{"id":43228,"date":"2012-11-18T00:31:10","date_gmt":"2012-11-17T22:31:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=43228"},"modified":"2017-01-04T16:37:00","modified_gmt":"2017-01-04T15:37:00","slug":"madrid-teatro-realil-prigioniero-e-suor-angelica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/madrid-teatro-realil-prigioniero-e-suor-angelica\/","title":{"rendered":"Madrid, Teatro Real: &#8220;Il Prigioniero&#8221; e &#8220;Suor Angelica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Stagione Lirica 2012\/2013 <\/em><br \/>\n<em>&#8220;<\/em><strong>IL PRIGIONIERO&#8221; <\/strong><br \/>\nOpera in un Prologo, un atto e quattro quadri su libretto dell&#8217;autore, tratto da <em>La l\u00e9gende d&#8217;Ulenspiegel et de Lamme Goedzak <\/em>di Charles de Coester e dal racconto <em>La torture par l&#8217;\u00e9sperance <\/em>di Philippe-Auguste Villiers de l&#8217;Isle Adam.<br \/>\nMusica di <strong>Luigi Dallapiccola\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>La madre <\/em>DEBORAH POLASKI<br \/>\n<em>Il prigioniero<\/em> GEORG NIGL<br \/>\n<em>Il carceriere \/ Il grande Inquisitore <\/em>DONALD KAASCH<br \/>\n<em>Primo sacerdote <\/em>GERARDO L\u00d3PEZ<br \/>\n<em>Secondo sacerdote<\/em> DAVID RUBIERA<br \/>\n&#8220;<strong>SUOR ANGELICA&#8221; <\/strong><br \/>\nOpera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano.<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Suor Angelica<\/em> JULIANNA DI GIACOMO<br \/>\n<em>La zia principessa<\/em> DEBORAH POLASKI<br \/>\n<em>La badessa<\/em> MAR\u00cdA LUISA CORBACHO<br \/>\n<em>La suora zelatrice<\/em> MARINA RODR\u00cdGUEZ-CUS\u00cd<br \/>\n<em>La maestra delle novizie<\/em> ITXARO MENTXAKA<br \/>\n<em>Suor Genovieffa<\/em> AUXILIADORA TOLEDANO<br \/>\n<em>Suor Osmina<\/em> MAIRA RODR\u00cdGUEZ<br \/>\n<em>Suor Dolcina<\/em> ROSSELLA CERIONI<br \/>\n<em>La suora infermiera<\/em> ANNA TOBELLA<br \/>\n<em>Prima cercatrice<\/em> SANDRA FERR\u00c1NDEZ<br \/>\n<em>Seconda cercatrice<\/em> MAITE MARURI<br \/>\n<em>La novizia<\/em> LEGIPSY \u00c1LVAREZ<br \/>\n<em>Prima conversa<\/em> DEBORA ABRAMOWICZ<br \/>\n<em>Seconda conversa<\/em> CAROLINA MU\u00d1OZ<br \/>\n<em>Soprano<\/em> ESTHER GONZ\u00c1LEZ<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Real<br \/>\nCoro &#8220;Intermezzo&#8221;, Pequenos Cantores de la Jorcam<br \/>\nDirettore <strong>lngo Metzmacher<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro<strong> Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nVoci bianche dirette da <strong>Ana Gonz\u00e1lez<br \/>\n<\/strong> Regia <strong>Llu\u00eds Pasqual<\/strong><br \/>\nScene <strong>Paco Azor\u00edn<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>lsidre Prun\u00e9s<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Pascal M\u00e9rat<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento con Gran Teatre del Liceu, Barcellona<br \/>\n<em> Madrid,<\/em> <em>6 novembre 2012<br \/>\n<\/em>Le due opere che compongono questo dittico presentato al Teatro Real, sono storicamente lontani tra loro:\u00a0 <em>Suor Angelica<\/em> and\u00f2 in scena nel 1918 mentre\u00a0 <em>Il Prigioniero<\/em>\u00a0nel 1949. Il\u00a0 divario generazionale tra Dallapiccola e Puccini \u00e8 notevole, ma gi\u00e0 in Puccini era presente l&#8217;attenzione