{"id":43869,"date":"2012-11-28T00:10:01","date_gmt":"2012-11-27T22:10:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=43869"},"modified":"2017-01-02T00:31:15","modified_gmt":"2017-01-01T23:31:15","slug":"die-zauberflote-allaccademia-di-santa-cecilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/die-zauberflote-allaccademia-di-santa-cecilia\/","title":{"rendered":"&#8220;Die Zauberfl\u00f6te&#8221; all&#8217;Accademia di Santa Cecilia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Parco della Musica,\u00a0Sala Santa Cecilia, Stagione di Musica da Camera 2012-2013<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;DIE ZAUBERFL\u00d6TE&#8221;<\/strong><br \/>\nOpera in due atti. Libretto di Emanuel Schikaneder<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Sarastro<\/em> MARCOS FINK<br \/>\n<em>Tamino<\/em> TOPI LEHTIPUU<br \/>\n<em>Regina della Notte<\/em> BURCU UYAR<br \/>\n<em>Pamina<\/em> MIAH PERSSON<br \/>\n<em>Papageno <\/em>DANIEL SCHMUTZHARD<br \/>\n<em>Papagena<\/em> SUNHAE IM<br \/>\n<em>Tre Dame della Regina<\/em> INGA KALNA, ANNA GREVELIUS, ISABELLE DRUET<br \/>\n<em>Monostatos<\/em> KURT AZESBERGER<br \/>\n<em>Tre fanciulli<\/em> JOSEF KRENSLEHNER, JAKOB KRITZINGER, PETER MAYR, RENE ORTMANN, LAURENT STEPIEN (St. Florianer S\u00e4ngerknaben)<br \/>\n<em>Secondo Sacerdote, Primo Armigero<\/em> JOACHIM BUHRMANN<br \/>\n<em>Oratore, Primo Sacerdote, Secondo Armigero<\/em> THOMAS E. BAUER<br \/>\nAkademie F\u00fcr Alte Musik Berlin, Rias Kammerchor<br \/>\nDirettore <strong>Ren\u00e9 Jacobs<\/strong><br \/>\n<em>Roma, 21 novembre 2012<br \/>\n<\/em>Bellissima edizione di <strong>\u201cDie Zauberfl\u00f6te\u201d<\/strong> (Il flauto magico) di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>, quella presentata in forma di concerto per la Stagione di Musica da Camera dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia.<br \/>\nLo spettacolo, ulteriore creazione di <strong>Ren\u00e9 Jacobs<\/strong>, \u00e8 stato proposto al pubblico dell\u2019Accademia, nella versione originale rappresentata al Theater auf der Wieden di Vienna nel 1791 e gi\u00e0 incisa per Harmonia Mundi.<br \/>\nIl direttore belga ha guidato sapientemente i complessi della <strong>Akademie f\u00fcr Alte Musik<\/strong> di Berlino e il <strong>Rias Kammerchor<\/strong> in una interpretazione appassionata e originale del capolavoro mozartiano. Cos\u00ec fin dalla splendida Ouverture gli strumenti originali hanno ridonato alla partitura quel fascino misterioso che le appartiene. Lungo tutta l\u2019opera poi la direzione del Maestro \u00e8 apparsa fluida, iridescente, di un cromatismo del tutto peculiare. Anche nei recitativi, spesso con varianti accompagnate, il prodigioso tocco del direttore ha reso un\u2019atmosfera talora sognante, talora brillante ma sempre con una precisione quasi pittorica che ha raffigurato il vero mondo del \u201cflauto magico\u201d. Molto belli, in proposito gli interventi della macchina del vento o della rappresentazione dei suoni dell\u2019acqua.<br \/>\nL\u2019Orchestra della <strong>Akademie f\u00fcr Alte Musik<\/strong> di Berlino ha risposto con professionalit\u00e0 di altissimo livello ai dettati del Maestro Jacobs. Il <strong>Rias Kammerchor<\/strong> \u00e8 stato praticamente perfetto in ogni intervento.<br \/>\nMolto bravi anche i protagonisti vocali.<br \/>\nIl soprano <strong>Miah Persson<\/strong>, nei panni di Pamina, ha mostrato di possedere una voce dal timbro molto bello, con una salda emissione e un\u2019interpretazione dalle sfumature molto suggestive in particolare nei duetti del primo atto con Papageno e con Tamino, mentre forse nell\u2019aria del secondo atto si \u00e8 avvertito un leggero assottigliamento vocale, che non ha per\u00f2 inficiato la prestazione complessiva dell\u2019artista.<br \/>\nIl tenore <strong>Topi Lehtipuu<\/strong>, nel ruolo di Tamino ha iniziato in sordina, leggermente coperto dall\u2019orchestra nel \u201c Zu Hilfe!