{"id":456,"date":"2008-12-06T10:20:54","date_gmt":"2008-12-06T09:20:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=456"},"modified":"2017-01-07T23:01:37","modified_gmt":"2017-01-07T22:01:37","slug":"senza-truccofiorenza-cedolins","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/senza-truccofiorenza-cedolins\/","title":{"rendered":"&#8220;Senza trucco!&#8221;&#8230;.Fiorenza Cedolins"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Variazioni verbali&#8221; sull&#8217;originale questionario di Marcel Proust. Ripubblichiamo l&#8217;incontro\u00a0 con il soprano <strong>Fiorenza Cedolins<\/strong> che interpreter\u00e0 il ruolo di Elisabetta di Valois nel &#8220;Don Carlo&#8221; che aprir\u00e0\u00a0 la stagione 2008\/09 del Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n<p><strong>Il tratto principale del tuo carattere?<br \/>\n<\/strong>L\u2019essere ambivalente\u2026dolcissima ma anche cattivissima<br \/>\n<strong>Il tuo difetto principale?<br \/>\n<\/strong>Sono permalosa\u2026e tremendamente perfezionista\u2026ma poi,\u00e8 un difetto?<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la\u00a0 qualit\u00e0 che t\u2019attrae di pi\u00f9 in un uomo?<br \/>\n<\/strong>L\u2019intelligenza<br \/>\n<strong>E in una donna?<br \/>\n<\/strong>Lo stesso\u2026<br \/>\n<strong>La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?<br \/>\n<\/strong>Al mio caro Filippo<br \/>\n<strong>Il tuo ideale di felicit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Continuare a seguire i miei sogni<br \/>\n<strong>Un tuo rimpianto?<br \/>\n<\/strong>Non ne ho<strong><br \/>\nL\u2019ultima volta che hai pianto?<br \/>\n<\/strong>Le tristezze del mondo\u2026gli avvenimenti tragici&#8230;<strong><br \/>\nIl giorno pi\u00f9 felice della tua vita?<br \/>\n<\/strong>Troppi\u2026per poterne ricordare uno<strong><br \/>\nE quello pi\u00f9 triste?<br \/>\n<\/strong>La morte di mio padre, sicuramente, e poi il terribile terremoto del Friuli, nel 1976.\u00a0 Penso alla mia vita come se fosse divisa in due parti: prima e dopo terremoto<strong><br \/>\nDi cosa hai pi\u00f9 paura?<br \/>\n<\/strong>Della stanchezza di vivere, di cadere nella depressione<strong><br \/>\nLa Citt\u00e0 pi\u00f9 amata?<br \/>\n<\/strong>Pi\u00f9 che delle citt\u00e0, amo la Dalmazia e la Costa Azzurra e, naturalmente, le colline della mia regione, il Friuli<strong><br \/>\nIl colore preferito?<br \/>\n<\/strong>Tutti\u2026<strong><br \/>\nIl fiore preferito?<br \/>\n<\/strong>Li amo tutti, indistintamente\u2026forse la peonia<strong><br \/>\nIl tuo rapporto con il cibo?<br \/>\n<\/strong>Sono una golosa raffinata.<br \/>\n<strong>Il piatto preferito?<br \/>\n<\/strong>Amo il pesce, in tutte le sue varianti<strong><br \/>\nCosa bevi pi\u00f9 volentieri?<br \/>\n<\/strong>Il succo d\u2019ananas e la coca cola e, nelle occasioni speciali, vini come il \u201cpicolit\u201d o i passiti siciliani<br \/>\n<strong>Quando ti capita di dire bugie?<br \/>\n<\/strong>Nella mia adolescenza ero una bugiarda patologica. Ora, da donna matura, credo di essere anche fin troppo schietta<br \/>\n<strong>L\u2019ultimo libro che hai letto?<br \/>\n<\/strong>\u201cLa casa degli spiriti\u201d di Isabel Allende<br \/>\n<strong>Autore preferito in prosa?<br \/>\n<\/strong>La letteratura italiana in primis\u2026in particolare sono attratta dal verismo, da chi scrive del mondo rurale, in particolare del nostro sud<br \/>\n<strong>Il passatempo preferito?<br \/>\n<\/strong>Il giardinaggio, adoro i fiori e le piante. Sono attiva protettrice degli animali.\u00a0 Ho anche tre gatti, ex-randagi, da accudire e che cerco di portare sempre con me. Mi piace anche disegnare e dipingere<br \/>\n<strong>Il Cantante preferito?<br \/>\n<\/strong>Da Renata Tebaldi a Montserrat Caball\u00e8\u2026da Mario Del Monaco a Franco Corelli, Placido Domingo\u2026veramente molti!<br \/>\n<strong>Quale personaggio del presente o del passato avresti voluto essere?<br \/>\n<\/strong>Mi affascinano le donne di potere, in particolare Cleopatra.<br \/>\n<strong>La forma d\u2019arte che ami di pi\u00f9?