{"id":42989,"date":"2012-11-02T00:36:11","date_gmt":"2012-11-01T22:36:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=42989"},"modified":"2014-01-24T15:35:45","modified_gmt":"2014-01-24T13:35:45","slug":"theater-an-der-wienil-trittico-secondo-michieletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/theater-an-der-wienil-trittico-secondo-michieletto\/","title":{"rendered":"Theater an der Wien:Il &#8220;Trittico&#8221; secondo Michieletto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vienna, Theater an der Wien, Stagione Lirica 2012 \/2013<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;IL TABARRO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in un atto su libretto di Giuseppe Adami, dal dramma <em>La Houppelande <\/em>di Didier Gold<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em>Michele <\/em>ROBERTO FRONTALI<br \/>\n<em>Giorgietta <\/em>PATRICIA RACETTE<em><br \/>\nLuigi\u00a0 <\/em>MAXIM AXSENOV<br \/>\n<em>Il Tinca <\/em>JURGEN SACHER<br \/>\n<em>La Frugola <\/em>STELLA\u00a0 GRIGORIAN<em><br \/>\nIl Talpa <\/em>MAURIZIO LO PICCOLO<br \/>\n<em>Due Amanti <\/em>EKATERINA SADOVNIKOVA, PAOLO FANALE<br \/>\n<em>Un venditore di canzonette <\/em>ANDREW OWENS<br \/>\n<strong>&#8220;SUOR ANGELICA&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano.<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em>Suor Angelica<\/em> PATRICIA RACETTE<br \/>\n<em>La zia principessa <\/em>MARIE-NICOLE LEMIEUX<br \/>\n<em>La badessa <\/em>STELLA GRIGORIAN<br \/>\n<em>La suora zelatrice<\/em>\u00a0 ANN-BETH SOLVANG<br \/>\n<em>La maestra delle novizie <\/em>CELIA SOTOMAYOR<br \/>\n<em>Suor Genovieffa <\/em>EKATERINA SADOVNIKOVA<br \/>\n<em>Suor infermiera <\/em>GAIA PETRONE<br \/>\n<em>Due suore cercatrici\u00a0 <\/em>CAROLA GLASER, MILENA ARSOVSKA<br \/>\n<em>La novizia \/ Suor Osmina <\/em>LILJA GUDMUNDSDOTTIR<br \/>\n<em>Prima conversa \/ Suor Dolcina <\/em>FREDERIKKE KAMPMANN<br \/>\n<em>Seconda conversa <\/em>JOHANNA KRKOVAY<br \/>\n<strong>&#8220;GIANNI SCHICCHI&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em>Gianni Schicchi <\/em>ROBERTO FRONTALI<br \/>\n<em>Lauretta <\/em>EKATERINA SADOVNIKOVA<br \/>\n<em>Zita <\/em>MARIE-NICOLE LEMIEUX<br \/>\n<em>Rinuccio <\/em>PAOLO FANALE<br \/>\n<em>Simone <\/em>MAURIZIO LO PICCOLO<br \/>\n<em>Betto di Signa <\/em>BIAGIO PIZZUTI<br \/>\n<em>Marco <\/em>ANDREA PORTA<br \/>\n<em>La Ciesca <\/em><em> <\/em>STELLA GRIGORIAN<br \/>\n<em>Gherardo <\/em><em> <\/em>JURGEN SACHER<br \/>\n<em>Nella <\/em>CAROLA GLASER<br \/>\n<em>Gherardino <\/em>LEONID SUSHON<br \/>\n<em>Maestro Spineloccio <\/em>RUPERT BERGMANN<br \/>\n<em>Amantio di Nicolao <\/em>DARIO GIORGELE&#8217;<br \/>\n<em>Pinellino <\/em>MACIEJ IDZIOREK<br \/>\nORF Radio-Symphonieorchester Wien<br \/>\nArnold Schoenberg Chor<br \/>\nGumpoldskirchner Spatzen<br \/>\nDirettore <strong>Rani Calderon<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Erwin Ortner<br \/>\n<\/strong>Voci bianche dirette da <strong>Elizabeth Ziegler<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Damiano Michieletto<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Paolo Fantin<br \/>\n<\/strong>Costumi<strong> Carla Teti<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Alessandro Carletti<br \/>\n<\/strong><em>Vienna, 20 ottobre 2012<br \/>\n<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42993\" title=\"angelica1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica1-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica1-270x179.