{"id":50264,"date":"2013-04-01T00:51:44","date_gmt":"2013-03-31T22:51:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=50264"},"modified":"2016-12-10T17:43:54","modified_gmt":"2016-12-10T16:43:54","slug":"il-giovane-rossini-al-malibran-diciottanni-ma-non-li-dimostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-giovane-rossini-al-malibran-diciottanni-ma-non-li-dimostra\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro Malibran: &#8220;La cambialre di matrimonio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Teatro Malibran, Stagione Lirica del Teatro La Fenice 2012\/2013<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LA CAMBIALE DI MATRIMONIO&#8221;<br \/>\n<\/strong>Farsa comica in un atto su libretto di Gaetano Rossi<br \/>\nMusica di <strong>Gioachino Rossini<br \/>\n<\/strong><em>Tobia Mill, negoziante<\/em> OMAR MONTANARI<em><br \/>\nFanny, sua figlia <\/em>MARINA BUCCIARELLI<br \/>\n<em>Edoardo Milfort\u00a0 <\/em>GIORGIO MISSERI<br \/>\n<em>Slook, negoziante americano <\/em>MARCO FILIPPO ROMANO<br \/>\n<em>Norton, cassiere di Mill <\/em>ARMANDO GABBA<br \/>\n<em>Clarina, cameriera di Fanny<\/em> ROSSELLA LOCATELLI<em><br \/>\n<\/em> Orchestra del Teatro La Fenice<br \/>\nDirettore <strong>Stefano Montanari<br \/>\n<\/strong>Rgia <strong>Enzo Dara<br \/>\n<\/strong> Orchestra del Teatro La Fenice<br \/>\nAtelier della Fenice al Teatro Malibran<br \/>\nin collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia<br \/>\ne il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello<br \/>\n<em>Venezia, 28 marzo 2013<br \/>\n<\/em><strong>Siamo giunti al terzo titolo del progetto che, con il coordinamento e la supervisione di Bepi Morassi, prevede la messa in scena delle cinque farse di Gioachino Rossini<\/strong> composte per il San Mois\u00e8, con la regia di altrettanti importanti registi italiani, e scene, costumi e luci a cura della Scuola di Scenografia dell\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia. Preceduta dall\u2019<em>Inganno felice<\/em> e da <em>L\u2019occasione fa il ladro<\/em><em>, <\/em><em>La cambiale di matrimonio<\/em>, attualmente in scena al Teatro Malibran, <em>sar\u00e0 <\/em>seguita dalla <em>Scala di seta<\/em> e dal <em>Signor Bruschino.<\/em> Davvero l&#8217;Atelier della Fenice al Malibran apre ai giovani, infatti per questo titolo sono previste anche recite affidate ad un cast composto da studenti delle scuole di canto del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia insieme ad uno studente del Conservatorio Cesare Pollini di Padova, mentre l&#8217;orchestra sar\u00e0 quella del Conservatorio veneziano, diretta da Giovanni Battista Rigon.<br \/>\nDunque la farsa, che segn\u00f2 nel 1810 il debutto al Teatro Giustiniani di San Mois\u00e8 del grande pesarese, allora appena diciottenne, ma gi\u00e0 in grado di primeggiare tra i compositori a lui contemporanei, \u00e8 sbarcata in laguna proprio come il mercante canadese Slook nel nuovo allestimento ideato da<strong> Enzo Dara<\/strong> \u2013 vecchia gloria della scena buffa di qualche anno fa, ora dedito all&#8217;insegnamento e alla regia \u2013 che sposta l&#8217;ambientazione da Londra, come suggerirebbe il libretto, nella Citt\u00e0 dei Dogi. Il sipario si apre su una scena fissa con piccole variazioni: un ampio vano di negozio di mercerie in cui campeggiano enormi serie di scaffalature in legno \u2013 ingombre di stoffe arrotolate, scatole, nastri, fascicoli e quant&#8217;altro \u2013 che a tratti si separano facendo intravedere sul fondo un scorcio lagunare diurno o notturno, a seconda delle situazioni, mentre dal soffitto pendono numerosi drappi di tessuto colorato. Una messinscena che, come si legge nelle note di regia, guarda alla tradizione seppur introducendo qualche novit\u00e0 nell&#8217;intento di divertire \u201csenza per\u00f2 fare <em>gag<\/em>, caccole [<em>sic<\/em>] oramai fuori moda e bandite dai teatri seri\u201d \u2013 un modo un po&#8217; colorito per esprimere un&#8217;opinione condivisibile. Una novit\u00e0 desunta dalla tradizione (mi si perdoni il bisticcio) pu\u00f2 essere la presenza delle maschere in qualit\u00e0 di servitori e agenti di negozio di Tobia Mill: da vari Pulcinella ad Arlechino, a Colombina, che hanno le movenze e i costumi della Commedia dell&#8217;Arte. Gradevoli le diapositive proiettate sul velario, mentre risuonano le note della sinfonia: uno squarcio canadese innevato, un veliero, una veduta di Venezia, a suggerire una tematica che fa da sfondo a tutta la vicenda: quella del viaggio e dell&#8217;incontro tra due mondi, come suggeriscono anche gli originali abiti di Mill e Slook, che mostrano decorazioni in forma di carte geografiche.