<br \/>\n<\/strong>La pittura, la scultura. In quest\u2019ultimo campo mi piacciono molto le sculture lignee<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con la\u00a0 televisione?<br \/>\n<\/strong>Potrei benissimo dire orrendo. Raramente\u00a0 faccio dello zapping per auto-ipnotizzarmi, ma di solito l\u2019accendo\u00a0 solo perche\u2019 c\u2019e\u2019 qualcosa\u00a0 che mi interessa vedere<br \/>\n<strong>Ami il cinema?<br \/>\n<\/strong>Si, ma visto in casa, non ci vado mai<br \/>\n<strong>L\u2019ultimo film che hai visto?<br \/>\n<\/strong>A casa amo rivedere vecchi film. Di recente ho rivisto \u201cL\u2019albero degli zoccoli\u201d di Ermanno Olmi<br \/>\n<strong>Attore preferito?<\/strong><br \/>\nGrandi miti del passato:Greta Garbo, Clark Gable\u2026Tra quelli di adesso mi piacciono Catherine Zeta Jones e George Clooney<br \/>\n<strong>La\u00a0 cosa pi\u00f9 stravagante che hai fatto?<br \/>\n<\/strong>Andare a cantare in Corea, quella del nord, per\u00f2!&#8230;<br \/>\n<strong>Se dovessi cambiare qualcosa nel suo fisico cosa cambieresti?<br \/>\n<\/strong>Con un ideale fisico come quello di Audrey Hepburn, logicamente cambierei tutto, mi terrei la statura e la bocca<br \/>\n<strong>Se vincessi una somma enorme alla lotteria?&#8230;<br \/>\n<\/strong>Mi comprerei un\u2019isola in Dalmazia e la trasformerei nel mio rifugio,non dico di lusso, ma confortevole di sicuro e poi penserei a che cosa fare<br \/>\n<strong>La cosa che detesti di pi\u00f9\u2026<br \/>\n<\/strong>La stupidit\u00e0 e la malafede\u2026ma anche chi maltratta gli indifesi, siano essi umani o animali<br \/>\n<strong>Il dono di natura che vorresti avere?<br \/>\n<\/strong>Quando sento il fluire della mia voce, vorrei che anche\u00a0 il mio corpo potesse seguire con leggerezza danzante l\u2019andamento del canto<br \/>\n<strong>La cosa pi\u00f9 preziosa che hai ricevuto in dono\u2026?<br \/>\n<\/strong>La pianola elettrica che ricevetti in dono da bambina.Un regalo che,sicuramente era il frutto di non pochi sacrifici,visto che la mia famiglia non era certo agiata<br \/>\n<strong>Come vorresti morire?<br \/>\n<\/strong>Mia nonna citava un proverbio friulano che dice:\u201dChe Diu me la mandi curta e monda\u201d\u2026ossia, \u201cChe Dio me la mandi veloce e pulita\u201d<br \/>\n<strong>Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?<br \/>\n<\/strong>Quelle che si compiono per debolezza<br \/>\n<strong>Umore attuale?<br \/>\n<\/strong>Sereno<br \/>\n<strong>Un tuo motto?<br \/>\n<\/strong>Sinceramente, non ne ho<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"testo\"><strong>Fiorenza Cedolins<\/strong>, soprano, \u00e8 nata 42 anni fa a <strong>Anduins di Vito D\u2019Asio<\/strong> (Pordenone). Nei suoi studi musicali ha avuto una determinante importanza la figura di <strong>Roberto Benaglio<\/strong>,uno tra i pi\u00f9 illustri Direttori Coro. Ha esordito nel <strong>1993<\/strong> al Teatro <strong>Carlo Felice<\/strong> di <strong>Genova<\/strong> come Santuzza in \u201c<strong>Cavalleria rusticana<\/strong>\u201d. Le indubbie qualit\u00e0 vocalit\u00e0, il colore, la\u00a0 tecnica e l\u2019eleganza dell\u2019emissione, ne hanno fatto da subito l\u2019interprete ideale di alcuni dei maggiori ruoli del grande repertorio melodrammatico. Opere come \u201cTosca\u201d, &#8220;La Boh\u00e8me\u201d,\u201dMadama Butterfly\u201d,\u201dManon Lescaut\u201d,o ancora\u201dNorma\u201d,\u00a0 \u201cIl Trovatore\u201d,\u201dAida\u201d, hanno imposto il nome di\u00a0 Fiorenza Cedolins tra i pi\u00f9 importanti nel firmamento della <strong>lirica internazionale<\/strong>.<br \/>\nTra le sue interpretazioni discografiche ricordiamo:\u201dGloria\u201d di F.Cliea (Kicco Klassics),\u201dIl Trovatore\u201d (Fon\u00e8), \u201cTosca\u201d (Decca) e le edizioni video di \u201cMadama Butterfly\u201d registrate dalla Rai a Macerata e a Verona e &#8220;Tosca&#8221;, sempre all&#8217;Arena di Verona.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Variazioni verbali&#8221; sull&#8217;originale questionario di Marcel Proust. 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