{"id":47667,"date":"2013-02-12T00:37:02","date_gmt":"2013-02-11T22:37:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=47667"},"modified":"2016-12-01T03:42:46","modified_gmt":"2016-12-01T02:42:46","slug":"carmen-tra-ombre-e-luci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/carmen-tra-ombre-e-luci\/","title":{"rendered":"&#8220;Carmen&#8221; tra ombre e luci"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Teatro Verdi, Stagione Lirica 2013<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;CARMEN&#8221;\u00a0 <\/strong><br \/>\nOp\u00e8ra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy, dalla novella omonima di Prosper M\u00e9rim\u00e9e.<br \/>\nMusica di <strong>Georges Bizet<br \/>\n<\/strong><em>Carmen <\/em>LUCIANA D&#8217;INTINO<br \/>\n<em>Don Jos\u00e8 <\/em>ANDREA CARE&#8217;<br \/>\n<em>Escamillo <\/em>LUCIO GALLO<br \/>\n<em>Micaela <\/em>SERENA GAMBERONI<br \/>\n<em>Frasquita <\/em>ARAGAKI YUKIKO<br \/>\n<em>Merc\u00e8d\u00e8s <\/em>CRISTINA DAMIAN<br \/>\n<em>Moral\u00e8s <\/em>NICOLO&#8217; CERIANI<br \/>\n<em>Il Remendado\u00a0 <\/em>GIANLUCA SORRENTINO<br \/>\n<em>Il Dancaire <\/em>DARIO GIORGELE&#8217;<br \/>\n<em>Zuniga <\/em>FEDERICO BENETTI<br \/>\nOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Trieste<br \/>\nCoro di Voci Bianche \u201cI Piccoli Cantori della Citt\u00e0 di Trieste\u201d<br \/>\nDirettore <strong>Donato Renzetti<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro<strong> Paolo Vero<br \/>\n<\/strong>Voci bianche dirette da <strong>Cristina Semeraro<\/strong><br \/>\nRegia<strong> Carlos Saura <\/strong>(ripresa da <strong>Elisabetta Brusa<\/strong>)<strong><br \/>\n<\/strong>Scene<strong> Laura Martinez<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Pedro Moreno<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Francisco Belda<\/strong><br \/>\nAllestimento del\u00a0 Palau de les Arts Reina Sofia &#8211; Fundacio de la Comunitat Valenciana e Fondazione Teatro del Maggio Fiorentino<br \/>\nin collaborazione con Japan Art Society<br \/>\n<em>Trieste, 5 febbraio 2013<br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Dopo l\u2019azzeccata messinscena inaugurale del verdiano <em>\u201c Corsaro\u201d<\/em>,<\/strong> un\u2019opera molto amata\u00a0 e popolare come la <em>\u201cCarmen\u201d<\/em> di Georges Bizet nel cartellone del Teatro Verdi, che nel secondo titolo di stagione ha riportato sul palcoscenico le vicende dell\u2019eroina di Merim\u00e9e, assente nove anni dalla scena triestina. Per l\u2019occasione si \u00e8 puntato su una trasposizione particolare e originale, scaturita dal pensiero di un grande regista cinematografico come <strong>Carlos Saura<\/strong>, autore di quell\u2019indimenticabile \u201cCarmen Story\u201d\u00a0 &#8211; vero e proprio inno alla passione alla Spagna e al flamenco\u00a0 &#8211; che qui ispira e sostiene l\u2019allestimento minimale realizzato in coproduzione tra Palau de les Arts Reina Sofia \u2013 Fundaci\u00f2 de la Comunitat Valenciana e Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino.<br \/>\n<strong>A Trieste la ripresa della regia \u00e8 stata curata da Elisabetta Brusa<\/strong> che, nella nota sul programma di sala, presenta quest\u2019edizione di Carmen come <em>\u201cgeometrica, elegante, straniante, bidimensionale e colorata, dove non si lavora per accumulo ma per sottrazione\u2026.Spazi vuoti, pochi oggetti di scena e corpi statici per sposare le linee pulite della scenografia e ancora effetti di luce giocati con le trasparenze di pannelli che rimandano al cinema, alle ombre cinesi, a quella dinamica luce\/ombra che vive nelle viscere della Spagna profonda\u201d.<\/em> In effetti <strong>le scene create da\u00a0 Laura Martinez<\/strong> sono minimali ma di inaspettato effetto, create da pannelli che nel primo atto sono collocati in modo da dividere a met\u00e0 il palcoscenico, a suggerire dietro ad essi la manifattura tabacchi\u00a0 e le sigaraie, \u00a0davanti la piazza di Siviglia con i soldati e i passanti, mentre negli atti successivi sono posti a semicerchio, quasi a contenere in soffocante abbraccio il dipanarsi della storia e il compiersi del destino dei protagonisti. Il movimento delle masse, attento ai dettagli della storia, dipana fluidamente il filo narrativo e non dimentica, nel secondo atto,\u00a0 un accenno di flamenco. Al positivo riscontro visivo hanno contribuito \u00a0<strong>il monocromatico ma efficace gioco di luci realizzato da Francisco Benda<\/strong> <strong>nonch\u00e8 i costumi tradizionali ma non polverosi creati da Pedro Moreno.