{"id":47287,"date":"2013-02-02T21:56:42","date_gmt":"2013-02-02T19:56:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=47287"},"modified":"2017-11-22T12:17:56","modified_gmt":"2017-11-22T11:17:56","slug":"intervista-a-luca-dallamico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-luca-dallamico\/","title":{"rendered":"Intervista a Luca Dall&#8217;Amico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Basso italiano nato a Vicenza, si diploma con il massimo dei voti in trombone, organo e composizione organistica presso il conservatorio della sua citt\u00e0 e al Conservatoire superieur de\u00a0 Geneve.\u00a0 Prosegue gli studi di canto lirico e si perfeziona sotto la guida di Sherman Lowe. Vincitore al Concorso Internazionale Corradetti 2008. Fra gli interpreti pi\u00f9 interessanti della nuova generazione, nel 2009 \u00e8 scelto da Riccardo Muti per il ruolo di Agamennon in <strong><em>Iphig\u00e9nie en Aulide<\/em><\/strong> al Teatro dell\u2019Opera di Roma. Segue immediatamente il debutto scaligero in <strong><em>Assassinio nella Cattedrale<\/em> <\/strong>diretto da Donato Renzetti. Nelle passate stagioni ha interpretato: <strong><em>Turandot<\/em><\/strong> e <strong><em>Aida<\/em><\/strong> al Sejong di Seoul,\u00a0 <strong><em>La Cambiale di Matrimonio<\/em><\/strong> e <strong><em>L\u2019education Manqu\u00e9<\/em><\/strong>\u00a0 al Festival di Wexford; <strong><em>Death in Venice<\/em><\/strong> diretto da Bruno Bartoletti; <strong><em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em><\/strong> al Teatro la Fenice; <strong><em>La Sonnambula<\/em><\/strong> all&#8217;Opernhaus di Graz, <strong><em>La forza del destino,<\/em><\/strong> <strong><em>I lombardi<\/em><\/strong> allo Sferisterio di Macerata diretto da Daniele Callegari e\u00a0 <strong><em>L\u2019Italiana in Algeri <\/em><\/strong>al Teatro Olimpico di Vicenza, ecc. Interpreta Ferrando ne <strong><em>Il Trovatore<\/em><\/strong> al Teatro Alighieri di Ravenna e alla Royal Opera House di Muscat per la regia di Cristina Mazzavillani Muti.\u00a0 Svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica, interpretando, tra l&#8217;altro, il <em>Requiem<\/em> di Mozart, la <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi, la <em>Petite Messe Solennelle<\/em> , lo <em>Stabat Mater<\/em> di Rossini e di Dvo\u0159\u00e1k.\u00a0 <strong>Il 2013 lo vede impegnato<\/strong> a Venezia per il <em>Barbiere di Siviglia<\/em>, <em>La Boheme, I due Foscari<\/em> a Roma diretto da Muti. Al municipale di Piacenza sar\u00e0 protagonista in <em>Trovatore<\/em> e <em>Rigoletto<\/em>.<br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi primi ricordi musicali?<\/strong><br \/>\nIl primissimo ricordo \u00e8 un una pianola Bontempi. Avevo 4 anni e passavo le giornate a riprodurre le musiche della pubblicit\u00e0 riuscendo a farle esattamente uguali. Qualche anno pi\u00f9 tardi, verso i 6-7 anni, i miei genitori mi hanno iniziato agli studi musicali.<br \/>\n<strong>Quindi si pu\u00f2 dire che la tua famiglia ti ha sempre appoggiato? <\/strong><br \/>\nSi.<br \/>\n<strong>Anche quando hai deciso di trasformare la tua passione in una professione? <\/strong><br \/>\nQuesto \u00e8 stato un po\u2019 pi\u00f9 difficile. All\u2019inizio i miei genitori mi suggerivano di trovare un lavoro pi\u00f9 sicuro e stabile. Solo negli ultimi tempi hanno iniziato a credere in quello che sto facendo, dopo aver visto i riscontri dei teatri grandi, i ruoli e le produzioni importanti.<br \/>\n<strong>Che altro mestiere avresti potuto scegliere se non il cantante? <\/strong><br \/>\nNon saprei proprio! Avrei potuto fare l\u2019organista&#8230;il trombonista&#8230;oppure il maestro di coro&#8230;il direttore d\u2019orchestra, forse. La musica \u00e8 stata sempre la mia vita.