{"id":44961,"date":"2012-12-15T12:28:05","date_gmt":"2012-12-15T10:28:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=44961"},"modified":"2016-12-02T21:00:11","modified_gmt":"2016-12-02T20:00:11","slug":"trieste-teatro-verdila-bella-addormentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/trieste-teatro-verdila-bella-addormentata\/","title":{"rendered":"Trieste, Teatro Verdi:&#8221;La bella addormentata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Teatro Giuseppe Verdi, Stagione Lirica e di Balletto 2012<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLa bella addormentata\u201d<\/strong><br \/>\nBalletto in tre atti con un prologo e un&#8217;apoteosi<br \/>\ndi I. Vsevolozhskij e M. Petipa da un racconto di Charles Perrault<br \/>\nCoreografia <strong>Marius Petipa<\/strong> con frammenti coreografici di <strong>F. Lopukhov e Y. Grigorovich<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Petr Ilic Cajkovskij<\/strong><br \/>\n<em>Principessa Aurora<\/em> KATERINA HANJUKOVA<br \/>\n<em>Principe D\u00e9sir\u00e9<\/em> ANDREJ GURA<br \/>\n<em>La fata dei Lill\u00e0 <\/em>\u00a0KATERINA KOZACENKO<br \/>\n<em>Carabosse <\/em>ROMAN ZAGORODNYI<br \/>\n<em>Principessa Florina <\/em>KATERINA KUHAR<br \/>\n<em>Uccellino Azzurro<\/em> IVAN BOJKO<br \/>\nOrchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<br \/>\nDirettore <strong>Mykola Diadiura<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Maria Levitzkaia <\/strong><br \/>\n<em>Trieste, 14 dicembre 2012<br \/>\n<\/em>Chiusura con i contro fiocchi per questa brillantissima Stagione 2012!! <strong>La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste regala ai ballettomani triestini \u2013 pochi e disattenti alla prima \u2013 un balletto di alto livello qualitativo e artistico: <em>la Bella addormantata<\/em> nell&#8217;interpretazione del Balletto dell&#8217;Opera di Kiev<\/strong>. Parliamo di una delle poche compagnie dell&#8217;ex Unione Sovietica che continua a tenere alto il nome della danza accademica in occasione di tutte le sue tourn\u00e9e internazionali. Niente a che vedere con le varie compagnie russe, moscovite, ecc. raccattaticce, formate principalmente da allievi appena diplomati o da danzatori a fine carriera, caratterizzate da solisti discutibili e primi ballerini appena decorosi. Questa compagnia \u00e8 tutt&#8217;altra cosa. Abbiamo visto solisti di ottima, eccellente scuole, prime ballerine <em>comme il faut<\/em> a iosa e un allestimento degno di rispetto. Si vede che alle sue spalle c&#8217;\u00e8 un vivaio di indubbia qualit\u00e0, ma andiamo per ordine.\u00a0 La versione in scena \u00e8 tipicamente russa: <em>Carabosse<\/em>, la strega cattiva, \u00e8 interpretata <em>en travest\u00ec<\/em> da Ri\u00ecoman Zagorodny (a dire il vero con una mimica poco comprensibile e molto &#8220;vecchio stile&#8221;); la partitura subisce i tagli tipici del periodo sovietico; c&#8217;\u00e8 l&#8217;immancabile presenza dei personaggi delle favole nel <em>divertissement<\/em> del III atto, eluse o molto ridotte nelle versioni occidentali. Restiamo delusi solo dalla pantomina, un tempo caposaldo della scuola sovietica, ora veramente poco chiara anche per gli addetti ai lavori: chiss\u00e0 quanti dubbi ha creato a chi frequenta raramente l&#8217;arte di Tersicore. Per il resto <strong>la versione coreografica \u00e8 estremamente fedele a quella rappresentata dal Balletto del Bolshoj di Mosca o del Mariinskij di San Pietroburgo.<\/strong><br \/>\nL&#8217;allestimento scenografico \u00e8 sfarzoso quanto basta, pur essendo fatto di soli fondali e tele dipinte: molto suggestivo, gradevole e strappa applausi. I costumi sono lontani dal gusto occidentale, ma di effetto. Entrambi sono ad opera di <strong>Maria Levitzkaia<\/strong>.