\u201d della prima scena, successivamente \u00e8 cresciuto nel corso della serata, anche se con qualche incertezza, in particolare nell\u2019aria del ritratto.<br \/>\nBravissimo Papageno il baritono tedesco <strong>Daniel Schmutzhard<\/strong>: giovane, simpatico, spigliato nei movimenti \u00e8 stato sicuramente il migliore in campo per la recitazione assieme alla graziosa cantante coreana <strong>Sunhae Im<\/strong> con cui ha realizzato una deliziosa coppia. Infatti come ormai spesso avviene nelle forme oratoriali anche in questa edizione era presente un certo movimento scenico, con l\u2019entrata e l\u2019uscita dei personaggi regolata da sequenze teatrali. Di particolare rilievo le figure dei due innamorati Papageno e Papagena, in cui le doti di attori dei due cantanti apparivano molto appropriate per la disinvoltura con cui si muovevano sul palcoscenico, entrando ed iniziando a cantare dalla platea come avviene spesso anche in edizioni in forma scenica. Inoltre il timbro vocale del baritono era molto bello, adatto alla caratterizzazione del personaggio cui ha donato anche una appropriatezza stilistica molto suggestiva. Anche la cantante coreana Sunhae Im \u00e8 apparsa deliziosa nella raffigurazione di Papagena, con timbro molto gradevole di soprano leggero.<br \/>\nIl giovane soprano turco <strong>Burcu Uyar<\/strong> ha raffigurato in modo particolare la Regina della Notte, personaggio che, in scena solo per pochi minuti, possiede per\u00f2 le due arie pi\u00f9 famose dell\u2019opera. Nella prima aria \u201cO zittre nicht\u201d la cantante ha sfoggiato un bel timbro, passionale con una emissione importante e con sfumature di sensualit\u00e0, mostrando solo qualche fissit\u00e0 nella regione acuta. Nella seconda aria, probabilmente la pi\u00f9 nota, \u201cDer H\u00f6lle Rache\u201d la cantante ha suscitato un delirio di applausi per la perfezione con cui ha eseguito la parte pi\u00f9 belcantistica.<br \/>\nLeggermente usurato il timbro vocale di <strong>Marcos Fink<\/strong> nel ruolo di Sarastro, con qualche sfocatura nel registro grave. Efficace il Monostatos di <strong>Kurt Azesesberger<\/strong> dotato di un timbro tenorile petulante adatto al ruolo dell\u2019infido moro. Di buon livello anche le Tre dame della regina, <strong>Inga Kalna<\/strong>, <strong>Anne Grevelius<\/strong> e <strong>Isabelle Druet<\/strong>, che hanno contribuito all\u2019ottima realizzazione delle scene a cui hanno preso parte con simpatiche parodie di arie, in particolare di quella della Regina della Notte. Ottime le <strong>voci bianche del St. Florianer S\u00e4ngerknaben<\/strong> nella caratterizzazione dei Tre fanciulli. Completavano degnamente il cast le due voci di <strong>Joachim Buhrmann<\/strong> come Secondo Sacerdote e Primo Armigero e di <strong>Thomas E. Bauer<\/strong> nel ruolo di Oratore, Primo Sacerdote e Secondo Armigero. La Sala Santa Cecilia, gremita dal pubblico, ha tributato un caloroso applauso con numerose acclamazioni, in particolare per Ren\u00e9 Jacobs. <em>Foto Musacchio &amp; Ianniello<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Parco della Musica,\u00a0Sala Santa Cecilia, Stagione di Musica da Camera 2012-2013 &#8220;DIE ZAUBERFL\u00d6TE&#8221; Opera in due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":43933,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5428,6713,17824,3703,6714,361,13759,10974,17825,6716,6715,3134,145,176,17823,1709,13232,721,253],"class_list":["post-43869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-accademia-di-santa-cecilia-di-roma","tag-akademie-fur-alte-musik","tag-anne-grevelius","tag-burcu-uyar","tag-daniel-schmutzhard","tag-die-zauberflote","tag-inga-kalna","tag-isabelle-druet","tag-joachim-buhrmann","tag-kurt-azesesberger","tag-marcos-fink","tag-miah-persson","tag-opera-lirica","tag-rene-jacobs","tag-rias-kammerchor","tag-sunhae-im","tag-thomas-e-bauer","tag-topi-lehtipuu","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88307,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43869\/revisions\/88307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}