<br \/>\n<strong>Infatti hai un diploma in organo e trombone. Com\u2019\u00e8 avvenuto il passaggio dallo strumento alla voce? <\/strong><br \/>\nQuando avevo 16 anni e studiavo trombone, pianoforte ed organo al Conservatorio, il Maestro del Coro, il Maestro\u00a0 Manzi, mi disse che avevo una bellissima voce. Io non gli volevo credere, anche perch\u00e9 non avevo mai pensato di fare il cantante! Durante una lezione di canto corale Manzi ferm\u00f2 il coro, mi prese per un braccio portandomi dalla maestra di canto a fare vocalizzi. Dopodich\u00e9 mi consegn\u00f2 lo spartito di uno spiritual per il saggio obbligandomi a cantare da solista. E\u2019 stata una bella esperienza, e mi sono divertito ma per me la cosa non poteva avere alcun seguito.<br \/>\n<object width=\"382\" height=\"319\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uFyVGYMzICY?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"382\" height=\"319\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uFyVGYMzICY?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato il primo disco che hai acquistato? <\/strong><br \/>\nIl primo disco d\u2019opera me lo regal\u00f2 Chiara ed era <em>Die Zauberf<\/em>l\u00f6<em>te<\/em>, perch\u00e9 la primissima aria che ho studiato a 16 anni \u00e8 stata <em>\u201cO Isis und Osiris\u201d<\/em> che mi ha fatto capire la brillantezza della voce, la maschera, il legato, l\u2019omogeneit\u00e0 dei suoni nel cambio delle vocali. In quest\u2019edizione Sarastro era Samuel Ramey, che \u00e8 rimasto il mio mito assoluto.<br \/>\n<strong>Ti capita ancora di ascoltare musica per diletto? <\/strong><br \/>\nSi. Ascolto pochissimo l\u2019opera per\u00f2. Quando sono a casa mi piace ascoltare il Jazz e la musica leggera. Le mie serate migliori, sono in compagnia di Mina e della mia ragazza. Amo rilassarmi a lume di candela ascoltando musica o guardando un bel film. Calandomi nei ruoli operistici per 8-10 ore al giorno nei momenti in cui sono libero ho bisogno di ritrovare me stesso.<br \/>\n<strong>Anche se come veneto la domanda appare scontata, preferisci vino rosso o bianco? <\/strong><br \/>\nRosso. L\u2019Amarone della Valpolicella \u00e8 il numero uno!<br \/>\n<strong>A proposito del Veneto, vengono in mente in nomi di Cecilia Gasdia, Renato Bruson, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, c\u2019\u00e8 una particolare tradizione operistica in questa regione che ha dato i natali a cos\u00ec illustri cantanti?<br \/>\n<\/strong>C\u2019\u00e8 una grandissima tradizione operistica in Veneto come in tutta Italia e questo dovremmo saperlo tutti e tenerlo nel cuore. In Veneto abbiamo tantissimi teatri, tanti concorsi di canto dedicati a grandissimi cantanti: Toti dal Monte, Iris Adami Corradetti, il concorso Del Monaco a Castelfranco (citt\u00e0 che ospita fra l\u2019altro uno dei migliori conservatori d\u2019Italia) e il concorso dell\u2019Arena di Verona. E\u2019 soprattutto la grandissima concentrazione di teatri a dimostrare la tradizione e dove ci sono i teatri c\u2019\u00e8 l\u2019opera.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/xV2IUhW54jA?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/xV2IUhW54jA?version=3&amp;hl=it_IT\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Come vedi il futuro dell\u2019opera? <\/strong><br \/>\nIo voglio vederlo sempre positivo, non voglio pensare alla crisi. Sicuramente stiamo vivendo un momento difficile, ma ci sono ancora tante belle voci, tante voci importanti, tanti direttori che porteranno avanti grandi ideali e voglio pensare che l\u2019opera nei teatri come la conosciamo e l\u2019abbiamo conosciuta nel passato rimanga un filo conduttore della cultura italiana nel mondo e che sia un punto stabile accanto al successo immediato di tanti programmi televisivi che vanno e vengono. Quando c\u2019\u00e8 un programma televisivo con 20 milioni d\u2019ascoltatori incollati alla tv, mi piace pensare che magari un domani queste persone verranno a vedere un\u2018 opera. Dobbiamo credere che ci sia sempre una sicurezza di questo, che non verr\u00e0 mai a mancare, che non pu\u00f2 venire a mancare perch\u00e9 noi abbiamo i teatri e dovremo sempre avere chi ci lavora, chi li governa e chi dar\u00e0 la possibilit\u00e0 a cantanti, direttori, cori, orchestre e tecnici di lavorare e di produrre cose sempre pi\u00f9 belle.