{"id":48768,"date":"2013-02-26T16:08:40","date_gmt":"2013-02-26T14:08:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=48768"},"modified":"2014-01-04T03:16:18","modified_gmt":"2014-01-04T01:16:18","slug":"pinchas-steinberg-interpreta-cajkovskij-e-sostakovic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/pinchas-steinberg-interpreta-cajkovskij-e-sostakovic\/","title":{"rendered":"Pinchas Steinberg interpreta Cajkovskij e  \u0160ostakovi\u010d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Marsiglia, Teatro dell&#8217;Op\u00e9ra<br \/>\n<\/em><strong>Orchestre Philharmonique de Marseille<br \/>\n<\/strong>Direttore<strong> Pinchas Steinberg<br \/>\n<\/strong><em>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij:\u00a0 <\/em>Serenata in do maggiore\u00a0 per archi\u00a0 op.48<br \/>\n<em>Dmitrij \u0160ostakovi\u010d: <\/em>Sinfonia nr.10 in mi minore op.93<br \/>\n<em>Marsiglia, 23 febbraio 2013<em><br \/>\n<\/em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;orchestra Filarmonica di Marsiglia con la direzione del Maestro Pinchas Steinberg ha offerto un concerto di musica russa: il programma prevedeva due compositori dalla scrittura molto differente. Il romantico\u00a0 Caijkovskij con \u201cSerenata per orchestra d&#8217;archi\u201d, e il contemporaneo <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u0160<\/span>ostakovi<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u010d<\/span> con la monumentale \u201c Decima Sinfonia\u201d. Il M\u00b0 Steinberg, reduce dal successo ottenuto con la <em>Elektra<\/em>\u00a0 di Strauss, anche in questa occasione non ha mancato di evidenziare il tocco sensibile della sua direzione. L&#8217;orchestra, gi\u00e0 adusa alla sua direzione, ha immediatamente risposto alla ricercatezza di Steinberg. <strong>I primi accordi larghi e sonori, con morbidezza e autorit\u00e0, trasmettono le atmosfere specifiche della scrittura di Cajkovskij.<\/strong> Il quartetto dell&#8217;orchestra trovava con efficacia una rotondit\u00e0 ed una profondit\u00e0 del suono anche in painissimi portati all&#8217;estremo. La scelta dei\u00a0 tempi \u00e8 sempre giusta, mai trascinati nei movimenti lenti, n\u00e9 troppo rapidi in quelli vivi, permettono completa libert\u00e0 nell&#8217;eseguire le note ed estrema pulizia negli staccati dei violini. Nulla disturba l&#8217;atmosfera russa che impregna tutta l&#8217;opera, dove emergono i temi folkloristici come nella \u201cberceuse\u201deseguiti con delicatezza, come nel valzer interpretato con eleganza e leggerezza. Qui il canto dell&#8217;ultimo movimento sembra arrivare da una terra lontana e introduce una danza gioiosa dove i pizzicati dei violini imitano il suono delle balalaike. Tutta questa &#8220;Serenata&#8221; sembra essere eseguita con un solo archetto su un solo strumento e permette a noi di apprezzare la padronanza e la musicalit\u00e0 del Maestro Pinchas Steinberg.<br \/>\n<strong>Con la \u201cDecima Sinfonia\u201d di Dmitrij <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u0160<\/span>ostakovi<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u010d<\/span> ci siamo inoltrati in un&#8217;atmosfera totalmente diversa. <\/strong><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00c9<\/span> una partitura autobiografica che <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u0160<\/span>ostakovi<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u010d<\/span> compose subito dopo la morte di Stalin e in qualche modo ci racconta la sua e la vita di tutti i russi che soffrirono durante quel regime totalitario che lo aveva isolato.\u00a0 Bandito da Stalin, trasmette in questa partitura la desolazione della sua anima di artista. caduto in disgrazia. Tutti i suoi anni di tristezza e di profonda solitudine si ritrovano in questa musica, una sinfonia scritta in maniera poco convenzionale dove gli strumenti solisti della piccola armonia si rispondono riprendendo ogni tema in un lungo dialogo. Una particolarit\u00e0 sta nell&#8217;uso degli acronimi musicali: il nome del compositore ritorna nel tema di quattro note, di cui la trascrizione in lettere tedesche \u00e8 DSCH. Ritorna anche il nome dell&#8217; allieva di cui era innamorato, Elmira con le lettere EAEDA suonate dal corno e incrociantesi con quelle del compositore.<br \/>\nIl primo assolo del clarinetto, che suona come un lamento, esprime lo stato di depressione del compositore. Il primo movimento ci fa percepire questo peso, questa tristezza, attraverso\u00a0 questo motivo che ritorna in modo ossessivo. Pinchas Steinberg ottiene una sonorit\u00e0 omogenea, rotonda e profonda in ogni movimento, sia per trasmettere tristezza, ironia , violenza, che allegria. La visione che ha del suono si manifesta nei difficili passaggi del solo per fagotto, a quello per clarinetto, oboe , corno, flauto, per concludere con il corno inglese negli incatenamenti perfettamente intonati.\u00a0 Questa stessa profondit\u00e0 \u00e8 mantenuta negli accordi degli archi, che scendono come lame fendenti quando cita Stalin, con tutta la potenza dell&#8217;orchestra che cos\u00ec descrive il sistema di una dittatura che si impone. Veramente grandioso!\u00a0 In questo lavoro, intriso di pessimismo, trovano anche spazio la speranza e la gioia riemergono, come con la promessa di giorni migliori.\u00a0 La morte del dittatore porta alla serenit\u00e0, anche se l&#8217;oboe sembra porci una domanda: tutto ci\u00f2 durer\u00e0?<br \/>\nI gesti precisi del Maestro lasciano affiorare ogni strumento, \u00e8 una direzione sobria, esaltata a momenti, senza eccessi lascia passare le emozioni volute dal compositore, anche i momenti pi\u00f9 forti risultano nella giusta espressione, senza asprezze. Questo \u00e8 il risultato di una collaborazione dove direttore e orchestra suonano in un unisono di vibrazioni, lasciando il pubblico in un&#8217;estasi di emozioni provocate dai cinquanta minuti di una musica intensa. <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00c9<\/span> un immenso successo per il maestro Pinchas Steinberg, che ha portato con questo concerto l&#8217;orchestra ad un grado di indimenticabile eccellenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marsiglia, Teatro dell&#8217;Op\u00e9ra Orchestre Philharmonique de Marseille Direttore Pinchas Steinberg P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij:\u00a0 Serenata in do maggiore\u00a0 per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":48769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,2717,4178,2290,922],"class_list":["post-48768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-dmitrij-sostakovic","tag-orchestre-philharmonique-de-marseille","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-pinchas-steinberg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}