{"id":47470,"date":"2013-02-08T03:25:20","date_gmt":"2013-02-08T01:25:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=47470"},"modified":"2017-01-03T22:45:02","modified_gmt":"2017-01-03T21:45:02","slug":"rayahzone-al-festival-equilibrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/rayahzone-al-festival-equilibrio\/","title":{"rendered":"&#8220;Rayahzone&#8221; al Festival Equilibrio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Parco della Musica, Equilibrio. Festival della nuova danza <\/em><br \/>\n<strong>\u201cRAYAHZONE\u201d <\/strong><br \/>\n<em>Ideazione e coreografia<\/em> <strong>Ali Thabet, H\u00e8di Thabet <\/strong><br \/>\n<em>Danzatori <\/em><strong>Ali Thabet, H\u00e8di Thabet, Lionel About <\/strong><br \/>\n<em>Direzione musicale<\/em> <strong>Sofyann Ben Youssef <\/strong><br \/>\n<em>Voci Soufi tunisine<\/em> <strong>Mehdi Ayachi, Mourad Brahim, Nidhal Yahyaoui, Walid Soltan <\/strong><br \/>\nProduzione Th\u00e9atre de Suresnes Jean Vilar<br \/>\nCoproduzione Les Th\u00e9atres de la Ville de Luxembourg<br \/>\n<em>Roma, 5 Febbraio 2103 <\/em><br \/>\n<strong>Febbraio \u00e8 il mese di<\/strong> <strong>&#8220;Equilibrio&#8221;<\/strong>. Nona edizione quest\u2019anno per il bellissimo Festival diretto da Sidi Larbi Cerkaoui, un appuntamento ormai fisso che porta Roma a respirare aria da ogni angolo del pianeta. Dopo l\u2019apertura dedicata alla star per eccellenza della danza Sylvie Guillem alla quale sono state spalancate le porte della Sala Santa Cecilia, si torna alle atmosfere intime tipiche del Festival. \u00c8 <strong>&#8220;Rahayzone&#8221;<\/strong> dei fratelli <strong>Thabet<\/strong>. La scena \u00e8 scarna, ma articolata. Muri bianchi, una saracinesca da un lato fa immaginare spazi nascosti e ampi, un impalcatura al centro con dei tubi innocenti per lanciarsi in danze acrobatiche quasi circensi, dietro corridoi, e poi camminamenti sopra i tetti, altri luoghi. Tutta da vivere ed attraversare. Sembra un tipico luogo tunisino. \u00c8 lo spazio di un viaggio, un viaggio al maschile, otto uomini, tre danzatori, cinque musicisti. Musica danza e teatro.<br \/>\n<strong>Le emozioni sono assicurate<\/strong>. A partire dalla musica, o per meglio dire le voci, quelle dei cantanti <em>Soufi<\/em>. Respiri, singulti, sospiri, moti dell\u2019animo. Poi il canto, sublime, a volte delle cantilene, poi voce piena, grande atmosfera, religiosit\u00e0, spirito e tanta anima terrena. <strong>Sofyann Ben Youssef, Mehdi Ayachi, Mourad Brahim, Nidhal Yahyaoui, Walid Soltan <\/strong>non fanno da cornice, sono al centro del viaggio, la loro anima, la loro arte, la loro fisicit\u00e0, l\u2019atmosfera creata da quel canto \u00e8 il punto di collegamento con le origini tunisine di <strong>Ali <\/strong>ed<strong> H\u00e8di Thabet<\/strong>. Storia affascinante la loro. Padre tunisino madre belga, <strong>H\u00e8di<\/strong> non ha una gamba, danza con le stampelle. Amava il circo, lavorava nel circo, un cancro alle ossa gli ha portato via la gamba. Ali allora decider\u00e0 di terminare ci\u00f2 che il fratello aveva cominciato. Entra nel mondo del circo fino a diventare danzatore. E dieci anni dopo eccoli insieme sulla scena ad esorcizzare il passato e regalare emozioni.<br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 tutto l\u2019umano possibile in questo spazio<\/strong>: la morte che guarda caso ha il corpo <strong>H\u00e8di<\/strong> con in testa un teschio di cammello, cammina in cerchio inesorabile e implacabile prendendo a calci con la sua unica gamba un uomo che gli passa avanti. La follia di Ali, che gioca con la platea improvvisando improbabili danze richiamando applausi ad un pubblico divertito. E poi lo scherno, il conflitto, le risse, la lotta, la tenerezza, il sostegno, l\u2019amore, l\u2019aiuto, tutto emana quel tipico aspetto goliardico di un mondo al maschile.<br \/>\nMaschile \u00e8 anche la danza, i due con l\u2019altro danzatore <strong>Lionel<\/strong> <strong>About<\/strong> costruiscono danze in trio, duo o soli. Non \u00e8 una danza eclatante, non stupisce la ricerca ma la fisicit\u00e0, l\u2019aspetto virile. \u00c8 <strong>H\u00e8di<\/strong> il fulcro di tutto, le sue acrobazie; sulla sua unica gamba salta, piroetta, si lancia con le stampelle in figure mirabolanti e i due lo prendono lo rivoltano e lo lanciano a loro volta. <strong>Un movimento energico, spesso destrutturato che lo tiene magicamente in equilibrio. Una forza, anche di volont\u00e0 impressionante<\/strong>, con la quale prende sulle spalle i suoi due compagni. Tre danzatori, cinque gambe e due stampelle per innumerevoli soluzioni fino all\u2019emozionante finale. Ali danza con il corpo senza vita di H\u00e8di. Non accetta la sua rinuncia, lo trascina lo mette dritto, lui ricade, Ali insiste, non \u00e8 possibile, lo vuole, \u00e8 un incontro-scontro fisico. Lo sforzo di H\u00e8di per stare in piedi provoca strette allo stomaco. Alla fine Ali prende il braccio del fratello per circondarsi in un sonno dolce e tenero. La luce si riaccende, i due seduti vicini, viso leggero lieve sorriso guardano il pubblico ed il pubblico applaude calorosamente. Emozionato. Anche quest\u2019anno &#8220;Equilibrio&#8221; \u00e8 cominciato bene. Teatro, emozione. Buon proseguimento! <em>Foto \u00a9 Musacchio &amp; Iannello<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Parco della Musica, Equilibrio. Festival della nuova danza \u201cRAYAHZONE\u201d Ideazione e coreografia Ali Thabet, H\u00e8di Thabet [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":47471,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[7100,14677,4814,7101,7107,7102,7103,7104,7105,7109,7108,7106],"class_list":["post-47470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-ali-thabet","tag-danza","tag-equilibrio-festival-della-nuova-danza","tag-hedi-thabet","tag-les-theatres-de-la-ville-de-luxembourg","tag-lionel-about","tag-mehdi-ayachi","tag-mourad-brahim","tag-nidhal-yahyaoui","tag-rayahzone","tag-theatre-de-suresnes-jean-vilar","tag-walid-soltan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47470"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88385,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470\/revisions\/88385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}