<br \/>\n<strong>Apriamo il capitolo direttori. Hai avuto pi\u00f9 volte occasione di lavorare con il Maestro Muti, cosa ti ha dato quest\u2019esperienza? <\/strong><br \/>\nMi ha arricchito come nessun\u2019altra prima. Lavorando con il Maestro Muti si provano delle emozioni incredibili, indescrivibili forse, perch\u00e9 solo vivendole si pu\u00f2 capire quello che il Maestro pu\u00f2 dare ad un cantante e al pubblico in sala. E\u2019 magnetico. Ha un carisma all\u2019ennesima potenza e la sua parola viene seguita da tutti. Quando parla crea una grande magia ed \u00e8 magia tutto quello che lui fa. Crea un\u2019unica direzione, una perfetta fusione di tutti gli elementi, mettendo insieme 200 anime in un\u2019anima sola, non sotto la sua bacchetta ma sotto la sua anima, sotto il suo sguardo. Dirige con gli occhi, con la sua emozione. Quando lavori con lui lo guardi, ma non per andare a tempo &#8211; perch\u00e9 \u00e8 impossibile non andare a tempo con lui &#8211; lo guardi perch\u00e9 ti d\u00e0 l\u2019energia di cui hai bisogno e al contempo la prende da te. Crei la magia assieme a lui. In quel momento sei magico perch\u00e9 \u00e8 magico lui e tu entri nel suo canale. E\u2019 grandioso!<br \/>\n<strong>Durante una produzione operistica si lavora per diverse settimane a stretto contatto con i colleghi. Che rapporto instauri in genere con loro? <\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 un filone ben preciso. Per essere sincero non sono un tipo che ami mangiare al ristorante, preferisco stare tranquillo a casa. Inoltre amo la palestra e dopo un allenamento non vado certo a mangiare una pizza, preferisco cucinarmi un piatto sano e ipocalorico a casa, quindi sono destinato a stare da solo anche se in genere instauro con i colleghi un ottimo rapporto.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto col cibo quindi \u00e8 virtuoso? <\/strong><br \/>\nSei giorni su sette&#8230;ma al settimo&#8230;<br \/>\n<strong>Il posto in cui hai mangiato peggio? <\/strong><br \/>\nA casa mia il settimo giorno!<br \/>\n<strong>In genere ceni prima o dopo la recita? <\/strong><br \/>\nCerco di cenare due o tre ore prima della recita o durante. Evito comunque di mangiare troppo.<br \/>\n<strong>Hai dei particolari rituali scaramantici? <\/strong><br \/>\nNon uno in particolare, in genere i rituali si formano durante le varie produzioni ad esempio se in un\u2019occasione mi capita di mangiare bresaola e melone e vedo che la prova va molto bene, cercher\u00f2 di mangiare bresaola e melone per tutta la produzione!<br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 un oggetto che non manca mai nel tuo camerino? <\/strong><br \/>\nCerto! il mio profumo e la crema per il viso. Il profumo \u00e8 fondamentale, mi fa star bene, \u00e8 un alone di serenit\u00e0, di forza, di energia&#8230;di seduzione!<br \/>\n<strong>Preferisci il giorno o la notte?<br \/>\n<\/strong>La notte.<br \/>\n<strong>La tua vacanza ideale? <\/strong><br \/>\nMontagna: in una bella baita con un focolare, stando al caldo mentre contemplo il gelo dalla finestra.<br \/>\n<strong>Hai avuto esperienze sia in Italia che all\u2019estero anche in paesi lontani come la Corea, dov\u2019\u00e8 pi\u00f9 piacevole lavorare? <\/strong><br \/>\nAl contrario di quanto sento da molti colleghi, rispondo l\u2019Italia. Io in Italia lavoro bene. E comunque mi piace pensare di essere un cittadino del mondo e non sentirmi straniero quando canto all\u2019estero.<br \/>\n<strong>Hai un teatro al quale sei particolarmente affezionato? <\/strong><br \/>\nSe guardo alla mia carriera, un teatro nel quale ho cantato tanto e spero di continuare a farlo \u00e8 la Fenice. Canto molto volentieri anche Roma a Ravenna dove ho fatto un bellissimo Trovatore con la regia di Cristina Mazzavillani Muti.