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Nella concezione originaria del &#8220;Trittico&#8221;, i soggetti contrastanti tra loro, avrebbero dovuto essere tratti rispettivamente dall&#8217; <em>Inferno<\/em>, dal <em>Purgatorio<\/em> e dal<em> Paradiso<\/em> di Dante, ma nella realizzazione solo un episodio \u00e8 ispirato alla <em>Divina Commedia<\/em>, il <em>Gianni Schicchi<\/em>. Resta invece del contrasto: <em>Il tabarro<\/em> \u00e8 una storia sordida e disperata, espressa pienamente dall&#8217;atmosfera musicale creata dal compositore, qui particolarmente attento alle nuove tendenze della musica contemporanea. <em>Suor Angelica<\/em> \u00e8 invece una tragedia che per\u00f2 lascia aperta la speranza. La tenue vicenda, priva di situazioni drammatiche e conflittuali, limit\u00f2 la fantasia musicale del compositore. Solo nella scena del colloquio tra suor Angelica e la zia, Puccini si eleva al culmine della sua arte drammatica.<em> Gianni Schicchi<\/em> \u00e8 invece un&#8217;opera comica e fu quella che a differenza delle altre alla prima rappresentazione ottenne un immediato successo e numerose esecuzioni. <em>Gianni Schicchi<\/em> mostra la grande capacit\u00e0 di Puccini di adattare il suo stile anche allo spirito della commedia, ampliando cos\u00ec ancora la sua gamma creativa.<br \/>\nCapita abbastanza raramente, oggiorno, di vedere riunite tutte e tre le opere in un&#8217;unica serata. E&#8217; un&#8217;occasione quanto mai ghiotta questa del Theater an der Wien che, per altro, ha affidato questa nuova produzione a uno dei registi pi\u00f9 richiesti del momento, il veneziano <strong>Damiano Michieletto.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42992\" title=\"angelica2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica2-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/angelica2-270x180.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><\/strong> Nella sua chiave di lettura i tre titoli, originariamente ambientati nel primi anni del XX\u00b0 sec (Il tabarro), nel XVII (<em>Suor Angelica<\/em>) e nel 1299 (<em>Gianni Schicchi<\/em>), sono stati tutti contemporaneizzati. <em>Il Tabarro<\/em> \u00e8 ambientato in mezzo ai cointainer di un porto industriali, gli stessi che si trasformano poi la cella e una sorta di lavatoio-lavanderia di un non ben identificato carcere femminile o\u00a0 campo di lavoro dove \u00e8 rinchiusa Suor Angelica.\u00a0 Questi container diventano infine gli interni di\u00a0 un appartamento borghese del <em>Gianni Schicchi<\/em>. Una scelta visivamente efficace nella quale agisce un&#8217;ottima compagnia di cantanti-attori in grado di rendere le idee pi\u00f9 o meno efficaci del regista. <strong>In <em>Tabarro <\/em><\/strong>\u00e8 evidente l&#8217;ossessione di Michele per la perdita del figlio, idea fissa rappresentata da un paio di scarpette che l&#8217;uomo porta sempre con se come una sorta di feticcio. Un senso ossessivo della morte che quasi vuole esorcizzare non l&#8217;uccisione di un&#8217;altra persona, Luigi, l&#8217;amante della moglie. La regia funziona, certo, ma perch\u00e8, quando Michele canta la sua aria &#8220;Nulla, silenzio&#8221;, intorno a lui ci sono i marinai che lavorano e Giorgietta amoreggia con Luigi in scena? Un aspetto che disturba.<br \/>\n<em><strong>Suor Angelica <\/strong><\/em>\u00e8 intrisa la violenza. &#8220;Suore-carceriere&#8221;, continuano a vessare le &#8220;prigioniere&#8221;. Anche qui Michieletto forza la mano: vediamo la povera Angelica che si infila degli indumenti della lavanderia sotto il vestito a simulare una gravidanza, fa a pezzi strappa le immagini sacre della sua cella, quindi si avvelena e, come non fosse abbastanza, si taglia le vene. Mentre viene soccorsa, appare il figlio con la crudele zia principessa. Il coloratissimo<em><strong> Gianni Schicchi<\/strong><\/em>, ( stile anni &#8217;60\/&#8217;70) si svolge pressoch\u00e8 attorno al grande letto, segno di morte ma anche di vita. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42991\" title=\"schicchi\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi-290x193.jpg\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi-270x179.