{"id":46400,"date":"2013-01-13T22:14:30","date_gmt":"2013-01-13T20:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=46400"},"modified":"2022-02-22T09:48:41","modified_gmt":"2022-02-22T08:48:41","slug":"gigliola-frazzonila-fanciulla-del-west-quinta-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gigliola-frazzonila-fanciulla-del-west-quinta-parte\/","title":{"rendered":"Gigliola Frazzoni (1927-2016):&#8221;La fanciulla del West&#8221; (quinta parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>LA SCALA<br \/>\nLa Scala: parola magica. Cos\u2019\u00e8 \u201cLa Scala\u201d: \u00e8 il teatro pi\u00f9 importante del mondo.<\/strong> Cantare alla Scala costituisce un obiettivo che ogni cantante vorrebbe raggiungere, \u00e8 una meta che affascina chiunque operi nel modo dello spettacolo. Un successo alla Scala \u00e8 un successo nel mondo. La sua cassa di risonanza \u00e8 molto grande nel bene e nel male, perch\u00e9 una stroncatura nella sala del Piermarini ti pu\u00f2 marchiare a vita.<br \/>\nAd esempio una tremenda sentenza, udita da chi scrive, a carico di un celeberrimo mezzo soprano che si esibiva in <em>Carmen<\/em> nei riguardi della quale un loggionista doc, venerato e venerabile, cos\u00ec si espresse: \u201cNon vedo perch\u00e9, da quando hanno inventato le lavatrici, si debbano usare ancora le lavandaie\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questa \u00e8 \u201cLa Scala\u201d, dove la nostra Gigliola ha fatto oltre cinquanta recite. Dove ha riscosso soltanto dei successi, dove ha disturbato tantissimo chi si credeva superiore e non poteva ammettere l\u2019esistenza di una collega che evita il jet set, i salotti, i media. Per\u00f2 \u00e8 brava e allora come si fa? Non se ne parla e si cerca di dimenticare quello che ha fatto. Se ne sono accorti in molti per fortuna, noi oggi. Ma \u00e8 ancora poco! Ritorniamo subito a Gigliola, a quando ha ricevuto la notizia dal maestro Antonicelli, sovrintendente di Trieste.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chenier1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46401\" title=\"chenier1\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/chenier1-136x200.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"264\" \/><\/a>\u00abEro emozionatissima. Telefonai a Bologna avvertendo mio marito della cosa e andai a Milano. Il teatro aveva prenotato una camera all\u2019albergo Milan, dove mor\u00ec Verdi e dove alloggiava anche la Callas, proprio al mio stesso piano. Fu il m\u00b0 Antonino Votto a fare il mio nome, perch\u00e9 mi aveva sentito debuttante a Bologna, nel 1948, in <em>Francesca da Rimini<\/em>, dove facevo la parte di Samaritana. Evidentemente gli piacqui e segu\u00ec l\u2019evoluzione della mia carriera e dei miei successi. Non starebbe a me dirlo, ma allora nella parte di Maddalena ero veramente brava. <strong>La Scala mi comunic\u00f2 di restare in albergo ad aspettare, perch\u00e9 la Callas non aveva ancora deciso se cantare o no.<\/strong> Ricordo che era un sabato e la recita sarebbe stata il giorno dopo, al pomeriggio.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La domenica a mezzogiorno sento bussare alla porta e un signore mi comunica che la Callas non avrebbe cantato e di andare in teatro a provare i costumi. I<\/strong> costumi non mi andavano bene, ma riuscirono\u00a0 sistemarmi un bellissimo costume bianco. Incontrai il m\u00b0 Votto che mi disse di stare tranquilla e di guardarlo e che lui non mi avrebbe mai abbandonato. Le ore passavano e mi chiedevo come avrei affrontato la Scala, ma non avevo paura. Ero stata accolta con grande fiducia e nessuno mi aveva spaventata.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Venne finalmente l\u2019ora di cantare e cantai bene guidata amorevolmente dal grande Votto<\/strong>. Durante la recita mi accorsi che dietro le quinte c\u2019era il comm. Meneghini, il marito della Callas, che mi segu\u00ec per tutta l\u2019opera. Il pubblico non era stato avvisato e i \u201ccallasiani\u201d, pronti a gettare i fiori, rimasero sorpresi e incuriositi. Nell\u2019intervallo tra primo e secondo atto attaccarono un manifesto con il mio nome, poi dopo la romanza del terzo atto \u201cLa mamma morta\u201d, il teatro \u00e8 esploso e tutti quei fiori caddero sulla <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_008.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46409\" title=\"tutte le foto Frazzoni_008\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_008-207x200.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"223\" \/><\/a>mia testa. Alla fine il m\u00b0 Votto disse ai miei colleghi di portarmi fuori da sola a ricevere gli applausi, cosa che allora succedeva raramente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00abI giornali scrissero frasi esagerate come \u201cE\u2019 nata una nuova Callas\u201d. Ma per l\u2019amor del cielo, di Callas ce n\u2019\u00e8 stata una sola!