{"id":48139,"date":"2013-02-20T04:15:03","date_gmt":"2013-02-20T02:15:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=48139"},"modified":"2017-01-03T22:37:52","modified_gmt":"2017-01-03T21:37:52","slug":"dave-st-pierre-creation-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/dave-st-pierre-creation-2012\/","title":{"rendered":"Roma, Festival Equilibrio 2013: Dave St-Pierre, Creation 2012"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Parco della Musica, \u201cEquilibrio\u201d, Festival della nuova danza <\/em><br \/>\n<strong>CREATION 2012<br \/>\n<\/strong>Coreografia di<strong> <strong>Dave St-Pierre<br \/>\n<\/strong><\/strong>Creato in collaborazione e interpretato da: Karina Champoux, Marie-\u00c8ve Carri\u00e8re, Marie-\u00c8ve Quilicot, Joannie Douville, Sarah Lefebvre, Nadine Gerspacher, Natacha Filiatrault, Susan Paulson, Aude Rioland, Francis La Haye, Anne Th\u00e9riault, Alanna Kraaijeveld, \u00c9ric Robidoux, Philippe Boutin, Christian Garmatter, Fr\u00e9d\u00e9ric Tavernini, Luc Bouchard-Boissonneault, Alexis Lefebvre, Marc-Andr\u00e9 Goulet, Milan Panet-Gigon, Michael Watts, Renaud Lacelle-Bourdon, Julien Lemire, Vincent Morelle, Simon Fournier<strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/strong>con in alternanza: J\u00e9r\u00e9mie Francoeur, Philippe Thibault-Denis, Capucine Goust<br \/>\ndrammaturgia: Genevi\u00e8ve B\u00e9langer<br \/>\ncompositori St\u00e9phane Boucher, Tomas Furey<br \/>\n<em>Roma, 16 febbraio 2013<br \/>\n<\/em>\u00c8 lui, \u00e8 <strong>Dave St-Pierre<\/strong>, tornato a Roma per mostrare l\u2019ultimo atto della sua trilogia. Dopo i bellissimi <em>La Pornographie des ames<\/em> e <em>Un peu de tendresse bordel de merde, c<\/em>on <strong><em>Creation<\/em> <em>2102<\/em><\/strong> l\u2019indagine sull\u2019universo umano dei rapporti, amore, vita, morte si conclude. Venuto alla ribalta per la sua proposta di teatro totale, autentico, immagini violente, senza fronzoli e mediazioni, tra i principali interpreti della danza contemporanea del Quebec, <strong>St-Pierre racconta tutto ci\u00f2 che gelosamente teniamo, quasi sempre, nascosto. Anche l\u2019evento pi\u00f9 drammatico della sua vita, fibrosi cistica con successivo trapianto di polmone,<\/strong> con un talento inconfondibile per la provocazione diventa teatro; a soli 34 anni, in un incontro all\u2019eccesso tra arte e cruda realt\u00e0, trasforma in un <em>docufilm<\/em> l\u2019operazione, il corpo nella malattia, la malattia nel corpo. \u00c8 <strong>\u201c<em>Over My Dead Body<\/em>\u201d, <\/strong>di <strong>Brigitte<\/strong> <strong>Poupart, <\/strong>sua cara amica. Entriamo in sala, la scena \u00e8 abitata, lo sguardo indaga, cosa accadr\u00e0? Uomini e donne, alcuni vestiti, altri semi nudi, alcuni nudi, discutono, si scaldano per lo spettacolo, chi gioca, chi beve, che atmosfera piacevole. Solo dopo sul davanti in mezzo ad un cumulo si secchi e stracci noti un uomo, pi\u00f9 distante c\u2019\u00e8 una donna, sono vestiti, legati mani e piedi, scotch sulla bocca, impauriti, attoniti. Saranno loro le vittime sacrificali? Si sono loro! I predestinati a cadere in amore. Ed ecco che un orda impazzita di barbari camuffati da amorini, nudi, putti raffaelleschi, simpatici e solo apparentemente paradisiaci, in dosso ali bianche di piume, preparano le vittime per il rito<em>, le foudre<\/em>, il colpo di fulmine, verranno colpiti. Accadr\u00e0 di tutto, chi conosce <strong>St-Pierre<\/strong> sa che non ci sono limiti. Incredibile forza delle immagini. I cupidi si sbattono, si lanciano, cadono come se si sfracellassero dal cielo su dei tavoli