\u00a0 Passando agli interpreti, dobbiamo prima di tutto lodare un corpo di ballo ineccepibile, compatto, sempre unisono e di grande presenza: sa sottolineare le danze di carattere, esaltare i momenti di danza puramente accademica: questa l agrandezza di una buona compagnia&#8230;la capacit\u00e0 di rendere al massimo il repertorio a loro affidato: bravi a tutti! Meriterebbero quasi una menzione individuale&#8230;<br \/>\nPossiamo poi parlare della <em>Principessa Aurora<\/em> di <strong>Katerina Hanjukova<\/strong>: bella, giovane e radiosa come il ruolo richiede. La variazione dell&#8217;ingresso ha risentito del nervosismo della prima su di un palcoscenico sconosciuto, ma gi\u00e0 nello splendido Adagio della Rosa ci siamo accorti di essere di fronte ad una Prima Ballerina di mestiere e di rango. Musicale, studiata e accurata in molti dettagli, evidenzia un lavoro di piedi insolito nel panorama ex-sovietico. Il <em>Principe D\u00e9sir\u00e9<\/em> era un fisicamente prestante <strong>Andrej Gura<\/strong>, impressionante all&#8217;ingresso per i suoi leggeri, ma generosi grands jet\u00e9s.\u00a0 Per\u00f2 si perde nel corso dello spettacolo, fino ad appannarsi nel terzo atto, bianco vestito: di lui resta un gran fisico e una bocca ansante, simil pesce. La Fata dei Lill\u00e0 \u00e8 stata interpretata da una splendida <strong>Katerina Kozacenko<\/strong>: bella come il ruolo richiede; elegante come possiamo immaginare una fata; tecnicamente ineccepibile e dotata di grande mestiere; elegante e sorridente, riesce a riscaldare la fredda platea del lirico triestino con una prestazione veramente ineccepibile. Nel <em>pas de deux<\/em> detto &#8220;dell&#8217;Uccellino Azzurro&#8221;, abbiamo potuto ammirare una notevole coppia di Primi Ballerini: lei, la Principessa Florine, \u00e8 <strong>Katerina Kuhar<\/strong>, che vedremo nelle prossime recite nel ruolo principale e che immaginiamo, come in questo ruolo, luminosa, precisa e fluida; lui, l&#8217;Uccellino Azzurro, \u00e8 stato un brillante<strong> Ivan Bojko<\/strong>, nome di cui a nostro avviso sentiremo ancor parlare! Dotato di tecnica brillante e potente, con un <em>ballon<\/em> prodigioso, bello e sorridente, strappa il primo &#8220;bravo&#8221; della serata.\u00a0 L&#8217;orchestra del\u00a0 Verdi affronta svogliata la splendida, maestosa partitura di Cajkovskij. O meglio: ogni tanto suona benissimo e ogni tanto perde corpo&#8230;i fiati migliorano riscaldandosi, ma spesso ci riportano alla realt\u00e0 con passaggi non proprio encomiabili. Li guida <strong>Mykola Diadiura<\/strong>: sicuro, attentissimo a quanto accade in palcoscenico, ma anche a mantenere compatta l&#8217;orchestra e la linea melodica tardo romantca di questo splendido balletto del grande maestro russo, noto ai pi\u00f9 proprio per lo splendido trittico ballettistico.\u00a0 Insomma, bellissima serata. Veramente! Pubblico da prima, disattento e poco partecipe. Speriamo di rivedere questa compagnia in altri titoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Teatro Giuseppe Verdi, Stagione Lirica e di Balletto 2012 \u201cLa bella addormentata\u201d Balletto in tre atti con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":44964,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6835,14677,6839,6834,6836,6838,6831,6840,6832,2290,6837,6833],"class_list":["post-44961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-andrej-gura","tag-danza","tag-ivan-bojko","tag-katerina-hanjukova","tag-katerina-kozacenko","tag-katerina-kuhar","tag-la-bella-addormentata","tag-maria-levitzkaia","tag-mykola-diadiura","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-roman-zagorodnyi","tag-teatro-vedi-di-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}