{"id":47085,"date":"2013-01-27T22:07:08","date_gmt":"2013-01-27T20:07:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=47085"},"modified":"2022-02-22T09:58:25","modified_gmt":"2022-02-22T08:58:25","slug":"gigliola-frazzonila-fanciulla-del-west-settima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gigliola-frazzonila-fanciulla-del-west-settima-parte\/","title":{"rendered":"Gigliola Frazzoni (1927-2016):&#8221;La fanciulla del West&#8221; (settima parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>&#8220;LA FANCIULLA DEL WEST&#8221; <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00ab<em>La Fanciulla<\/em> &#8230; \u00e8 come vedere un bel pizzo, un ricamo perfetto; \u00e8 una sorpresa continua che attraverso tanti tasselli arriva all\u2019esplosione finale: il trionfo dell\u2019amore. E\u2019 una storia d\u2019amore favolosa sempre accoppiata al dramma e all\u2019azione. Non \u00e8 tanto popolare forse perch\u00e9 ci sono poche romanze, com\u2019era la tendenza dei tempi. Nella <em>Fanciulla<\/em> c\u2019\u00e8 l\u2019atmosfera! Io sentivo l\u2019odore dei cavalli, l\u2019odore del saloon, l\u2019odore del sangue.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Se guardiamo lo spartito vediamo che ci sono tante pause molto eloquenti, incalzanti, pertinenti e quelle pause devono vibrare. A me, poi, piace in modo particolare perch\u00e9 ci trovo il vero \u201crecitar cantando\u201d che si viene a creare alternando momenti in cui si canta, ad altri in cui si recita sempre con la voce impostata e sostenuta. Io mi trasformavo, a volte, in una ingenua e dolce ragazza che conforta e sostiene moralmente i minatori, altre volte diventavo una forza della natura per difendermi dagli attacchi dei pretendenti, ricorrendo a tutti i mezzi, pistola compresa. Ricordo una recita in cui, per difendermi dalle avances dello Sceriffo gli dovevo tirare una bottiglia di legno posta su camino, ma dalla foga mi sbagliai e presi una bottiglia che and\u00f2 in frantumi tanto da ferire, lievemente,\u00a0 \u201clo sceriffo\u201d Mongelli alle mani\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/foto-Gigliola_010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47087\" title=\"foto Gigliola_010\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/foto-Gigliola_010-144x200.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/foto-Gigliola_010-144x200.jpg 144w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/foto-Gigliola_010.jpg 393w\" sizes=\"auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/><\/a>Insomma fare <em>La Fanciulla del West<\/em> con Gigliola Frazzoni avrebbe potuto essere un rischio. \u00abQuando facevo <em>Fanciulla<\/em> mi trasformavo veramente in un cow boy. Entravo a cavallo e me ne andavo a cavallo, maneggiavo fucile e pistola. Per contro ero una ragazza dolcissima che incontra l\u2019amore e se lo conquista.\u00a0 Nel tremila molti compositori d\u2019opera saranno dimenticati: ci sar\u00e0 solo Puccini\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Dopo il debutto triestino nel 1955 segue la Scala che la scrittura per il \u201856 e il \u201957.<\/strong> Nello stesso anno arriva \u201c<em>il West<\/em>\u201d nei teatri di Livorno e Zurigo; nell\u2019anno successivo, 1958, a Lucca e Bologna. Complessivamente in questo anno troviamo tre produzioni di <em>Fanciulla<\/em>, diciotto spettacoli: dodici con Corelli, cinque con Del Monaco, uno con Prevedi. Questa serie, contornata da successi sempre maggiori, inizi\u00f2 con Corelli e Tito Gobbi diretti da Antonino Votto alla Scala il 4 aprile 1956. <strong>Fu un successo strepitoso: l\u2019opera mancava dalla Scala da un decennio.