al pi\u00f9 \u201cintimo\u201d spazio del\u00a0 Ristori, \u00e8 stato scelto per aprire la stagione, che continuer\u00e0 con il nuovo anno al Filarmonico con un repertorio tratto essenzialmente dal\u00a019<sup>\u00b0<\/sup> e 20<sup>\u00b0<\/sup> secolo.<br \/>\nTutti e quattro i programmi includono brani tra i pi\u00f9 conosciuti e popolari di questi compositori, che nel secondo concerto del 27 ottobre include l&#8217;Overture da <em>Egmont<\/em> ed il Terzo concerto per pianoforte ed orchestra di Beethoven , e la Sinfonia n\u00b0 41 di Mozart, la Jupiter. \u00a0Il concerto con l&#8217;orchestra della Fondazione Arena di Verona \u00e8 stato affidato a due giovani artisti all&#8217;inizio della loro brillante carriera, il direttore <strong>Giacomo Sagripanti<\/strong> e la pianista <strong>Chiara Opalia<\/strong>. \u00a0I due artisti hanno portato freschezza e competenza ad un programma \u201cfamiliare\u201d.\u00a0Lo stile di Sagripanti \u00e8 energico, espressivo e comunicativo, aiutato dalla sua scelta di non usare una bacchetta. La linearit\u00e0 dei suoi tempi ed il bilanciamento fra le diverse sezioni orchestrali, specialmente nella sinfonia, hanno mostrato la sua consapevolezza strutturale. \u00a0Particolarmente chiaro e trasparente \u00e8 stato il canone a 5 parti nell&#8217;ultimo movimento della sinfonia, che ha portato la stessa ad un finale gioioso ed effervescente. Le entrate dei diversi strumenti erano chiare ed incisive e la combinazione dei legni era sottolineata con attenzione. \u00a0In generale, tuttavia, l&#8217;eccellente acustica della sala avrebbe consentito una maggiore tensione musicale se si fosse prestata maggiore attenzione alla qualit\u00e0 del suono e un pi\u00f9 grande contrasto di dinamiche.<br \/>\n<strong>Chiara Opalia<\/strong>, una solista con un tocco chiaro e determinato, era accurata e fluida nell&#8217;esecuzione, favorendo un approccio lirico nel carattere scuro e patetico dell&#8217;unico concerto in minore di Beethoven. Il suo fraseggio era eloquente ed i suoi tempi non erano mai esagerati. \u00a0La sua espressivit\u00e0 tendeva pi\u00f9 al romantico che al classico, nel quale si \u00e8 potuta esprimere liberamente nel bis scelto, il <em>Liebestraum<\/em> no. 3 di Liszt. \u00a0Sia il concerto che il bis sono stati accolti con calore dal numeroso pubblico presente.\u00a0L&#8217;orchestra e la pianista erano ben bilanciati, particolarmente nella linea dei fagotti sugli arpeggi del pianoforte nel secondo movimento ed alla fine del medesimo movimento nel pianissimo dei corni. Questo momento \u00e8 stato sfortunatamente rovinato dalla problematica intonazione da parte dei legni nel successivo accordo finale in mi maggiore.<br \/>\n<strong>Degna di nota \u00e8 stata inoltre l&#8217;innovazione tecnologica nel sollevare ed abbassare il pianoforte<\/strong> sul palco tramite una piattaforma, evitando in questo modo la disturbante necessit\u00e0 che il piano ostruisca la visuale dell&#8217;orchestra durante la sinfonia o di dover interrompere il concerto per spostare i leggii e le sedie per far entrare il piano sul palcoscenico.\u00a0 Una soluzione molto armoniosa. <em>Foto Ennevi per Fondazione Arena di Verona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, Stagione Sinfonica 2012 della Fondazione Arena di Verona Orchestra dell&#8217;Arena di Verona Direttore Giacomo Sagripanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":42232,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[155,763,6537,14678,887,590,6545,5405],"class_list":["post-42175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-arena-di-verona","tag-beethoven","tag-chiara-opalia","tag-concerti","tag-giacomo-sagripanti","tag-mozart","tag-orchestra-dellarena-di-verona","tag-teatro-ristori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42175"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88024,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42175\/revisions\/88024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}