{"id":43263,"date":"2012-11-15T18:39:31","date_gmt":"2012-11-15T16:39:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=43263"},"modified":"2014-01-24T15:16:18","modified_gmt":"2014-01-24T13:16:18","slug":"il-filosofo-di-campagna-al-teatro-comunale-di-belluno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-filosofo-di-campagna-al-teatro-comunale-di-belluno\/","title":{"rendered":"&#8220;Il filosofo di campagna&#8221; al Teatro Comunale di Belluno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Belluno, Teatro Comunale<br \/>\n<\/em><strong>\u201cIL FILOSOFO DI CAMPAGNA\u201d <\/strong><br \/>\nDramma giocoso in tre atti di Carlo Goldoni<br \/>\nMusica di <strong>Baldassarre Galuppi <\/strong><br \/>\n<em>Eugenia<\/em> ILARIA ZANETTI<br \/>\n<em>Rinaldo<\/em> MAX BALDAN<br \/>\n<em>Nardo<\/em> C\u00dcNEYT \u00dcNSAL<br \/>\n<em>Lesbina<\/em> GIORGIA CINCIRIPI<br \/>\n<em>Don Tritemio<\/em> CARLO TORRIANI<br \/>\n<em>Lena<\/em> CAMILLA ANTONINI<br \/>\n<em>Capocchio<\/em> MATTEO MEZZARO<br \/>\n<em>Mimo <\/em>PIERFRANCESCO BOSCHIN<br \/>\nEnsemble Barocco dell&#8217;Orchestra Filarmonica del Veneto<br \/>\nDirettore <strong>Fabrizio Da Ros <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Carlo Torriani <\/strong><br \/>\nScene <strong>Mousik\u00e9 Drama Workshop <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Conservatorio Bruno Maderna di Cesena <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Carlo Torriani <\/strong><br \/>\nProduzione Teatro Comunale di Belluno<br \/>\n<em>Belluno, 23 ottobre 2012\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong><br \/>\nBaldassarre Galuppi, detto il &#8220;Buranello&#8221;,<\/strong> fu uno dei compositori italiani piu&#8217; ammirati ed idolatrati della met\u00e0 del Settecento.\u00a0\u00a0 I suoi drammi seri furono eseguiti ovunque, ma \u00e8 nell&#8217;ambito dell&#8217;opera buffa che seppe dare il meglio.\u00a0\u00a0 In particolare, dalla collaborazione con Carlo Goldoni, naque un tipo di opera vivace e genuina che da allora in poi prese il nome di <em>\u201cdramma giocoso\u201d.\u00a0\u00a0 <\/em>\u00a0E&#8217; questo il caso de <em>Il filosofo di campagna<\/em> (rappresentato per la prima volta al Teatro di San Samuele a Venezia nel 1754) che il Teatro Comunale di Belluno, in collaborazione con la Schola Cantorum di Santa Giustina, ha scelto come opera inaugurale della propria stagione lirica.\u00a0 Opera emblematica del barocco veneto, di squisita scrittura orchestrale e di eleganza musicale sopraffina (e non dimentichiamoci del libretto spumeggiante ed inventivo di Goldoni) <em>Il filosofo di campagna <\/em>\u00e8 giustamente considerato il capolavoro di Galuppi. L&#8217;esecuzione, integrale e nella versione originale in tre atti, era affidata all&#8217;Ensemble Barocco dell&#8217;Orchestra Filarmonica del Veneto diretta\u00a0 con propriet\u00e0 e grande gusto dal M.\u00b0 <strong>Fabrizio Da Ros<\/strong>.\u00a0\u00a0\u00a0 Ottimo in particolare il giovane clavicembalista Michele Vannelli.\u00a0 <strong>Ilaria Zanetti<\/strong> (Eugenia) mostrava una grande partecipazione emotiva ed un indubbio talento comico (divertentissimi gli scoppi di pianto isterico disseminati qua e l\u00e0 durante l&#8217;opera) ma la voce era aspra e non sempre gradevole. Molto meglio <strong>Max Baldan<\/strong> che impersonava Rinaldo con voce chiara e squillante ed acuti saldi, bench\u00e8 non sempre intonatissimo nei recitativi.\u00a0 Il baritono turco\u00a0 dava vita ad un\u00a0 Nardo con ottima pronuncia italiana\u00a0 e giusta verve vocale e scenica.\u00a0 <strong>Giorgia Cinciripi<\/strong> era una Lesbina piccante e di ottima vocalit\u00e0, mentre <strong>Camilla Antonini<\/strong> (Lena) era l&#8217;autentica sorpresa della serata per freschezza vocale, movenze da ballerina ed un timbro che puo&#8217; far pensare alla giovane von Stade. <strong>Matteo Mezzaro<\/strong>\u00a0 era qua e l\u00e0 eccessivamente caricato, ma sicuro nell&#8217;intonazione ed estremamente divertente nella parte del vecchio notaro Capocchio.\u00a0 Completava il cast il buffo <strong>Carlo Torrian<\/strong>i che raffigurava un Don Tritemio di volta in volta gaudente, arcigno, severo ed elegante con grande variet\u00e0 d&#8217;accenti e sicurezza tecnica. \u00a0\u00a0\u00a0Lo stesso Carlo Torriani curava la regia, tradizionale ma efficace, ambientata, da quanto ci \u00e8 parso di capire, in un giardino a met\u00e0 strada tra il palazzo di Don Tritemio e la casa di Nardo.\u00a0\u00a0 Un giardino decadente con statue rovinate e colonne cadute, quasi a simboleggiare il passaggio ormai imminente dai valori della nobilt\u00e0 a quelli della borghesia ai vertici dello stato.\u00a0\u00a0 Tematica che, di l\u00ec a pochi anni, Beaumarchais render\u00e0 palese nella sua trilogia.\u00a0\u00a0\u00a0 Ottima la prova anche del mimo<strong> Pierfrancesco Boschin<\/strong> che di volta in volta diventava servitore di Don Tritemio o di Nardo (servitore di due padroni?) ed agiva, in fondo, come autentico deus ex machina di tutta la vicenda.\u00a0 Pubblico non foltissimo, ma applausi convinti al termine dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Belluno, Teatro Comunale \u201cIL FILOSOFO DI CAMPAGNA\u201d Dramma giocoso in tre atti di Carlo Goldoni Musica di Baldassarre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":43265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6658,6664,6662,6660,6667,6665,6657,6659,3049,145,6663,6666,6661],"class_list":["post-43263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-baldassarre-galuppi","tag-camilla-antonini","tag-carlo-torriani","tag-cuneyt-unsal","tag-ensemble-barocco-dellorchestra-filarmonica-del-veneto","tag-giorgia-cinciripi","tag-il-filosofo-di-campagna","tag-ilaria-zanetti","tag-matteo-mezzaro","tag-opera-lirica","tag-pierfrancesco-boschin","tag-schola-cantorum-di-santa-giustina","tag-teatro-comunale-di-belluno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}