<\/strong> L\u2019eco sulla stampa ebbe grande risonanza. Tutti i giornali e le migliori firme celebrarono l\u2019avvenimento. Perfino \u201cCandido\u201d il famoso foglio di Giovannino Guareschi, scrisse un articolo a firma <em>Bardolfo<\/em>, titolato \u201cFanciulla di buona famiglia\u201d dove si legge: \u00abIn palcoscenico si \u00e8 fatto largo ai giovani. [&#8230;] Abbiamo avuto cos\u00ec Gigliola Frazzoni quale protagonista e il tenore Corelli nei panni pittoreschi di Johson. Tutti e due ben dotati, con poche incertezza e insomma davvero meritevoli d\u2019attenzione. Specie la Frazzoni, che avendo trovato nel famoso finale delle carte uno scatto sincero, si \u00e8 fatta lungamente applaudire[&#8230;]\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Gigliola, infatti, racconta che le venne spontaneo, fin dalla prima volta, gettare tutte le carte in aria: molte andavano in buca e gli orchestrali gliele riportavano in palcoscenico. <\/strong>Sul \u201cCorriere Lombardo\u201d e sul rotocalco \u201cEpoca\u201d, Teodoro Celli riportava del grande successo con venti chiamate complessive e due a scena aperta senza dimenticare di inneggiare alla partitura ricca di continue invenzioni musicali ed anche di difficolt\u00e0 soprattutto per Minnie la cui parte vocale \u00abpur aggirandosi spesso nel registro medio con \u201cpuntate\u201d al grave, esige poi potenza squillante d\u2019acuti come il \u201cdo\u201d di \u201cS\u2019amavan tanto\u2026\u201d e i due terribili \u201csi naturali\u201d di \u201cSu, su, su, come le stelle\u2026\u201d al prim\u2019atto. [&#8230;] Minnie \u00e8 una vera figlia del West, e va a cavallo e manovra il revolver con prontezza\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>E\u2019 l\u2019opera del rinnovamento con un suo colore drammatico,<\/strong> con un\u2019atmosfera che si attribuiva ai film westner compreso il finale a sorpresa quando \u201carrivano i nostri!\u201d. Sul \u201cCorriere della sera\u201d un\u2019altra firma prestigiosa, Giulio Confalonieri, conferma che <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47094\" title=\"tutte le foto Frazzoni_010\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_010-142x200.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_010-142x200.jpg 142w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_010-270x379.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_010.jpg 430w\" sizes=\"auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a>\u00abGiliola Frazzoni, come protagonista, ha impegnato tutta la sua intelligenza, il suo entusiasmo, la sua convinzione, ed \u00e8 riuscita a comporre una figura scenica ardente. Il successo \u00e8 stato vivissimo, caloroso, incontrastato. Il numero delle chiamate ad ogni calar del sipario \u00e8 andato sempre crescendo ad ogni fine di atto, culminando in un\u2019autentica ovazione\u2026\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00abPuccini voleva aggiornarsi \u2013 cos\u00ec Luigi Gianoli sul \u201cGiornale d\u2019Italia\u201d \u2013 Per questa <em>girl<\/em> americana Puccini si fece un nuovo abito mentale e musicale, tent\u00f2 una via nuova, cerc\u00f2 di far dimenticare di essere il padre di Mim\u00ec e si espresse con accenti duri, aspri, violenti. Tuttavia quella dolcezza malinconica di uomo pieno di sogni gli scappava fuori suo malgrado. E sono questi gli accenti pi\u00f9 sinceri e pucciniani che oggi ci commuovono ancora riascoltando la greve e saputa partitura de <em>La Fanciulla del West<\/em>. [&#8230;] Gigliola Frazzoni \u00e8 stata una Minnie ora dolce e patetica ora forte vigorosa, fatalmente ondeggiante tra le incertezze e oscurit\u00e0 psicologiche del personaggio\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Fu un avvenimento culturale e mondano di un certo rilievo per il quale si mobilitarono i giornali e le firme pi\u00f9 prestigiose, tra queste spicca Eugenio Montale<\/strong> sul \u201cCorriere d\u2019informazione\u201d dove si legge \u00abOpera di esecuzione tutt\u2019altro che agevole, <em>La Fanciulla del West<\/em> richiede interpreti di robusti polmoni e di arte scenica consumata\u00bb. Passa poi ad elogiare regia, scene e costumi, convenendo che si tratta del \u00abmiglior <em>Western<\/em> di cui abbiamo memoria [&#8230;] Fra gli interpreti principali diamo la preferenza a Giliola Frazzoni, non infallibile ma dotata di un temperamento molto promettente\u00bb. <strong>Nel 1960, l\u2019anno delle Olimpiadi, lei, Gigliola Frazzoni, la <em>Fanciulla del West<\/em>\u2026 che nel West non and\u00f2 mai<\/strong>, canta con Anselmo Colzani e Gastone Limarilli a Caracalla, sotto la direzione di Oliviero De Fabritiis.