{"id":4276,"date":"2009-12-07T15:53:24","date_gmt":"2009-12-07T13:53:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=4276"},"modified":"2017-01-08T16:19:39","modified_gmt":"2017-01-08T15:19:39","slug":"anteprima-di-carmen-dalla-scala-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/anteprima-di-carmen-dalla-scala-di-milano\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Carmen&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2009\/ 2010<\/em><strong><br \/>\n&#8220;CARMEN&#8221;<\/strong><br \/>\nOp\u00e9ra comique in quattro atti su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy, da Prosper M\u00e9rim\u00e9e<br \/>\nMusica di <strong>Georges Bizet<\/strong><br \/>\n<em>Don Jos\u00e9<\/em> RICCARDO MASSI<br \/>\n<em>Escamillo<\/em> ERWIN SCHROTT<br \/>\n<em>Le Danca\u00efre<\/em> FRANCIS DUDZIAK<br \/>\n<em>Le Remendado<\/em> RODOLPHE BRIAND<br \/>\n<em>Moral\u00e8s<\/em> MATHIAS HAUSMANN<br \/>\n<em>Zuniga<\/em> GABOR BRETZ<br \/>\n<em>Carmen<\/em> ANITA RACHVELISHVILI<br \/>\n<em>Mica\u00ebla <\/em>ADRIANA DAMATO<br \/>\n<em>Merc\u00e9d\u00e8s <\/em>ADRIANA KU\u010cEROV\u00c1<br \/>\n<em>Frasquita <\/em>MICH\u00c8LE LOSIER<br \/>\n<em>Une marchande <\/em>PERLA VIVIANI CIGOLINI<br \/>\n<em>Un boh\u00e9mien <\/em>LORENZO TEDONE<br \/>\n<em>Lillas Pastia <\/em>GABRIEL DA COSTA<br \/>\n<em>Guida <\/em>CARMINE MARINGOLA<br \/>\nDirettore <strong>Daniel Barenboim<\/strong><br \/>\nRegia e costumi <strong>Emma Dante<\/strong><br \/>\nScene <strong>Richard Peduzzi<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Dominique Brugui\u00e8re<\/strong><br \/>\n<em>Milano, 4 dicembre 2009<br \/>\n<\/em>\u201c<strong>Daniel Barenboim ed Emma Dante, due artisti che hanno in s\u00e9 lo spirito del Sud<\/strong>, fanno rivivere per la sua ventitreesima edizione Carmen di Bizet, l\u2019opera che fece scrivere allo spettatore Nietzsche, conquistato: questa musica\u2026 \u00e8 di una serenit\u00e0 africana: essa ha su di s\u00e9 la fatalit\u00e0, la sua felicit\u00e0 \u00e8 breve, improvvisa, senza remissione\u201d (Cit. dal programma\u00a0 di sala ).<br \/>\n<strong>L\u2019anteprima dedicata ai giovani di quest\u2019anno si apre con <\/strong><strong>Daniel Barenboim in proscenio <\/strong>nel ruolo di padrone di casa\/presentatore con tanto di microfono al seguito . Poche parole di presentazione condite con la naturale simpatia che da sempre gli si riconosce,con cui si presenta la serata scherzando sulla sua nomina di maestro scaligero e con cui passa in rassegna gli interpreti principali annunciando altres\u00ec una defezione nel cast dovuta\u00a0 <strong>all\u2019assenza del tenore Jonas Kaufmann per indisposizione.<\/strong><br \/>\n<strong>Serata aperta come non ci si aspettava dall\u2019inno nazionale, in un teatro gremito in tutti gli ordini <\/strong>che fin dalla prima uscita del maestro\u00a0 ha mostrato subito la benevolenza dei giovani nei suoi confronti e pi\u00f9 in generale verso la lodevole iniziativa che da un paio d\u2019anni si ripete. Una vera e propria ovazione accoglieva Barenboin a tutte le sue apparizioni nel golfo mistico.<br \/>\n<strong>Grande attesa soprattutto nei confronti del debutto operistico della regista teatrale Emma Dant<\/strong>e. Una lettura la sua che pone Carmen in una caratterizzazione oserei dire mediterranea in cui i legami con la tradizione e i colori del\u00a0 sud Italia ( terra d\u2019origine della regista) ben si legavano alle iberiche vicende narrate. Una regia che pone al centro del suo interesse i soggetti\u00a0 sia psicologicamente ma\u00a0 anche come elemento scenografico principale: <strong>grande attenzione verso i movimenti delle masse in cui spiccavano la \u201cCompagnia Sud Costa Occidentale\u201d\u00a0 diretta dalla stessa regista e il Corpo di ballo del Teatro alla Scala<\/strong>. Balletti molto vivaci che mostravano una fisicit\u00e0 e una movenza solare e sentita in cui i richiami alle feste e alle manifestazioni\u00a0 tipiche del sud erano palesi e ben integrati nella storia. <strong>Una scenografia, in cui prevalevano i toni beige e sfumati<\/strong> , abbastanza scarna per ci\u00f2 che riguarda gli apparati scenici sempre e solo di contorno a ci\u00f2 che accadeva.