{"id":45545,"date":"2012-12-26T01:33:19","date_gmt":"2012-12-25T23:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=45545"},"modified":"2016-12-08T22:31:16","modified_gmt":"2016-12-08T21:31:16","slug":"intervista-al-baritono-vittorio-vitelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-baritono-vittorio-vitelli\/","title":{"rendered":"Intervista al baritono  Vittorio Vitelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Siamo in piacevole compagnia del baritono <strong>Vittorio Vitelli<\/strong>, che abbiamo incontrato durante le recenti esecuzioni del <em>Poliuto<\/em> di Donizetti all&#8217;Op\u00e9ra di Marsiglia, dove ha interpretato il ruolo di Severo. Vittorio Vitelli \u00e8 nato ad Ascoli Piceno, dove ha fatto il suo debutto giovanissimo nel ruolo di Enrico nella Lucia di Lamermoor di Gaetano Donizetti. Nel 1996, in seguito alla vittoria del concorso Operalia di Placido Domingo, inizia una brillante carriera internazionale che lo porta ad esibirsi in teatri e festival di primo piano. Il suo vasto repertorio include molti ruoli del verismo, ma si concentra anche sui ruoli di baritono verdiano, quali i ruoli del titolo in <em>Rigoletto, Simon Boccanegra<\/em> e <em>Macbeth<\/em>, oltre ai ruoli principali in <em>Un ballo in maschera, Falstaff, Otello, Aida, Don Carlo, La forza del destino<\/em> e <em>Il Trovatore<\/em>. Nel 2006 debutta al Teatro alla Scala di Milano come Amonasro nell&#8217;<em>Aida<\/em> di Verdi per l&#8217;apertura della stagione diretto da Riccardo Chailly con la regia di Franco Zeffirelli.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tratto principale del tuo carattere? <\/strong><br \/>\nQualcuno dice la simpatia ma temo che non siano tutti d\u2019accordo\u2026<br \/>\n<strong>E il tuo peggior difetto?<br \/>\n<\/strong>Non ne ho\u2026..uno, ma una lunga serie&#8230;<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<br \/>\n<\/strong>Bilancia.<br \/>\n<strong>Sei superstizioso?<br \/>\n<\/strong>Abbastanza.<br \/>\n<strong>Quindi hai riti dei scaramantici?<br \/>\n<\/strong>Diciamo di s\u00ec. Se una scarpa mi ha portato bene tendo a utilizzarla in maniera pi\u00f9 frequente come anche nel fare le stesse identiche cose quando sono in procinto di una recita&#8230;diciamo che mantengo un &#8220;rituale di preparazione&#8221;, doccia, barba etc&#8230;nel medesimo ordine nelle medesime ore e mettendo l&#8217;abbigliamento pi\u00f9 &#8220;fortunato&#8221;.<br \/>\nNinete di pi\u00f9 ma in maniera piuttosto meticolosa&#8230;diciamo che una sequenza di azioni mi fa stare con la coscienza a posto e mi aiuta nella concentrazione. Amo toccare il palcoscenico e mi faccio il segno della croce&#8230;mi \u00e8 venuto in mente giusto adesso.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la spiritualit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Una grande fame di spiritualit\u00e0.<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<br \/>\n<\/strong>Il calciatore.<br \/>\n<strong>E invece \u00e8 arrivata la musica&#8230;come \u00e8 successo? <\/strong><br \/>\nNella mia famiglia non c&#8217;erano musicisti, ma l&#8217;arte era presente in quanto i miei genitori dipingevano e mio nonno era appassionato d&#8217;opera. Fin da piccolo ascoltavo le arie d&#8217;opera pi\u00f9 famose e cos\u00ec in modo involontario ho formato l&#8217;orecchio e il gusto per questo genere musicale. Pi\u00f9 tardi, a vent&#8217;anni, coinvolto da alcuni amici musicisti, \u00e8 nato in me un reale interesse per la musica. Dotato di una voce grave ho iniziato a studiare canto con il baritono Giulio Fioravanti, il mio primo insegnante ed in seguito a Milano con il tenore Aldo Bottion, che mi ha aiutato a trovare una conferma in questo arduo percorso. Per pagarmi gli studi ho lavorato in un negozio della\u00a0 Ricordi e questo mi ha permesso di ampliare la mia cultura musicale. Nel 1995 grazie ad un&#8217;audizione ho debuttato nella <em>Lucia di Lammermoor<\/em>, ma \u00e8 stato in seguito, dopo aver vinto il concorso d&#8217;opera internazionale Placido Domingo Operalia a Bordeaux e il premio come miglior baritono intitolato a Titta Ruffo nel 1996, che si sono aperte le porte dei teatri esibendomi a Fano nel <em>Rigoletto<\/em> e nel <em>Trovatore<\/em> a Jesi.<br \/>\n<strong>Hai mai sofferto d\u2019invidia? <\/strong><br \/>\nAssolutamente s\u00ec ma non mi ritengo invidioso.