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Era un avvenimento importante, perch\u00e9 non avevano mai dato <em>La Fanciulla<\/em> a Caracalla e per l\u2019Opera di Roma<\/strong> costituiva un notevole impegno, la realizzazione di uno spettacolo di cos\u00ec ampio respiro. Il complesso architettonico \u00e8 talmente maestoso che perfino i tecnici del teatro erano decisamente motivati a fare cose sempre pi\u00f9 grandi, in stile romano-hollywoodiano. Tutta la stampa mise in evidenza l\u2019importanza della manifestazione e il coraggio di averla intrapresa e compiuta. <em>\u201cIl Messaggero\u201d<\/em> riporta un pensiero espresso da Puccini all\u2019editore Ricordi: \u00abHo l\u2019idea di uno scenario grandioso, una spianata nella grande foresta californiana con degli alberi colossali. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47097\" title=\"tutte le foto Frazzoni_012\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_012-190x200.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"250\" \/><\/a>Ma occorrono otto o dieci cavalli comparse\u00bb. E prosegue \u201cSe il Maestro lucchese avesse assistito ieri allo spettacolo alle Terme di Caracalla, che ha rievocato pi\u00f9 volte delle scene <em>western<\/em>, avrebbe potuto constatare che Camillo Parravicini, scenografo, Aldo Mirabella Vassallo, regista, e Giovanni Cruciani, direttore dell\u2019allestimento scenico, si erano messi perfettamente d\u2019accordo per interpretare i suoi desideri, cavalli compresi\u201d. <em>La Fanciulla del West<\/em> di quella sera ricordava il cinemascope e John Ford. Su quell\u2019enorme palcoscenico arrivarono i minatori a cavallo, c\u2019era la foresta: le sequoia erano alte oltre venti metri e i ghiacciai montani incombevano sulle foreste creando un\u2019atmosfera particolarmente coinvolgente. L\u2019albero per impiccare Dick Johnson era proprio un albero da <em>western<\/em>. In questo ambiente cos\u00ec complesso e composito \u201cGigliola Frazzoni ha potuto esternare la sua musicalit\u00e0 e il suo impeto interpretativo, svelando non soltanto una comprensione totale del personaggio, ma anche una sicurezza di esecuzione che palesa studio ed impegno\u201d. Cos\u00ec N. P. sul <em>Messaggero<\/em>. Il<em> Corriere d\u2019informazione<\/em> dove Ettore Montanaro scrive: \u201cGigliola Frazzoni si \u00e8 imposta per la dilatante vibrazione dei requisiti vocali. Impegnandosi a fondo in una parte irta di difficolt\u00e0 vocali e sceniche, la Frazzoni ha vinto brillantemente la non facile battaglia, superando con sicurezza gli ostacoli di una esecuzione all\u2019aperto. Una protagonista, quindi, di singolari risorse. Un\u2019artista che va seguita con fiducia. Anche noi siamo coinvolti da quella festa e travolti da Minnie: una giovane donna, alta, bella, slanciata, che potrebbe cavalcare a fianco di John Wayne. Sulla scena l\u2019America della frontiera, oltre la scena le rovine e le memorie di Roma antica. Il West sulle pietre millenarie di Caracalla, l\u2019orecchio pieno della voce ardente e appassionata di Minnie\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00abQuella sera c\u2019erano tanti americani \u2013 racconta Gigliola &#8211; stupiti, con gli occhi spalancati e la bocca aperta. Applaudivano, <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_019.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47099\" title=\"tutte le foto Frazzoni_019\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_019-173x200.