\u00a0<strong> Costumi tradizionali rosso, violacei, banchi per il popolo e i cantanti e grigio scuro per le guardie navarres<\/strong>i. Di grande efficacia la scelta di porre l\u2019elemento religioso in evidenza, per cui avevamo le sigaraie vestite da suore,\u00a0 un enorme vaso da incenso che dondolava per tutto l\u2019ultimo atto sopra la testa dei cantanti, nonch\u00e9 la presenza pressoch\u00e9 costante di un prete (con chierichetti\u00a0 al seguito )\u00a0 in scena che fungeva anche da figura complementare a Micaela. Anche l\u2019elemento erotico e violento\u00a0 tanto presente in un opera come Carmen viene evidenziato dalla lettura scenica della Dante, per cui assistiamo al tentativo di stupro di Don jos\u00e8 alla fine dell\u2019opera e all\u2019accanimento delle Guardie contro le sigaraie nel primo, entrambi ben resi ma mai eccessivamente ostentati. <strong>Anita\u00a0 Rachvelishvili <\/strong> una lieta sorpresa. Dotata di una bella voce mezzosopranile\u00a0 potente non troppo scura ma ben proiettata e gestita. Una Carmen sensuale e spavalda al punto giusto con movenze\u00a0 da vera gitana\u00a0 con venature espressive meridionali. Una cantante che sa muoversi e catturare l attenzione del pubblico senza rinunciare ad una linea di canto sempre pulitissima. Una lieta sorpresa che ci giunge dall\u2019accademia scaligera.<br \/>\n<strong>Riccardo Massi<\/strong> proviene anch\u2019egli dall\u2019accademia scaligera, viene chiamato per\u00a0 sostituire Jonas Kaufmann . Una prova la sua corretta ma un p\u00f2 incolore per ci\u00f2 che riguarda l\u2019interpretazione e la caratterizzazione del personaggio. Strumento\u00a0 vocale senza dubbio ben utilizzato ma che a lungo andare appare un p\u00f2 noioso e monocromo. Lodevole comunque\u00a0 l\u2019impegno e l\u2019efficienza con cui si \u00e8 prestato all\u2019ardua prova di fronte al pubblico scaligero.<br \/>\n<strong>Adriana Amato<\/strong> offre una prova deludente ; dotata di una voce che oscilla perennemente, ci \u00e8 parsa in palese difficolt\u00e0 nella zona medio grave della voce,e nonostante un fraseggio incisivo e partecipe\u00a0 la poca limpidezza dello strumento non le era d\u2019aiuto. Peccato , quantomeno la parte non difficilissima e altres\u00ec ridotta ( da registrare anche l\u2019assenza del recitativo cantato prima della sua aria ) potevano far ben sperare. <strong>Assolutamente nella parte invece Erwin Schrott<\/strong> . Basso-baritono d\u2019eccezione ,mostra quelle che sono le sue qualit\u00e0 di sempre: carisma, voce vellutata e presenza scenica di gran classe per cui era pressoch\u00e9 perfetto nel ruolo del torero Escamillo. Il pi\u00f9 applaudito insieme a Carmen. <strong>Degni di nota i coprimari<\/strong> in cui spiccavano la brava Frasquita di <strong>Michele Losier<\/strong> e il Morales ben cantato di\u00a0 <strong>Mathias Haussmann<\/strong>, nonch\u00e9 l\u2019efficace contributo attoriale di <strong>Carmine Maringola<\/strong> ( il prete) e <strong>Gabriel Da Costa<\/strong> ( Lillas Pastia ) .<br \/>\n<strong>Protagonista della serata \u00e8 come gia annunciato Daniel Baremboin.<\/strong> Da una lettura della partitura risaltandone i mille colori e sfumature e mantenendo una tensione teatrale dall\u2019inizio alla fine pressoch\u00e9 costante. Ben calibrata la relazione fra palcoscenico, cantanti e orchestra\u00a0 in un\u2019unit\u00e0 comune di intenti artistici. Di alto livello la prestazione del Coro del Teatro alla Scala.<br \/>\n<strong>Ribadiamo la notevole efficacia e l\u2019importanza capitale di iniziative come queste<\/strong>, che coinvolgono il pubblico giovanile e non solo hanno un azione formativa, ma sono essenziali per\u00a0 la creazione del pubblico di domani in un settore come quello dell\u2019opera lirica sempre troppo ag\u00e8. Un forte e condiviso ringraziamento in questo senso va fatto alla sovraintendenza del Teatro alla Scala.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione Lirica 2009\/ 2010 &#8220;CARMEN&#8221; Op\u00e9ra comique in quattro atti su libretto di Henri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4388,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4550,2568,133,344,859,4476,4552,4551,145,2190,184],"class_list":["post-4276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-adriana-amato","tag-anita-rachvelishvili","tag-carmen","tag-daniel-barenboim","tag-emma-dante","tag-erwin-schrott","tag-mathias-haussmann","tag-michele-losier","tag-opera-lirica","tag-riccardo-massi","tag-teatro-alla-scala"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80460,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4276\/revisions\/80460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}