\u00bb. Seminascosto, dal fondo di un cassetto dove la Frazzoni tiene parte dei suoi preziosissimi cimeli, salta fuori un ritaglio di giornale, anonimo. C\u2019\u00e8 un titolo \u201cMilano \u2013 Scala\u201d e subito sotto \u201cAndrea Ch\u00e9nier\u201d. Vale la pena leggere quanto il redattore scrisse, non sembra di getto. Sono parole pensate che riportiamo integralmente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u201cLa prevista partenza di Del Monaco per il \u00abMet\u00bb di New York, inderogabili impegni di Protti presso altro teatro ed una impreveduta indisposizione della Kallas, hanno fatto s\u00ec che le ultime repliche di Ch\u00e9nier assumessero il carattere di una nuova edizione. Dire che la precedente \u00e8 stata assai migliorata dalla nuova e pressoch\u00e9 improvvisata edizione, \u00e8 il meno che si possa dire, tenuto conto di alcuni importanti\u00a0 fattori. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Vien qui spontaneo chiedere (e quanti del pubblico se lo sono chiesto!): quali sono stati i criteri di indole artistica che hanno fatto preferire la signora Callas alla signora Frazzoni od il baritono Protti al Taddei nell\u2019allestimento dei primi spettacoli in abbonamento? <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46411\" title=\"tutte le foto Frazzoni_014\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_014-131x200.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"292\" \/><\/a>Gigliola Frazzoni deve quindi alla imponderabile che regola le cose della vita, il suo debutto alla Scala, mentre noi dobbiamo a lei la gioia di aver assistito ad uno dei pi\u00f9 felici incontri dell\u2019opera d\u2019Arte con una interprete completa. La Frazzoni unisce alla bella voce una sensibilit\u00e0 d\u2019Artista di rara suggestione. La sua parabola artistica \u00e8 ancora nella fase ascendente ma la sua vocalit\u00e0, il suo intuito interpretativo sono gi\u00e0 ricchi di fascino e di espressivit\u00e0. Se nell\u2019impeto drammatico la sua voce ha momenti veramente felici, nell\u2019estasi lirica si piega a morbidezze che sono la precipua dote delle nostre pi\u00f9 squisite cantatrici. E\u2019 molto facile prevedere per questa bella e giovane artista una lunga serie di successi, tutti almeno pari a questo, eccezionale, ottenuto alla Scala. Per quello che si riferisce, alla cronaca dello spettacolo diremo che, presentatasi al pubblico, con gli altri interpreti, una trentina di volte al termine degli atti, Gigliola Frazzoni \u00e8 stata chiamata sola alla ribalta ed entusiasticamente acclamata al termine dell\u2019opera. Gi\u00e0 dopo la romanza: \u00ab<\/em>La mamma morta<em>\u00bb gli applausi avevano assunto i caratteri di una lunga ovazione\u201d. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Sempre nel fondo di quel cassetto di cimeli che Gigliola tiene nascosti<\/strong>, come si vergognasse, troviamo un altro ritaglio di giornale con a fianco una sua foto. Il pudore della nostra Artista \u00e8 tale da ritagliare anche questo articolo, in modo da non leggere n\u00e9 il giornale, n\u00e9 l\u2019autore. E\u2019 breve e va letto: <em>\u201cArtista in piena ascesa per l\u2019ampia e duttile dovizia dei mezzi vocali magistralmente educati, per la squisita sensibilit\u00e0 e la profonda comprensione dello spirito dei personaggi, Gigliola Frazzoni, che alla toccante interpretazione accoppia il fascino d\u2019una superba bellezza, dopo una serie di fortunate stagioni nei maggiori teatri d\u2019Italia e dell\u2019estero, \u00e8 stata prescelta per sostenere alla nostra Scala la dolce figura di Maddalena nell\u2019<\/em>Andrea Ch\u00e9nier<em>. Superfluo rilevare come Ella abbia suscitato la pi\u00f9 incondizionata e fervida ammirazione, trascinando il pubblico a grandiose manifestazioni di plauso\u201d. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_040.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46414\" title=\"tutte le foto Frazzoni_040\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_040-150x200.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_040-150x200.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_040.jpg 504w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a><strong>L\u2019effetto di quella serata fu travolgente e trionfale.<\/strong> <em>\u00ab<\/em>Sembrava che fossimo imbalsamati: io, mio marito e mia sorella\u00bb. Come succede dopo uno spettacolo di quel genere, all\u2019uscita dal teatro continua la festa; gli spettatori, diciamo pi\u00f9 calorosi, si accalcano in via Filodrammatici per festeggiare gli interpeti: \u00abFuori trovammo persone che vollero conoscermi\u00bb. Poi si va a cena e, passando davanti alla Scala, Gigliola si rese conto dell\u2019impresa sostenuta: \u00abNon mi sembrava vero, cominciai ad avere paura e mi chiesi: adesso cosa succede? Dall\u2019estero cominciarono a fioccare scritture: Svizzera, la Svizzera credo di averla setacciata in tutti gli angoli\u00bb. Austria, Spagna, Portogallo, ancora Egitto e i paesi dell\u2019Est.