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/8FSGaOu1diY?hl=it_IT&amp;version=3\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/8FSGaOu1diY?hl=it_IT&amp;version=3\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" \/><\/object><br \/>\n<strong>In che direzione pensi stia andando la tua voce? Quale ruolo ti piacerebbe affrontare? <\/strong><br \/>\nDon Giovanni. Non per questo mi ritengo un basso mozartiano. Sono un basso cantabile per cui trovo che i ruoli che mi si addicano maggiormente siano quelli in cui mostrare un bel legato, il fraseggio, e comunque i ruoli di grande personalit\u00e0. Ho fatto dei bei debutti con <em>Sonnambula<\/em>, <em>Trovatore,<\/em> <em>Iphigenie en Aulide<\/em> diretta dal Maestro Muti e trovo che la mia strada sia questa. Gran parte del mio repertorio sar\u00e0 verdiano ma voglio che Mozart non manchi mai perch\u00e9 aiuta mantenere una grande fusione con l\u2019orchestra e una vocalit\u00e0 strumentale, fondamentale per aver il controllo dell\u2019emissione. Poi nel mio repertorio non devono mancare Bellini, Donizetti e Rossini. Ho appena debuttato Don Basilio a Venezia ed \u00e8 stato un trionfo!<br \/>\n<strong>Qual \u2018\u00e8 stato il tuo momento di maggior orgoglio? <\/strong><br \/>\n<em>Iphigenie en Aulide:<\/em> \u00e8 stata la mia prima esperienza con il Maestro Muti e la prima volta che sentivo quell\u2019orchestra della quale percepivo ogni strumento e tutta l\u2019orchestra come uno strumento unico in una perfetta fusione di tutti gli elementi della scena. E\u2019 stato molto emozionate anche il concerto che abbiamo fatto la scorsa estate a Nairobi, in un contesto cos\u00ec particolare, davanti a decine di telecamere. Comunque ogni debutto nei teatri italiani cos\u00ec ricchi di tradizione, sui cui palchi hanno camminato, agito, cantato i pi\u00f9 grandi cantanti al mondo \u00e8 un momento di grande orgoglio e di grandissima responsabilit\u00e0.<br \/>\n<strong>A chi non conosce la tua voce cosa faresti ascoltare? <\/strong><br \/>\nLa serenata dal<em> Faust<\/em> e <em>Macbeth<\/em>.<br \/>\n<strong>Cosa manca nella tua vita? <\/strong><br \/>\nNon vorrei dire nulla perch\u00e9 sembrerei sfacciato. Faccio il mestiere che amo. Ho alcune persone che mi vogliono un gran bene e mi sono sempre vicine, nei momenti difficili. Tante volte sul palco, in teatro siamo molto felici, ma quando torniamo a casa non sempre siamo felici. La mia famiglia \u00e8 numerosa e mi vogliono tutti un gran bene. L\u2019amore in questo momento ce l\u2019ho e speriamo che sia veramente solido. ll lavoro c\u2019\u00e8 e deve esserci, perch\u00e9 nel 2002 ho abbandonato pi\u00f9 di 15 anni della mia vita dedicati all\u2019organo e al pianoforte scegliendo la voce non per motivi economici: quando canto io mi emoziono, do emozione e provo un godimento folle. La mia vita deve essere questa. L\u2019amore, le relazioni, la famiglia sono importanti per questo. Chi ti \u00e8 vicino ti d\u00e0 una grande energia che ti serve poi per regalare energia ed emozioni a chi ti ascolta e a chi ti \u00e8 vicino. Se stai bene fai star bene chi ti \u00e8 vicino e chi ti \u00e8 vicino ti aiuter\u00e0 a star bene perch\u00e9 sa e sente questo scambio energetico. Posso sicuramente dire che sono veramente sereno in questo momento della mia vita e non desidero nulla in pi\u00f9 rispetto a quello che ho, ma lo desiderer\u00f2 in futuro perch\u00e9 la vita deve anche essere una ricerca di qualcosa in pi\u00f9 che arricchisca la tua anima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Basso italiano nato a Vicenza, si diploma con il massimo dei voti in trombone, organo e composizione organistica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":47289,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,14667,2385,9049],"class_list":["post-47287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-interviste","tag-luca-dallamico","tag-opera-singers-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87767,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47287\/revisions\/87767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}