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Sul letto di morte di Buoso Donati (divertente la scena nella quale Schicchi nascosto muove il corpo come un burattino!) \u00e8 anche il protagonista dei forti atteggiamente seduttivi da parte delle donne della famiglia e, alla fine si adagiano su quel letto anche Lauretta e Rinuccio.\u00a0 Qui la regia ci fa capire che la ragazza ha gi\u00e0 per cos\u00ec dire&#8230;consumato e ora si trova incinta. Una regia che, nel complesso delle tre opere funziona, pur con\u00a0 qualche esasperazione delle situazioni o delle azioni\u00a0 sceniche.<br \/>\nAbbiamo gi\u00e0 fatto cenno che la compagnia di canto \u00e8 stata notevolissima sul piano interpretativo, pi\u00f9 altalenante su quello musicale. <strong>Roberto Frontali<\/strong> con la sua voce secca e aspra ma nel contempo sicura e squillante (in certi momenti sembra ricordare il grande Tito Gobbi) ha saputo interpretatre con grande convinzione i due ruoli contrastanti di Michele e dello Schicchi, ottenendo gli applausi pi\u00f9 convinti della serata. Anche<strong> Patricia Racette<\/strong> ha saputo essere una convincente sanguigna e sensuale Giorgietta, per poi calarsi con la stessa passionalit\u00e0 in quelli di Suor Angelica, in <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-43794\" title=\"schicchi2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/schicchi2-151x228-custom.jpg\" width=\"151\" height=\"228\" \/><\/a>un certo qual modo ha compensato i limiti di una vocalit\u00e0 talvolta poco controllata nell&#8217;intonazione e con acuti dal vibrato un po&#8217; troppo largo. Straordinaria <strong>Maria-Nicole Lemieux<\/strong> (Zia Principessa e Zita). Vero contralto, ha mostrato una voce timbratissima e omogenea, in grado di non farsi schiacciare da certe intemperanze della direzione d&#8217;orchestra. Convincente <strong>Ekaterina Sadovnikova <\/strong>una\u00a0 Lauretta, che ha freseggiato\u00a0 la celebre\u00a0 &#8220;O mio babbino caro&#8230;&#8221; con una voce bella, seducente e insolitamente corposa per questo\u00a0 ruolo. Corretto il Luigi di <strong>Maxim Aksenov<\/strong> anche se di certo questo ruolo abbisognerebbe di un maggiore spessore vocale. <strong>Paolo Fanale<\/strong> (che in extremis ha cantato anche il ruolo del venditore di canzonette, sostituendo il titolare improvvisamente ammalato) un Rinuccio simpatico ma dalla voce povera di squillo. Ottima e ben affiatata\u00a0 il resto della compagnia di canto. Impeccabile e brillante la prova dell&#8217;<strong>Arnold Schoenberg Chor<\/strong> diretto da <strong>Erwin Ortner<\/strong>. Abbiamo lasciato per ultima la concertazione di del giovane direttore <strong>Rani Calderon<\/strong> che ha sostituito il previsto Kirill Petrenko (infortunatosi durante le prove). Calderon ha diretto con slancio ed espressivit\u00e0, non sempre per\u00f2 a favore del canto. L&#8217;orchestra ORF \u00e8 parsa talvolta poco controllata nelle sonorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vienna, Theater an der Wien, Stagione Lirica 2012 \/2013 &#8220;IL TABARRO&#8221; Opera in un atto su libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":42994,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[592,591,3397,923,136,2152,2151,6628,6626,145,1948,6627,1124,3270],"class_list":["post-42989","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-gianni-schicchi","tag-suor-angelica","tag-carla-teti","tag-damiano-michieletto","tag-giacomo-puccini","tag-il-tabarro","tag-il-trittico","tag-marie-nicole-lemieux","tag-maxim-axsenov","tag-opera-lirica","tag-paolo-fantin","tag-patricia-racette","tag-roberto-frontali","tag-theater-an-der-wien"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42989"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42989\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}