<br \/>\n<strong>Hai esitato prima di decidere che il canto sarebbe diventato la tua vita?<br \/>\n<\/strong>No, assolutamente! Fin dall&#8217;inizio ho studiato per farne una professione, seriamente, in modo determinato e privo di compromessi, ma soprattutto con piacere immenso.<strong><br \/>\nLa tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?<br \/>\n<\/strong>Mi ha dato amore per l\u2019arte ma non mi ha mai influenzato per distogliermi dalle mie decisioni.<br \/>\n<strong>Quanto \u00e8 difficile questa professione?<br \/>\n<\/strong>Dobbiamo ogni volta superare nuovi problemi, ma la mia carriera l&#8217;ho costruita lentamente, scalino dopo scalino e questo mi ha dato il tempo di forgiarmi un carattere capace di affrontare ogni problematica.<strong><br \/>\nCosa diresti ad un giovane che si avvia ad affrontare la carriera di cantante d&#8217;opera?<\/strong><br \/>\nDirei che bisogna essere determinati e molto preparati. Soprattutto avere una grande forza interiore per lottare contro lo stress e la solitudine con la quale ci dobbiamo spesso confrontare.\u00a0\u00c8 un mestiere che pu\u00f2 cambiare il carattere, ma che offre l&#8217;occasione di incontrare molte persone interessanti oltre ad essere enormemente appassionante!<strong><br \/>\nQuali sono le tue opere preferite? <\/strong><br \/>\nSono molte. Ho una particolare predilezione per\u00a0 <em>Macbeth, Trovatore, Otello <\/em>e<em> Gioconda.<br \/>\n<\/em><strong>C&#8217;\u00e8 un&#8217;opera in particolare che ti piacerebbe interpretare?<br \/>\n<\/strong><em>L&#8217;Africaine<\/em> di Giacomo Meyerbeer, nonostante la difficolt\u00e0 della lingua francese.<strong><br \/>\nSei influenzato dalla personalit\u00e0 dei personaggi che stai\u00a0 per interpretare? <\/strong><br \/>\nMi piace recitare e mi sento a mio agio sia come attore che come cantante; proprio perch\u00e8 ho conservato un&#8217;anima da bambino sono sempre sedotto dalla magia del teatro. Evidentemente ci sono dei ruoli che\u00a0 sono teatralmente odiosi ma che sono\u00a0 vocalmente sono perfetti. Ad esempio Tonio dei <em>Pagliacci<\/em>.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio?<br \/>\n<\/strong>Il debutto alla Scala in <em>Aida<\/em>.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la delusione pi\u00f9 grande che hai mai avuto?<br \/>\n<\/strong>Non saprei parlare di una in particolare&#8230; ce ne sono state tante, \u00e8 la vita!<strong><br \/>\nA chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?<br \/>\n<\/strong>La mia <em>Gioconda<\/em> o il <em>Trovatore.<\/em><strong><br \/>\nCome segui l\u2019evoluzione della tua voce?<br \/>\n<\/strong>La voce \u00e8 &#8220;femmina&#8221; perci\u00f2 la tratto come mia moglie\u2026con cautela.<br \/>\n<strong>Le regie\u00a0 diciamo&#8230;\u201cparticolari\u201d ti\u00a0 disturbano?<\/strong><br \/>\nMi pongo sempre due domande: \u00e8 una regia stupida e non considerabile o \u00e8 una regia intelligente, capace di vedere oltre, ma sempre in accordo con la musica? Nel secondo caso mi adatto e cerco di avvicinarmi alla visione del regista.<br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi ricordi pi\u00f9 cari?<br \/>\n<\/strong>Sono legati a mia zia e al mio maestro Giulio Fioravanti, che ha segnato l&#8217;avvio della mia vita professionale.<br \/>\n<strong>Cosa manca nella tua vita oggi?<br \/>\n<\/strong>Non chiedo nulla di pi\u00f9 di quello che ho.<strong><br \/>\nHai un sogno ricorrente?<br \/>\n<\/strong>No,\u00a0 o almeno non ricordo nulla&#8230;dormo sonni profondi.<strong><br \/>\nChe importanza dai al denaro?<br \/>\n<\/strong>Dovrei darne di pi\u00f9.<br \/>\n<strong>In cosa sei pi\u00f9 spendaccione?<br \/>\n<\/strong>In jeans.<br \/>\n<strong>Collezioni qualche oggetto?<br \/>\n<\/strong>Maglie da calcio, ne ho un\u2019infinit\u00e0\u2026.<br \/>\n<strong>Quali sono le tue letture preferite?<br \/>\n<\/strong>Leggo moltissimo, amo i romanzi storici in particolare quelli\u00a0 sull\u2019antica Roma. Amo moltissimo Valerio Massimo Manfredi, Guido Cervo\u00a0 e Schnitzler.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo profumo preferito?<br \/>\n<\/strong>Blu mediterraneo di Acqua di Parma e Eau Sauvage di Dior.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<br \/>\n<\/strong>Ascoli Piceno e aggiungerei Gerusalemme.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<br \/>\n<\/strong>Il blu notte.<br \/>\n<strong>Il cantante o i cantanti preferiti?