{"id":48016,"date":"2013-02-18T20:23:04","date_gmt":"2013-02-18T18:23:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=48016"},"modified":"2016-12-20T09:51:39","modified_gmt":"2016-12-20T08:51:39","slug":"da-fedele-a-franck-7-concerto-della-stagione-sinfonica-al-filarmonico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/da-fedele-a-franck-7-concerto-della-stagione-sinfonica-al-filarmonico\/","title":{"rendered":"Da Fedele a Franck: 7\u00b0 concerto della stagione sinfonica al Filarmonico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"><\/span><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\">Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Sinfonica 2012\/2013<\/span><\/em><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"><br \/>\n<strong>Orchestra dell\u2019Arena di Verona<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Xu Zhong<\/strong><br \/>\nOboe\u00a0 <strong>Claudio Ugolini<\/strong><br \/>\nClarinetto\u00a0 <strong>Stefano Conzatti<\/strong><br \/>\nFagotto\u00a0 <strong>Paolo Guelfi<\/strong><br \/>\nCorno\u00a0 <strong>Andrea Leasi<\/strong><br \/>\n<em>Ivan Fedele<\/em>: Syntax 01 (if@hay.dn)<br \/>\n<em>Wolfgang Amadeus Mozart\u00a0<\/em> Sinfonia Concertante K.297\/b<br \/>\n<em>C\u00e9sar Franck<\/em> Sinfonia\u00a0 in re minore<br \/>\n<em>Verona, 8 febbraio 2013<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue la stagione sinfonica della<span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"><\/span><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"> Fondazione Arena di Verona\u00a0 con il settimo concerto, diretto da <strong>Xu Zhong<\/strong>,\u00a0 presentando come solisti quattro prime parti dell\u2019Orchestra dell\u2019Arena nella <strong><em>Sinf<\/em><\/strong><\/span><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"><strong><em>onia Concertante K.297\/b<\/em><\/strong> per oboe, clarinetto, corno e fagotto di W.A. Mozart.\u00a0 Il programma si \u00e8 aperto con\u00a0 pezzo contemporaneo, come consuetudine in questa stagione, <strong>Syntax 01(if@hay.dn)di Ivan Fedele<\/strong>.\u00a0 La seconda parte del concerto \u00e8 stata dedicata alla <em><strong>Sinfonia in re minore<\/strong><\/em> di C\u00e9sar Franck.\u00a0 <em><strong>Syntax 01 <\/strong><\/em>\u00e8 stato commissionato nel 2009 dall\u2019Orchestra Haydn di Bolzano per commemorare il bicentenario della morte di Haydn.\u00a0 In quest\u2019opera, il compositore, Ivan Fedele,\u00a0 cerca chiaramente di comunicare il significato attuale delle particolari caratteristiche che contraddistinguono l\u2019eredit\u00e0 musicale di Haydn.\u00a0 Di enorme importanza\u00a0 nell\u2019evoluzione della forma della sonata, Haydn ha prestato molta attenzione al rigore della struttura. Fedele coglie due caratteristiche essenziali nella musica di Haydn, sia nello sviluppo di strutture pi\u00f9 ampie da motivi musicali brevi e semplici, sia nell\u2019esposizione di temi contrastanti. I legni e gli ottoni hanno reso efficacemente il progressivo intensificarsi dell\u2019intreccio di dinamica e timbro, con precisione e fermezza.\u00a0 Lo stesso, non si poteva dire della sezione dei violini che ha evidenziato fin da subito incertezze e insicurezza, nonostante il gesto chiaro e deciso del direttore d\u2019orchestra.\u00a0 Solo verso la fine, nella parte pi\u00f9 lirica del brano, che vedeva l&#8217;arpa e pianoforte protagonisti,\u00a0 l\u2019o<\/span><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\">rchestra ha mostrato maggior\u00a0 equilibrio e senso di stile.<br \/>\nMusicalmente eleganti e ben definiti gli interventi solistici delle prime parti, <strong>Claudio Ugolini<\/strong> oboe, <strong>Stefano Conzatti<\/strong> clarinetto, <strong>Paolo Guelfi<\/strong> fagotto e <strong>Andrea Leasi<\/strong> corno, nell\u2019incantevole <em><strong>Sinfonia Concertante K.297\/b<\/strong><\/em> per oboe, clarinetto, fagotto e corno di W.A.Mozart. Il compositore\u00a0 ha dimostrato un particolare amore\u00a0 per gli strumenti a fiato nelle sue opere e concerti, componendo pagine suggestive e memorabili. La forma della Sinfonia Concertante, essenzialmente, \u00e8 un misto fra il genere della sinfonia con quello del concerto, dove gli strumenti alternano i loro interventi solistici a quello\u00a0 subordinato all\u2019interno dell\u2019ensemble.