{"id":50473,"date":"2013-04-06T00:00:48","date_gmt":"2013-04-05T22:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=50473"},"modified":"2016-12-15T04:23:36","modified_gmt":"2016-12-15T03:23:36","slug":"staatsoper-stuttgartparsifal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/staatsoper-stuttgartparsifal\/","title":{"rendered":"Staatsoper Stuttgart:&#8221;Parsifal&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Staatsoper Stuttgart, Stagione Lirica 2012\/2013 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cPARSIFAL\u201d <\/strong><br \/>\nDramma sacro in tre atti, libretto e musica di <strong>Richard Wagner<\/strong><br \/>\n<em>Amfortas<\/em> LEVENTE MOLN\u00c1R<br \/>\n<em>Titurel<\/em> MATTHIAS H\u00d6LLE<br \/>\n<em>Gurnemanz<\/em> ATTILA JUN<br \/>\n<em>Parsifal<\/em> ANDREW RICHARDS<br \/>\n<em>Klingsor<\/em> MARTIN WINKLER<br \/>\n<em>Kundry<\/em> CHRISTIANE IVEN<br \/>\n<em>Cavalieri del Graal<\/em> HEINZ G\u00d6HRIG, MARK MUNKITTRICK<br \/>\n<em>Quattro scudieri<\/em> YUKO KAKUTA, DIANA HALLER, TORSTEN HOFMANN, DANIEL KLUGE<br \/>\n<em>Fanciulle Fiore <\/em>MARIA KORYAGOVA, ELINOR SOHN,\u00a0 TINA H\u00d6RHOLD, YUKO KAKUTA, PUMEZA MATSHIKIZA, DIANE HALLER<br \/>\n<em>Una voce lontana <\/em>TINA H\u00d6RHOLD<br \/>\nOrchestra e Coro e voci bianche\u00a0 della Staatsoper Stuttgart<br \/>\nDirettore <strong>Sylvain Cambreling <\/strong><br \/>\nMaestri del Coro <strong>Johannes Knecht, Christoph Heil <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Calixto Bieito <\/strong><br \/>\nScene <strong>Susanne Geschwender <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Merc\u00e8 Paloma<\/strong><br \/>\nLuci<strong> Reinhard Traub <\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong><strong id=\"yui_3_7_2_1_1365161160963_18271\">Xavier Zuber<\/strong><\/strong><br \/>\n<em>Stuttgart, 1 aprile 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Staatsoper Stuttgart ha presentato il secondo spettacolo wagneriano della stagione, una ripresa del controverso<em> Parsifal<\/em> allestito dal regista spagnolo Calixto Bieito nel 2010.<\/strong> Il motivo principale di interesse era sicuramente costituito dalla direzione di<strong> Sylvain Cambreling<\/strong>, da quest`anno nuovo Generalmusikdirektor del teatro, per la prima volta impegnato alla Staatsoper con una partitura di Wagner. Per il direttore stabile di un teatro tedesco, questo costuisce un passaggio pressoch\u00e8 obbligatorio e infatti Cambreling, dopo questo<em> Parsifal,<\/em> presenter\u00e0 nella prossima stagione un nuovo allestimento di<em> Tristan und Isolde<\/em>. <strong>Il maestro francese ha pienamente risposto alle aspettative, con una direzione che va sicuramente annoverata tra le pi\u00f9 belle interpretazioni wagneriane degli ultimi tempi<\/strong>. La lettura di Cambreling ha senz&#8217; altro le sue radici nella storica interpretazione di Pierre Boulez, presentata per la prima volta a Bayreuth nel 1966 con la regia di Wieland Wagner e poi nel 2004 con Cristoph Schilengensief. Come Boulez anche Cambreling, nella sua interpretazione, adotta tempi piuttosto mossi rispetto al normale, e infatti il primo atto durava poco meno di un&#8217; ora e tre quarti. <strong>Il direttore di Amiens imposta la sua lettura su un suono orchestrale di grande leggerezza e trasparenza,<\/strong> con una splendida variet\u00e0 di colori e di fraseggio<em>. <\/em>Un perfetto senso della fluidit\u00e0 e continuit\u00e0 di narrazione, un timbro orchestrale denso e leggero allo stesso tempo, di rara bellezza e ricercatezza di tinte, accompagnamenti di un equilibrio e respiro perfetti. Quella di Cambreling non \u00e8 una visione tesa e drammatica come quella dell\u00b4interpretazione di Manfred Honeck, nelle recite di tre anni fa. Direi piuttosto che la sua visione del <em>Parsifal<\/em> pi\u00f9 che sull\u00b4aspetto mistico punta principalmente sul colorismo e sulla sfaccettatura delle tinte, in linea con la visione che di Wagner hanno sempre avuto i direttori francesi. Bellissimo l\u00b4impasto di tinte dell\u00b4inizio del Preludio, con le tinte orchestrali dispiegantesi in maniera sapientemente graduata sulle note dell\u00b4accordo di la bemolle maggiore, e la perfetta espressivit\u00e0 del Corale. Fluidissimo il primo atto e perfetta per equilibrio degli spazi sonori e propriet\u00e0 di tinte la scena della consacrazione del Graal. Ricchissima di colori la scena del giardino di Klingsor, con una splendida