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"246\" \/><\/a>fischiavano, lanciavano in alto i cappelli. Facevano una gazzarra indescrivibile. Era una sorta di esaltazione collettiva\u00bb. In un rotocalco dell\u2019epoca si legge: \u201cLe lettere che Gigliola Frazzoni, \u201cla fanciulla\u201d, riceve a pacchi in questi giorni sono quasi tutte di americani e di australiani. C\u2019\u00e8 l\u2019ammirazione per lei, per il suo modo di cantare, il bel viso, la siluetta attraente, l\u2019abilit\u00e0 nel cavalcare (a qualcuno non \u00e8 sfuggito che la sua pistola \u00e8 una vera pistola da frontiera, scelta con competenza); ci sono proposte di matrimonio, di rapimenti a cavallo, di fughe nel Texas e nell\u2019Arizona, poi si accomoda tutto, se esiste gi\u00e0, come infatti esiste, un marito. C\u2019\u00e8 anche, in una curiosa mescolanza di affetti e di persone, la gioia di trovarsi in Italia, una traboccante simpatia per tutti gli italiani, i saluti a Caracalla, a Puccini, al Papa, viva Roma e viva le Olimpiadi [&#8230;]. Gigliola ride, la gente un po\u2019 matta le va a genio [&#8230;]\u201d. Questi racconti mi fanno pensare all\u2019effetto dello spettacolo sul pubblico, in particolare quello americano, che si \u00e8 trovato nell\u2019atmosfera del 1850, epoca ispiratrice di tanti film western.<br \/>\n<\/span><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tMfK_fXUnlQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>La Fanciulla del West<\/em> \u00e8 un\u2019opera ricca di geniali soluzioni teatrali tra cui spicca il grande \u201ccoup de th\u00e9\u00e2tre\u201d della partita a carte.<\/strong>Ma non dimentichiamo l\u2019altro colpo di scena che precede di poco la partita a poker. Lo sceriffo, dopo aver sparato a Johnson ferendolo, segue le tracce lasciate sulla neve che portano alla capanna di Minnie. Entra e cerca dappertutto inutilmente. Quando sta per andarsene gocce di sangue cadono dal solaio, dove Minnie aveva nascosto Dik Johnson. Con questa idea geniale Puccini anticipa di mezzo secolo un famoso film western. La stessa situazione fu riproposta dal regista Howard Hawks nel film <em>Rio bravo<\/em> (in Italia <em>Un dollaro d\u2019onore<\/em>, ndr) del 1959, quando gocce di sangue di un bandito ferito cadono in un bicchiere di birra sul bancone del saloon.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Gigliola Frazzoni non and\u00f2 in America, nel \u201cWest\u201d,<\/strong> perch\u00e9 il suo impresario di allora, soggetto alle pressioni di altre cantanti, fece in modo che ci\u00f2 non avvenisse. Fu una mascalzonata che tecnicamente si svolse cos\u00ec. Ai primi di ottobre 1956, Gigliola era a Livorno per uno <em>Ch\u00e9nier<\/em> quando venne sollecitata dall\u2019impresario a comunicare urgentemente il suo cachet per cantare <em>Fanciulla<\/em>a Chicago. Parte subito un telegramma in data 8-10-58 in cui si legge:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">TRATTANDOSI SOLO DUE RECITE CHICAGO CHIEDA 1500 DOLLARI ESENTASSE ET DUE AEREI SERATA TROVOMI A BOLOGNA. GRAZIE CORDIALITA\u2019 \u2013 FRAZZONI \u2013 STOP.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_022.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47101\" title=\"tutte le foto Frazzoni_022\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_022-268x200.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_022-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_022-270x201.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tutte-le-foto-Frazzoni_022.jpg 880w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a>Saputo questo, l\u2019impresario, scorretto e senza scrupoli, comunic\u00f2 che Gigliola Frazzoni pretendeva 3000 dollari, ottenendo un rifiuto dagli americani.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Ma c\u2019\u00e8 ancora chi rimpiange quella storia antica. In una lettera del\u00a0 31 gennaio 2006 inviata da Stefan Zucker,<\/strong> presidente della Bel Canto Society, Inc. si legge, in un italiano comprensibile che riportiamo testualmente: \u00ab<em>Gigliola, tesoro, \u00e8 stata una gioia parlarti ancora e sopratutto ascoltare al tuo canto accorato e passionale. Forse se fosti venuta agli Stati Uniti, la storia del canto qua si sarebbe sviluppata in una maniera diversa: meno pallida.