per i nuovi linguaggi del percorso dodecafonico avviato in Germania da\u00a0 Arnold Sch\u00f6nberg (anche se Puccini mor\u00ec\u00a0 lo stesso anno della prima esecuzione del <em>Pierrot Lunaire). <\/em>Anche l&#8217;approccio del Dallapiccola alla dodecafonia fu assai personale (anche a causa dell&#8217;isolamento creatosi in conseguenza al secondo conflitto mondiale). Nonostante la sua conoscenza di Alban Berg e Anton Webern, Dallapiccola \u00e8 rimasto sostanzialmente lontano dalla\u00a0 Seconda Scuola Viennese.<br \/>\nPer quanto riguarda il soggetto e lo sviluppo della\u00a0 drammaturgia di questi due lavori, troviamo, come elemento comune, la speranza che finisce nella\u00a0 morte e un personaggio, una madre, che segna il nesso di entrambe le opere. Le differenze musicali e compositive sono grandi ma, in Puccini si pu\u00f2 vedere l&#8217;uso di alcune &#8220;serie cromatiche&#8221;, che saranno utilizzate anche da Dallapiccola, sviluppate da quest&#8217;ultimo secondo la propria visione della tecnica dodecafonica. In Puccini, tuttavia, \u00e8 sentita anche l&#8217;influenza impressionista, in particolare Ravel. E&#8217; un peccato che la &#8220;politonale&#8221; aria &#8220;Amici fiori, voi mi compensate&#8221;, meglio conosciuta come &#8220;Aria dei fiori&#8221; e originariamente presente nella prima versione di <em>Suor Angelica<\/em>,\u00a0 sia stata eliminata dal compositore nella revisione\u00a0 che attu\u00f2\u00a0 nel 1922. Nell&#8217;opera di Dallapiccola\u00a0 il peso psicologico e lo sviluppo dell&#8217;azione \u00e8 espresso sostanzialmente dalla musica\u00a0perch\u00e9\u00a0l&#8217;azione teatrale \u00e8 alquanto ridotta. In Forzano, al contrario lo sviluppo drammatico \u00e8 pi\u00f9 legato all&#8217;azione.<br \/>\nQuesto allestimento, ben condotto da <strong>Llu\u00eds Pasqual<\/strong>, ha utilizzato efficacemente l&#8217;elemento simbolico che appare nel lavoro di Philippe-Auguste Villiers de l&#8217;Isle Adam, ossia una grande gabbia che ha cupamente contrassegnato la parte visiva di\u00a0 tutte e due le opere. Sul piano interpretativo, nel titolo di Dallapiccola abbiamo avuto la presenza catalizzante del\u00a0 baritono <strong>Georg Nigl,<\/strong> che potremmo quasi definire uno specialista del teatro musicale del XX secolo. Niegl ha dato una pi\u00f9 che convincente interpretazione del difficile ruolo del prigioniero, un personaggio con una grande profondit\u00e0 psicologica e con una vocalit\u00e0 spesso spinta al limite del canto. Entrambi gli aspetti sono stati coperti in modo straordinario, senza problemi, con voce di buona ampiezza e senza eccessi espressivi, cosa assai facile in questo ruolo. Ha convinto invece di meno il tenore <strong>Donald Kaasch<\/strong> (Il carceriere e il grande Inquisitore). Non \u00e8 parsa chiara la sua costruzione del personaggio, sia scenicamente che vocalmente. La sua linea di canto \u00e8 parsa alquanto debole, forse nel tentativo di mostrare l&#8217;apparente bont\u00e0 di quello che, in realt\u00e0, \u00e8 un carnefice. Kaash \u00e8 rimasto su uno stato di irrisolta ambiguit\u00e0. I due sacerdoti, cantati dagli spagnoli <strong>Gerardo Lopez<\/strong> e <strong>David Rubiera,<\/strong> rispettivamente tenore e baritono, hanno saputo ben valorizzare i loro brevi