{"id":42996,"date":"2012-11-12T20:55:40","date_gmt":"2012-11-12T18:55:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=42996"},"modified":"2017-01-02T00:26:35","modified_gmt":"2017-01-01T23:26:35","slug":"sir-antonio-pappano-interpreta-henze-e-rossini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/sir-antonio-pappano-interpreta-henze-e-rossini\/","title":{"rendered":"Sir Antonio Pappano interpreta Henze e Rossini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, Stagione concertistica 2012\/2013 <\/em><br \/>\n<strong>Orchestra e Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia<br \/>\n<\/strong>Direttore <strong>Sir<\/strong> <strong>Antonio Pappano<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Ciro Visco<br \/>\n<\/strong>Soprano<strong> Marina Rebeka<\/strong><br \/>\nContralto <strong>Sara Mingardo<\/strong><br \/>\nTenore <strong>Francesco Meli<\/strong><br \/>\nBasso <strong>Alex Esposito <\/strong><br \/>\n<em>Hans Werner Henze<\/em>: Ouverture zu einem Theater (\u201cOuverture per un teatro&#8221;)<br \/>\nPrima esecuzione italiana.<br \/>\n<em>Gioachino Rossini<\/em>. Petite Messe Solennelle per soli, coro, organo e orchestra<br \/>\n<em>Roma, 10 novembre 2012\u00a0\u00a0 <\/em><strong><br \/>\nGrande, grandissimo Sir Antonio Pappano! Il direttore stabile dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia di Santa Cecilia<\/strong>\u00a0 ha offerto una esecuzione mirabile dell\u2019ultimo lavoro di Gioachino Rossini, la versione orchestrale della <em>Petite Messe Solennelle.<\/em> Abilissimo comunicatore, il Maestro, prima del concerto, si \u00e8 rivolto al pubblico e ha tributato un omaggio appassionato al grande musicista \u00a0Hans Werner Henze, scomparso recentemente. Come un amico ci ha coinvolto emotivamente nel suo rapporto personale con il compositore, spiegando in maniera sempre cos\u00ec comprensibile la struttura del brano presentato, la Ouverture zu einem Theater (Ouverture per un teatro), eseguito in prima mondiale il 20 ottobre 2012, per la ricorrenza del centenario della fondazione della Deutsche Oper di Berlino. Sapientemente \u00e8 riuscito a delineare l\u2019intreccio di temi che si susseguono nella breve composizione della durata di circa cinque minuti, dal sinistro movimento iniziale alla esplosione del tema della fanfara dell\u2019opera \u201cil Principe di Homburg\u201d al grande finale, eseguendoli subito dopo con un passione tale da galvanizzare il pubblico dell\u2019Accademia, che ha\u00a0 un applaudito in maniera calorosissima e a lungo il compositore scomparso.<br \/>\n<strong>In questo doveroso omaggio a uno dei pi\u00f9 grandi compositori moderni di teatro musicale,<\/strong> il Maestro Pappano ha fornito anche una delle cifre interpretative della successiva <em>Petite Messe<\/em> rossiniana: nella sua dichiarazione appassionata di essere un direttore di opera ha indirizzato l\u2019esecuzione verso quella grande teatralit\u00e0 che \u00e8 intrinseca alla partitura, soprattutto nella versione per orchestra.<br \/>\n\u2018E pur vero che Rossini nella prima versione della <em>Messe,<\/em> pi\u00f9 audace e moderna nella sua asciuttezza musicale, voleva una composizione lontana dal teatro, un semplice \u201cp\u00e9ch\u00e9 de vieillesse\u201d (peccato di vecchiaia) e che anche nella versione orchestrale, progettata per una grande basilica parigina, pensava a qualcosa di diverso, ma indubbiamente\u00a0 in questa ultima revisione si affacciano prepotentemente echi di una profonda commistione con il teatro lirico. E questa musica cos\u00ec nuova per le orecchie di un pubblico abituato a stilemi completamente diversi nel linguaggio rossiniano, ci \u00e8 stata restituita dal Maestro Pappano con un pathos cos\u00ec profondo, cos\u00ec vero, da evocare grande commozione in diversi momenti della Sacra Rappresentazione. Il gesto del Direttore ha permeato la sala di sonorit\u00e0 impalpabili nel magnifico <em>\u201cKyrie\u201d<\/em> iniziale, quindi ha avvolto la partitura di un lirismo cos\u00ec struggente regalandoci emozioni indimenticabili nell\u2019introduzione al \u201cDomine Deus\u201d e nel soave accompagnamento del \u201cQui Tollis\u201d. Grande impatto teatrale anche nel successivo &#8220;<em>Credo<\/em>&#8220;, dall\u2019iniziale \u201cCredo in Unum Deum\u201d al trionfale \u201cAmen\u201d conclusivo. Il Preludio religioso-Offertorio, momento peculiare della <em>Petite Messe<\/em>, forse il punto di maggiore legame con la prima versione, \u00e8 stato ammantato di una solenne drammaticit\u00e0 nella parte iniziale che sfociava in un melodiare dolcissimo, toccante nella seconda parte, saldata senza interruzioni alle iniziali mezzevoci del &#8220;<em>Sanctus&#8221;<\/em>. L\u2019<em>Agnus Dei<\/em> finale \u00e8 stato reso con sonorit\u00e0 di colore quasi verdiano ed ha concluso con un\u2019aura di sublime la serata. <strong>Il Coro dell\u2019Accademia di Santa Cecilia, guidato sapientemente dal Maestro Ciro Visco,<\/strong> ha offerto una prestazione di altissimo livello artistico: dai virtuosismi contrappuntistici del Kyrie iniziale e del \u201cCum Sancto Spiritu\u201d, nel quale ha cesellato un \u201cAmen\u201d finale di rara bellezza, alla perfezione del Gloria e alla potenza terribile dell\u2019\u201dEt resurrexit\u201d, passando per le celestiali mezzevoci dell\u2019inizio del Sanctus, si \u00e8 rivelato vero protagonista dell\u2019esecuzione. Meraviglioso anche il quartetto dei solisti, con una punta di particolare eccellenza nella prestazione del soprano <strong>Marina Rebeka<\/strong>. La cantante lettone, di presenza scenica gradevolissima, ha regalato al pubblico dei momenti di vibrata partecipazione nel \u201cQui Tollis\u201d dove la voce si amalgamava perfettamente con quella del contralto Sara Mingardo. Nei due momenti solistici la Rebeka ha raggiunto vette di bravura entusiasmanti. Il \u201cCrucifixus\u201d \u00e8 stato eseguito da una voce piena di armonici, modulata, con delle screziature quasi sensuali nella rappresentazione della Passione di Cristo. Nell\u2019\u201dO salutaris Hostia\u201d la cantante ha sfoggiato delle mezzevoci perfette ed una espansione lirica del mezzo vocale di intensa bellezza. Strepitosa!! Il contralto <strong>Sara Mingardo<\/strong>, dal timbro caldo, brunito, ha offerto una grande interpretazione nei momenti d\u2019assieme e ha eseguito con grande classe l\u2019Agnus Dei finale, partecipando al clima di grande commozione suscitato dal Maestro. Il tenore <strong>Francesco Meli<\/strong>, dotato di un bellissimo timbro vocale, screziato da venature pi\u00f9 scure, \u00e8 stato un grande interprete nel <em>\u201cDomine Deus<\/em>\u201d dove ha mostrato una facile salita al registro acuto in particolare nel <em>\u201cFili Unigenite\u201d<\/em> e nel finale del brano eseguito con grande eleganza. Nelle parti di assieme spiccava la sua sicurezza nell\u2019emissione, profusa sempre di un intenso lirismo. Il basso-baritono <strong>Alex Esposito<\/strong> ha partecipato molto efficacemente alla riuscita dei pezzi d\u2019assieme:\u00a0 il suo particolare timbro vocale, di affascinante colore, la\u00a0 perfetta tecnica di emissione hanno donato grande nobilt\u00e0 all\u2019esecuzione, scolpendo in maniera incisiva il brano solistico \u201c<em>Quoniam\u201d<\/em>. Serata memorabile di forte impatto sul pubblico che ha risposto calorosamente alla rappresentazione con applausi e acclamazioni ripetute per gli interpreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, Stagione concertistica 2012\/2013 Orchestra e Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":43055,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[1314,14678,536,143,6631,3496,6630,17822,230,486,6629],"class_list":["post-42996","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alex-esposito","tag-concerti","tag-francesco-meli","tag-gioachino-rossini","tag-hans-werner-henze","tag-marina-rebeka","tag-orchestra-dellaccademia-di-santa-cecilia","tag-ouverture-zu-einem-theater","tag-petite-messe-solennelle","tag-sara-mingardo","tag-sir-antonio-pappano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42996"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88306,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42996\/revisions\/88306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}