[&#8230;] Sarei lieto avere delle tue fotografie. Spero di usarlo con l\u2019intervista che sar\u00e0 nel libro per il DVD. Fra un anno quando entrer\u00e0 la fanciulla dalla RAI ancora nel dominio pubblico, la metteremo fuori. Con grande affetto e stima. Stefan<\/em>\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Sempre nel 1960 il teatro di Rio De Janeiro propose un contratto per <em>Ch\u00e9nier<\/em>, <em>Tosca<\/em> e <em>Fanciulla<\/em>.<\/strong> Era una scrittura di tutto rispetto, ma non ebbe seguito. Oltreoceano non si va, perch\u00e9 la nostra intrepida \u201cFanciulla\u201d e il suo simpaticissimo marito hanno sempre avuto paura dell\u2019aereo e in quel periodo, in cui il lavoro non mancava, sarebbe stata una follia intraprendere un viaggio per mare. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FRAZZONI-foto_009.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-47107\" title=\"FRAZZONI foto_009\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FRAZZONI-foto_009-198x200.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FRAZZONI-foto_009-198x200.jpg 198w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/FRAZZONI-foto_009-70x70.jpg 70w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Il \u201960 non fu soltanto l\u2019anno della <em>Fanciulla<\/em> estiva a Caracalla, ma in gennaio ci furono sette recite di <em>Ch\u00e9nier<\/em> alla Scala, tra febbraio e marzo <em>Butterfly<\/em> al Petruzzelli di Bari e <em>Ch\u00e9nier<\/em> al Comunale di Genova. A maggio <em>Tosca<\/em> all\u2019Opera di Roma, poi ai primi di agosto due recite di <em>Fanciulla<\/em> a Torre del Lago che si intersecavano con due recite di <em>Ch\u00e9nier<\/em> al teatro dell\u2019Aquila di Fermo e con gli spettacoli di Caracalla. In novembre due <em>Ch\u00e9nier<\/em> al teatro Metropole di Caltagirone e nella stagione \u201960-\u201961 al Comunale di Bologna <em>Tosca<\/em> con Daniele Barioni, Giangiacomo Guelfi e Franco Corelli nell\u2019ultima recita, diretti da De Fabritiis.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La Frazzoni continua lavorare intensamente e riesce anche ad incidere dischi, cosa non facile per il monopolio che alcune colleghe detenevano presso le case discografiche.<\/strong> Le fu offerto, dalla Decca, di incidere <em>La Fanciulla<\/em>, ma subito scatt\u00f2 il veto dell\u2019artista che aveva l\u2019esclusiva per quell\u2019etichetta. Si trattava di Renata Tebaldi che non aveva mai eseguito l\u2019opera e se la studi\u00f2 apposta. Nel 1970, oltre ad una <em>Cavalleria<\/em> alla Scala in marzo, alla <em>Mavra<\/em> di Stravinskij in aprile al Comunale di Bologna, ad un\u2019altra <em>Cavalleria rusticana<\/em> in agosto a Caracalla, Gigliola interpreta <em>Tosca<\/em> a Bagnacavallo in novembre. Bagnacavallo \u00e8 un grosso paesone dell\u2019alta Romagna, provvisto di teatro, e, allora, di un Parroco amante dell\u2019opera che per\u00f2 non aveva soldi sufficienti per la Frazzoni. Ci fu un breve scambio epistolare dove il prete melomane pregava l\u2019illustre soprano ad esibirsi a met\u00e0 del suo cachet, perch\u00e9 loro non disponevano di una cifra maggiore. Lo spettacolo si svolse regolarmente e quella fu l\u2019ultima opera di Puccini cantata da Gigliola Frazzoni.<em> (Fine della settima parte)<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;LA FANCIULLA DEL WEST&#8221; \u00abLa Fanciulla &#8230; \u00e8 come vedere un bel pizzo, un ricamo perfetto; \u00e8 una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":47088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[147,6845,443,504],"class_list":["post-47085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-cantanti","tag-gigliola-frazzoni","tag-la-fanciulla-del-west","tag-opera-singers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47085"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104340,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47085\/revisions\/104340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}