{"id":48902,"date":"2013-03-08T18:50:13","date_gmt":"2013-03-08T16:50:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=48902"},"modified":"2016-12-02T12:22:00","modified_gmt":"2016-12-02T11:22:00","slug":"parma-teatro-regio-nabucco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/parma-teatro-regio-nabucco\/","title":{"rendered":"Parma, Teatro Regio: &#8220;Nabucco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parma, Teatro Regio, Stagione lirica 2013<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;NABUCCO&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma lirico in quattro parti su libretto di Temistocle Solera dal dramma <em>Nabuchodonosor<\/em> di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo <em>Nabuccodonosor<\/em> di Antonio Cortesi<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Nabucco<\/em> ROBERTO FRONTALI<br \/>\n<em>Ismaele<\/em> SERGIO ESCOBAR<br \/>\n<em>Zaccaria<\/em> MICHELE PERTUSI<br \/>\n<em>Abigaille<\/em> ANNA PIROZZI<br \/>\n<em>Fenena<\/em> ANNA MALAVASI<br \/>\n<em>Il Gran Sacerdote di Belo<\/em> GABRIELE SAGONA<br \/>\n<em>Abdallo<\/em> LUCA CASALIN<br \/>\n<em>Anna<\/em> ELENA BORIN<br \/>\nFilarmonica del Teatro Regio di Parma<br \/>\nCoro del Teatro Regio di Parma<br \/>\nDirettore\u00a0 <strong>Renato Palumbo<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Martino Faggiani<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Daniele Abbado<\/strong><br \/>\nripresa da <strong>Boris Stetka<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Luigi Perego<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Valerio Alfieri<\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro Regio di Parma<br \/>\n<em>Parma, 6 marzo 2013<\/em><br \/>\nCome lo scorso anno, due sole opere per la stagione lirica del Teatro Regio di Parma se escludiamo l\u2019esecuzione del terzo atto di <em>Parsifal<\/em> di Richard Wagner in un\u2019unica data che si terr\u00e0 a fine mese. A <strong><em>Nabucco<\/em><\/strong> di Giuseppe Verdi quindi \u00e8 toccato il compito di chiudere la stagione dedicata al bicentenario verdiano. Anche per quest\u2019occasione, tentando di ovviare giocoforza al momento di crisi, \u00e8 stato recuperato un allestimento di propriet\u00e0 del Teatro:\u00a0allestimento che nacque a Torino nel 1997 per poi essere ripreso al Teatro Valli durante il Festival Verdi 2008. Sulla regia di <strong>Daniele Abbado<\/strong> (qui ripresa da <strong>Boris Stetka<\/strong>, suo storico collaboratore) \u00e8 gi\u00e0 stato scritto e detto molto. Sinteticamente, l\u2019idea dominante \u00e8 quella dell\u2019enorme parete mobile che viene spostata a seconda delle scene in atto, soprattutto in concomitanza dei grandi momenti corali; le aperture sulla parete stessa vorrebbero focalizzare l\u2019attenzione su uno o pi\u00f9 personaggi come, ad esempio, l\u2019ingresso di Nabucco al Tempio o la prigionia dello stesso. La stessa idea sar\u00e0 ripresa poi con poche variazioni sia in <em>Rigoletto<\/em> e, a ben vedere, anche nella <em>Cenerentola <\/em>rossiniana. All&#8217;ingombrante presenza della scena, corrisponde una pochezza strettamente registica: di spazio per muoversi ne resta ben poco mentre il gesto \u00e8 spesso stereotipato. Le luci di <strong>Valerio Alfieri <\/strong>sono calibrate su colori netti e riescono ad enfatizzare alcuni momenti come la scena di Abigaille che, ormai regina, riceve gli omaggi del popolo giocata su un abbagliante tono di rosso. Poco da dire sui costumi, che connotano in modo minimale gli Ebrei, in una vaga foggia anni \u201840 del \u2018900, e di uno sfarzo piuttosto vistoso gli Assiri. Ricordavamo un costume diverso per Fenena, qui abbigliata come gli Ebrei forse a prefigurarne la conversione.