{"id":43970,"date":"2012-11-27T12:34:15","date_gmt":"2012-11-27T10:34:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=43970"},"modified":"2016-12-02T21:10:53","modified_gmt":"2016-12-02T20:10:53","slug":"trieste-politeama-rossettiamarcord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/trieste-politeama-rossettiamarcord\/","title":{"rendered":"Trieste, Politeama Rossetti:&#8221;Amarcord&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali , Stagione di Danza 2012\/2013<\/em><br \/>\n<strong>\u201cAMARCORD\u201d<\/strong><br \/>\nBalletto in due atti di Luciano Cannito liberamente ispirato all&#8217;omonimo film di Federico Fellini<br \/>\nCoreografia e regia <strong>Luciano Cannito<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Nino Rota, Glenn Miller, Alfredo Schnittke e Marco Schiavoni<\/strong><br \/>\n<em>Gradisca Doris<\/em> SABRINA BRAZZO<br \/>\n<em>Titta<\/em> NICOLO&#8217; NOTO<br \/>\ne con<em>:\u00a0 <\/em>Diego Millesimo, Sergio Nigro, Rossela Luc\u00e0, Grazia Striano, Veronica Maritati, Giacomo Deleidi, Giada Pallara, Calogero Failla, Vittoria Pellegrino, Raffaele D\u2019Anna<br \/>\nCompagnia Danzitalia Italian Dance Touring Company<br \/>\nScene <strong>Carlo Centolavigna<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Roberta Guidi di Bagno<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Alessandro Caso<\/strong><br \/>\n<em>T<em>rieste, 21 novembre 2012\u00a0 <\/em><\/em><br \/>\n<strong><em>Amarcord<\/em> di Luciano Cannito \u00e8 uno spettacolo dagli esiti incerti:<\/strong> stupisce per l&#8217;abilit\u00e0 dei danzatori che lo fanno vivere, ma delude dal punto di vista della struttura coreografica. Cos\u00ec come il cinema di Fellini, dal cui film<em> Amarcord<\/em> il balletto \u00e8 ispirato, anche lo spettacolo del coreografo e regista Luciano Cannito \u00e8 frammentato \u00e8 spesso incomprensibile: decolla solo quando si tratta di danza pura (dalle scene dei soldati fascisti alla scena nella balera, dal quadro iniziale a quello famigliare) ma se in scena vuole presentare momenti narrativi, diventa quasi totalmente illeggibile. Molto slegato e forse chiaro solo per chi conosce il film a menadito,<strong> fallisce l&#8217;intento principale, quello che riconosce alla danza di essere &#8220;linguaggio universale&#8221; comprensibile a tutti.<\/strong> Il ricordo a posteriori \u00e8 di uno spettacolo che non coinvolge lo spettatore, non gli da la possibilit\u00e0 di riconoscersi, di identificarsi nei personaggi o nelle situazioni. Speravamo, insomma, che la rilettura di Cannito ci aiutasse a dipanare qualche nodo della matasse felliniane, e invece&#8230;<br \/>\nAll&#8217;unica recita triestina al\u00a0 Politeama Rossetti, abbiamo avuto la sorpresa di vedere in scena<strong> Sabrina Brazzo<\/strong> al posto dell&#8217;annunciata Rossella Brescia, vittima di un serio infortunio ad un ginocchio. Purtroppo il cambio non ha aiutato molto le sorti dello spettacolo.<br \/>\n<strong>La Brazzo, splendida prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano<\/strong>, nasce come danzatrice classica e, nonostante le tante esperienze maturate in altri stili e tecniche, resta una ballerina puramente accademica e, come tale, poco vicina allo stile proposto da Cannito per il personaggio di Gradisca: sfacciata, procace, sanguigna. La Gradisca della Brazzo invece \u00e8 civetta, bambolina, ma algida e troppo elegante. <strong>Il resto della compagnia \u00e8 assolutamente strepitoso<\/strong>: generosi nell&#8217; esecuzioni e, ovviamente, perfetti per i ruoli, ricostruiti su di loro e sulle loro personalit\u00e0. <strong>Tecnicamente molto forti e ben preparati,<\/strong> si spendono fino all&#8217;ultimo briciolo di energia, rischiando il rischiabile pur di non deludere il pubblico. Dobbiamo indubbiamente segnalare la grande prova tecnica e artistica offerta da <strong>Nicol\u00f2 Noto<\/strong>, che interpreta Titta, alter ego sullo schermo di Federico Fellini, danzatore dalla tecnica sicura e strabiliante per la generosit\u00e0 con cui danza: bravo!<br \/>\nLa scena a cura di <strong>Carlo Centolavigna<\/strong> \u00e8 semplicissima, ma non priva di suggestioni, come quando dal fondale si staglia un transatlantico, il Rex, pronto a salpare. Le luci di <strong>Alessandro Caso<\/strong> sacrificano spesso l&#8217;espressivit\u00e0 dei danzatori a favore di una penombra non sempre di aiuto ad una storia che risulta gi\u00e0 tetra di suo. Adeguati i costumi di <strong>Roberta Guidi di Bagno<\/strong>. Le musiche originali di <strong>Marco Schiavone<\/strong> sono suggestive e ben si sposano in collage con quelle di Nino Rota, Glenn Miller, Alfredo Schnittke e con alcuni motivi popolari nel ventennio.\u00a0 Teatro pieno e applausi generosi.\u00a0 <em>Foto Alessio Buccafusca<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali , Stagione di Danza 2012\/2013 \u201cAMARCORD\u201d Balletto in due atti di Luciano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":43973,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6718,6717,6728,3461,6731,14677,6721,6726,6727,6724,6418,6720,5652,6730,6719,6723,5340,6722,1009,6725,6729],"class_list":["post-43970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-caso","tag-amarcord","tag-calogero-failla","tag-carlo-centolavigna","tag-compagnia-danzitalia-italian-dance-touring-company","tag-danza","tag-diego-millesimo","tag-giacomo-deleidi","tag-giada-pallara","tag-grazia-striano","tag-luciano-cannito","tag-marco-schiavone","tag-nicolo-noto","tag-raffaele-danna","tag-roberta-guidi-di-bagno","tag-rossela-luca","tag-sabrina-brazzo","tag-sergio-nigro","tag-teatro-politeama-rossetti","tag-veronica-maritati","tag-vittoria-pellegrino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}