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ricordando questo episodio-chiave della sua vita artistica, la Frazzoni ci tiene a sottolineare che non ha sfruttato quell\u2019occasione chiamando la stampa per enfatizzare l\u2019avvenimento e aggiunge \u00abQuesto piacque a Maria. Poi siamo diventate amiche\u00bb. Dopo il salvataggio della Callas nello <em>Ch\u00e9nier <\/em>la Scala trov\u00f2 nella Frazzoni \u201cuno dei suoi soprani\u201d e la scrittur\u00f2 pi\u00f9 volte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il mese successivo sempre diretta da Votto ebbe molto successo in <em>Cavalleria rusticana <\/em>e il <em>Corriere<\/em> scrisse: <em>\u201c&#8230; in Cavalleria, la signora Gigliola Frazzoni apparve in forma eccezionale dando al personaggio di \u00abSantuzza\u00bb tutto un temperamento di fuoco e una possanza di freschi e imponenti mezzi vocali che uniti ad una figura stupenda hanno fatto di lei la protagonista ideale dell\u2019opera di Mascagni\u201d<\/em>. <strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_041.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46416\" title=\"tutte le foto Frazzoni_041\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_041-128x200.jpg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"277\" \/><\/a>Ricordiamo, nel 1958, un contratto per sette recite di <em>Butterfly<\/em>,<\/strong> ma ebbe tanto successo che diventarono ventidue, un record imbattuto. Durante questa serie di spettacoli ebbe al suo fianco anche l\u2019amico fraterno Gianni Raimondi diretti da Gavazzeni. Era l\u2019epoca delle <em>Butterfly<\/em> non solo alla Scala, ma anche allo Staatsoper di Vienna, poi a Stoccarda, Wiesbaden e Monaco nel tour organizzato dall\u2019Opera di Roma e in agosto due spettacoli a Rimini allestiti dal Comunale di Bologna.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Una breve parentesi a proposito di Rimini dove Gigliola ritorna. Rimini, 5 agosto 1959: <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em>. Tutti i melomani della riviera convergevano su Rimini per ascoltare Gigliola Frazzoni che gi\u00e0 nell\u2019agosto dell\u2019anno precedente aveva interpretato <em>Butterfly<\/em> all\u2019aperto di fianco al Tempio Malatestiano. Quest\u2019anno si canta a marina nei pressi del Grand\u2019H\u00f4tel, vicino al mare in una non meglio identificata \u201cArena Adriatica\u201d. E qui il racconto della Frazzoni: \u00abNel pieno della scena, molto concitata, quando arrivano i Girondini, noi dal proscenio indichiamo questi personaggi virtuali che si avvicinano e lo facciamo puntando il dito verso il pubblico. Ad un certo momento sentiamo un rumore alle nostre spalle e ci voltiamo: era scomparso tutto il palcoscenico, coristi e comparse. Se non ci fossero stati tanti feriti la scena sarebbe stata esilarante. Era successo che le strutture portanti <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_044.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46418\" title=\"tutte le foto Frazzoni_044\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_044-147x200.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_044-147x200.jpg 147w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_044-270x366.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_044.jpg 503w\" sizes=\"auto, (max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a>poggiavano sulla sabbia che con il peso non hanno retto\u00bb. In quei giorni si fece un gran parlare dell\u2019accaduto, furono pubblicati i nomi dei feriti con le lesioni riportate, ma la stagione lirica non si poteva fermare. Su un giornale locale apparve prontamente un comunicato incredibile che Gigliola ha conservato per la sua, diciamo, originalit\u00e0. Si legge: <em>\u00abDal Comitato per la commemorazione del cinquantenario della \u201cResurrezione di Cristo\u201d abbiamo ricevuto il seguente comunicato \u2013 Alcuni malevoli hanno voluto sottolineare il banale incidente del 5 c.m., incidente che , grazie a Dio, ha rivelato tempestivamente il&#8230; punto debole del grandioso palcoscenico. A tutto si \u00e8 rimediato con entusiastica e febbrile attivit\u00e0 durante tutta la giornata del 6, sicch\u00e9 la sera dello stesso giorno ha potuto andare in scena l\u2019Andrea Ch\u00e9nier. Magnifica la prova del soprano Frazzoni e del tenore Campagnano [<\/em>&#8230;]\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ritorna nel 1968 al teatro Novelli il 31 agosto per <em>Cavalleria<\/em> invitata dal sindaco Walter Ceccaroni che le fece omaggio di una medaglia d\u2019oro con l\u2019effige di Pandolfo Sismondo Malatesta.<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> (Fine quinta parte)<\/span><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SCALA La Scala: parola magica. Cos\u2019\u00e8 \u201cLa Scala\u201d: \u00e8 il teatro pi\u00f9 importante del mondo. 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