{"id":4715,"date":"2010-01-30T21:53:55","date_gmt":"2010-01-30T19:53:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=4715"},"modified":"2016-12-15T16:32:17","modified_gmt":"2016-12-15T15:32:17","slug":"hindemith-e-ravel-aprono-la-stagione-lirica-del-teatro-delle-muse-di-ancona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/hindemith-e-ravel-aprono-la-stagione-lirica-del-teatro-delle-muse-di-ancona\/","title":{"rendered":"Hindemith e Ravel aprono la stagione lirica del Teatro Delle Muse di Ancona"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fondazione Teatro delle Muse di Ancona, stagione lirica 2009-10<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;HIN UND ZURUCK&#8221; <\/strong>(Andata e ritorno, 1927)<strong><br \/>\n<\/strong>Sketch con musica su libretto di Marcellus Schiffer<br \/>\nMusica di <strong>Paul Hindemith<\/strong><br \/>\n<em>Robert\u00a0 <\/em>VICENC ESTEVE<br \/>\n<em>Helene<\/em>\u00a0 SONIA GANASSI<br \/>\n<em>Il professore<\/em>\u00a0 NICOLAS RIVENQ<br \/>\n<em>L\u2019infermiere<\/em>\u00a0 GIOVANNI BATTISTA PARODI<br \/>\n<em>Il saggio<\/em>\u00a0 THOMAS MORRIS<br \/>\n<em>La Cameriera<\/em>\u00a0 CRISTIANE HUNGER<br \/>\n<em>Zia Emma<\/em> GILDA BERTOCCETTI<br \/>\n<strong>&#8220;L&#8217;HEURE ESPAGNOLE&#8221; <\/strong>(L&#8217;ora spagnola, 1907)<strong><br \/>\n<\/strong>Commedia musicale in un atto su libretto di Franc-Nohain<br \/>\nMusica di <strong>Maurice Ravel<\/strong><br \/>\nConcepcion, moglie di Torquemada SONIA GANASSI<br \/>\nRamiro, mulattiere\u00a0 NICOLA ALAIMO<br \/>\nDon Inigo Gomez, banchiere\u00a0 GIOVANNI BATTISTA PARODI<br \/>\nTorquemada, orologiaio\u00a0 THOMAS MORRIS<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nDirettore, <strong>Bruno Bartoletti <\/strong><br \/>\nRegia<strong>,<\/strong> scene, costumi, luci e coreografia\u00a0 di <strong>Stefano Poda<br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento del Teatro delle Muse<em><br \/>\nAncona, 24 gennaio 2010<strong><br \/>\n<\/strong><\/em>L\u2019allestimento delle opere rare al Teatro delle Muse di Ancona crea sempre un forte impatto visivo, che rimane negli occhi anche a distanza di tempo. Quindi \u00e8 azzeccata la scelta di non far seguire nient\u2019altro alle opere rare, seppur brevi o brevissime come nel caso di <strong><em>Hin und Zur\u00fcck<\/em> <\/strong>e<strong> <em>L\u2019heure espagnole <\/em><\/strong>che insieme durano solo 75 minuti.Eravamo un po\u2019 perplessi prima di entrare, ma siamo usciti convinti e soddisfatti, anche se, come \u00e8 consuetudine da qualche tempo, l\u2019allestimento scenico prevale sulla musica. E <strong>Stefano Poda<\/strong> nelle vesti onnicomprensive di scenografo, regista, costumista, coreografo, disegnatore luci, si \u00e8 imposto all\u2019attenzione del pubblico.<br \/>\n<strong>La bellezza delle scene, visionarie ma attinenti, incollate ai protagonisti <\/strong>ma in continua evoluzione con l\u2019ausilio di proiezioni e di cambi di luci, la sobria eleganza dei costumi femminili e l\u2019austerit\u00e0 con qualche stravaganza di quelli maschili, la simbologia dei movimenti meccanizzati, la presenza dell\u2019alter ego dei personaggi\u00a0 l\u2019uso di soli tre colori a forte contrasto (nero, rosso e bianco), con l\u2019aggiunta dell\u2019argento lavico per le pareti e gli ingranaggi dell\u2019orologio della seconda opera e del nero traslucido delle pareti a specchio e del pavimento riflettente per la prima, contribuiscono a captare l\u2019attenzione degli spettatori su queste due storie tra loro contrastanti, ma unite dal tema del tempo. Due letti neri alla turca ai lati del palcoscenico e tante lettere dell\u2019alfabeto argentee traslucide dondolanti dal soffitto sono gli elementi scenografici della prima opera, il passaggio alla seconda avviene gradualmente con l\u2019introduzione di un grosso pendolo argenteo filigranato oscillante, di una serie di clessidre di cristallo sospese, di due metronomi che segnano il tempo e si trasformano in pendole, di una fantastica cascata d\u2019acqua sul retro, di un grosso ingranaggio d\u2019orologio che scandisce le ore, di una calda pioggia di petali rossi sulla protagonista alle prese col primo amante, petali che formano un prato rosso sul pavimento nero. Non manca la seminudit\u00e0 degli uomini nell\u2019opera di Ravel. Tutto in un\u2019atmosfera visionaria di grande fascino.