<br \/>\n<\/strong>Dean Martin e Frank Sinatra e in campo lirico Titta Ruffo, Bastianini e Cappuccilli ma su tutti il \u201cTitta\u201d!<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato primo disco che hai acquistato?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;<em>Aida<\/em> con Gino Bechi e Gigli.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il film che hai amato di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong>Questa \u00e8 una domandona\u2026sono un pazzo di Cinema, adoro Kubrik e Ridley Scott, in ordine sparso: <em>I duellanti, Eyes wide shut, Barry Lyndon,<\/em> <em>Le crociate <\/em>e moltissimi altri&#8230;<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la stagione dell\u2019anno che preferisci e perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>L\u2019inverno. Il Natale a casa\u00a0 da mia zia era qualcosa di speciale.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la tecnologia e qual \u00e8 il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?<br \/>\n<\/strong>Sono un fedelissimo della Apple da tempi remoti e non per moda come oggi perci\u00f2 tutto il mondo Apple e la Playstation\u2026il mio lato infantile e predominante! Il gadget \u00e8 l\u2019iPhone.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la televisione?<br \/>\n<\/strong>Solo cinema, qualche\u00a0 fiction e poi i programmi firmati Piero e Alberto Angela.<br \/>\n<strong>Che rapporto hai con la politica?<br \/>\n<\/strong>Da disilluso&#8230;ma molto incazzato!<br \/>\n<strong>Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?<br \/>\n<\/strong>S\u00ec quella di vedere tornare Ascoli allo splendore.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<br \/>\n<\/strong>Dipende: se non lavoro giorno se lavoro \u2026.notte.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la situazione che consideri pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Andare a fare shopping con la mia famiglia e il nostro cane.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo ideale di giornata?<br \/>\n<\/strong>In qualunque posto ma con mia moglie e mia figlia. <strong><br \/>\nQual \u00e8 il tuo rifugio da tutto e tutti?<br \/>\n<\/strong>Il mio lavoro.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la musica che di solito fa da sottofondo alle tue giornate?<br \/>\n<\/strong>La radio, quando sono in auto,\u00a0 altrimenti ne faccio anche a meno, la vivo gi\u00e0.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 quando sei lontano da casa?<br \/>\n<\/strong>Il calore di mia figlia.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto? <\/strong><br \/>\nAndare in Turchia con la macchina e visitare le rovine di Troia.<br \/>\n<strong>Chi o cosa ti imbarazza?<br \/>\n<\/strong>Non mi imbarazzo facilmente, orma se ne vedono di tutti i colori.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 il tuo rapporto con il cibo?<br \/>\n<\/strong>Il mio stomaco \u00e8 sempre stato il mio punto debole ma amo cucinare e mangiare \u2026direi conflittuale.<br \/>\n<strong>Dieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?<br \/>\n<\/strong>Mediterranea e biologica magari.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tuo piatto preferito?<br \/>\n<\/strong>Il risotto alla milanese.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<br \/>\n<\/strong>Rosso.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio?<br \/>\n<\/strong>Non ho dei bei ricordi della cucina inglese.<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco?<br \/>\n<\/strong>Faccio sentire due suoni a mia moglie per telefono.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<br \/>\n<\/strong>Manca sempre qualcosa veramente\u2026.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?<br \/>\n<\/strong>No comment.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<br \/>\n<\/strong>Forza e onore! (<em>Il Gladiatore<\/em>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in piacevole compagnia del baritono Vittorio Vitelli, che abbiamo incontrato durante le recenti esecuzioni del Poliuto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":45555,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,14667,9049,4402],"class_list":["post-45545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-interviste","tag-opera-singers-it","tag-vittorio-vitelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}