<\/strong> Alla guida dell\u2019Orchestra del Teatro Verdi,<strong> Donato Renzetti \u00a0<\/strong>ha dato vita a una lettura di poco slancio e molta routine, traendo ispirazione pi\u00f9 dall\u2019espansione lirica che dal ritmo incalzante\u00a0 della passione, preoccupandosi\u00a0 della coesione canora piuttosto che del fraseggio orchestrale. Di cio\u2019 se n\u2019\u00e8 giovato la compagnia di canto che, alla fine, \u201cporta a casa\u201d lo spettacolo con successo e una punta d\u2019eccezione offerta dalla coppia Don Jos\u00e9 \u2013 Micaela.\u00a0 Al primo regala passione e baldanza vocale il giovane tenore <strong>Andrea Car\u00e9,<\/strong> scenicamente disinvolto e capace di affrontare note gravi e puntature acute in piena sicurezza e con variegato fraseggio mentre <strong>Serena Gamberoni<\/strong>, dotata di buoni mezzi e capacit\u00e0 espressiva, si \u00e8 fatta apprezzare per la palpitante interpretazione che, senza tradire il personaggio, sottrae Micaela alla stereotipata immagine di fanciulla timida buona e brava per restituire quella di una donna innamorata che lotta per salvare il proprio amore. La protagonista, <strong>Luciana D\u2019Intino<\/strong>, nonostante affronti la tessitura del ruolo con una disomogeneit\u00e0 timbrica che lascia alquanto perplessi, ha voce potente e di bel colore ma il personaggio \u00e8 lontano anni luce dal suo sentire e la credibilit\u00e0 scenica praticamente inesistente. Costantemente con le mani sui fianchi e lo sguardo fisso, pi\u00f9 che Carmen la D\u2019Intino sembrava Santuzza costretta a cantare le proprie disgrazie in francese, peraltro in \u00a0sintonia involontaria con l\u2019Escamillo di <strong>Lucio Gallo<\/strong>, spesso costretto a forzare per risolvere una scrittura che richiederebbe un bass-bariton quando non addirittura un basso e per le tentazioni veriste dell\u2019interprete, pi\u00f9 vicino al rude carrettiere Alfio che al seducente torero sciupafemmine. \u00a0<strong>Yukiko Aragachi<\/strong> (Frasquita), <strong>Cristina Damian<\/strong> (Mercedes), <strong>Gianluca Sorrentino<\/strong> (Remendado) e <strong>Dario Giorgel\u00e8<\/strong> (Dancairo) componevano brillantemente il quartetto dei contrabbandieri. Completavano efficacemente il cast il bravo <strong>Nicolo\u2019 Ceriani<\/strong> nel ruolo di Morales e <strong>Federico Benetti<\/strong> in quello di Zuniga. Buona la prova offerta dal Coro diretto da<strong> Paolo Vero<\/strong> e nota di merito al Coro di Voci Bianche \u201cI Piccoli Cantori della Citt\u00e0 di Trieste\u201d preparati da <strong>Cristina Semeraro<\/strong>. Al termine della recita, calorosi\u00a0 applausi \u00a0tributati dal pubblico che esauriva il Teatro a tutti gli interpreti e prolungato lancio di fiori fin dall\u2019apparire delle comparse. <em>Foto Fabio Parenzan <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Teatro Verdi, Stagione Lirica 2013 &#8220;CARMEN&#8221;\u00a0 Op\u00e8ra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy, dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":115,"featured_media":47669,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[754,4339,133,7129,4387,1239,4691,247,7130,7127,130,9050,5635,145,3480,777,7128],"class_list":["post-47667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-care","tag-carlos-saura","tag-carmen","tag-cristina-damian","tag-dario-giorgele","tag-donato-renzetti","tag-federico-benetti","tag-georges-bizet","tag-gianluca-sorrentino","tag-laura-martinez","tag-luciana-dintino","tag-lucio-gallo-it","tag-nicolo-ceriani","tag-opera-lirica","tag-pedro-moreno","tag-serena-gamberoni","tag-yukiko-aragachi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/115"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}