<br \/>\n<strong>Come sempre autorevole e ispirato il gesto di Stefano Montanari,<\/strong> le cui mani inanellate mandavano qualche bagliore nella penombra, sapendo ben dosare comicit\u00e0 e vena lirica, compresenti nell&#8217;atto unico, in un&#8217;interpretazione sempre composta stilisticamente, pur caratterizzata da un emozionante gusto per i contrasti. Lo ha seguito un&#8217;orchestra precisa, espressiva e, all&#8217;occorrenza, scattante. A partire dalla sinfonia, la cui struttura, assieme alle arie tripartite, \u00e8 uno degli elementi che anticipano le composizioni pi\u00f9 mature: il corno solista nell&#8217;<em>Andante maestoso<\/em> \u00e8 stato impeccabile come tutta l&#8217;orchestra nel successivo <em>Allegro vivace<\/em>.<br \/>\nQuanto al cast, tutti i giovani cantanti hanno dimostrato spigliatezza sulla scena, muovendosi con una gestualit\u00e0 spesso giustamente caricaturale, e comunque, con tutta evidenza, frutto di uno studio e una passione che non sempre si ritrovano in certi cantanti di grido, magari troppo carichi di impegni. Ne \u00e8 risultato un meccanismo teatrale davvero efficace, e talora di originale comicit\u00e0 come nel momento in cui il maestro Montanari, con qualche effetto estraniante, invita Mill e il suo rivale americano, che si attardano in prolungati gorgheggi alla fine della scena che dovrebbe precedere l&#8217;improbabile duello tra i due mercanti, a concludere la cadenza.<br \/>\nValidi i bassi<strong> Omar Montanari<\/strong> e <strong>Marco Filippo Romano<\/strong>, rispettivamente Tobia Mill e Slook, due ruoli dal carattere contrastante: il primo ha brillantemente affrontato il canto sillabico e acuto che gli \u00e8 affidato, grazie a una voce ben timbrata ed estesa, e a un fraseggio scolpito; ad esempio nella cavatina, arrabattandosi con un mappamondo di stoffa, \u201cChi mai trova il dritto, il fondo\u201d. Il secondo, per cui \u00e8 prevista una tessitura pi\u00f9 centrale, ha analogamente sfoggiato fin dalla sua prima apparizione brillantezza, fraseggio e <em>verve <\/em>(\u201cGrazie&#8230; grazie&#8230; Caro amico!). Buona anche la prestazione di <strong>Armando Gabba<\/strong> \u2013 il terzo basso \u2013 nei panni di Norton, che ha saputo interpretare con nobilt\u00e0 la sua parte di \u201cmezzo carattere\u201d. Gli ha fatto da pendant <strong>Rossella Locatelli, <\/strong>una Clarina \u2013 soprano leggero di pasta omogenea e di un certo peso vocale \u2013 che nell&#8217;aria \u201cAnch&#8217;io son giovane\u201d ha rivelato buon controllo della voce e agilit\u00e0. Bella voce leggera, gradevolmente vibrata e capace di agilit\u00e0 anche quella di <strong>Marina Bucciarelli <\/strong>(Fanny), che ha dato il meglio di s\u00e9 nell&#8217;aria \u201cVorrei spiegarvi il giubilo\u201d, un numero composto di varie sezioni che costituisce uno dei momenti <em>clou<\/em> dell&#8217;opera, in cui la fanciulla palpita d&#8217;amore. Assolutamente all&#8217;altezza anche il suo spasimante l&#8217;Edoardo di <strong>Giorgio Misseri<\/strong>, interessante voce di tenore di grazia dal timbro omogeneo nei vari registri, come ha dimostrato nel duetto \u201cTornami a dir che m&#8217;ami\u201d, dove i due innamorati sono stati precisi, convincenti e appassionati anche anche nel veloce finale. Davvero riuscite sul piano vocale e gestuale le scene d&#8217;insieme, culminanti nel sestetto finale (\u201cVi prego un momento, signore, a fermarvi\u201d), che segna lo scioglimento della vicenda con Edoardo che ha tra le mani la cambiale che gli \u00e8 stata appena girata da Slook. Grandi applausi per tutti a conclusione dello spettacolo: dai cantanti all&#8217;orchestra, dal direttore agli studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro Malibran, Stagione Lirica del Teatro La Fenice 2012\/2013 &#8220;LA CAMBIALE DI MATRIMONIO&#8221; Farsa comica in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":50265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5629,143,6142,495,2229,4946,889,145,7456,292,2836],"class_list":["post-50264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-armando-gabba","tag-gioachino-rossini","tag-giorgio-misseri","tag-la-cambiale-di-matrimonio","tag-marco-filippo-romano","tag-marina-bucciarelli","tag-omar-montanari","tag-opera-lirica","tag-rossella-locatelli","tag-stefano-demicheli","tag-stefano-montanari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50264"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87506,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50264\/revisions\/87506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}