sottolineatura delle preziosit\u00e0 armoniche e delle novit\u00e0 di scrittura di cui Wagner ha disseminato queste pagine, con l\u00b4orchestra che trascolorava stupendamente dall\u00b4atmosfera seducente della scena delle Zauberm\u00e4dchen alla sensualit\u00e0 lacerata e sofferta della scena tra Parsifal e Kundry. Da manuale l\u00b4amosfera di tragedia allucinata e sommessa creata da Cambreling nell\u00b4esecuzione del Preludio al terzo atto, e la variet\u00e0 delle tinte del Karfreitagszauber, cos\u00ec come il perfetto equilibrio e dominio delle architetture orchestrali e corali nel finale, culminante in una strepitosa, vaporosa e leggerissima esecuzione della scena conclusiva. <strong>Una direzione di assoluto rilievo e di altissimo livello, resa possibile anche dalla magnifica prova dell\u00b4orchestra e del coro della Staatsoper, fantastici dal punto di vista della qualit\u00e0 sonora e della compattezza d&#8217; insieme<\/strong>. Soprattutto il coro, formidabile nello scolpire con straordinaria plasticit\u00e0 di fraseggio le possenti arcate sonore delle due scene del Graal, ha offerto una prestazione che pochissimi complessi vocali odierni potrebbero eguagliare.<br \/>\nRispetto alle recite del 2010, le novit\u00e0 nella compagnia di canto erano costituite dal grandioso Gurnemanz del basso coreano <strong>Attila Jun<\/strong>, dai mezzi vocali imponenti e dal fraseggio solenne, che ha ripetuto la splendida prova data qui in gennaio come Hagen, e dall&#8217; Amfortas scavato e sofferto del baritono<strong> Levente Molnar<\/strong>. Ancora una volta splendida la Kundry di <strong>Christiane Iven<\/strong>, una delle migliori voci femminili della compagnia della Staatsoper, sicura nel dominare tutte le asperit\u00e0 di scrittura della parte. Anche il tenore americano <strong>Andrew Richards<\/strong> ha ripetuto la buona prestazine offerta nelle recite del 2010, delineando un protagonista giovanile e dal fraseggio vario e appropriato, soprattutto nella scena con Kundry al secondo atto. Buona anche la prova di <strong>Martin Winkler<\/strong> come Klingsor e quella di <strong>Matthias H\u00f6lle<\/strong>, veterano dell`ensemble e interprete wagneriano esibitosi nei maggiori teatri d&#8217; opera del mondo, come Titurel. Buone anche tutte le parti di fianco.<br \/>\n<strong>Della regia di Calixto Bieito, accolta a suo tempo da dure contestazioni di pubblico<\/strong> e parecchie perplessit\u00e0 da parte della critica, si pu\u00f2 solo sottolineare che si tratta di <strong>uno spettacolo brutto da vedere, con parecchie cadute di gusto e diversi scivolamenti nella volgarit\u00e0 pi\u00f9 smaccata,<\/strong> spesso in aperto contrasto con il clima sonoro della partitura, tanto da costituire a tratti, soprattutto nel primo atto e nel finale, una vera e propria azione di disturbo nei confronti della musica. Siccome sono sempre pi\u00f9 annoiato di dover ripetere le stesse cose a proposito delle schizofrenie dei signori registi, mi limiti a citare il commento scritto dopo la prima, nel 2010, dal critico del Badische Zeitung di Karlsruhe: \u201cDoch dann passiert das, was bei Bieito nahezu immer passiert: die barbarische Zerst\u00f6rung eines Konzepts durch billigen Exhibitionismus\u201d. Tradotto in italiano: \u201cMa poi accade quello che nel caso di Bieito succede sempre: la barbarica distruzione di un concetto artistico tramite un esibizionismo da quattro soldi\u201d. Molto ben detto, e personalmente sottoscrivo in pieno. Ad ogni modo, questa volta il pubblico ha lasciato passare, tributando accoglienze trionfali a tutti gli esecutori. <em>Foto A.T.Schaefer \u00a9 Staatsoper Stuttgart<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Staatsoper Stuttgart, Stagione Lirica 2012\/2013 \u201cPARSIFAL\u201d Dramma sacro in tre atti, libretto e musica di Richard Wagner Amfortas [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":50483,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[857,4363,2178,7493,7492,145,6529,173,620,2573],"class_list":["post-50473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrew-richards","tag-attila-jun","tag-calixto-bieito","tag-christiane-iven","tag-martin-winkler","tag-opera-lirica","tag-parsifal","tag-richard-wagner","tag-staatsoper-stuttgart","tag-sylvain-cambreling"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87789,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50473\/revisions\/87789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}