<br \/>\n<strong>Il lavoro di Stefano Poda \u00e8 una sorta di work in progress,<\/strong> perch\u00e9 scivola dalla prima alla seconda opera gradualmente senza stacchi, con la complicit\u00e0 delle luci, s\u00ec che lo spettatore, in attesa di un intervallo dopo la prima opera (anche se di soli 12 minuti), si domanda perch\u00e9 i protagonisti riprendano a cantare se la vicenda era conclusa, poi si rende conto invece di trovarsi in un\u2019altra atmosfera perch\u00e9 sente che la musica \u00e8 cambiata e si accorge solo dopo che anche gli elementi scenici hanno un altro significato. Una mente geniale.<br \/>\nVediamo le trame.<strong>HIN UND ZUR\u00dcCK <\/strong>(Andata e ritorno), musica di Paul Hindemith su libretto di Marcellus Schiffer scrittore e cabarettista, prima rappresentazione a Baden-Baden, Theater der Stadt il 15 luglio 1927, \u00e8 un\u2019opera in miniatura, composta in tre giorni, una divertente parodia delle convenzioni del teatro musicale della durata di un quarto d\u2019ora. \u00c8 un\u2019assurda interpretazione del tempo, che, se letto in avanti ha un significato e, se letto all\u2019indietro, riporta tutto allo stato di partenza.<br \/>\n<strong>L\u2019HEURE ESPAGNOLE<\/strong> (L\u2019ora spagnola), farsa boccaccesca di Franc-Nohain sulle peripezie di una giovane sposa di Toledo, fu vista all\u2019Od\u00e9on da Maurice Ravel che ne rest\u00f2 fortemente impressionato, s\u00ec che la mise in musica in breve tempo e ne fece una commedia musicale in un atto, \u00a0rappresentata per la prima volta a Parigi, Th\u00e9\u00e2tre National de l\u2019Op\u00e9ra Comique, il 19 maggio 1911. Parla di una moglie fedifraga che approfitta delle assenze lavorative del marito orologiaio per soddisfare i suoi bollori erotici, ma i soliti amanti sono piuttosto evasivi e lei si accoppia col muscoloso mulattiere che l\u2019aveva aiutata a portare avanti e indietro le pendole con dentro i suoi amanti nascosti.\u00a0<strong>Per questo dittico gli interpreti, tutti all\u2019altezza dei loro ruoli, sono gli stessi.<\/strong><br \/>\nL\u2019unica donna cantante \u00e8 il noto mezzosoprano <strong>Sonia Ganassi<\/strong> (<em>Helene<\/em> <em>moglie di Robert <\/em>e<em>Concepcion\u00a0 moglie di Torquemada<\/em>), al suo debutto in scena nel repertorio del 900, che calca il palcoscenico con l\u2019allure della primadonna (buffa in questo caso), interpreta con grande precisione i due personaggi, esibisce il suo bel timbro brunito, vibrante e ricco di armonici, una tessitura acuta luminosa, una zona grave non sempre sonora, voce agile ed estesa, fluidit\u00e0 d\u2019emissione, incisivit\u00e0 d\u2019accento e di fraseggio. Lo spagnolo <strong>Vicen\u00e7 Esteve<\/strong><em> (Robert <\/em>e<em> lo studente Gonzales) <\/em>esibisce una vocalit\u00e0 estesa e limpida di tenore chiaro e brillante che si espande in filati; l\u2019inglese <strong>Nicolas Rivenq<\/strong><em> (Il professore e<\/em> <em>il mulattiere Ramiro tutto muscoli<\/em>) \u00e8 un baritono leggero; <strong>Giovanni Battista Parodi<\/strong> (<em>L\u2019infermiere e<\/em> <em>il banchiere Don Inigo Gomez che entra spargendo banconote<\/em>) possiede una bella voce di basso, corposa ed estesa; il francese<strong> Thomas Morris<\/strong> (<em>Il saggio<\/em> e <em>l\u2019orologiaio Torquemada<\/em>) \u00e8 un tenore che usa anche il falsetto; <strong>Cristiane Hunger<\/strong>\u00e8 lacamerierae <strong>Gilda Bartoccetti<\/strong>la zia Emma che non canta. A preparare e a dirigere l\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana per queste opere \u201cnuove\u201d viene sempre chiamato ad Ancona il M\u00b0 <strong>Bruno Bartoletti<\/strong>, sempre aperto alle novit\u00e0 nonostante i suoi 84 anni, che coglie la tinta delle partiture e non invade mai il palcoscenico con sonorit\u00e0 debordanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Teatro delle Muse di Ancona, stagione lirica 2009-10 &#8220;HIN UND ZURUCK&#8221; (Andata e ritorno, 1927) Sketch con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":4725,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2383,372,375,376,1074,10576,145,373,28,1148,374],"class_list":["post-4715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-giovanni-battista-parodi","tag-hin-und-zuruck","tag-lheure-espagnole","tag-maurice-ravel","tag-nicola-alaimo","tag-nicolas-rivenq","tag-opera-lirica","tag-paul-hindemith","tag-sonia-ganassi","tag-stefano-poda","tag-teatro-delle-muse"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4715"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4715\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87800,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4715\/revisions\/87800"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}