\u00a0 Il primo tempo, con la sua doppio esposizione, prima quella dell\u2019orchestra che annuncia i temi principali, seguita da quella dei solisti, \u00e8 il tempo dove la presenza dell\u2019orchestra \u00e8 maggiormente in rilievo. Purtroppo i solisti, quando non suonavano da soli,\u00a0 sono stati spesso inghiottiti da un\u2019orchestra poco sensibile all\u2019equilibrio della dinamica e del timbro,\u00a0 e indifferente al fraseggio del quartetto.\u00a0 La mancanza di leggerezza e brillantezza sonora, evidente in modo pi\u00f9 palese nei violini, risaltava in un\u2019esecuzione orchestrale piatta e pesante. Nel secondo e terzo tempo, dove l\u2019orchestra passa in secondo piano e i solisti dominano la scena, la situazione \u00e8 migliorata. Il quartetto solistico, con i suoi delicati scambi di dialogo, ha intrecciato le armoniche melodie del\u00a0 bellissimo e cantabile <em>Adagio<\/em> con grazie e espressivit\u00e0, e nel tempo finale, Andante con Variazioni, ricco di ritornelli decorativi dell\u2019orchestra, ciascun solista ha avuto ampia occasione per sfoggiare le caratteristiche timbriche e tecniche del proprio strumento: cosa che hanno fatto con precisione e eleganza.<br \/>\n<strong><em>La Sinfonia in re minore <\/em><\/strong>(1886-88) \u00e8 l\u2019unica sinfonia e l\u2019opera orchestrale pi\u00f9 celebre del compositore belga-francese C\u00e9sar Franck.\u00a0 L&#8217;idea che Franck componesse\u00a0 una sinfonia \u00e8 abbastanza insolita, visto che, in quegli anni in Francia, questo genere era assai desueto perch\u00e9 considerato un caposaldo della musica tedesca. Nella sua partitura, Franck fa uso di una forma che si sviluppa in un ciclo, un elemento caratteristico atto a creare un\u2019unit\u00e0 complessiva dove tutti i temi risultano essere\u00a0 generati dal motivo principale. Questi soggetti melodici, imparentati fra di loro, trovano il loro culmine nell&#8217;ultimo movimento. I tre movimenti che compongono la sinfonia, fanno riferimento al tema iniziale, interrogativo e lugubre di quattro battute,\u00a0 introdotto dalle viole, violoncelli e contrabbassi. Nel secondo movimento, la mancanza dell&#8217;usuale &#8220;scherzo&#8221;, \u00e8 in parte compensato da una sezione trattata con particolare spirito e leggerezza. A dominare \u00e8 per\u00f2 la\u00a0 celebre e\u00a0 struggente melodia del corno inglese, qui eseguita grande espressivit\u00e0, prima su un supporto di pizzicati dell\u2019arpa e archi, e poi intrecciata in un obbligato cromatico delle viole.\u00a0 Nel complesso, l&#8217;orchestra areniana ha saputo cogliere gli impeti romantici della partitura.<br \/>\n<\/span><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\">Il direttore <strong>Xu Zhong<\/strong> ha mantenuto controllo e coesione, con un gesto chiaro rigoroso, capace di comunicare il suo taglio interpretativo.\u00a0 Ha saputo evocare una sensazione di sensualit\u00e0 nei cambiamenti delle trame armoniche e timbriche attraverso le frequenti modulazioni, e creare una costruzione di drammatiche progressioni che, nel loro ripetersi, culminavano nell&#8217;esaltante grido del primo tema che ritroviamo nell\u2019ultimo tempo, chiusura trionfale di questo cerchio musicale.\u00a0 Caloroso successo di pubblico, piuttosto scarso, forse anche a causa del clou dei festeggiamenti del Carnevale veronese. <em>Foto Ennevi per Fondazione Arena<\/em><\/span><em id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10219\"><em id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10218\"><span id=\"yui_3_7_2_1_1361108791600_10217\" style=\"color: black; font-family: Garamond; font-size: medium;\"><\/span><\/em><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Sinfonica 2012\/2013 Orchestra dell\u2019Arena di Verona Direttore Xu Zhong Oboe\u00a0 Claudio Ugolini Clarinetto\u00a0 Stefano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":48019,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[7097,4717,7095,14678,7099,6545,7098,7096,253,5131],"class_list":["post-48016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-andrea-leasi","tag-cesar-franck","tag-claudio-ugolini","tag-concerti","tag-ivan-fedele","tag-orchestra-dellarena-di-verona","tag-paolo-guelfi","tag-stefano-conzatti","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-xu-zhong"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}