interventi. <strong>Deborah Polaski <\/strong>\u00e8 un nome assai noto nel panorama lirico internazionale. Celebre soprano drammatico, la Polaski si \u00e8 qui cimentata nel doppio ruolo della Madre e della Zia Principessa. Proprio in quest&#8217;ultimo ruolo ha saputo ottenere gli esiti migliori, mentre nell&#8217;opera di Dallapiccola, la Polaski ha mostrato evidenti limiti di autenticit\u00e0 e\u00a0 credibilit\u00e0 nel canto, oltre a potenza vocale e di proiezione del suono. Solo grazie alla sua solidit\u00e0 professionale, la Polaski ha saputo gestire la situazione senza creare situazioni di\u00a0<em>empasse<\/em> vocale-interpetativo.<br \/>\nIn <em>Suor Angelica<\/em>, la Polaski si \u00e8 mossa sulla scena con maggiore convinzione. Il canto, meno scopertamente drammatico, \u00e8 parso molto accattivante.\u00a0 Il resto del cast, tutto al femminile, \u00e8 stato di ottimo livello, a partire dalla Suora Angelica di\u00a0 <strong>Julianna Di Giacomo<\/strong> che\u00a0 ha entusiasmato\u00a0 il pubblico madrileno, con un canto molto espressivo, anche se, nel finale, non privo di tensioni nel registro acuto. Nel lungo elenco delle presenze femminili del cast, possiamo citare, in modo particolare, alcune valenti cantanti: <strong>Maria Luisa Corbacho<\/strong> (la badessa),\u00a0 <strong>Marina Rodriguez Cusi<\/strong> (la suora zelatrice), <strong>Itxaro Mentxaka<\/strong> (la maestra delle novizie),<strong> Auxiliadora Toledano<\/strong> (Suor Genoveffa),<strong> Sandra Ferr\u00e1ndez<\/strong> (prima cercatrice), <strong>Anna Tobella<\/strong> (suora infermiera) e <strong>Maite Maruri<\/strong> (seconda cercatrice). Un elenco di cantanti spagnole che fa ben sperare su una certa ripresa della qualit\u00e0 vocali e interpretative della scuola di canto iberica. Lo dimostra anche l&#8217;ottima prova offerta dai Cori del Teatro Real, &#8220;Intermezzo&#8221; e voci bianche &#8220;Jorcam&#8221; (I ruoli di Suor Dolcina, Suor Osmina, la novizia e due converse, sono stati cantati da voci soliste del coro). Il M\u00b0 <strong>Ingo Metzmacher<\/strong>, infine, ha\u00a0 concertato con\u00a0 squisita musicalit\u00e0, non tralasciando nessun dettaglio e mostrando una costante e precisa attenzione alle esigenze del canto. L&#8217;Orchestra Teatro Real ha risposto con grande precisione e professionalit\u00e0 alle sollecitazioni del direttore, ottenendo un ottimo risultato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Stagione Lirica 2012\/2013 &#8220;IL PRIGIONIERO&#8221; Opera in un Prologo, un atto e quattro quadri su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43233,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[591,3739,5373,6678,6647,15506,136,131,5991,17843,17842,1793,145,3400],"class_list":["post-43228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-suor-angelica","tag-david-rubiera","tag-deborah-polaski","tag-donald-kaash","tag-georg-nigl","tag-gerardo-lopez","tag-giacomo-puccini","tag-il-prigioniero","tag-julianna-di-giacomo","tag-lluis-pasqual","tag-lngo-metzmacher","tag-luigi-dallapiccola","tag-opera-lirica","tag-teatro-real-di-madrid"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88416,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43228\/revisions\/88416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}