per mostrare cosa voglia dire letteralmente \u201cfall in love\u201d. I due che osservano sconvolti capiscono che il viaggio non sar\u00e0 una passeggiata. Il loro duo infatti \u00e8 un lungo, snervante, faticoso lavoro. Sotto un filo di luce l\u2019uomo sostiene la donna che si lancia su di lui a peso morto, fino allo strenuo delle forze, a volte sembra non farcela, emettono gemiti, lui sembra subire le incessanti richieste di lei, affetto, protezione, sostegno, conforto. Gli angioletti, che osservano nella penombra le fatiche in amore dei due umani, si preparano ad altre peripezie. <strong>L\u2019affresco \u00e8 straordinario, esilarante e inquietante, desolante e intenso, ripugnante e affascinante<\/strong>, soprattutto drammatico e immediatamente dopo ironico. Puoi ammutolirti sotto le urla di dolore di un uomo che si imbratta e scivola innumerevoli volte in una pozza di sangue mentre mostra le rose bianche per la sua amata; sorridere e ridere quando la donna raccoglier\u00e0 nel sangue, piangendo, i petali bianchi del suo uomo e urler\u00e0 contro gli infernali amorini che nel frattempo puliscono e mettono in ordine il palco. <strong>La nudit\u00e0 non \u00e8 un problema e in fondo perch\u00e9 dovrebbe, dopo qualche istante ogni morbosa curiosit\u00e0 intorno al corpo e alla sua valenza erotica<\/strong> si spegne. Come quando seduti in semicerchio gli amorini, organi al vento, in un moto di follia da atmosfera di terapia di gruppo raccontano le perversioni sessuali con tanto di lezione di \u201csesso\u201d con un malcapitato uomo preso a caso dal pubblico ed una bambola gonfiabile. Per quanto debba la sua fama proprio a questo, lo stesso St-Pierre si stupisce di tanto interesse intorno alla nudit\u00e0 e non comprende il motivo dello shock. Nonostante ci\u00f2 qualcuno dalla platea si alza e se ne va. Nel susseguirsi di scene, solo a tratti qualche punta di lentezza, la danza \u00e8 meravigliosa. Nessuno si aspetti piedi o gambe tese, linee e il bench\u00e9 minimo segno di grazia. Impeto totale, fisicit\u00e0, violenza. Sulla tavolata lunga illuminata dall\u2019americana che si abbassa, con luci stroboscopiche e musica assordante i danzatori si lanciano ovunque, scambi veloci, un atletismo pazzesco, estenuante, appaiono e scompaiono come furie. Il finale \u00e8 purificatorio, quasi rassicurante. L\u2019acqua torna a depurare i due innamorati che dopo tante peripezie sembrano trovar pace. Poi vestiti di tutto punto, abiti dal sapore retr\u00f2, in un chiaro tributo al grande genio del teatro del ventesimo secolo, ovviamente <strong>Pina<\/strong> <strong>Bausch<\/strong>, gli stupendi straordinari interpreti, nonch\u00e9 creatori, tutti sul davanti guardano il pubblico, salutano con la mano, si allontanano, ammiccano, sorridono, una meravigliosa immagine. Grande successo. A presto, speriamo, <strong>Dave St-Pierre<\/strong>. <em>Foto Dave-St.Pierre-\u00a9-kirchner<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Parco della Musica, \u201cEquilibrio\u201d, Festival della nuova danza CREATION 2012 Coreografia di Dave St-Pierre Creato in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":48140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[7214,14677,4973,4948],"class_list":["post-48139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-creation-2012","tag-danza","tag-dave-st-pierre","tag-festival-equilibrio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48139"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88383,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48139\/revisions\/88383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}