{"id":4803,"date":"2010-02-07T15:49:27","date_gmt":"2010-02-07T13:49:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=4803"},"modified":"2016-12-25T16:11:04","modified_gmt":"2016-12-25T15:11:04","slug":"un-giorno-di-regno-apre-la-stagione-del-teatro-regio-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/un-giorno-di-regno-apre-la-stagione-del-teatro-regio-di-parma\/","title":{"rendered":"&#8220;Un giorno di regno&#8221; al Teatro Regio di Parma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Regio di Parma \u2013 Stagione Lirica 2010 <\/em><br \/>\n<strong>&#8220;UN GIORNO DI REGNO&#8221; (Il finto Stanislao)<br \/>\n<\/strong>Melodramma giocoso in due atti su libretto di Felice Romani e Temistocle Solera dalla farsa \u201cLe faux Stanislas\u201d di Alexandre-Vincent Pineux-Duval.<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi <\/strong><br \/>\nIl Cavalier Belfiore, sotto il nome di Stanislao Re di Polonia GUIDO\u00a0 LOCONSOLO<br \/>\nIl barone Kelbar\u00a0 ANDREA\u00a0 PORTA<br \/>\nLa marchesa del Poggio ANNA CATERINA\u00a0 ANTONACCI<br \/>\nGiulietta di Kelbar ALESSANDRA\u00a0 MARIANELLI<br \/>\nEdoardo di Sanval IVAN\u00a0 MAGRI\u2019<br \/>\nIl signor La Rocca PAOLO\u00a0 BORDOGNA<br \/>\nIl Conte di Ivrea RICARDO\u00a0 MIRABELLI<br \/>\nDelmonte\/un servo\u00a0 SEUNG\u00a0 HWA PAEK<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Regio di Parma (M.o del coro: Martino Faggiani)<br \/>\nDirettore, <strong>Donato Renzetti <\/strong><br \/>\nRegia, scene e costumi di<strong> Pier Luigi Pizzi<br \/>\n<\/strong>Luci di <strong>Vincenzo Raponi <\/strong><br \/>\nCoreografie di <strong>Luca Veggetti<\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro Regio di Parma e Teatro Comunale di Bologna 1997.<em><br \/>\nParma, 29 gennaio 2010 <\/em><br \/>\nPer l\u2019inaugurazione della Stagione invernale 2010 il Regio ha scelto \u201c<em>Un giorno di regno o\u00a0 Il finto Stanislao<\/em>\u201d seconda opera nel catalogo di Giuseppe Verdi e suo unico approccio con il melodramma giocoso. In 54 anni di carriera questo resta l\u2019unico\u00a0 autentico insuccesso del compositore. Gabriele Baldini, nel programma di sala, elenca tutte una serie di scrupolose e attente giustificazioni a difesa del compositore ( in due anni aveva perso due figli e la moglie )ma che non sovvertono il valore dello spartito.\u00a0 Non mancano certo pagine di un certo pregio, come ad esempio\u00a0 l\u2019aria di sortita della Marchesa del Poggio, o il duetto Belfiore-Edoardo\u00a0 o quelli tra i vari bassi &#8220;buffi&#8221;, ma in generale, la musica risulta formale e priva di reale\u00a0 &#8220;vis&#8221;\u00a0 brillante cos\u00ec come\u00a0 piuttosto\u00a0 manierato era il libretto di Felice Romani.<br \/>\nLo spettacolo visto al Regio, altro non \u00e8 se non una una ripresa di una produzione di successo del 1997, poi allestita nel 2001 a Bologna, curata per intero da <strong>Pier Luigi Pizzi, <\/strong>che\u00a0 in una elegante cornice primo 700&#8242;,\u00a0 guida i personaggi in una regia funzionale e non priva di belle intuizioni. Delizioso, ad esempio, l\u2019omaggio alla citt\u00e0 di Parma nella scena prima del II atto ambientata nella dispensa del palazzo riempita di prosciutti e forme di parmigiano. Sul podio un <strong>Donato Renzetti<\/strong>, non aiuta certo a rendere giustizia alla gi\u00e0 debole partitura. La sua \u00e8 una concertazione senza verve e mordente, diversamente dai recenti \u201c<em>Foscari<\/em>\u201d\u00a0 visti sempre qui al Regio. Di conseguenza anche l\u2019orchestra risulta sottotono e il coro, sempre puntuale e preciso,\u00a0 non \u00e8 certo emerso visto che\u00a0 gli interventi corali sono tra la pagine pi\u00f9 brutte dell&#8217;opera.\u00a0 Venendo alla compagnia di canto,\u00a0 bisognerebbe partire dal presupposto che in opera gi\u00e0 di per s\u00e8 deboli ci dovrebbe essere un cast in grado almeno di valorizzare quel poco che c&#8217;\u00e8.\u00a0 Questo non \u00e8 successo in questa ripresa. <strong>Anna Caterina Antonacci<\/strong>, unica del cast presente nelle citate precedenti edizioni, \u00e8 forse stata la migliore per garbo stile, puntualit\u00e0 e fraseggio, anche se attualmente il registro acuto e forzato e poco appoggiato (del resto non \u00e8 mai stato il suo punto di forza!). Al suo fianco spicca il La Rocca di<strong> Paolo Bordogna<\/strong> che sempre pi\u00f9 si conferma\u00a0 musicalissimo, vivace belcantista nonch\u00e8 brillante attore, mai sopra le righe. Tutti gli altri erano molto inferiori alle aspettative: <strong>Guido Loconsolo, <\/strong>monocorde e\u00a0 intubato Belfiore, <strong>Alessandra Marianelli<\/strong> una precisa Giulietta ma vocalmente esile e afflitta da un fastidioso vibrato, <strong>Andrea Porta <\/strong> un Kelbar fiacco e limitato vocalmente.Infine\u00a0 <strong>Ivan Magr\u00ec<\/strong>, un Edoardo dalla voce acerba\u00a0 e con vistosi limiti tecnici tanto che,\u00a0 nella difficile aria del II atto \u00e8 inciampato piu volte in clamorosi incidenti, che fortunatamente il temibile loggione ha solo apostrofato con qualche mugugno. Al termine successo cordiale. <em>Foto di Roberto Ricci &#8211; Teatro Regio di Parma<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Regio di Parma \u2013 Stagione Lirica 2010 &#8220;UN GIORNO DI REGNO&#8221; (Il finto Stanislao) Melodramma giocoso in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3169,5931,181,1239,153,2382,991,145,430,1484,635,379],"class_list":["post-4803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandra-marianelli","tag-andrea-porta","tag-anna-caterina-antonacci","tag-donato-renzetti","tag-giuseppe-verdi","tag-guido-loconsolo","tag-ivan-magri","tag-opera-lirica","tag-paolo-bordogna","tag-pier-luigi-pizzi","tag-teatro-regio-di-parma","tag-un-giorno-di-regno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4803"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88176,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions\/88176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}