<br \/>\nComplessivamente deludente la parte musicale ad eccezione, in parte, dello Zaccaria di <strong>Michele Pertusi<\/strong>. Fermo restando che quello del pontefice degli Ebrei non \u00e8 e non potr\u00e0 essere uno dei \u201csuoi\u201d ruoli per evidenti limiti di peso vocale, il canto \u00e8 stato sempre corretto e sfumato, mai una parola lasciata al caso, mai una forzatura a prevaricare il proprio strumento: \u00e8 raro sentire la preghiera della parte seconda eseguita cos\u00ec bene, tutta a fior di labbra. Alterna la prova di <strong>Roberto Frontali<\/strong> che in Nabucco non sembra trovare un ruolo particolarmente congeniale. Le prime due parti lo hanno visto in difficolt\u00e0 nel mettere a fuoco la voce e, di conseguenza, il personaggio \u00e8 rimasto completamente in ombra: sembrerebbe trovare maggior convinzione e volume solo dal duetto con Abigaille ma purtroppo l\u2019accento si \u00e8 rivelato troppo enfatico, lontanissimo da quello richiesto al re che vorrebbe salvare la figlia e riconquistare il proprio trono, cos\u00ec come la musicalit\u00e0 non sempre ineccepibile. Ascoltammo l\u2019Abigaille di <strong>Anna Pirozzi<\/strong> per la prima volta ormai tre anni fa. Ci \u00e8 sembrata migliorata rispetto ad allora, soprattutto nella zona acuta che, in quest\u2019occasione, ci \u00e8 parsa pi\u00f9 ampia e irrobustita. Resta una grande disparit\u00e0 fra i vari registri, soprattutto per quanto riguarda il settore grave che suona fioco. Il ruolo sembrerebbe esserle congeniale solo per una sorta di elezione, non per doti reali: sono state evidenti le intenzioni nel voler accentare e enfatizzare la parola ma, purtroppo, non hanno trovato effetto nella resa vocale e musicale. <strong>Anna Malavasi<\/strong> \u00e8 stata una Fenena di volume limitato, stridula in acuto e anonima nel fraseggio. Per <strong>Sergio Escobar<\/strong> (Ismaele) valgono le stesse considerazioni espresse durante il <em>Don Carlo<\/em> modenese: una voce s\u00ec importante ma che parrebbe addirittura \u201cimmodulabile\u201d tanto viene emessa di forza. Corretti <strong>Gabriele Sagona<\/strong> (Gran Sacerdote di Belo) e <strong>Luca Casalin<\/strong> (Abdallo); insufficiente l\u2019Anna di <strong>Elena Borin<\/strong>.\u00a0<strong>Renato Palumbo<\/strong>, a capo di un\u2019orchestra (la neo-nata Filarmonica del Teatro Regio di Parma) ancora in via di formazione, non rinuncia ad una lettura accesa e vibrante anche se non sempre controllata nel dosaggio del volume: purtroppo, alcune intenzioni e fraseggi pi\u00f9 lirici trovano solo parziale realizzazione. La prova del Coro del Teatro Regio di Parma, guidato da Martino Faggiani, \u00e8 stata s\u00ec buona ma con alcune lacune soprattutto nella compagine femminile.<br \/>\nIl successo c\u2019\u00e8 stato per tutti ma stanco e cordiale: solo Michele Pertusi \u00e8 stato applaudito con autentica convinzione. Nemmeno il bis del celebre <em>Va\u2019, pensiero<\/em> a seguito di, a dire il vero, non numerose richieste. <em>Foto Roberto Ricci \u2013 Teatro Regio di Parma<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Teatro Regio, Stagione lirica 2013 &#8220;NABUCCO&#8221; Dramma lirico in quattro parti su libretto di Temistocle Solera dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":48905,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[938,5890,4029,1632,122,105,145,1272,1124,6433,7328],"class_list":["post-48902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-anna-malavasi","tag-anna-pirozzi","tag-boris-stetka","tag-daniele-abbado","tag-michele-pertusi","tag-nabucco","tag-opera-lirica","tag-renato-palumbo","tag-roberto-frontali","tag-sergio-escobar","tag-valerio-alfieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87177,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48902\/revisions\/87177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}